De A Formazi Le metodologie attive nelle discipline
































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De. A Formazi Le metodologie attive nelle discipline STEM – IO Capriglione – Santa Croce di Magliano (CB) Prof. sse Orsola Caporaso & Magda Fiori Docenti di Matematica e Fisica presso IISS Savoia di Benincasa di Ancona e formatrici INDIRE
Progettazione di attività per lo sviluppo di competenze in ambito delle materie STEM Orsola Caporaso e Magda Fiori Docenti di Matematica e Fisica IIS Savoia Benincasa - Ancona
Cosa trattiamo oggi? 1 I gruppi di apprendimento 2 La verifica formativa 3 Esempi di esperienze didattiche
1 I gruppi di apprendimento
Gruppo di Apprendimento Insieme di persone emotivamente ed intellettualmente coinvolte nella soluzione di problemi, nella creazione di prodotti e di significati. APPRENDIMENTO DI GRUPPO Apprendimento profondo
VANTAGGI DEI GRUPPI DI APPRENDIMENTO Non basta lavorare in gruppo per migliorare l'apprendimento ma si deve lavorare con un copione preciso, con fasi, tempi e ruoli assegnati. Benefici affettivo-relazionali: si impara più volentieri da informazioni che arrivano da persone più che da materiale di studio. Benefici cognitivi: si impara dai compagni.
TIPI DI GRUPPI
COME FORMARE I GRUPPI Creare ambiente positivo e collaborativo in classe (ad es attraverso giochi non competitivi Decidere il numero dei componenti in base all'attività da svolgere e alla capacità degli studenti di interagire (da 2 a 6) Decidere la tipologia: di livello, casuali, su gamma di livelli (PREFERIBILE!) ovvero mescolati per capacità intellettive e relazionali ma volendo anche di razza, genere, provenienza. . . Preparare l'aula al lavoro in gruppi (ambiente flessibile? ) Assegnare lavoro e scadenza Possibili ruoli: facilitatore, controllore, memoria, addetto ai materiali, relatore, clessidra, . . .
RUOLO DEL DOCENTE Il docente: evita di guidare troppo e di consigliare; facilita, motiva, incoraggia, monitora e assiste.
2 La valutazione formativa
LA VALUTAZIONE FORMATIVA HA SENSO SE: si usano metodologie di apprendimento attivo; si valutano i processi; si valutano le competenze; si propongono compiti autentici.
LA VALUTAZIONE FORMATIVA E’ COLLEGA CON: problem posing and solving immagine della disciplina (matematica che paura!) il concetto di errore le scelte del docente nei confronti della classe
UNA RUBRICA DI VALUTAZIONE POSSIEDE: una competenza criteri intorno a dimensioni che si intendono valutare indicatori chiari e positivi con descrizioni puntuali di evidenze livelli
UN ESEMPIO:
UN ESEMPIO: Si possono valutare le prestazioni / il prodotto di ciascun gruppo. I voti potrebbero essere assegnati in base alla prestazione media del gruppo (promuovendo così l'interdipendenza positiva) o alla qualità della prestazione dei singoli membri; oppure, come in questo esempio di rubrica di valutazione del prodotto autentico, in modo misto.
UN ESEMPIO:
VALUTAZIONE METACOGNITIVA:
3 Esempi
https: //docs. google. com/document/d/1 wv. JBa. Ys. BGdk 2 T 5 ru. COJM ik. E_RRMg 9 vy. EWJrz 1 a. Mzdb. Y/edit? usp=sharing PERCORSI DI APPRENDIMENTO
SPAZIO ALLE DOMANDE
Grazie! corsi@deaformazione. it blog. deascuola. it formazione. deascuola. it /De. AScuola @De. AScuola deascuola