Il distacco di retina da dialisi posttraumatica dellora

































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Il distacco di retina da dialisi posttraumatica dell’ora serrata Giorgio Tassinari
Dialisi retiniche traumatiche
Dialisi retiniche dell’ora • Margine anteriore in corrispondenza dell’ora serrata • Assenza di flap anteriore • Margine anteriore attaccato • Sollevamento semplice del margine posteriore • Cortex vitreale adesa al margine posteriore e all’ora, scavalca a ponte la dialisi • Assenza di DPV e di sineresi vitreale
Rotture giganti • Margine anteriore posteriore all’ora serrata • Presenza costante di flap retinico anteriore, sebbene talvolta molto stretto • Margine anteriore sollevato • Margine posteriore meno sollevato del flap anteriore e frequentemente everso • Cortex vitreale aderente al flap anteriore e distaccato da quello posteriore • Vitreo distaccato e degenerato con larghe sacche di sineresi
Distacco di retina da dialisi retinica • Costituiscono circa il 10% di tutti i distacchi regmatogeni • Prevalenza leggermente più alta nei maschi: dal 59 al 72% • 90% dei paz. Di età <40 aa. 2° e 3° decade più colpita
Dialisi retiniche dell’ora • Forme non traumatiche • Forme traumatiche
Distacco di retina da dialisi retinica • Casi non traumatici incidenza familiare nel 33% dei casi • Ereditarietà autosomica recessiva o dominante • Bilateralità e sede: quadrante inferotemporale
Dialisi traumatiche • La patogenesi delle dialisi retiniche da traumi contusivi fu dimostrata da Weidenthal e Schepens (1966) e da Delori e Pomerantzeff (1969)
Dialisi traumatiche • Le dialisi retiniche traumatiche sono più frequenti nel quadrante supero nasale • La maggior esposizione del quadrante infero temporale giustifica la maggior frequenza di dialisi riscontrata in alcune casistiche (Dumas, 1967 - Hagler, 1980)
Dialisi traumatiche • Dialisi supero nasale: rapida espansione della sclera dopo l’impatto: la base vitreale e l’epitelio ciliare vengono strappati via dall’epitelio pigmentato della pars plana
Dialisi traumatiche • Dialisi retiniche inferotemporali: causate dalla violenta indentazione prodotta dal trauma sulla pars plana e ora serrata. • In condizioni sperimentali le dialisi temporali sono associate a rotture dell’epitelio non pigmentato della pars plana.
Dialisi traumatiche • Si sviluppano immediatamente dopo il trauma. • Non sempre vengono diagnosticate. • Vi è spesso un intervallo latente, a volte anche molto lungo, fra trauma e diagnosi (importanza medico legale).
Dialisi traumatiche • Nella casistica di Zion solo il 15, 8% diagnosticate entro 1 mese dal trauma • 41% solo dopo più di 1 anno • 14% dopo 5 o più anni • L’intervallo fra trauma e diagnosi risultò significativamente più lungo per le dialisi inferotemporali
Dialisi traumatiche • Se diagnosticata a distanza dal trauma non presenta caratteristiche cliniche specifiche rispetto alla dialisi non traumatica. • Diagnosi traumatica basata su aspetti specifici di lesioni traumatiche della periferia. • Sequele associate alla contusione bulbare. • Unilateralità.
Dialisi traumatiche • L’indentazione della periferia e dell’ora serrata andrebbe sempre effettuata • Anche con l’indentazione estrema difficoltà di diagnosi se la dialisi si trova in corrispondenza dell’epitelio non pigmentato della pars plana (UBM)
Dialisi traumatiche • La dialisi simultanea del bordo anteriore e posteriore della base da luogo ad avulsione della base vitreale che è patognomonica di distacco di retina da trauma contusivo
Dialisi traumatiche • Lesioni retiniche associate alle dialisi retiniche: • Rotture di retina grandi ed irregolari sviluppano talvolta nella sede del trauma per necrosi emorragica della retina e della coroide
Dialisi traumatiche • Rotture da trazione in corso di distacchi traumatici sono riportati dal 3 al 27% dei casi. • Fori maculari sono riportati nel 6, 3% dopo distacco di retina da dialisi traumatica. (Michels)
Dialisi traumatiche • Spesso vi sono in associazione altre lesioni oculari traumatiche: • Rotture dello sfintere irideo • Iridodialisi • Recessione dell’angolo • Lussazione della lente • Rotture della coroide • Glaucoma da recessione dell’angolo
Trattamento chirurgico • Qualsiasi distacco associato a dialisi retinica traumatica costituisce un’indicazione al trattamento chirurgico. (M. Bonnet)
Trattamento chirurgico • Le dialisi retiniche con distacco asintomatico e linee di demarcazione dovrebbero essere trattate perché le linee di demarcazione non limitano indefinitamente l’estensione del distacco.
Trattamento chirurgico • Lo sbarramento del distacco con crioapplicazioni o laser dovrebbe essere riservato ai casi di dialisi con distacco subclinico esteso per più di 1Ø P attorno alla dialisi
Trattamento chirurgico • La procedura chirurgica di indentazione sclerale è indispensabile quando il distacco si estende per più di 2 ØP posteriormente la dialisi
Trattamento chirurgico • L’indentazione, segmentale per le dialisi meno estese, deve comprendere il bordo posteriore della dialisi e l’ora serrata. • Lateralmente l’indentazione dovrebbe estendersi per 2 mm oltre entrambe le estremità della dialisi
Trattamento chirurgico • Posteriormente l’indentazione dovrebbe estendersi per almeno 2 mm posteriormente la parte mediana della dialisi
Trattamento chirurgico • La crioterapia andrebbe effettuata in singola fila sul bordo posteriore della dialisi • Il rischio di PVR sarebbe virtualmente nullo • Particolare cura deve essere riservata nel trattamento delle estremità della dialisi
Trattamento chirurgico • Il “ fish-mouth” sarebbe raro per indentazioni non estese oltre 75° per M. Bonnet e addirittura assente per I. Kreissig nei distacchi da dialisi retinica.
Trattamento chirurgico • Perforante evacuativa non neccessaria nella maggioranza dei casi • L’iniezione di gas è necessaria per dialisi estese per più di 75° con retina molto sollevata o in presenza di “fish mouth”
Trattamento chirurgico • I fautori della “minimal surgery” concordano che sia sufficiente un’indentazione segmentaria • Secondo Bonnet e Kreissig non vi sarebbe indicazione al cerchiaggio sclerale anche in dialisi estese
Trattamento chirurgico • Non vi sarebbe indicazione alla vitrectomia nei distacchi da dialisi retinica non complicati in quanto, eccetto l’avulsione della base in sede di dialisi, la struttura vitreale è sostanzialmente conservarta
Trattamento chirurgico • Nei casi in cui il distacco da dialisi traumatica si accompagna ad altre lesioni del segmento anteriore e posteriore si deve obbligatoriamente ricorrere a tecniche più aggressive
Trattamento chirurgico

































