CAPITOLO 7 APPROCCIO PSICOMETRICO Il concetto di intelligenza





































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CAPITOLO 7 APPROCCIO PSICOMETRICO • Il concetto di intelligenza • Lo sviluppo dell’intelligenza • Gli estremi dell’intelligenza e della creatività © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Cos’è l’intelligenza? – Intelligenza • L’abilità di risolvere problemi e di adattarsi e imparare dall’esperienza • Cornoldi ha posto un rapporto molto stretto tra intelligenza e meccanismi cognitivi, fra i quali il più importante è rappresentato dalla memoria di lavoro. • Può essere studiata solo indirettamente. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Test d’intelligenza – Test individuali • Sir Frances Galton, psicologo inglese considerato l’inventore dei test mentali, credeva che i processi sensoriali, percettivi e motori fossero le dimensioni chiave dell’intelligenza. • I due maggiori test d’intelligenza somministrati ai bambini individualmente sono lo Stanford. Binet e le Scale Wechsler. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Test d’intelligenza (segue) – I test di Binet: creati in risposta alla richiesta del Ministro francese dell’istruzione di studiare un metodo per stabilre quali studenti non avrebbero tratto vantaggio dall’istruzione scolastica standard. – Età Mentale (EM): Livello di sviluppo mentale di un individuo rispetto ad altri. • Quoziente d’intelligenza (QI): termine coniato da William Stern (1912), si riferisce all’età mentale divisa per l’età cronologica moltiplicata per 100 (QI = EM/EC x 100). © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Test d’intelligenza (segue) – Il test Stanford-Binet • Rivisitato all’Università di Stanford per indagare le risposte di un individuo a quattro aree di contenuto: ragionamento verbale, ragionamento quantitativo, ragionamento astratto/visuale e memoria a breve termine. • Punteggi vicini alla distribuzione normale: una curva simmetrica a campana in cui la maggior parte della casistica ricade al centro di una gamma di risultati possibili e pochi risultati si situano ai punti estremi della gamma. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • La curva normale e i risultati di QI allo Stanford. Binet © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Test d’intelligenza (segue) – La scala di Wechsler • Le scale di Wechsler forniscono non solo un risultato globale per QI ma anche risultati per 6 parametri verbali e 5 parametri non verbali (ad es. Indice di Comprensione Verbale, Indice di Memoria di Lavoro, Indice di Velocità di Elaborazione delle informazioni), permettendo all’esaminatore di determinare le aree in cui il soggetto è al di sotto, uguale o al di sopra della media. • Durante la somministrazione individuale l’esaminatore può osservare l’agio del bambino o se, ad esempio, l’ansietà interferisce con la sua performance. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Uso e abuso dei test d’intelligenza – L’efficacia dei test psicologici dipende dalle conoscenze, dalle capacità e dall’integrità di chi li utilizza. – Applicazioni reali: previsioni di successo scolastico o lavorativo. • Le performance scolastiche vanno monitorate perchè i test d’intelligenza misurano la performance corrente. • Correlano moderatamente alla prestazione sul lavoro, ma le correlazioni decrescono all’aumentare dell’tempo di lavoro (e dell’esperienza lavorativa) e i test ignorano fattori quali la motivazione, la salute fisica e mentale e le abilità sociali. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Intelligenze multiple – Approcci fattoriali • Teoria bifattoriale: Spearman affermava che gli individui hanno sia un fattore generale (g), sia un insieme di fattori specifici (s). • Analisi fattoriale: una procedura statistica che correla i punteggi ai test per identificare gruppi di item (fattori); usata da Spearman per spiegare la sua teoria bifattoriale. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Approcci fattoriali (segue) • Teoria multifattoriale: Thurstone identificò l’intelligenza con sette distinti fattori che chiamò abilità mentali primarie: abilità spaziale, velocità percettiva, ragionamento aritmetico, significato verbale, fluidità verbale, memoria e ragionamento induttivo. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • La teoria triarchica di Sternberg – L’intelligenza si divide in tre forme: 1. Analitica: abilità di analisi, giudizio, valutazione, comparazione, contrapposizione. 2. Creativa: creare, disegnare, inventare, dare origine, immaginare. 3. Pratica: usare, applicare, implementare, mettere in pratica. 4. La maggior parte dei compiti richiede una combinazione di queste abilità. - L’autore ha creato lo STAT (Sternberg Triarchic Abilities Test) per valutare i tre tipi d’intelligenza. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Intelligenze multiple (segue) – Gli otto moduli mentali di Gardner. L’autore ritiene che vi siano diversi tipi d’intelligenza o distinti moduli mentali: • • Abilità verbali Abilità matematiche Abilità spaziali Abilità corporeo-cinestetiche Abilità musicali Abilità intrapersonali Abilità interpersonali Abilità naturalistiche Gardner ritiene che ciascun individuo abbia tutti questi tipi d’intelligenza, ma in misura diversa. Recentemente ha considerato l’intelligenza esistenzialista © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Gardner ritiene che ognuno dei moduli mentali o forma d’intelligenza: 1. può essere lesa da un differente tipo di danno cerebrale; 2. implica abilità cognitive uniche; 3. si esplicita in un modo unico sia nel caso dei bambini plus-dotati sia in quello degli idiot savants (individui che pur avendo ritardo mentale mostrano un talento eccezionale in un dominio specifico, come la pittura, la musica o il calcolo aritmetico). © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Intelligenze multiple (segue) – Intelligenza emotiva • La capacità di percepire e di esprimere emozioni in modo dettagliato e consono, di comprendere le emozioni e la conoscenza emotiva, di usare i sentimenti per favorire il pensiero e di monitorare le emozioni di sè e degli altri. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Intelligenze multiple (segue) – Le teorie sulle intelligenze multiple hanno stimolato i ricercatori a pensare in maniera più ampia ai modi attraverso i quali le persone possono essere competenti. – Queste teorie hanno anche dei critici secondo i quali queste teorie non possono contare su ricerche di base a loro sostegno. – Un certo numero di psicologi supporta ancora il concetto di capacità mentale g (intelligenza generale) che comprende ragionamento astratto, capacità di acquisire conoscenze, abilità di risolvere problemi. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Confronto tra le idee d’intelligenza di Gardner, Sternberg e Salovey/Mayer. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Le neuroscienze dell’intelligenza – Studi con f. MRI hanno trovato una correlazione moderata tra dimensione del cervello e intelligenza. – I ricercatori sono d’accordo nel ritenere che l’intelligenza sia distribuita sia attraverso le regioni del cervello sia localizzata in una regione specifica come i lobi frontali. – i risultati di ricerca non sono allo stato attuale sufficienti per stabilire una relazione sicura tra velocità nerologica di processamento e intelligenza. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • L’influenza dell’ereditarietà e dell’ambiente – Influenze genetiche • Arthur Jensen (1969) ritiene che l’intelligenza sia soprattutto ereditata e che l’ambiente giochi un ruolo minimo. • Gli studi sulle adozioni indicano che sebbene il QI dei bambini adottati sia più simile a quello della madre biologica con cui non hanno mai vissuto che ai punteggi dei genitori adottivi, il QI del bambino è più correlato con quello dei genitori adottivi se quello della madre biologica è basso: ruolo dell’ambiente. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Influenze genetiche (segue) – Ereditabilità: rapporto tra la varianza dovuta a effetti genetici e quella totale. Viene calcolato utilizzando indici di correlazione. – L’ereditabilità si riferisce a un gruppo specifico (popolazione) e non ai singoli individui, dunque questo concetto non ci dice niente circa le differenze tra gruppi. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Influenze ambientali – Correlazioni tra status socioeconomico e intelligenza. – Incremento nei punteggi dell’intelligenza in anni recenti può essere dovuto a cambiamenti nella nutrizione pre e postnatale (Effetto Flynn). – Effetti della scolarizzazione sull’intelligenza. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Confronto tra gruppi – Confronti cross-culturali: i valori di una cultura possono influenzare la direzione verso cui si sviluppa un bambino (effetti dell’ambiente) – Bias culturali e test: errori sistematici e costanti, che non sono dovuti al caso ma alle diversità tra la “cultura del soggetto” (cultura di provenienza del soggetto testato) e la “cultura del test” (cultura di cui il test è espressione). – Sono stati sviluppati test culture-fair. (1) include domande che sono familiari alle persone di tutti i background socioeconomici ed etnici. (2) Contiene domande non verbali. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Il concetto di intelligenza • Esempi di item delle matrici progressive di Raven. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Lo Sviluppo dell’intelligenza • Test d’intelligenza infantile – Arnold Gesell (1934) creò un metodo di misurazione che aiutava a distinguere bambini normali da quelli potenzialmente anormali – Quoziente di sviluppo (QS): Un risultato unico di sviluppo che assembla risultati ottenuti nelle categorie motoria, linguistica, di adattamento e personale-sociale nel test di valutazione infantile di Gesell. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Lo Sviluppo dell’intelligenza • Test d’intelligenza infantile (segue) – Scale dello sviluppo infantile di Bayley • Comunemente utilizzate nella valutazione di bambini da 1 a 42 mesi di vita per valutare il comportamento dell’infante e predire lo sviluppo successivo. • La versione attuale comprende 5 scale: cognitiva, linguaggio, motoria, socioemozionale, comportamento adattivo. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Lo Sviluppo dell’intelligenza • Test d’intelligenza infantile (segue) – Scale dello sviluppo infantile di Bayley • Risultati generali nei test come quelli di Gesell e le scale di Bayley non hanno correlazioni significative con risultati di QI ottenuti nella seconda infanzia. • Evidenze sperimentali a sostegno del fatto che le misure di abituazione e disabituazione sono collegate con l’intelligenza in infanzia, adolescenza e età adulta. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Lo Sviluppo dell’intelligenza • Test d’intelligenza infantile (segue) – Test d’intelligenza infantile di Fagan • Si concentra sulle capacità di elaborazione delle informazioni dei bambini. • Elicita risposte simili in bambini di culture diverse. • Correla con la misurazione di intelligenza in bambini più grandi. • Comprova che i gradi di abituazione e disabituazione influiscono sull’intelligenza futura. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Lo Sviluppo dell’intelligenza • Stabilità in intelligenza nell’adolescenza – Esiste una forte correlazione tra risultati di QI ottenuti alle età di 6, 8 e 9 anni e i valori raggiunti a 10 anni. – I risultati dei test di intelligenza possono variare moltissimo durante l’infanzia; l’intelligenza non è così stabile come pensavano i primi teorici dell’argomento. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Il ritardo mentale – Una condizione di limitata capacità mentale per cui l’individuo ha un valore di QI basso, solitamente al di sotto di 70, ha difficoltà di adattamento nella vita di tutti i giorni e comincia a mostrare queste caratteristiche entro i 18 anni. • Il ritardo mentale può essere classificato in molti modi; quello adottato dalla maggior parte dei sistemi scolastici utilizza valori di QI per definire il ritardo come lieve, moderato, severo o profondo • Alcuni casi di ritardo mentale hanno cause di tipo organico (ad esempio genetico) altri casi hanno un’origine socio-culturale familiare. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Classificazione del ritardo mentale basato sui QI © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Bambini plus-dotati – Le persone plus-dotate: • Hanno un QI molto al di sopra della media (superiore a 130 o 140, cioè il 2% oppure lo 0, 5% di una popolazione normale). • Sono dotate di un talento particolare in uno specifico campo, come ad esempio la musica o la matematica. • Sebbene talvolta abbiano problemi emozionali, in generale gli studi confermano che gli individui plusdotati tendono ad essere più maturi e ad avere meno problemi emozionali e un clima familiare positivo. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Bambini plus-dotati (segue) – Ellen Winner ha descritto 3 criteri della plusdotazione: • Precocità • Marciare ad un ritmo diverso dagli altri • Passione per lo studio approfondito – Natura vs Cultura • Il talento eccezionale è prodotto congiunto di eredità e ambiente © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Bambini plus-dotati (segue) - Cambiamenti evolutivi e traiettorie di sviluppo dominio-specifiche: • Gli individui che hanno talenti eccezionali tipicamente non sono dotati in molti domini e i ricercatori, perciò, focalizzano l’attenzione sulle traiettorie di sviluppo dominio-specifiche. • Solitamente i domini in cui l’individuo eccelle emergono durante l’infanzia. Alcuni bambini plus-dotati lo diventano esplicitamente da adulti. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Bambini plus-dotati (segue) – L’educazione dei bambini plus-dotati: • Sottostimati, i bambini plus-dotati possono diventare distruttivi, saltare delle classi e perdere interesse per lo studio • l’istruzione scolastica dovrebbe focalizzarsi sulla specificità delle competenze di questi bambini inserendoli in classi avanzate per impedire che lascino la scuola per noia. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Creatività – La creatività è l’abilità di pensare a qualcosa in modi nuovi ed inusuali e di escogitare soluzioni uniche ai problemi. – Intelligenza e creatività non sono la stessa cosa: le persone più creative sono anche intelligenti, ma non è necessariamente vero il contrario. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Creatività (segue) – Capacità di svolgere attività produttive particolari. Sfocia sempre in un prodotto con caratteristiche speciali: 1. Novità 2. Originalità 3. Qualità 4. Apprezzabilità – Molte persone con un’intelligenza alta non sempre producono qualcosa di nuovo © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Creatività (segue) – La creatività richiede ciò che Guilford (1967) ha definito il pensiero divergente. • Pensiero divergente: pensiero che produce diverse risposte allo stesso problema; caratteristico della creatività. • Pensiero convergente: pensiero che produce una risposta corretta; caratteristico del tipo di pensiero richiesto dai test d’intelligenza convenzionali. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Gli estremi dell’intelligenza e della creatività • Creatività (segue) – Si è consolidata l’ipotesi secondo cui l’emisfero destro conterrebbe i correlati neuronali del pensiero divergente e sarebbe la sede di curiosità, giocosità, desiderio di sperimentazione, flessibilità mentale, disposizione al rischio, abilità artistiche e pensiero metaforico. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl





































