MODALIT DI INTERVENTO IN SITUAZIONI DI SCRITTURA SPONTANEA





































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MODALITÀ DI INTERVENTO IN SITUAZIONI DI SCRITTURA SPONTANEA Montespertoli 19 novembre 2011 Lilia Andrea Teruggi
CARI AMICI, IERRI SONO A DATOACASADDE NONA CIAO WILLIAM Adesso vuoi venire a leggere a tua letterina William? 1 ottobre W: sì Bene W: cari amici (CARI AMICI) ieri (IERRI) sono (SONO) andato (A DATO) a casa della (ACASADDEA) nonna (NONA) ciao William (CIAO WILLIAM) Bravissimo William! Meno male che non eri capace a scrivere da solo. Hai visto? Sei capace eccome! Complimenti veramente bravo. W: (sorride soddisfatto con timidezza) Vuoi dire cosa hai disegnato? W: qui ho disegnato la casa con la nonna La casa con la nonna dentro… W: qui io che gioco con i miei cugini I tuoi cugini Lorenzo e Fiore? W: sì
CARI AMICI IERI NO SIAMOADIACINASTICA EA/COPIUTER CIAO WILLIAM W: cari amici ieri (IERI) non (NO) siamo (SIAMO) andati (ADI) a (A) ginnastica (CINASTICA) e (E) ai (AI) computer (COPIUTER) … Bravissimo William. Vuoi dirmi cosa hai scritto qui (ADI)? W: “a … di, adi”? Ho scritto “adi”, ho sbagliato! Volevo scrivere (rilegge) andati Volevi scrivere “andati”? W: sì, ho sbagliato. An … (indica A), da … qui ci vuole la “a” (indica lo spazio tra la D e la I), anda … ti, e qui ci vuole la “ti”. La “ti”? W: sì la “ti” di topo Vuoi scriverlo alla lavagna? • …. 8 ottobre
Cari amici sabato sono andato a fare la prova per andare sui cavalli e io ho montato una poni che si chiamava Lola. Con Lola sono andato al passo e al trotto poi sono andato a casa a festeggiare il mio compleanno Ciao William 28 aprile
CARI AMICI SABATOE DOMENICA /SONO ADATI ARAPICARMI/ SU GLALBERI APENERELE /MELE E POI SONO ADATO/AGIOCARE A PEISCTESC/ E A CALCO BASSIROU Adesso sentiamo cosa ha scritto il nostro Bassirou, vuoi venire? B: arrivo! Cari amici (CARI AMICI) sabato e domenica (SABATOE DOMENICA) sono (SONO) andato (ADATI) arrampicarmi (ARAPICARMI) su gli alberi (SE GLALBERI) a prendere (APENERE) le mele (LE MELE) e poi (E POI) sono andato (SONO ADATO) a giocare (AGIOCARE) alla play station (A PEISCTESC) e a calcio (E A CALCO) Quante cose ha fatto Bassirou. Dunque se ho capito bene: prima sei andato ad arrampicarti sugli alberi per raccogliere mele … …… Sì, ho capito hai giocato alla play station e a calcio. Ma dove? B: alla play station a casa e a calcio al campo Ah … ecco! Prima sei andato a raccogliere le mele, dopo sei tornato a casa e hai giocato alla Play station, infine sei uscito e sei andato al campo per giocare a calcio 1 ottobre
CARI AMICI NON SIAMO ANDATI INPALESTRA PERCOLP ADELE FEMINE NIANCHE AICOMPIUTER CIAO BASSIROU B: cari amici ieri non siamo andati in palestra per colpa delle femmine neanche al computer, ciao Bassirou Bene Bass, puoi dirmi dove hai scritto ieri? B: (rilegge a bassa voce) cari amici a … amici, oh … ho sbagliato ieri non c’è, ho scritto amici ancora Hai scritto due volte amici e ti sei dimenticato di scrivere ieri? È così Bassirou? B: sì Sai cosa faccio io per non dimenticare mai di scrivere qualcosa e per controllare che quello che ho scritto è giusto? Prima di consegnare il lavoro rileggo più volte. Hai riletto la tua letterina almeno una volta? B: no Ricordati di farlo la prossima volta così non dimenticherai niente. Questo vale per tutti bambini? Avete capito? Bambini: sììììììì 8 ottobre
CARI AMICO JACOPO SONO TUO AMICO MA PERO NON DEVI VARMI SCACO AMICO BASSIROU B: però c’è scritto, ma però C’è scritto però sei proprio sicuro? B. pe … rò, sì Kevin: l’accento c’è? B: ecco cosa ho dimenticato! Ci vuole l’accento secondo te Kevin? Kevin: sì che ci vuole l’accento, senno leggi pero Prova a scrivere le due parole alla lavagna Kevin: (scrive) qua c’è scritto però con l’accento e qua pero senza accento Chiara: sono due parole diverse Eva: non significano la cosa uguale Non hanno lo stesso significato? William: pero è l’albero delle pere e però … però Però? Edoardo: però è: ma però Jenny: “ma però devi fare la brava”, me lo dice sempre la mia mamma 15 ottobre
CARI AMICI IERI SONO/ ANDATO INPALESTRA A FARE/ LARECITA/ A SCUOLA MIA MAMMA PAPA’ ANO/ FATO FOTOCAMERA E LO VISTA / LA CANSONE CHEMIPIACEVANO/ MAMMA USIGNOLO E LARTRA GICOMBEL BASSIROU B: ho letto tante volte come mi hai detto tu maestra e l’ho cancellato con la matita Bravissimo, sei andato a fare la recita … B: cari amici ieri sono andato a fare la recita a scuola mia mamma (MAMA) papà hanno fatto (ANO FATO) fotocamera Ti hanno ripreso con la fotocamera B: sì, con la fotocamera nuova • …. B: ho scritto ancora: la canzone che mi piacevano Chiara: che mi piaceva non che mi piacevano La canzone che mi piaceva o la canzone che mi piacevano? Giulia: Bassirou “la canzone che mi piaceva” si dice B: è giusto, non ho sbagliato! È vero maestra? Come mai sei sicuro di non aver sbagliato? B: perché mi piacevano “mamma usignolo” e “gigombel” Ah, ti piacevano due canzoni! William: dovevi dire “le canzoni” perché erano due B: qui ho sbagliato (LA), le canzoni che mi piacevano Chiara: doveva scrivere così, hai sbagliato B: non ho sbagliato, mi sono confuso 17 dicembre
Cari amici ieri sono andato a giocare con la rottola (trottola) e la pistola e o fatto la gara con la bicicletta e o vinto la bicicletta e o 2 bicicletta poi abbiamo fatto la gara e o 3 bicicletta e o vinto 3 bicicletta Bassirou 28 aprile
CARI AMICI O/ GIOCATTO COL MIO VIOGIOCON/ IL PICOLODI POKEMON/ CIAO/ KEVIN Adesso viene … viene a leggere … il nostro Kevin sei pronto? K: io sono pronto, tanto so già leggere io Lo so che sai già leggere Kevin. Fallo vedere ai tuoi compagni adesso K: cari amici (CARI AMICI) ho (O) giocato (GIOCATTO) col (COL) mio (MIO) vi…videogioco (VIOGIO) con (CON) il (IL) piccolo (PICOLO) di (DI) Pokemon (POKEMON) Allora vi piace giocare con i videogiochi? Bene, bene. Fammi vedere un po’, hemm qui (indicando VIOGIOCON) cosa hai scritto? K. Vio. . gi videogioco C’è scritto videogioco? K: (rilegge) videe…no, vi…o vio gi o viogio…ho sbagliato, volevo scrivere videogioco! Videogioco come l’avresti dovuto scrivere? Vuoi scriverlo alla lavagna? K: sì. (Scrive alla lavagna VIDOGIOCO) Bassirou: è sbagliato, è sbagliato! Videogioco (si alza dirigendosi alla lavagna) manca la “e” qui (indicando o spazio tra la D e la O) Manca la “e” dice Bassirou vieni e scrivi la tua parola sotto 1 ottobre Bassirou: (scrive VIDEOGIOCO) Allora bambini guardate le due parole…secondo voi dove ci sarà scritto “videogioco”?
Cari amici ieri sono andato nel bosco sono andato a pescare e aboca (abbocca) un pesce grosso e mio papà a preso un vechia scarpa e il mio pesce labiamo mangiato Kevin 28 aprile
CARI AMICI, SOLE MAMMA ERBA EVA Eva cosa hai fatto di bello ieri? E: ieri sono andata a fare una passeggiata con la mamma Hai scritto questo nella tua letterina E: sì ho scritto: cari a … amici (CARI AMICI) s … sole (SOLE) mamma (MAMMA) e … erba (ERBA) Eva Sole, mamma, erba, Eva come mai hai scritto queste parole? E: “sole” perché c’era un bel sole È vero ieri è stata una bellissima giornata di sole E: “mamma” perché c’era la mia mamma, “erba” perché c’era l’erba verde nel prato. Eva che sono io Benissimo Eva, hai scritto le parole tutte d sola? E: Emm sì Brava. Vuoi dirci cosa hai disegnato? 1 ottobre
CARI AMICI IERISADAICESA PANACA J: ho scritto cari amici (CARI AMICI) i…e…ieri (IERI) s…sono (S) an…data (ADA) in (I) chiesa (CESA) p…poi (P) sono (non c’è scritto) andata (ANA) a casa (CA)… Bene, mi fai vedere dove hai scritto andata? J: qui (indicando ADA) Bene e poi? L’hai scritto un’altra volta? J: (rilegge sotto voce) qui (indicando ANA) Dunque stai dicendo ce qui c’è scritto andata (indicando ADA) e pure qui c’è scritto andata (indicando ANA)? J: sì Si? Allora vediamo un po’ (prende foglio e matita) qui hai detto che c’è scritto andata (indica ADA)? J: sì Bene scriviamolo qui e poi dove hai detto che c’è scritto andata? J: qui (indica ANA) Ok (scrive ANA sotto ADA) allora dove è scritto andata? J: qua (ADA) manca la “n”… Prova a scriverlo qui J: (scrive ANDAA) 15 ottobre
CARI AMICI DIANA CIAO Bambini: maestra, maestra Diana piange Cosa c’è Diana, perché piangi? D: (silenzio) Stai tranquilla, stai tranquilla. Se non hai capito te lo spiego di nuovo. Non c’è bisogno di piangere. Hai capito Diana? D: (fa sì con il capo asciugandosi le lacrime) Bene. Devi raccontare ai tuoi compagni cosa hai fatto ieri. Vuoi dirmi cosa hai fatto ieri? D: (silenzio) Hai giocato? D: (fa sì con il capo) Bene hai giocato. Con chi? D: sorella mamma Benissimo puoi scrivere: “cari amici ieri ho giocato con mia sorella e la mia mamma” e poi fare un bellissimo disegno come sai fare tu. Hai capito Diana? D: (fa sì con il capo) …. Su Diana, vieni vicino a me, leggiamo insieme vuoi? D: (si alza) Allora Diana cosa hai scritto? 1 ottobre
CARI AMICI DIANA CIAO D: (silenzio) Ca … D: ca … Cari … D: cari … Cari a … D: amici Cari amici, bene. E qui (DIANA) cosa hai scritto? Questo lo sai leggere vero? D: (sorridendo) Diana Eh sì, c’è scritto Diana. Qui invece ci …(CIAO) D: ciao Bravissima, vedi come sei capace! Facciamole un applauso bambini, facciamole un applauso, è stata brava! • …. Bene, bene. Schhh … sentiamo cosa ha disegnato D: mamma Diana sorella Queste siete tu, tua mamma e tua sorella? D: sì E cosa stata facendo? D: gioco State giocando. Bene Diana, sei stata veramente brava
CARI AMICI HO AVUTO MAL DI DENTI E SONO RIMASTA A CASA E NON SONO VENUTA A SCUOLA A MANGIARE LE CASTAGNE DIANA Allora cosa hai fatto di bello? D: (si tocca la guancia) Hai dormito? D: (fa cenno di no con il capo) No? D: (fa no con i capo poi apre la bocca e si tocca un molare) Ah, hai avuto mal di denti D: sì, denti Allora come possiamo scrivere. Come inizia la letterina D: cari amici Cari amici, brava e poi? Ieri D: ieri Ho avuto … D: denti Mal di denti, brava! D: scola Scuola? Cosa vuoi dire Diana? D: castagne Hai mangiato le castagne a scuola? D: no denti 22 ottobre
• Cari amici io ieri con il mio papà è con la mamma e anche ionuz sono andata a donad e poi sono andata un parco e poi sono andata con la barca • Diana 28 aprile
CARI AMICI, HOSSAM Hossam tutto bene? H: sì Hai già disegnato? H: sì Bravo, vuoi dirmi che cosa hai disegnato? H: io e mio amico Siete tu e il tuo amico? H: sì E dove siete andati? H: Marocco … Dai leggiamo insieme, cc … H: (silenzio) …. . Proprio così Hossam, tu hai scritto cari amici e poi? Qui cosa hai scritto? H: Hossam Hai scritto Hossam bravo. Vuoi dire ai tuoi compagni cosa hai disegnato? 1 ottobre
CARI AMICI, HOSSAM H: io, mio amico Hossam ha disegnato se stesso e il suo amico che si chiama? Come si chiama il tuo amico Hossam? H: Karim, il nostro Karim? H: (guarda l’insegnante) Questo Karim (indica il compagno) H: no mio amico Karim Marocco Ah, un altro e dove siete? H: Marocco gioco io e mio amico Bambini, Hossam ha disegnato il suo paese, il Marocco. Ti manca il Marocco? H: (silenzio) Vuoi andare in Marocco? H: sì 1 ottobre Su, anche qua avrai tanti amici, i tuoi compagni (li indica) che ti vogliono bene H: (sorride)
UNA SETTIMANA PRIMA • CARI AMICI SONO ANDATO A GIOCARE CON LA MIA BICI IO E LA MIA MAMMA E’ MIO PAPA’ E’ O’ GIOCATO TANTO E POI SONO ANDATO A CAFE IO E LA MIA MAMMA E IL MIO PAPA’ E’ POI SONO ANDATO A CASA E POI O LAVORATO UN POCINO E’ POI SONO ANDATO A MARE IO E LA MIA MAMMA E POI SONO ANDATO A LALTALENA IO E LA MIA MAMMA E IL MIO PAPA’ CIAO HOSSAM 21 aprile
CARI AMICI MOHAMMED Che bellissimo disegno Mohammed, questo sei tu? M: sì gioco a pallone e faccio gol …… Mohammed vuoi venire tu a leggere la tua letterina? M: (vicino alla cattedra) non ho scritto niente Non hai scritto niente? Come mai? M: non so scrivere Non sai scrivere perché non mi hai chiamata, ti avrei aiutato M: (alza le spalle) Comunque vedo tante cancellature, ci hai provato, bravo! Cosa volevi raccontare ai tuoi compagni, vuoi dirglielo a voce? M: io sono andato a giocare a pallone e ho fatto gol Bambini, Mohammed ha giocato a pallone e ha segnato un gol, guardate che bel disegno che ha fatto
CARI AMICI ORVI Hai bisogno di aiuto Mohammed? M: no maestra Se hai bisogno chiamami • …. . Mohammed vuoi venire a leggere la tua letterina? M: ma mi sono sconfuso non mi ricordo cosa ho scritto! Ti sei sconfuso? M: no, no … mi sono confondto Confonduto? Ti sei confuso perché? M: non mi ricordo cosa ho scritto Vieni qua non ti preoccupare leggiamo insieme M: cari amici … Sì, cari amici giusto! Poi…. 15 ottobre
• Cari amici il mio papà ma dato i soldi e dopo sono andato alla piscina col mio papà • Mohammed
BATMAN…. Claudio(4) (fa nuovamente la scritta su un altro foglio, molto simile alla precedente, cancella il primo “segno” e inizia con la lettera B) : Hai visto come si scrive?
Perché hai cancellato qui? Claudio (4; 1): Mi ero sbagliato, si inizia con la B Ho capito! Mi fai vedere come lo leggi? Claudio: B come babbo (indica la lettera B) tman (scorrendo veloce sugli altri segni). Adesso chi mi aiuta? Gabriele (3; 3): Io (prova a scrivere, Claudio è molto attento…) Claudio: Bravo c’è la B! Bene vuoi provare a leggerlo? Gabriele legge dicendo Batman. Chi vuole provare adesso a scrivere? Destiny(5; 1): Io! (fa la E speculare poi P A O F e legge barman scorrendo veloce con il dito) Claudio: Ha sbagliato! Perché? Claudio: Ha fatto la P di PAPA’ ma non la B di Batman, forse ha scritto PAPA’? Ne sei sicuro che ha sbagliato? Vuoi aiutarlo se Destiny è d’accordo? Claudio: Sì Sei d’accordo Destiny?
Destiny: Va bene Claudio (corregge la P aggiungendo un pallino e facendola diventare una B): Adesso si legge proprio Barman vero? Destiny: Ma anche prima io vedevo Barman Claudio: Così è più bello! Marco (3; 10): Vorrei scrivere anche io ma non so tanto bene Non preoccuparti scrive come pensi sia giusto ok? Marco: Sì! Claudio: Se proprio no si capisce lo leggi tu! Marco: E già! Marco (scrive facendo dei “segni” poi facendo riferimento alle ultime “scritte” , legge): Batman, Batman Claudio: Non mi sembra tanto giusto devo fare sempre la B tutti no la fanno! Marco volevo chiederti una cosa ma hai scritto Batman tante volte o sono io che forse non ho ben capito? Marco: Sì così in tre modi vedi? Batman, ma si legge meglio in queste Hai ragione grazie, ma volevo chiederti ancora una cosa: queste due scritte dove ha detto che c’è scritto Bartman sono uguali? Marco: No, ma sai perché? Perché una è in stampatello e l’altra in una scritta che so solo io, è segreta
“È ARRIVATA LA PRIMAVERA” DI 4 ANNI BAMBINI Volete provare a scrive voi su di un cartellone una frase per raccontare a tutti che è arrivata la primavera? …. . Cosa volete scrivere? …. . Va bene a tutti questa frase? …. . Chi vuole iniziare a scrivere? …… Volete provare a leggere quello che avete scritto? …. . Alessia dice che avete scritto “E’ arrivata la primavera”, siete tutti d’accordo? …. . Dario vuoi spiegarti meglio? …. .
Tu come avresti scritto? …. . Volete provare a leggere la frase di Dario? …. . Siete tutti d’accordo con Dario? …. . Anna dice che nella frase che avete scritto in alto mancano delle parole, siete d’accordo anche voi? …. . Volete provare ad aggiungere qualche parola? …. . Va bene così? Volete aggiungere ancora qualche parola? …… Avete terminato il vostro lavoro? Volete ancora aggiungere qualcosa? …. . Volete allora provare a leggere quello che avete scritto?
NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA 5 ANNI Emanuele: proviamo a scrivere «pecora» comincia con la “e”. Guglielmo: ma no, “ecora”? cosa vuol dire? Pietro: s econdo me comincia con la “pi”. Emanuele: “picora”? Guglielmo: “pe” non “pi”, “pe” come “pepe”, ma non so come si scrive… Pietro: io sì, è come il mio nome, posso scriverla io? (la scrive, rimane P ) Leggi cosa hai scritto, Pietro? Pietro: “pi”. Diego: no, hai scritto “p”. Emanuele: ha ragione Diego. Pietro: è vero, mi ero sbagliato a dire “pi”, è “p”. Andiamo avanti, cosa ci vuole adesso? Guglielmo: pe – co – ra… Diego: ci vuole la “cu”.
Michael: la “c” non “cu”, ma non so come si scrive. Diego: io sì (la scrive, rimane P C ). Allora leggete cosa avete scritto. Pietro: “p”. . ”c”… Possiamo andare avanti? Cosa ci vuole adesso? Emanuele: ci vuole la “erre”. Enrico: anche secondo me. Vuoi scriverla tu Enrico? Enrico: no. Guglielmo: io la so fare (la scrive, rimane P C R ). Pietro: leggo io, “p”… Diego: “p”, “c”, “r”…. Emanuele: mancano delle lettere… Pietro: è vero! Diego: forse manca la “i”… o non c’è?
Emanuele: no, manca la “a”, finisce con la “a”, non sentite? Pe-co-raaa! Enrico: sì, ci vuole la “a” Diego: e allora dobbiamo scriverla. Guglielmo: no, non è mica ancora finita la parola Cosa manca secondo te? Guglielmo: non so…”pe-co-ra”…non capisco… Emanuele: ci vuole la “a”. Siete d’accordo? Diego: sì, ci vuole proprio la “a”. Emanuele: la posso scrivere io, non ho ancora scritto niente io (la scrive P C R A ) Ora leggete cosa avete scritto. Diego: “p”, “c”, “r”, “a”, ma non è giusto, non c’è scritto “pecora”! Manca qualcosa? Guglielmo: sì, ma non lo sappiamo. Pietro: non si riesce a capire….






























