RENDICONTAZIONE SOCIALE a s 20162017 Che cos la









































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RENDICONTAZIONE SOCIALE a. s. 2016/2017
Che cos’è la Rendicontazione sociale È parte del concetto di accountability: essere accountable vuol dire essere misurabile, leggibile, trasparente. Significa rendere conto a qualcuno (stakeholder) delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse in un dato periodo, (oggetto) attraverso precisi strumenti di rendicontazione (es. : bilancio sociale)
Sulla base di quanto stabilito dal DPR 28 marzo 2013, n. 80 tutte le istituzioni scolastiche (statali e paritarie) dall’ anno 2016/2017 sono chiamate a pubblicare un rapporto di Rendicontazione sociale, che riguarda: il proprio operato, in relazione alle finalità, i valori, i principi , gli obiettivi strategici, la mission della scuola i risultati raggiunti, in relazione agli obiettivi di miglioramento individuati e perseguiti negli anni precedenti, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza
LA RENDICONTAZIONE SOCIALE è rivolta a tutti gli stakeholder della scuola INTERNI ESTERNI ALUNNI DOCENTI ISTITUZIONALI Enti territoriali SOCIALI PERSONALE AMMINISTARTIVO Ass. pubbliche e private Aziende e forze economiche Fondazioni bancarie CULTURALI COLL. SCOLASTICI FAMIGLIE Centri sportivi Centri d’arte e spettacolo Associazioni culturali Biblioteca Comunale Associazioni genitori
L’istituto e la sua identità L’Istituto Comprensivo di Nereto-Sant’Omero-Torano è situato in Val Vibrata, valle che ricopre una superficie di 270, 73 km² ed è situata nella estrema area settentrionale dell'Abruzzo.
Nell’Istituto in totale sono presenti 12 plessi distribuiti su 3 Comuni: 5 plessi di Scuola dell’Infanzia: - Scuola dell’ Infanzia di Nereto - via Verdi - Scuola dell’ Infanzia di Torano Nuovo- via Roma - Scuola dell’Infanzia di Sant’Omero Capoluogo – via San Pietro - Scuola dell’Infanzia di Garrufo – via F. T. Martinetti - Scuola dell’Infanzia di Poggio Morello - via Del Mandorlo 4 plessi di Scuola Primaria: - Scuola Primaria di Nereto – via Vittorio Veneto - Scuola Primaria di Torano Nuovo – via Roma - Scuola Primaria di Sant’ Omero – via Vittorio Emanuele II - Scuola Primaria di Garrufo – piazza XXV Aprile 3 plessi di Scuola Secondaria di Primo Grado: - Scuola Secondaria di Primo Grado di Nereto - via Vittorio Veneto - Scuola Secondaria di Primo Grado di Torano Nuovo – via Roma - Scuola Secondaria di Primo Grado di Sant’Omero – via Capo di Fuori
Gli alunni che frequentano le scuole dell’Istituto provengono da famiglie con indice socio-culturale standard che partecipano e collaborano con l’istituzione scolastica per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici proposti dalla scuola, anche se non sempre li possono sostenere e seguire come vorrebbero nei loro impegni. Il territorio è caratterizzato da medie e piccole imprese in crescente crisi. Da qualche anno la scuola accoglie alunni di diverse etnie in numero consistente. La popolazione scolastica è formata da 1159 alunni (di cui 321 alunni della scuola dell’Infanzia, 518 della scuola Primaria e 320 della scuola Secondaria di I Grado) con circa un 23% di studenti stranieri, 131 docenti (di cui 114 contratto a tempo indeterminato) e 25 unità del personale ATA (di cui 6 Assistenti Amministrativi e 19 Collaboratori Scolastici).
La MISSION dell’Istituto Garantire il diritto allo studio ed il successo formativo per tutti gli studenti, promuovendo il rispetto delle diversità, lo sviluppo integrale della personalità, le potenzialità individuali degli studenti, la cultura della legalità, le competenze sociali e culturali
Gli OBIETTIVI - Promozione dell’alfabetizzazione culturale. - Promozione del benessere dell’allievo. - Valorizzazione delle eccellenze. - Successo scolastico. - Crescita educativa e sociale.
L’ AZIONE EDUCATIVA DELL’ISTITUTO È ORIENTATA AI SEGUENTI LIBERTÀ TOLLERANZ A DIVERSITÀ VALORI RISPETTO GIUSTIZIA SOLIDARIET À
IL PTOF Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, relativo all’Istituto Comprensivo Statale di Nereto - S. Omero - Torano Nuovo, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”. Il PTOF rappresenta per l’Istituto un impegno per tutti i soggetti coinvolti nel processo formativo (docenti, alunni, genitori) in quanto rende pubblici i criteri della propria azione: finalità, metodi, attività, organizzazione, valutazione dei risultati basandosi su criteri di fattibilità, verificabilità e trasparenza.
FINALITÀ E OBIETTIVI DEL PTOF PREPARARE Un contesto favorevole all’accoglienza e a un inserimento positivo degli alunni sia sul piano della strutturazione degli spazi sia nella formazione delle sezioni/classi. GARANTIRE Attenzione alle esigenze degli alunni, ai loro diritti di costruire uno sviluppo armonico e integrale della personalità, al soddisfacimento delle loro richieste alle quali devono corrispondere, insieme alla personalizzazione dei processi di apprendimento: la disponibilità da parte dell’adulto; la stabilità e la positività delle relazioni, l’accesso a più ricche interazioni sociali; l’acquisizione di conoscenze e competenze; la possibilità di esplorazione di scoperta di partecipazione e di comunicazione. RAFFORZARE L’identità personale degli alunni sotto il profilo corporeo, intellettuale, psicomotorio; la conquista dell’autonomia gestionale, operativa, relazionale, del pensiero, insieme alla possibilità di considerare la realtà da diversi punti di vista; lo sviluppo delle competenze linguistiche intellettive, logico-matematiche, espressive, valorizzando l’intuizione, l’intelligenza creativa. INSTAURARE Una soddisfacente vita di relazione tra adulti e alunni, favorendo varie modalità di rapporti ponendo anche particolare attenzione all’integrazione degli alunni diversamente abili e degli alunni stranieri. EDUCARE Alla legalità, intesa come insieme di norme che regolano la vita di ogni comunità civile, con particolare riferimento alla Costituzione Italiana ed Europea ed alla carta dei diritti. ATTUARE Soddisfacenti condizioni di igiene e di sicurezza all’interno della scuola. SVILUPPARE Capacità di orientamento, mediante la graduale conoscenza da parte di ciascun alunno delle proprie attitudini, delle curiosità e degli interessi particolari e utilizzazione efficace delle risorse della scuola e del territorio circostante. ATTIVARE Recupero e di potenziamento mediante interventi e percorsi individualizzati. PROMUOVERE La scoperta e l’apprendimento esperienziale attraverso uscite esplorative, visite guidate, viaggi d’istruzione per l’ampliamento dell’Offerta Formativa nella prospettiva del sistema formativo integrato.
Scelte gestionali e organizzative Il Dirigente Scolastico svolge le proprie funzioni ai sensi della Legge 107/2015, competenze e compiti del DS ( commi 78 -94). Il D. S. G. A sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativocontabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 bis D. L. vo 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, il Direttore coadiuva il Dirigente nelle proprie funzioni organizzative e amministrative.
I Collaboratori del Dirigente dell’Istituto sono 2 e svolgono funzioni di collaborazione nella gestione organizzativa della vita dell’Istituto, in stretto raccordo con il Dirigente, con i responsabili di Plesso e con i colleghi referenti di progetto o attività, in ottemperanza alle deliberazioni degli OO. CC. scolastici e alle disposizioni normative vigenti. I docenti collaboratori, coadiuvati dai docenti incaricati di funzioni strumentali, hanno lo scopo prioritario di garantire lo scambio, il coordinamento pedagogico, il raccordo e la tempestiva diffusione di dati, documenti, informazioni, disposizioni provenienti dalla direzione. I responsabili di plesso sono 12, uno per ogni plesso, sono docenti fiduciari a cui sono delegate alcune mansioni, in riferimento all’ordine di scuola di appartenenza, atte al funzionamento della sezione staccata. Le Funzioni strumentali sono 15, tre per ciascuna area, e sono funzioni identificate in aree strategiche della vita della scuola, necessarie per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia (CCNL art. 33). Le aree strategiche sono 5: - POF-PTOF Valutazione Autovalutazione d’Istituto - INCLUSIONE – BES - INTERVENTI E SERVIZI PER STUDENTI, DOCENTI E FAMIGLIE - ACCOGLIENZA - CONTINUITA’ –ORIENTAMENTO - GESTIONE AREA INFORMATICA E NUOVE TECNOLOGIE - COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA Le funzioni strumentali hanno il compito di: • essere strumenti per costruire e gestire il Piano dell’Offerta Formativa; • costituire una risorsa professionale fondamentale per la realizzazione degli obiettivi formativi, anche d’intesa con Enti ed Istituzioni esterne alla scuola.
Altre figure organizzative Il Referente - di dipartimento: è responsabili del coordinamento dell’area disciplinare; - di compiti specifici (es. Referente Bullismo/Cyberbullismo, Legalità …) collabora con il Dirigente Scolastico in particolari ambiti loro affidati. Il Coordinatore di classe: promuove, coordina, organizza i rapporti con i colleghi di classe indirizzando l’attività del Consiglio perché sia coerente con le indicazioni del PTOF. L’Animatore Digitale: ha il compito di realizzare quanto previsto dal PNSD nell'ambito delle seguenti macroaree: formazione interna; coinvolgimento della comunità scolastica; creazione di soluzioni innovative.
Figure di sistema I Docenti: hanno il compito di realizzare il processo di istruzione - formazione volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. Il Personale ATA: il personale amministrativo, tecnico e ausiliario assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza connesse all'attività delle istituzioni scolastiche, in rapporto di collaborazione con il dirigente scolastico e con il personale docente. RSU: istituite dal CCNQ del 7/8/98 ed elette in numero di tre da tutto il personale scolastico, attraverso la contrattazione integrativa di istituto e la stipula del contratto di istituto, svolgono i compiti ai sensi dell’ art. 3, commi 1° e 2° CCNL 1999
Il Comitato di Valutazione: ai sensi del comma 129 dell’art. 1 della Legge n. 107 del 13 luglio 2015 - individua i criteri per la valorizzazione dei docenti; - esprime altresì il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo. I Dipartimenti disciplinari: in numero 6, sono costituiti da docenti che appartengono alla stessa disciplina o alla medesima area disciplinari. Si riuniscono periodicamente per individuare le strutture significative delle discipline; concordare le competenze di base che ciascun alunno deve acquisire e gli elementi essenziali delle programmazioni disciplinari, per confrontare le proposte didattiche disciplinari attuate, scambiare materiale didattico, organizzare progetti di ricerca-azione. Ogni dipartimento è coordinato e presieduto da un referente coordinatore. Le Commissioni e Gruppi di lavoro: nel numero di 11, si riuniscono per autoconvocazione o su convocazione del Dirigente Scolastico con i seguenti compiti specifici: – individuare bisogni e problemi relativi al proprio settore; – analizzare strategie per affrontare/risolvere le problematiche emerse; – predisporre materiale; – presentare al Collegio proposte.
Gli organi collegiali La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola: docenti studenti e genitori. Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto). I membri degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori. La funzione degli organi collegiali è diversa secondo i livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse); è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto, consigli provinciali). Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli organi collegiali. Essi sono: - Consigli di intersezione, interclasse, di classe - Consigli di istituto - Collegio dei docenti - Giunta esecutiva - Comitato di Valutazione
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO A partire dall’ anno scolastico 2014 -2015, tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie), sono state coinvolte in un percorso, di durata triennale, volto all'avvio e alla messa a regime del procedimento di valutazione. Un approccio graduale e per fasi temporali successive, proprio perché per la prima volta e in tutte le scuole si introdurranno nuovi strumenti di lavoro. N FASI ATTORI A. S. 2014/15 Autovalutazione Tutte le scuole Valutazione esterna Circa 800 scuole all'anno Azioni-di miglioramento Tutte le scuole Rendicontazione Tutte le scuole sociale A. S. 2015/16 A. S. 2016/17 RAV RAV PDM X
Gli Esiti del RAV: il punto di partenza dell’Istituto Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo. ESITI DEGLI STUDENTI Priorità Descrizione del traguardo RISULTATI SCOLASTICI Elevare il livello degli esiti Riduzione della variabilità scolastici degli studenti. fra le classi. RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI Elevare il livello degli esiti Riduzione della variabilità scolastici degli studenti. fra le classi.
OBIETTIVI DI PROCESSO AREA DI PROCESSO DESCRIZIONE DELL’OBIETTIVO DI PROCESSO CURRICOLO, PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE Programmazione delle attività curriculari per classi parallele. INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE Personalizzazione degli interventi didattici per valorizzare le potenzialità di ognuno e offrire pari opportuni agli alunni con disabilità, DSA o BES. AMBIENTE DI APPRENDIMENTO Potenziamento della didattica laboratoriale CONTINUITA’ ED ORIENTAMENTO Definizione delle competenze in uscita per la scuola dell'infanzia, la primaria e la secondaria di 1° grado ORIENTAMENTO STRATEGICO E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA Organizzazione del collegio dei docenti per dipartimenti disciplinari. Programmazione di momenti di confronto sulle finalità, le metodologie e le modalità di valutazione tra i diversi "ordini" di scuola. SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Conferma dei percorsi di recupero attuati in orario scolastico ed extrascolastico. Progettazione di percorsi di consolidamento e di potenziamento. Formazione mirata a rafforzare le competenze dei docenti sulle metodologie didattiche inclusive INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO E RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Incontri sul tema della valutazione coinvolgendo le famiglie Definizione di criteri comuni di valutazione degli esiti.
SCELTE CONSEGUENTI AI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI L’analisi compiuta nella sezione del RAV (Risultati di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica) ha messo in luce i seguenti: punti di forza -Didattica per competenze. -Per le classi della scuola primaria, sia in italiano che in matematica, l’Istituto risulta con un punteggio significativamente superiore alla media regionale e nazionale. - Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado in italiano l’Istituto risulta con un punteggio superiore alla media regionale e nazionale punti di debolezza strategia -Differenza dei livelli tra le - Innalzamento dei classi. risultati delle prove -In matematica l’Istituto standardizzate nazionale risulta con un punteggio sostanzialmente in linea alla media regionale e nazionale. – Riduzione della variabilità fra le classi
GLI INTERVENTI Considerato quanto emerso dall'analisi e dal confronto dei dati relativi agli Esiti, l’Istituto ha rivolto la propria azione prioritariamente verso l'innalzamento generale dei risultati scolastici, anche in riferimento alle prove Invalsi, soprattutto in ambito logico-matematico, attraverso: - il miglioramento della condivisione di criteri di valutazione tra classi e tra ordini di scuola; - prove standardizzate per classi parallele iniziali, intermedie e finali; - l’individualizzazione e la personalizzazione degli interventi didattici finalizzati sia al recupero che al potenziamento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze; - organizzazione del lavoro per realizzazione del curricolo verticale di Istituto all’interno dei Dipartimenti disciplinari; - attivazione di metodologie didattiche innovative (coding, flipped classroom, coopertive-learning…) - percorsi di formazione, auto-formazione e aggiornamento per i docenti.
I PROGETTI DI ISTITUTO I Progetti di Istituto attuati: - Metti la tua mano nella mia. Insieme a scuola (Accoglienza, continuità ed orientamento). - Teatro, musica e inclusione (Linguaggi espressivi). - A scuola di salute (Stili di vita ed educazione all’affettività). - Sport per tutti (Educazione motoria). - A scuola incontro tanti amici (Intercultura). - Attività alternative alla religione cattolica (Attività alternative alla religione cattolica) - Lavoriamo per classi aperte (Interdisciplinarietà e personalizzazione didattica). - Nessuno resti indietro (Ampliamento dell’offerta formativa). - Sulle ali della lettura (Lettura). - Noi cittadini del mondo: a scuola semi di legalità (Cittadinanza e costituzione). - Con le lingue straniere, cittadini del mondo (Lingue straniere) - Programma il futuro: Coding (Innovazione digitale)
Progetti scuole infanzia-primaria attuati - Riconoscimento precoce delle difficoltà di apprendimento (Analisi cognitiva e inclusione) Progetti scuole primaria e secondaria di I grado attuati - Recupero formativo, consolidamento, potenziamento, ampliamento delle competenze e abilità di base (Analisi cognitiva e promozione del successo formativo) - Storia e ambiente (Antropologico ed eco-sostenibilità). - Consiglio comunale dei ragazzi (Cittadinanza e costituzione)
Progetti scuole infanzia attuati - Alla scoperta dei quattro elementi (scienze naturali) - Insegno con il legno (manipolazione e scoperta) - La bambola al naturale (espressione creativa) - Donare con gioia (Cittadinanza e costituzione) Progetti scuola primaria - Mateconomy (matematica) Progetti scuola secondaria di I grado - Dante (lingua e letteratura) - SINERGIA - Dalla natura all’uomo camminando sulla strada della cooperazione (Stili di vita) - Mi preparo agli esami (Consolidamento degli apprendimenti) - ECDL (Tecnologia) - GIOCHI MATEMATICI (Matematica)
LE COLLABORAZIONI Comune di Nereto, Comune di Sant’omero, Comune di Torano Nuovo Unione dei Comuni della Val Vibrata CONI ASL Protezione Civile di Torano Nuovo Fondazione Tercas Università Bocconi Matepristem Università dell’Aquila Università Scienze della formazione Macerata CONSORFORM AVIS – FIDAS Centro Anziani Centro San Stef. A. R. Sant’Egidio Centro Santo Stefano San Benedetto Anffas Onlus Teramo Anffas onlus Grottammare Spotlife Ascoli Piceno Sanex Campli Associazione Italiana Celiachia
Le società sportive locali: Centro San Stef. A. R. Sant’Egidio Centro Santo Stefano San Benedetto - Pallacanestro Val Vibrata Anffas Onlus Teramo Anffas onlus Grottammare Spotlife Ascoli Piceno Sanex Campli Associazione Italiana Celiachia Proloco di Sant’Omero Proloco di Garrufo Associazione «Onde Libere» Associazione «Nati per leggere» Associazione Culturale Podium Compagnia teatrale «Il draghetto» Compagnia Terrateatro - U. S. Campli Basket 1957 - Supporter Volley Nereto - A. S. D. Rugby Club Tortoreto - A. S. D. San Nicolò 2007 - Ecologica Giulianova - Atletica Teramo - A. S. D. Sant’Omaro Palmense
LE RETI DI SCUOLE Rete SNV- Piani di miglioramento: Didattica per competenze Rete CTS provinciale IC Nereto-Sant’Omero-Torano (capofila) IC Alba Adriatica IC Tortoreto Liceo Scientifico G. D’Annunzio Corropoli I OMNI S. Egidio – Ancarano ? ? IISS “G. Peano – C. Rosa” Nereto (capofila) 2° IC Giulianova Rete certificazione competenze Rete Valorizziamoci per individuazione dei criteri per la valorizzazione dei docenti Rete scolastica Nazionale per la didattica della matematica Emma Castelnuovo Liceo Marconi Pescara: Progetto Bullismo e cyber-bullismo, in collaborazione con: IC Corropoli – Colonnella - Controguerra(capofila) IC Sandro Pertini Martinsicuro IC Alba Adriatica IC Tortoreto Rete CTS Abruzzo Rete abruzzese scuole promotrici di salute Rete CTS Pescara, progetto Inclusione Rete di ambito per la formazione docenti CTS Alba Autismo Cuore Parole, Onlus Milano
AZIONI COERENTI CON IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE Coerentemente con quanto previsto dal PNSD e dal piano digitale della scuola, l’animatore digitale ed il gruppo di supporto hanno proposto il Piano Triennale di Intervento pe il PNSD
LE AZIONI SCELTE PER LA FORMAZIONE Corso di formazione sul Coding e partecipazione DEGLI INSEGNANTI alla settimana Europea del Coding; Corso di formazione sulla Piattaforma EDMODO per la scuola sec. I grado AZIONI PROMOSSE O CHE SI CONTA DI PROMUOVERE PER MIGLIORARE LE DOTAZIONI HARDWARE DELLA SCUOLA PON 1: rete la LAN/WLAN PON 2: Classe 3. 0 MIUR “Abruzzo Scuola Digitale” ATELIER CREATIVI Miur (in via di approvazione) Creativa…mente inclusivo (in via di approvazione) CONTENUTI O ATTIVITÀ CORRELATE AL PNSD INTRODOTTE NEL CURRICOLO DEGLI STUDI CODING
BANDI CUI LA SCUOLA ABBIA PARTECIPATO PER FINANZIARE SPECIFICHE ATTIVITÀ (ED EVENTUALE LORO ESITO) MIUR “Teatro” (approvato) PON 1 (approvato) PON 2 (approvato) MIUR “Servizio nazionale di valutazione” (approvato per la metà del finanziamento) MIUR art. 9 CCNL (approvato) FINANZIAMENTI DA PRIVATI Laboratorio di informatica - Scuola Secondaria di primo grado di Sant’Omero (in via di attuazione) DONAZIONI DA PRIVATI Dotazioni LIM: 2 LIM Scuola primaria di Nereto 2 LIM Scuola Primaria di Garrufo Fondazione TERCAS: Progetto Platelal…mente inclusivi (approvato)
PIANO FORMAZIONE DOCENTI Il Piano per la Formazione del personale, come atto di indirizzo adottato con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, definisce le priorità e le risorse finanziarie per il triennio 2016 -2019 e delinea, a partire dall’anno scolastico 2016 -2017 (considerando anche gli interventi formativi avviati nel 2015 -2016), un quadro strategico e allo stesso tempo operativo tale da sostenere in maniera trasparente, innovativa ed efficace una concreta per la crescita del capitale umano e professionale della scuola. Le priorità nazionali sono inserite in una logica sistemica che considera il quadro di riferimento normativo e culturale in cui le azioni formative si collocano, un quadro che recepisce le criticità emerse dal RAV e le istanze rivenienti dal PDM, in coerenza con gli obiettivi formativi ritenuti prioritari ed evidenziati nel suddetto documento, privilegiando aspetti sia estensibili a tutte le istituzioni scolastiche, che circoscritti alle singole realtà.
LE PRIORITÀ DELLA FORMAZIONE 2016 -2019 COMPETENZE DI SISTEMA Autonomia didattica e organizzativa Valutazione e miglioramento Didattica per competenze e innovazione metodologica COMPETENZE PER IL 21 MO SECOLO Lingue straniere Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale Inclusione e disabilità Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
I MODULI FORMATIVI UNITÀ FORMATIVE INTERNE Apprendere al volo con il metodo analogico Tecniche di animazione Teatrale D. I. S. C. E. R. E. EDMODO: una piattaforma per la scuola MATITA (in corso) INCONTRI FORMATIVI INTERNI Matematica al volo con il metodo analogico In fuga da glutine Progetto lettura: Sulle ali della lettura CODING
FORMAZIONE ESTERNA - Formazione prevenzione bullismo - La didattica per competenze: dalla progettazione alla certificazione - Convegno Resistenza Umanitaria - Educazione alla legalità economica - Educare alla lettura - La costruzione del sapere storico nel curricolo verticale - A scuola di resilienza: apprendere ed insegnare dopo una catastrofe - SNV Ufficio Scolastico Regionale - PON, Competenze e ambienti per l’apprendimento 2014 -20101 PNSD, Strumenti, strategie e metodologie per una didattica integrata - La grammatica Raf, Raffaello Formazione
FUNDRISING (FINANZIAMENTI E DONAZIONI OTTENUTI PER L’ISTITUTO) PON ”Realizzazione della Rete Lan WLan “ (Euro 18. 500, 00) PON ”Realizzazione Classe 3. 0“ (Euro 24. 000, 00) Progetto Teatro Miur ”Teatro e Inclusione“ (Euro 25. 000, 00) Progetto USR-Regione Abruzzo ”Potenziamento degli ambienti di Apprendimento e delle dotazioni tecnologiche, di laboratori per lo sviluppo delle competenze di base degli istituti secondari di primo grado“ (Euro 35. 600, 00) Progetto Miur ”Atelier Creativi e laboratori per competenze chiave“ (Euro 15. 000, 00) Art. 9 CCNL-Fondi ”Prevenzione dispersione scolastica aree a rischio e immigrazione “ (Euro 1550, 00 + 3417, 00 a. s. 2015/2016)(Euro 4653, 00 a. s. 2016/2017) Contributo ditta fornitrice del servizio distributori automatici di bevande e alimenti (Euro 3800, 00)
Donazione n. 2 LIM dall’Amministrazione Comunale di Nereto/Fondazione TERCAS Donazione n. 2 LIM da privati Donazione n. 6 notebook e programmi da ditta (Scuola Primaria Sant’Omero) Donazione annuali libri di narrativa dalla biblioteca M. Delfico di Teramo Finanziamento realizzazione biblioteca infanzia di Sant’Omero da parte di associazioni di volontariato: FIDAS Giulianova-Avis Sant’Omero (Euro 1200, 00) Progetti finanziati dalle Amministrazioni Comunali Progetti finanziati dalle Proloco Scuole Belle 2015/2016 Scuole belle 2016/2017
CONCLUSIONE Il presente documento è redatto secondo le indicazioni della normativa vigente e con la volontà di condivisione delle buone pratiche promosse dall’Istituto comprensivo di Nereto - Sant’Omero – Torano. Si tratta di uno strumento che vuole essere un’occasione di confronto, di evoluzione e progresso nei confronti degli stakeholder, del personale della scuola, dei genitori e, soprattutto, al servizio degli alunni e delle alunne, alla cui educazione, maturazione e crescita dedichiamo quotidianamente la nostra passione e professionalità.









































