Corso Istruttori FIN Primo livello Cenni di anatomia

  • Slides: 46
Download presentation
Corso Istruttori FIN Primo livello

Corso Istruttori FIN Primo livello

Cenni di anatomia e fisiologia

Cenni di anatomia e fisiologia

La cellula (elemento base degli organismi viventi) • Ogni cellula è costituita da strutture

La cellula (elemento base degli organismi viventi) • Ogni cellula è costituita da strutture comuni e caratteristiche, sia negli organismi monocellulari che in quelli pluricellulari (fig. 1) • Negli organismi pluricellulari le cellule si suddividono in popolazioni che si specializzano a svolgere funzioni diverse acquisendo caratteristiche particolari

La cellula

La cellula

I principali sistemi organici connessi al movimento • Nervoso centrale e periferico • Respiratorio

I principali sistemi organici connessi al movimento • Nervoso centrale e periferico • Respiratorio • Cardiocircolatorio • Osteoarticolare • Muscolare

Il sistema nervoso centrale

Il sistema nervoso centrale

Il sistema nervoso autonomo

Il sistema nervoso autonomo

Cosa succede al SN immerso in acqua • Alterazione del sistema propriocettivo conseguente diminuizione

Cosa succede al SN immerso in acqua • Alterazione del sistema propriocettivo conseguente diminuizione del tono muscolare e miorilassamento • Stimolazione dei recettori cutanei con sensazione di percezione del movimento del proprio corpo e degli arti attraverso l’uso del sistema esterocettivo • Effetto rilasciante e analgesico dell’immersione • Stimolazione sensoriale anche in deficit importanti • Presa di coscienza del corpo con miglioramento della percezione dello schema corporeo • Miglioramento della coordinazione motoria e dell’equilibrio *

L’apparato respiratorio

L’apparato respiratorio

La meccanica respiratoria

La meccanica respiratoria

Gli scambi gassosi alveolari

Gli scambi gassosi alveolari

Cosa succede all’AR durante l’immersione • Riduzione dell’evaporazione destinata alla termolisi (smaltimento del calore)

Cosa succede all’AR durante l’immersione • Riduzione dell’evaporazione destinata alla termolisi (smaltimento del calore) • Aumento della pressione intraaddominale con risalita del diaframma e aumento del carico per i muscoli respiratori • Espirazione facilitata (in stazione eretta e senza immersione del viso) • Inspirazione più difficoltosa • Riduzione del volume di riserva espiratoria

L’apparato circolatorio

L’apparato circolatorio

Il cuore

Il cuore

Cosa succede all’apparato CC durante l’immersione • Riduzione del calibro dei vasi superficiali conseguente

Cosa succede all’apparato CC durante l’immersione • Riduzione del calibro dei vasi superficiali conseguente miglioramento del reflusso venoso e riassorbimento facilitato degli edemi • Aumento della pressione ventricolare destra • Miglioramento del rendimento • Miglioramento della gittata cardiaca di più del 30% • Abbassamento relativo della frequenza cardiaca • Durata degli effetti anche all’uscita dalla vasca

La ricerca delle pulsazioni arteriose

La ricerca delle pulsazioni arteriose

Emodinamica • Valori medi di pressione arteriosa a riposo, rilevata al braccio in mm/hg

Emodinamica • Valori medi di pressione arteriosa a riposo, rilevata al braccio in mm/hg 120/70 • Pressione a livello dei capillari 10 -30 mm/Hg • Sotto sforzo aumentano 1) gittata sistolica, 2) frequenza cardiaca (fino 220 -età), pressione arteriosa (più negli sport di potenza che in quelli di resistenza)

Rapporto FC/intensità sforzo

Rapporto FC/intensità sforzo

Lo scheletro

Lo scheletro

Struttura della diartrosi

Struttura della diartrosi

La contrazione muscolare in sintesi • Lo stimolo motorio arriva al muscolo dalla corteccia

La contrazione muscolare in sintesi • Lo stimolo motorio arriva al muscolo dalla corteccia cerebrale tramite il motoneurone. • Si liberano gli ioni calcio e si sviluppa energia dalla reazione ATP ADP

 • L’actina scivola sulla miosina ed il muscolo si contrae (fig. 13) Struttura

• L’actina scivola sulla miosina ed il muscolo si contrae (fig. 13) Struttura del muscolo striato

Le leve ossee sono di tre specie: - I° specie: il fulcro è tra

Le leve ossee sono di tre specie: - I° specie: il fulcro è tra forza motrice e resistenza (neutra – vantaggio o svantaggio in funzione della lunghezza dei bracci) - II° specie: la resistenza è tra il fulcro e la forza motrice (sempre vantaggiosa) - III specie: la forza motrice è tra fulcro e resistenza (sempre svantaggiosa)

Cosa succede all’apparato MS durante l’immersione • Effetto circolatorio muscololegamentoso con aumento dell’apporto di

Cosa succede all’apparato MS durante l’immersione • Effetto circolatorio muscololegamentoso con aumento dell’apporto di ossigeno e miglioramento dell’evacuazione dei cataboliti • Tonificazione muscolare modulabile • Riduzione delle sollecitazioni sulle articolazioni con lavoro in scarico e conseguente maggior libertà e ampiezza del movimento • Riduzione del dolore durante il movimento • Miglioramento della densità minerale ossea e del tasso del calcio (non ancora dimostrato)

I° livello istruttori Auxologia

I° livello istruttori Auxologia

L’auxologia è la scienza che studia i fenomeni di accrescimento corporeo e di maturazione

L’auxologia è la scienza che studia i fenomeni di accrescimento corporeo e di maturazione somatica

Fattori che condizionano l’accrescimento Intrinseci: • Sessuali • Razziali • Genetici • Familiari Estrinseci:

Fattori che condizionano l’accrescimento Intrinseci: • Sessuali • Razziali • Genetici • Familiari Estrinseci: • Alimentari • Socioeconomici • Sanitari • Psicologici • L’attività motoria

Modalità di accrescimento • Peso ed altezza non incrementano in sincronia • I vari

Modalità di accrescimento • Peso ed altezza non incrementano in sincronia • I vari organi ed apparati si sviluppano con modalità differenti • Le funzioni enzimatiche ed ormonali raggiungono la maturità in tempi differenti

Le 2 fasi principali • Turgor = fase di aumento del peso corporeo •

Le 2 fasi principali • Turgor = fase di aumento del peso corporeo • Proceritas = fase di crescita in lunghezza

TURGOR PRIMUS – 2 – 4 ANNI TURGUR TERTIUS – 15 – 20 ANNI

TURGOR PRIMUS – 2 – 4 ANNI TURGUR TERTIUS – 15 – 20 ANNI PROCERITAS SECUNDA: 10 – 14 ANNI per LE FEMMINE – 12 – 16 ANNI per I MASCHI PROCERITAS PRIMA – 4 – 5 ANNI TURGOR SECUNDUS – 6 – 9 ANNI

Le età auxologiche

Le età auxologiche

L’antropometria nella valutazione dello sviluppo auxologico • Età dentaria • Età scheletrica • Età

L’antropometria nella valutazione dello sviluppo auxologico • Età dentaria • Età scheletrica • Età morfologica • Gradi di maturazione sessuale • L’età mentale ed i test psicometrici

Finalità delle valutazioni auxologiche • Individuazione delle auxopatie • Rapporto età anagrafica/età biologica •

Finalità delle valutazioni auxologiche • Individuazione delle auxopatie • Rapporto età anagrafica/età biologica • Influenza dell’alimentazione • Influenza dell’attività motoria • Individuazione della situazione ideale

La composizione corporea (Applicazione di metodiche atte a scomporre quantitativamente il corpo umano nelle

La composizione corporea (Applicazione di metodiche atte a scomporre quantitativamente il corpo umano nelle sue componenti chimiche o tissutali), Metodiche: • • • Antropometria Pesata idrostatica Impedenzometria Infrarossi Rx – ecografia Risonanza magnetica ecc.

Cosa viene valutato • La suddivisione più semplice è tra massa grassa (prevalentemente tessuto

Cosa viene valutato • La suddivisione più semplice è tra massa grassa (prevalentemente tessuto adiposo) e massa magra (prevalentemente muscoli, ossa ed altri organi) (FIG. 14) • Suddivisioni più complesse possono indicare massa e percentuale di diverse componenti tissutali

Fig. 14 % Grasso

Fig. 14 % Grasso