Le Pierangiolate n 10 Dipartimento di Ingegneria della

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Le Pierangiolate n. 10 Dipartimento di Ingegneria della Informazione e Scienze Matematiche Luca Chiantini

Le Pierangiolate n. 10 Dipartimento di Ingegneria della Informazione e Scienze Matematiche Luca Chiantini presenta Il Triangolo. O no?

Il triangolo. O no? Test di ingresso a Medicina ---- 2014 PROBLEMA : In

Il triangolo. O no? Test di ingresso a Medicina ---- 2014 PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di studio composti rispettivamente da 11, 14 e 25 studenti. 15 studenti fanno parte di un solo gruppo e 10 studenti fanno parte di due gruppi. Quanti studenti fanno parte di tutti e tre i gruppi?

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di studio composti rispettivamente da 11, 14 e 25 studenti. 15 studenti fanno parte di un solo gruppo e 10 studenti fanno parte di due gruppi. Quanti studenti fanno parte di tutti e tre i gruppi? 1 2 3

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di studio composti rispettivamente da 11, 14 e 25 studenti. 15 studenti fanno parte di un solo gruppo e 10 studenti fanno parte di due gruppi. Quanti studenti fanno parte di tutti e tre i gruppi? a = numero di studenti iscritti ad un solo gruppo b = numero di studenti iscritti a due gruppi c = numero di studenti iscritti a tre gruppi { a = 15 b = 10 a + 2 b + 3 c = 11 + 14 + 25 = 50 3 c = 5 (somma pesata) c = 5

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di studio composti rispettivamente da 11, 14 e 25 studenti. 15 studenti fanno parte di un solo gruppo e 10 studenti fanno parte di due gruppi. Quanti studenti fanno parte di tutti e tre i gruppi? ha 50 punti gruppi appartenenza al gruppo Alfa Beta = lo studente Caio è nel gruppo Alfa = (Caio, Alfa) Gamma studenti = ?

CORRISPONDENZA (o Relazione) fra insiemi. appartenenza al circolo (Caio, A) = lo studente Caio

CORRISPONDENZA (o Relazione) fra insiemi. appartenenza al circolo (Caio, A) = lo studente Caio è nel gruppo Alfa gruppi Alfa Beta = lo studente Caio è nel gruppo Alfa = (Caio, Alfa) Gamma studenti = 30

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . (Caio, A)

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . (Caio, A) = lo studente Caio è nel gruppo Alfa corrispondenza = (x, y) = x dell’insieme 1 è in corrispondenza con y dell’insieme 2 coppia ordinata insieme 1

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . La corrispondenza

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . La corrispondenza totale: tutto è in corrispondenza con tutto { (x, y) tali che x A e y B } insieme 2 = B = A x B (prodotto cartesiano) insieme 1 = A

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . DEFINIZIONE In

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . DEFINIZIONE In generale si chiama corrispondenza fra A e B un qualunque insieme del prodotto cartesiano A x B { (x, y) tali che x A e y B } insieme 2 = B = A x B (prodotto cartesiano) insieme 1 = A corrispondenza

ESEMPI di CORRISPONDENZE A = {studenti}, B = {gruppi}, C = {(x, y): lo

ESEMPI di CORRISPONDENZE A = {studenti}, B = {gruppi}, C = {(x, y): lo studente x è nel gruppo y} A = {giocatori}, B = {squadre}, C = {(x, y): il giocatore x gioca nella squadra y} A = {uomini}, B = {donne}, C = {(x, y): x è sposato con y} A = {numeri reali} = B C = {(x, y): y è il quadrato di x} B C funzione f(x) = x 2 A ogni funzione è una corrispondenza

DEFINIZIONE In generale si chiama corrispondenza fra A e B un qualunque insieme del

DEFINIZIONE In generale si chiama corrispondenza fra A e B un qualunque insieme del prodotto cartesiano A x B B (a, b) b p 1 p 2 p 1 = prima proiezione a A p 1(a, b) = a p 2 = seconda proiezione p 2(a, b) = b Nell’esercizio di partenza ogni coppia (a, b) corrisponde ad una tessera p 1(a, b) = a è il nome sulla tessera p 2(a, b) = b è il gruppo che ha stampato la tessera

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di

PROBLEMA : In una scuola gli studenti sono stati divisi in 3 gruppi di studio composti rispettivamente da 11, 14 e 25 studenti. 15 studenti fanno parte di un solo gruppo e 10 studenti fanno parte di due gruppi. Quanti studenti fanno parte di tutti e tre i gruppi? p 2 25 14 11 p 2 ha 3 fibre di 11, 14 e 25 elementi p 1 ha 15 fibre con 1 elemento e 10 fibre con 2 elementi poiché (fibre di p 1) = (fibre di p 2) = (n. di elementi della corrispondenza) inoltre (fibre di p 1) = 1· 15 + 2· 10 + 3·x (x = numero cercato) allora 15 + 20 + 3·x = 50 da cui x = 5

Proprietà delle Proiezioni - iniettività e suriettività p 2 25 14 11 p 2

Proprietà delle Proiezioni - iniettività e suriettività p 2 25 14 11 p 2 ha 3 fibre di 11, 14 e 25 elementi p 1 ha 15 fibre con 1 elemento e 10 fibre con 2 elementi A = {studenti}, B = {gruppo}, C = {(x, y): lo studente x è nel gruppo y} La proiezioni p 1 NON è iniettiva p 1 è invece suriettiva perché ci sono studenti che hanno più di una tessera perché ogni studente ha almeno una tessera Sappiamo che p 2 è suriettiva ma non iniettiva In realtà sappiamo quanti elementi hanno le fibre di p 2

In Informatica le corrispondenze sono DATABASE Un Database semplice è una tabella campi STUDENTI

In Informatica le corrispondenze sono DATABASE Un Database semplice è una tabella campi STUDENTI GRUPPI Giovanni Giovannoni Alfa Pieroni Alfa Giuseppe Giusepponi Beta Caioni Gamma Elisoni Gamma Piera Pieroni Beta Giovanni Giovannoni Beta . . . record E’ evidente che, da un punto di vista logico, il database a fianco contiene esattamente le informazioni della corrispondenza dell’esercizio di partenza.

STUDENTI CIRCOLI Giovanni Giovannoni Alfa Pieroni Alfa Giuseppe Giusepponi Beta Caioni Gamma Elisoni Gamma

STUDENTI CIRCOLI Giovanni Giovannoni Alfa Pieroni Alfa Giuseppe Giusepponi Beta Caioni Gamma Elisoni Gamma Piera Pieroni Beta Giovanni Giovannoni Beta . . . TABELLA studcirc p 2 p 1 Lavorare sulle fibre in Informatica corrisponde a fare delle QUERY p 1 -1(Giuseppe Giusepponi) p 2(p 1 -1(Giuseppe Giusepponi)) SELECT DISTINCTROW FROM studcirc WHERE studcirc. studenti = ‘’Giuseppe Giusepponi’’ SELECT studcirc. gruppi FROM studcirc WHERE studcirc. studenti = ‘’Giuseppe Giusepponi’’ linguaggio SQL

CORRISPONDENZA STUDENTI CIRCOLI Giovanni Giovannoni Alfa Pieroni Alfa Giuseppe Giusepponi Beta Caioni Gamma Elisoni

CORRISPONDENZA STUDENTI CIRCOLI Giovanni Giovannoni Alfa Pieroni Alfa Giuseppe Giusepponi Beta Caioni Gamma Elisoni Gamma Piera Pieroni Beta Giovanni Giovannoni Beta . . . TABELLA MATRICE p 2 p 1 Gruppi Alfa Beta Gamma STUDENTI Giovanni Giovannoni 1 1 0 Piera Pieroni 1 1 1 Giuseppe Giusepponi 0 1 0 Caioni 0 0 1 Elisa Elisoni 0 0 1

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . (Caio, Alfa)

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . (Caio, Alfa) = lo studente Caio è nel gruppo Alfa corrispondenza = (x, y) = x dell’insieme 1 è in corrispondenza con y dell’insieme 2 coppia ordinata insieme 1

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . ORARIO (Lun

cosa è una CORRISPONDENZA? naturalmente dal punto di vista matematico. . . ORARIO (Lun 8. 30 -9. 30, 3 B, Giusepponi) = il lunedi’ dalle 8. 30 alle 9. 30 nella 3 B fa lezione il prof. Giusepponi = (x, y, z) insieme 2 classe p 2 tripla ordinata p 3 insieme 3 prof p 1 insieme 1 giorno/ora

CORRISPONDENZA TABELLA GIORNO/ORA CLASSE PROF Lun 8. 30 -9. 30 3 B Giuseppe Giusepponi

CORRISPONDENZA TABELLA GIORNO/ORA CLASSE PROF Lun 8. 30 -9. 30 3 B Giuseppe Giusepponi Mar 10. 30 -11. 30 1 C Piera Pieroni . . . . nessuna delle tre proiezioni è iniettiva. . . p 2 classe p 3 prof p 1 giorno/ora

CORRISPONDENZA TABELLA GIORNO/ORA CLASSE PROF Lun 8. 30 -9. 30 3 B Giuseppe Giusepponi

CORRISPONDENZA TABELLA GIORNO/ORA CLASSE PROF Lun 8. 30 -9. 30 3 B Giuseppe Giusepponi Mar 10. 30 -11. 30 1 C Piera Pieroni . . . . p 2 x p 3 non è iniettiva. . . ma p 1 x p 3 lo è classe p 2 x p 3 prof p 1 x p 3 giorno/ora

CORRISPONDENZA TABELLA GIORNO/ORA CLASSE PROF Lun 8. 30 -9. 30 3 B Giuseppe Giusepponi

CORRISPONDENZA TABELLA GIORNO/ORA CLASSE PROF Lun 8. 30 -9. 30 3 B Giuseppe Giusepponi Mar 10. 30 -11. 30 1 C Piera Pieroni . . . . CLASSE MATRICE . . . 1 B 3 B 1 C 2 A 3 A 1 0 0 0 1 1 0 0 GIORNO/ORA Lun 8. 30 -9. 30 Mar 10. 30 -11. 30 Giusepponi 1 0 0 0 1 1 0 0 Pieroni

CORRISPONDENZA corrispondenza tridimensionale TABELLA matrice tridimensionale MATRICE = TENSORE Joseph Sylvester 1814 -1897 i

CORRISPONDENZA corrispondenza tridimensionale TABELLA matrice tridimensionale MATRICE = TENSORE Joseph Sylvester 1814 -1897 i tensori si applicano allo studio delle corrispondenze big data filogenetica reti neurali onde gravitazionali Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche Università di Siena 1240

ogni elemento della corrispondenza è un triangolo

ogni elemento della corrispondenza è un triangolo

ogni elemento della corrispondenza è un triangolo Cosa è un triangolo? TRIANGOLO: figura piana

ogni elemento della corrispondenza è un triangolo Cosa è un triangolo? TRIANGOLO: figura piana delimitata da tre lati trilatero? TRIANGOLO: figura piana delimitata da tre angoli cioè da tre vertici A B A C B C

triangolo = tre punti del piano A B triangolo = terna di punti del

triangolo = tre punti del piano A B triangolo = terna di punti del piano = elemento dell’insieme (piano) x (piano) CI SONO DUE PROBLEMI IN QUESTA DEFINIZIONE C

triangolo = terna di punti del piano PRIMO PROBLEMA gli elementi di (piano) x

triangolo = terna di punti del piano PRIMO PROBLEMA gli elementi di (piano) x (piano) sono terne ordinate A (A, B, C) (A, C, B) B C (B, C, A) ecc. una relazione R in A x A è SIMMETRICA se (a, b) R implica (b, a) R una relazione R in A x A è SIMMETRICA se. . . se (a, b, c) R implica che ogni permutazione della terna sta ancora in R un triangolo è una terna di punti, a meno di simmetria.

un triangolo è una terna di punti, a meno di simmetria. (piano) x (piano)

un triangolo è una terna di punti, a meno di simmetria. (piano) x (piano) { triangoli } NON è iniettiva poco male: in Geometria si studiano i triangoli a meno di congruenze A A B B C A C C B

triangolo = terna di punti del piano SECONDO PROBLEMA (piano) x (piano) { triangoli

triangolo = terna di punti del piano SECONDO PROBLEMA (piano) x (piano) { triangoli } è BEN definita? A (A, B, C) B ? (A, B, C) allineati B C A triangolo degenere triangolo = terna di punti del piano, non allineati? C

triangolo = terna di punti del piano, non allineati? (piano) x (piano) { triangoli

triangolo = terna di punti del piano, non allineati? (piano) x (piano) { triangoli } è BEN definita? A B C A B B C A C

triangolo = terna di punti del piano, non allineati? (piano) x (piano) { triangoli

triangolo = terna di punti del piano, non allineati? (piano) x (piano) { triangoli } è BEN definita? w w v v C B C v+w w w A v B A v triangolo = terna di punti del piano

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli «normali» continuano a valere per triangoli «degeneri» ? (cioè triangoli definiti da 3 punti allineati? ) la somma degli angoli di un triangolo è 180 gradi OK! B A C

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli «normali» continuano a valere per triangoli «degeneri» ? (cioè triangoli definiti da 3 punti allineati? ) segmento BC B A distanza di A dalla retta BC C OK!

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli «normali» continuano a valere per triangoli «degeneri» ? (cioè triangoli definiti da 3 punti allineati? ) CRITERI di UGUAGLIANZA CONGRUENZA primo criterio: due triangoli con i tre lati uguali sono congruenti OK! secondo criterio: due triangoli che hanno uguali due lati e l’angolo fra essi compreso sono congruenti. OK! terzo criterio: due triangoli che hanno uguali due angoli e il lato fra essi compreso sono congruenti. B A ? ? ? C

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli

triangolo = terna di punti del piano eventualmente allineati PROBLEMA: quali risultati sui triangoli «normali» continuano a valere per triangoli «degeneri» ? (cioè triangoli definiti da 3 punti allineati? ) CRITERI di UGUAGLIANZA CONGRUENZA terzo criterio: due triangoli che hanno uguali due angoli e il lato fra essi compreso sono congruenti. B A FALSO C B A non sono congruenti, perché hanno lati diversi. C

terzo criterio: due triangoli che hanno uguali due angoli e il lato fra essi

terzo criterio: due triangoli che hanno uguali due angoli e il lato fra essi compreso sono congruenti. FALSO Il motivo è da ricercare nel fatto che la dimostrazione fallisce. A B D C E F A B=E B B=E A=D è il punto di intersezione dei due rimanenti lati C=F A A? C C=F E D F

triangolo = terna di punti del piano C’E’ DI PEGGIO! eventualmente allineati triangolo (A,

triangolo = terna di punti del piano C’E’ DI PEGGIO! eventualmente allineati triangolo (A, A, C)? C A=B area = (base) x (altezza) / 2 angolo ACB = 0 angolo in CAB = ? angolo CBA = ? B C A A A A

B C A A A A A=B C angolo in CAB + angolo CBA

B C A A A A A=B C angolo in CAB + angolo CBA + angolo BCA = 180 come risolvere il problema?

A=B C Siccome gli angoli in CAB e CBA sono INDEFINITI, il loro valore

A=B C Siccome gli angoli in CAB e CBA sono INDEFINITI, il loro valore LO SCEGLIAMO NOI! Purché la somma sia 180 ricorrendo alle corrispondenze triangolo = terna di punti del piano PIU’ una terna di numeri (i suoi angoli), la cui somma è 180. NB la terna di numeri è univocamente determinata, tranne il caso in cui A=B

triangolo = terna di punti del piano PIU’ una terna di numeri (i suoi

triangolo = terna di punti del piano PIU’ una terna di numeri (i suoi angoli), la cui somma è 180. in generale, una volta stabiliti i tre vertici del triangolo, i valori dei tre angoli sono univocamente determinati. A B C ma ciò non è più vero per i triangoli degeneri. A=B C

triangolo = terna di punti del piano PIU’ una terna di numeri (i suoi

triangolo = terna di punti del piano PIU’ una terna di numeri (i suoi angoli), la cui somma è 180. A triangolo (A, B, C, 60, 90, 30) B C triangolo (A, B, C, 60, 120, 0) A=B C triangolo (A, B, C, 90, 0) A=B C il secondo e il terzo sono DIVERSI

somma = 180 insieme dei triangoli t pezzetto di bordo = triangoli con due

somma = 180 insieme dei triangoli t pezzetto di bordo = triangoli con due vertici coincidenti (A, B, C, 30, 90, 60) terne di numeri terne di punti (mod simmetria) (A, B, C) (A, A, C) t = (30, 60, 90) COMPATTIFICAZIONE

triangolo = terna di punti del piano e terna degli angoli CRITERI di CONGRUENZA

triangolo = terna di punti del piano e terna degli angoli CRITERI di CONGRUENZA devono essere uguali anche gli angoli primo criterio: due triangoli con i tre lati uguali sono congruenti OK! secondo criterio: due triangoli che hanno uguali due lati e l’angolo fra essi compreso sono congruenti. A=B (A, A, C, 60, 120, 0) C (A, A, C, 90, 0) NO!

triangolo = terna di punti del piano e terna degli angoli e se prendo

triangolo = terna di punti del piano e terna degli angoli e se prendo come terna di punti (A, A, A)? A=B=C stavolta posso scegliere DUE angoli! A B A C C B insieme dei triangoli bordo del bordo

Grazie per l’attenzione

Grazie per l’attenzione