UN RAMO CHE ATTENDE ANASTOMOSI DA OLTRE 110


























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UN RAMO CHE ATTENDE ANASTOMOSI DA OLTRE 110 ANNI a cura di ROBERTO BORRI Ingegnere e Medico Chirurgo degli Ordini di Alessandria
Inquadramento geografico
Inquadramento geografico - dettaglio
(Im)mobilità ferroviaria Cuneese 2019 TORRE PELLICE TORINO Bricherasio Pinerolo Airasca ASTI NIZZA M. Carmagnola Moretta Cavallermaggiore Saluzzo Savigliano Bra Alba Castagnole Lanze Barge Narzole Dronero Fossan o Busca ACQUI TERME Bastia Mondovì Cuneo Boves Garessio Borgo San Dalmazzo NICE VILLE Breil sur Roya San Giuseppe di Cairo Ceva Ormea VENTIMIGLIA IMPERIA ALBENGA SAVONA
Sviluppo storico Torino Porta Nuova 1848 Trofarello Carmagnola 1853 Cavallermaggiore Bra 1857 Saluzzo Savigliano 1855 Fossan o 1892 1887 1888 Cuneo 1875 Mondovì Rocca de’ Baldi 1891 1893 Ormea Trappa 1933 1890 Garessio Bastia Mondovì 1874 Priola Ceva 1889 San Giuseppe di Cairo 1923 Altare Ventimiglia Imperia Albenga 1954 Savona Ferrania
Involuzione recente Torino Porta Nuova Trofarello Carmagnola Cavallermaggiore Bra 2012 ÷ 2018 Saluzzo Savigliano Fossan o 2012 Cuneo 1994 1985 Mondovì Rocca de’ Baldi Bastia Mondovì 2012 Ormea Trappa Garessio Priola Ceva San Giuseppe di Cairo Altare Ventimiglia Imperia Albenga Ferrania Savona
Alla ricerca dei fattori comuni
Il confronto RETE FERROVIARIA � � � Linee ad alta velocità Linee di grande comunicazione Linee complementari Scali e raccordi Itinerari alternativi Interrompere una o più linee, anche temporaneamente ed in punti singolari, può causare notevoli disagi; se il blocco fosse protratto a lungo, si avrebbe la depressione e lo spopolamento di un’area anche molto estesa. RETE ARTEROVENOSA � � � Aorta e rami principali Grossi vasi Vasi di piccolo calibro Rami terminali e capillari Circoli collaterali Interrompere per breve tempo uno o più vasi, può causare danni molto seri derivanti dall’ischemia; se il blocco fosse protratto a lungo, si avrebbe la perdita definitiva di organi e tessuti vitali.
Esempi dalla Natura Il circolo di Willis, collegando rami derivanti dalle arterie succlavie con le carotidi, assicura un adeguato apporto ematico all’encefalo anche in condizioni degradate.
Esempi dalla Natura La vena azygos, mettendo in comunicazione la vena cava inferiore con quella superiore, assicura drenaggio della regione sottodiaframmatica anche in caso di ostruzione cavale inferiore.
Anastomosi termino – terminale Situazione analoga al proseguimento oltre Ormea, alla volta di Imperia
Anastomosi termino – laterale Situazione analoga alla diramazione da Garessio, alla volta di Albenga
Valichi ferroviari attraverso le Alpi Marittime Al momento, vi sono diramazioni verso Nord solamente da Savona o da Ventimiglia, poste a 108. 2 km l’una dall’altra. Le località candidabili di Albenga ed Imperia sono poste in maniera approssimativamente simmetrica rispetto agli estremi, come da FL 75: LOCALITÀ SAVONA PROGRESSIVE 39. 077 PARZIALI da Genova e San Giuseppe di Cairo 41. 854 ALBENGA (per Garessio) 80. 931 28. 035 IMPERIA (per Ormea) 108. 966 38. 439 VENTIMIGLIA 147. 315 per Breil sur Roya e Nice Ville
Comunicazione Agnesi, 1908 In una seduta della Camera dei Deputati, l’Onorevole Ingegnere osservava che alla Garessio – Oneglia – Porto Maurizio, linea che egli riteneva essere di interesse Nazionale ed internazionale, i tecnici del Governo non riconoscevano nella stessa quell'importanza che pure le era stata riconosciuta dalla Commissione Adamoli ed il Governo la regrediva al rango di linea locale.
Rapporto Regis, 1909 Sono illustrati concetti validi ed ancora oggi attuali: � La ferrovia è considerata come elemento di sviluppo economico, specie industriale, per un territorio. � È opportuno limitare, per quanto possibile, le tratte comuni a più itinerari originanti da uno stesso nodo, ponendo così le basi per itinerari alternativi. � La linea che, da Torino, si snoda verso Sud deve avere sbocco tanto a Savona quanto ad Oneglia, quest’ultimo desiderato fin dal lontano 1849 e studiato dallo stesso Regis tra il 1856 ed il 1857.
Due possibili alternative GARESSIO – ALBENGA � � � Tratta più breve Modesto dislivello in rapporto alla distanza da percorrere, senza alcuna necessità di rampe elicoidali Rischio di inaridimento nella tratta Garessio – Ormea e di ulteriore marginalizzazione del capolinea ORMEA – IMPERIA � � � Tratta più lunga Notevole dislivello tra Ormea e la Pieve di Teco, superabile solamente mediante rampa elicoidale Servizio ferroviario in media Valle Arroscia ed in Valle Impero, dove sono presenti insediamenti industriali I due itinerari non sono mutuamente escludenti ed è comunque possibile, dalla stazione di Ormea, raggiungere quella di Limone con un tracciato ad alta valenza turistica, magari a scartamento metrico, più adatto per le condizioni planoaltimetriche oppure collegare borghi come Cosio d’Arroscia, Mendatica e Montegrosso Pian Latte, eliminando il loro isolamento.
Opzione Ormea - Imperia � Da tempo immemorabile, vi è l’esigenza di valicare le Alpi attraverso il Colle di Nava ed il Colle di San Bartolomeo, per collegare l’alta Val Tanaro e dintorni alla Riviera Ligure. � Una soluzione vaticinata fin dal lontano passato e, a più riprese, in diverse epoche, tornata alla ribalta. � In tempi recenti, si è puntato moltissimo, anzi, troppo, sulla viabilità ordinaria, ferma restando l’utilità delle tangenziali, fino a far tornare in auge il traforo stradale da Armo a Cantarana.
Opzione Ormea - Imperia � La Pieve di Teco, ricca di storia e di cultura, affonda le sue radici nella civiltà Romana fin dal 180 a. C. ed ha avuto un progressivo sviluppo quale centro zona a vocazione agricola e, in tempi recenti, anche industriale, oltre che come crocevia di passaggio. � Anche in Valle Impero, specie da Chiusavecchia ad Imperia, sono presenti insediamenti industriali e commerciali. � Specie in Valle Impero, vi sono molti centri abitati da cui raggiungere facilmente la ferrovia di fondo valle grazie ad appositi sistemi ettometrici, che, in molti casi, riducono la distanza rispetto al percorso stradale di un considerevole fattore.
Opzione Ormea - Imperia COMUNI DIRETTAMENTE INTERESSATI COMUNE ABITANTI Ormea 1605 Pieve di Teco 1346 Borgomaro 879 Chiusavecchia 572 Pontedassio 2339 TOTALE ENTROTERRA 6741 Imperia 42154 TOTALE GENERALE 48895
Opzione Ormea - Imperia COMUNITÀ MONTANA ALTA VALLE ARROSCIA COMUNE ABITANTI Aquila d'Arroscia 158 Armo 110 Borghetto d'Arroscia 455 Cosio d’Arroscia 208 Mendatica 179 Montegrosso Pian Latte 124 Pieve di Teco 1346 Pornassio 688 Ranzo 547 Rezzo 330 Vessalico 272 TOTALE 4417
Opzione Ormea - Imperia PROFILO ALTIMETRICO LOCALITÀ Ormea ALTITUDINE 722 m sul mare Pieve di Teco 250 m sul mare Borgomaro 185 m sul mare San Lazzaro Reale 155 m sul mare Chiusavecchia 120 m sul mare Gazzelli – Olivastri – Sarola 115 m sul mare Pontedassio 65 m sul mare Borgo d’Oneglia – Costa d’Oneglia 50 m sul mare Imperia 21 m sul mare DISLIVELLO DISTANZA PENDENZA calcolo su distanza geodetica e non su percorso reale, con arrotondamenti 472 m 11. 8 km 40. 0‰ 65 m 8. 3 km 7. 8‰ 30 m 1. 6 km 18. 6‰ 5 m 1. 2 km 4. 2‰ 50 m 2. 4 km 20. 8‰ 15 m 2. 8 km 5. 35‰ 29 m 2. 1 km 13. 8‰
Opzione Ormea - Imperia ATTRAVERSAMENTO DEL COLLE DI NAVA � L’attuale percorso stradale Ormea – Pieve di Teco, tortuoso e con forti pendenze, è lungo circa 20 kilometri ed ha culmine a 943 metri sul mare. � Si rende necessaria una rampa elicoidale per superare il dislivello di 472 metri: per contenere la pendenza entro il 16‰ occorre un passo d’elica di circa 4700 metri di raggio, per un’estesa di circa 30 kilometri, percorribili a velocità elevata anche in condizioni meteorologiche avverse; il problema è solo politico, prima ancora che finanziario, non esistendo problemi tecnici.
Opzione Ormea - Imperia IPOTESI DI TRACCIATO
Opzione Ormea - Imperia IPOTESI DI SERVIZIO � Locale in Valle Impero oppure di collegamento tra questa e la Valle Arroscia: Imperia – Pieve di Teco, con fermata in tutte le stazioni. � Collegamento Imperia – Ceva, con treni di diverse categorie. � Collegamento tra due Capoluoghi delle Alpi Marittime: Imperia – Pieve di Teco – Ormea – Garessio – Ceva – Mondovì – Cuneo. � Collegamento Imperia – Pieve di Teco – Ormea – Garessio – Ceva – Mondovì – Fossano – Savigliano – Cavallermaggiore – Carmagnola – Torino Lingotto – Torino Porta Nuova, di più ampio respiro, prevalentemente con treni
Tratte preziose, oggi perdute � BRA – BASTIA MONDOVÌ – CEVA: parte dello storico itinerario da Torino a Savona, oggi utilizzabile come percorso alternativo oppure per servire al meglio il distretto della Val Tanaro, naturale prologo, in senso dispari, alla Ceva – Ormea. � BASTIA MONDOVÌ – MONDOVÌ: parte dello storico itinerario da Savona a Cuneo, oggi utilizzabile come percorso alternativo oppure come tratta d’importante valenza metropolitana
Uno sguardo alla sicurezza DATI COMBINATI MINISTERO DEI TRASPORTI, 2004 ÷ 2012 + ISTAT, 2016 CATEGORIA INCIDENTI MORTI FERITI STRADA NUMERO MEDIO ANNUO 216827 FERROVIA 131 STRADA 4686 FERROVIA STRADA FERROVIA 79 305530 99 1655 59 3086 VIAGGIARE IN TRENO È PIÙ SICURO!


























