Leconomia classica il fondatore ADAM SMITH Adam Smith

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L’economia classica: il fondatore ADAM SMITH Adam Smith 1

L’economia classica: il fondatore ADAM SMITH Adam Smith 1

L’economia classica • Il periodo che va dalla Wealth of Nations (1776) agli anni

L’economia classica • Il periodo che va dalla Wealth of Nations (1776) agli anni 70 del 1800 è caratterizzato come il periodo classico. • Si può parlare di un paradigma dominante? – Critica al mercantilismo, cui viene opposto il laissez faire e la fiducia nei meccanismo automatici del mercato – Nozione di “legge naturale” – Teoria “oggettiva” del valore, basata sul costo di produzione (vale per gli economisti britannici) – Nozione di “sovrappiù” – Visione dinamica dell’economia (accumulazione del capitale) • Per contro: in Francia e in Italia prevalgono teorie soggettivistiche del valore • Anche in Gran Bretagna dopo gli anni ‘ 30 si mettono in discussione alcune basi della teoria classica. Adam Smith 2

Adam Smith (1723 -1790) · · · · n. Kirkaldy (Scozia) Studia a Glasgow

Adam Smith (1723 -1790) · · · · n. Kirkaldy (Scozia) Studia a Glasgow (a 14 anni) e Oxford (Baliol College) 1751. Docente di logica all’Università di Glasgow 1752. Passa alla cattedra di filosofia morale 1763. Abbandona l’insegnamento per accompagnare come precettore il giovane Duca di Baccleuch nel suo tour in Francia. A Parigi conosce Quesnay e Turgot Tornato in patria ottiene un vitalizio e si dedica agli studi, scrivendo la Ricchezza delle Nazioni. 1778. Diventa commissario delle dogane. Adam Smith 3

I libri di Adam Smith Opere principali 1. Theory of Moral Sentiments (1759); 2.

I libri di Adam Smith Opere principali 1. Theory of Moral Sentiments (1759); 2. Lectures on Jurisprudence (1762 -63 e 1766) 3. An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations (1776). Adam Smith 4

Adam Smith filosofo • • Nella Gran Bretagna prevaleva il «newtoniansmo morale» Ricerca dei

Adam Smith filosofo • • Nella Gran Bretagna prevaleva il «newtoniansmo morale» Ricerca dei pochi principi che governano la ragione e le passioni, passioni – e perciò il comportamento e le deliberazioni Adam Smith 5

L’individuo e la società • Come nasce e che cosa tiene unita la società?

L’individuo e la società • Come nasce e che cosa tiene unita la società? • Ci si domanda se i meccanismi che governano le passioni sono tali da consentire lo spontaneo esplicarsi della legge naturale e la convivenza nella società e nelle relazioni interpersonali, o se sia necessario un atto di imperio della volontà e della legge Adam Smith 6

Risposte diverse • Thomas Hobbes (1588 -1679): desiderio di supremazia “guerra di tutti contro

Risposte diverse • Thomas Hobbes (1588 -1679): desiderio di supremazia “guerra di tutti contro tutti”. La ragione invita al contratto sociale e alla sottomissione a un sovrano assoluto • Earl of Shaftesbury (1671 -1713): esiste negli esseri umani un senso morale naturale benevolenza. • David Hume (1711 -1776): la società civile e le convenzioni morali sono il frutto graduale non inintenzionale della storia umana, animata da individui che agiscono fondamentalmente in base la proprio interesse personale (ricerca del piacere, fuga dal dolore). • Jhon Locke: diritti naturali inalienabili: inalienabili non fanno parte del contratto sociale Adam Smith 7

La posizione di Smith • Teoria dei sentimenti morali • Qualità naturali dell’uomo •

La posizione di Smith • Teoria dei sentimenti morali • Qualità naturali dell’uomo • Tre virtù: – Benevolenza – Giustizia – Self interest • Un sentimento – La simpatia (mettersi nei panni degli altri) 8

La simpatia SIMPATIA = Meccanismo di conoscenza Syn-patheia, con - patire Mettersi nei panni

La simpatia SIMPATIA = Meccanismo di conoscenza Syn-patheia, con - patire Mettersi nei panni di un altro e provare i suoi sentimenti Reciprocità: Gli altri giudicano me Ma gli altri sono parziali. . . GIUDIZI DI PROPRIETY sull’agire altrui. come agirei al posto degli altri (conformità mezzi-fini) Esigenza dello

Simpatia e spettatore imparziale • Ciascuno è in grado di giudicare imparzialmente vedendo «se

Simpatia e spettatore imparziale • Ciascuno è in grado di giudicare imparzialmente vedendo «se stesso nella luce in cui è consapevole che gli altri vedranno lui» • «Anche se può essere vero…che ogni individuo, nel suo cuore, preferisce naturalmente se stesso a tutta l'umanità, eppure non osa guardare l'umanità in faccia, e dichiarare di agire secondo questo principio…. Quando si vede nella luce in cui è consapevole che gli altri lo vedranno, vede che per loro è solo uno tra i tanti in nessun modo migliore di qualsiasi altra persona. Se agisse in modo tale che lo spettatore imparziale potesse entrare nei principi della sua condotta… deve, …. umiliare l'arroganza del suo amor proprio, e ricondurlo su qualcosa con cui altri uomini possono andare d'accordo» • Teoria dei sentimenti morali Adam Smith 10

Le lezioni di Giurisprudenza • Teoria dei quattro stadi (caccia, pastorizia, agricoltura e commercio)

Le lezioni di Giurisprudenza • Teoria dei quattro stadi (caccia, pastorizia, agricoltura e commercio) Commercio: società civilizzata, buon governo e libertà • La diseguaglianza nasce con la proprietà privata: frutto dello sviluppo e non dalle differenze innate. Adam Smith 11

Amor proprio simpatia • «L'uomo, che ha continuamente bisogno della collaborazione altrui, deve trovare

Amor proprio simpatia • «L'uomo, che ha continuamente bisogno della collaborazione altrui, deve trovare qualche sistema per procurarsi il loro aiuto. Egli non raggiunge lo scopo solo molcendo o adulando. Egli non si aspetta alcun aiuto, a meno che non riesca a trasformarlo in un vantaggio per l'altro e farlo apparire tale. L'amore puro e semplice non è sufficiente, a meno che non si faccia appello in qualche modo all'amore di sé. Il sistema più semplice per raggiungere questo scopo è la prospettiva di un buon affare. Quando ci si rivolge ad un birraio o ad un macellaio per la birra o il manzo, non gli si spiega che ne abbiamo tanto bisogno, ma piuttosto che sarebbe nel suo interesse permetterci di averli ad un certo prezzo. Non si fa appello alla sua umanità, ma al suo amore di sé» . Adam Smith 12

La ricchezza delle nazioni • Che cosa è la ricchezza delle nazioni? «tutte le

La ricchezza delle nazioni • Che cosa è la ricchezza delle nazioni? «tutte le cose necessarie e comode della vita che in un anno [la nazione] consuma» • Tutto ciò che può essere consumato o utilizzato dopo aver ripristinato i mezzi di produzione forma la ricchezza • La ricchezza è ciò che può essere utilizzato e consumato • Il concetto di sovrappiù è più ristretto: ciò che serve per l’accumulazione di capitale Adam Smith 13

Il metodo e la mano invisibile • Modello teorico astratto + descrizione storica •

Il metodo e la mano invisibile • Modello teorico astratto + descrizione storica • Contestualizzazione del modello: società civilizzata (stadio commerciale – Gran Bretagna) • Principio della «mano invisibile» nella economia di mercato • «Quando [un individuo] preferisce il sostegno dell'attività produttiva del suo paese invece di quella straniera, egli mira solo alla propria sicurezza e, quando dirige tale attività in modo tale che il suo prodotto sia il massimo possibile, egli mira solo al suo proprio guadagno ed è condotto da una mano invisibile [. . . ] a perseguire un fine che non rientra nelle sue intenzioni» Adam Smith 14

La crescita della ricchezza • Smith è interessato alla crescita della «ricchezza» (in realtà

La crescita della ricchezza • Smith è interessato alla crescita della «ricchezza» (in realtà reddito). • Ricchezza Y= L • Due cause: • 1. Aumento della produttività del lavoro ( ) – «l’arte, la destrezza e l’intelligenza con cui si esercita il lavoro”: dipendono dalla divisione del lavoro» lavoro • 2. L’aumento dell’occupazione del lavoro produttivo (L) – Dipende dall’accumulazione di capitale Adam Smith 15

La fabbrica di spilli • Esempio: la fabbrica di spilli: aumento della produttività media

La fabbrica di spilli • Esempio: la fabbrica di spilli: aumento della produttività media di 240 volte • Smith sottolinea in particolare come l'aumento di produttività derivante da un'accresciuta divisione del lavoro sia da attribuire a «tre diverse circostanze» : • «primo, all'aumento della destrezza di ogni singolo operaio; secondo, al risparmio del tempo che di solito si perde per passare da una specie di lavoro a un'altra; e infine all'invenzione di un gran numero di macchine che facilitano e abbreviano il lavoro e permettono a un solo uomo di fare il lavoro di molti» . • Le macchine sono inventate dagli stessi operai (movimenti semplici) o dai «filosofi» (ingegneri specializzati) Adam Smith 16

Gli svantaggi della divisione del lavoro • «Con lo sviluppo della divisione del lavoro,

Gli svantaggi della divisione del lavoro • «Con lo sviluppo della divisione del lavoro, l'occupazione della stragrande maggioranza di coloro che vivono di lavoro, cioè della gran massa del popolo, risulta limitata a poche semplicissime operazioni, spesso una o due. Ma ciò che forma l'intelligenza della maggioranza degli uomini è necessariamente la loro occupazione ordinaria. Un uomo che spende tutta la sua vita compiendo poche semplici operazioni…. in genere diviene tanto stupido e ignorante quanto può esserlo una creatura umana» . • Smith propone come rimedio una istruzione elementare pubblica per tutti, che consenta anche ai lavoratori di acquisire maggiori conoscenze Adam Smith 17

Ampiezza dei mercati e divisione del lavoro • Se il mercato (domanda) è ristretto

Ampiezza dei mercati e divisione del lavoro • Se il mercato (domanda) è ristretto non conviene dividere il lavoro – eccesso di offerta • Quando il mercato è ampio: la domanda copre l’offerta • Aumenta la produttività del lavoro aumenta la ricchezza per i singoli e per la società • Se p L allora Y • Il processo si autalimenta 18

Il circolo virtuoso • Ampliamento del mercato aumenta la divisione del lavoro cresce la

Il circolo virtuoso • Ampliamento del mercato aumenta la divisione del lavoro cresce la produttività cresce il reddito pro -capite aumenta la domanda si amplia il mercato Condizioni: sicurezza, infrastrutture, abolizione dazi, ecc. Ampiezza dei mercati Divisione del lavoro p. L Y/N Le condizioni favoriscono l’allargamento di L’ampiezza L’aumento dei del istituzionali mercati reddito pro-capite stimola l’approfondimento causa un ampliamento della dei L’approfondimento della divisione del lavoro causa un aumento CIRCOLO VIRTUOSO mercati divisione mercati delpro-capite lavoro della del reddito produttività del lavoro 19

L’accumulazione di capitale • L’aumento dell’occupazione del lavoro produttivo è il risultato dell’accumulazione di

L’accumulazione di capitale • L’aumento dell’occupazione del lavoro produttivo è il risultato dell’accumulazione di capitale (parte del sovrappiù che è reinvestito a scopi produttivi) • Per capire l’accumulazione: • Teoria del valore • Teoria della distribuzione e delle classi sociali • Teoria del lavoro produttivo 20

Distinzioni importanti su valore e prezzi • I Distinzione: valore d’uso valore di scambio

Distinzioni importanti su valore e prezzi • I Distinzione: valore d’uso valore di scambio • Paradosso dell’acqua e dei diamanti – Il valore d’uso non può spiegare il valore di scambio. • II Distinzione: prezzo di mercato (domanda e offerta) prezzo naturale (prezzo di lungo periodo) (nozione di GRAVITAZIONE determinato dal meccanismo della CONCORRENZA) CONCORRENZA 21

La società dei cacciatori • 1. Stadio primitivo. Unico fattore di produzione (input) è

La società dei cacciatori • 1. Stadio primitivo. Unico fattore di produzione (input) è il lavoro • Cacciare un castoro richiede il doppio di tempo per cacciare un cervo. Se il prezzo relativo del cervo è maggiore di ½ castoro, nessuno caccia castori. Scarsa offerta: il prezzo dei castori sale (ipotesi, mobilità del lavoro) • Siano due beni (1 e 2) • p 1 = w 1 l 1 • p 2 = w 2 l 2 • se il lavoro è omogeneo w 1 = w 2 • p 1/p 2 = l 1/l 2 (1) Adam Smith 22

Società avanzata (stadio commerciale) • Stadio avanzato della società. Capitale e terra sono di

Società avanzata (stadio commerciale) • Stadio avanzato della società. Capitale e terra sono di proprietà privata e vanno remunerati (tasso di profitto r e tasso di rendita . • Il prezzo naturale è pari alla somma della remunerazione • dei tre fattori al loro saggio naturale. (Teoria additiva del valore) – p 1 = wl 1 + rk 1 + t 1 – p 2 = wl 2 + rk 2 + t 2 • I prezzi non sono più proporzionali al lavoro contenuto • p 1/ p 2 = (wl 1 + k 1 + t 1) / (wl 2 + k 2 + t 2) Adam Smith 23

Prezzi di mercato e prezzi naturali Prezzi di mercato = prezzi effettivi Prezzi naturali

Prezzi di mercato e prezzi naturali Prezzi di mercato = prezzi effettivi Prezzi naturali = prezzi di equilibrio Remunerazione più bassa che in un altro settore: viene ritirato il fattore dall’impiego meno remunerativo e reinvestito in quello più conveniente Mobilità dei fattori produttivi da un impiego all’altro Perciò teoria additiva dei prezzi: esiste un saggio di equilibrio dei fattori in conseguenza della logica di funzionamento del mercato Problema: ragionamento circolare: per misurare il valore devo conoscere i redditi che lo compongono, ma per misurare i redditi devo conoscere il valore di cui sono parte 24

Lavoro comandato Il lavoro continua ad avere un ruolo Misura invariabile stessa “pena e

Lavoro comandato Il lavoro continua ad avere un ruolo Misura invariabile stessa “pena e disturbo” in diversi luoghi e tempi Costo reale di un bene è il lavoro necessario Bene che si scambia comanda il lavoro necessario per produrre il bene che si riceve Il lavoro è una merce Un bene salario comanda direttamente il lavoro Salario equivalente al prezzo naturale di un bene pi /w = lc Se un bene ha valore di 30 e il salario orario è pari a 10 il bene «comanda» 3 ore di lavoro 25

LAVORO COMANDATO E ACCUMULAZIONE • Perciò • p 1/w = (wl 1 + k

LAVORO COMANDATO E ACCUMULAZIONE • Perciò • p 1/w = (wl 1 + k 1 + t 1)/w = l 1 + ( k 1 + t 1)/w = lc 1 • p 2/w = (wl 2 + k 2 + t 2)/w = l 2 + ( k 2 + t 2)/w = lc 2 • E’ evidente che lc 1>l 1 e lc 2>l 2 • Il lavoro comandato è maggiore del lavoro contenuto • Nella società capitalistica i beni prodotti se accumulati e investiti permettono di occupare una quantità di lavoro maggiore di quella impiegata per produrli. • Con l’accumulazione e l’aumento dell’occupazione è possibile migliorare la divisione del lavoro (più macchine ecc. ). Oltre a L aumenta anche • Sviluppo economico Adam Smith 26

Distribuzione del reddito e accumulazione Salari = livello di sussistenza – poi teoria della

Distribuzione del reddito e accumulazione Salari = livello di sussistenza – poi teoria della popolazione di Malthus Rendita – dipende dal valore. Ciò che resta in più rispetto ai costi e al profitto medio Profitti – proporzionali al capitale investito forma tipica di sovrappiù nella società capitalistica • Proprietari terrieri – rendita – consumi di lusso • Lavoratori – salario – è al livello di sussistenza – consumato • Capitalisti – profitto – può essere investito per accelerare lo sviluppo – Quadro istituzionale: concorrenza: «costringe» i capitalisti a investire i profitti – Profitti facili o alti – consumi di lusso (es. monopoli) 27

Lavoro Produttivo e Improduttivo • Accumulazione di capitale aumenta l’occupazione aumenta la produzione aumenta

Lavoro Produttivo e Improduttivo • Accumulazione di capitale aumenta l’occupazione aumenta la produzione aumenta il sovrappiù aumenta l’accumulazione. Circolo virtuoso • Quale lavoro? Secondo Smith: lavoro produttivo e improduttivo – Lavoro produttivo: produce sovrappiù, sovrappiù è investimento di capitale; capitale produce merci (prodotti tangibili) – Lavoro improduttivo: non produce sovrappiù, sovrappiù è consumo di reddito, reddito produce servizi (prodotti immateriali, in particolare la servitù) – Acquisto un bene di lusso consumo di reddito; reddito acquisto di un mezzo di produzione investimento di capitale – Impiego lavoro improduttivo consumo di reddito; reddito lavoro produttivo investimento di capitale Adam Smith 28

La caduta del saggio di profitto • accumulazione caduta del saggio di profitto livello

La caduta del saggio di profitto • accumulazione caduta del saggio di profitto livello minimo si annullano gli investimenti stato stazionario – meno opportunità di investimenti (tutti i campi di impiego sono occupati dai capitali) – diviene scarso il lavoro e crescono i salari • Stato stazionario = fine dello sviluppo, basso benessere • Tuttavia questa tendenza non è attuale. In un futuro lontano 29

Il libero commercio • Smith è favorevole alla liberalizzazione del commercio internazionale • Il

Il libero commercio • Smith è favorevole alla liberalizzazione del commercio internazionale • Il commercio estero amplia la domanda effettiva: più scambi, più possibilità di approfondire la divisione del lavoro • Ciascun paese si specializza nella produzione in cui ha un vantaggio (ancora vantaggio assoluto) ed esporta il sovrappiù di questo prodotto in cambio di beni nei quali è meno produttivo • Tutte le parti hanno un vantaggio (aumenta la produttività globale) Adam Smith 30

I due aspetti della teoria di Smith • 1. Come funziona il mercato: tendenza

I due aspetti della teoria di Smith • 1. Come funziona il mercato: tendenza all’equilibrio economico dall’incontro di individui «isolati» (mano invisibile) – Aspetto «statico» ripreso dai neoclassici • 2. Teoria del sovrappiù e dell’accumulazione del capitale – Sviluppo economico – Aspetto «dinamico» su cui si concentra Ricardo (e Marx) Adam Smith 31