2 lezione I mezzi di contrasto in radiologia
































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2° lezione : I mezzi di contrasto in radiologia tradizionale
Mezzi contrasto: Si definiscono mezzi di contrasto (MDC) quelle sostanze che, introdotte per vie e con modalità diverse nell’organismo, modificano il numero atomico medio (Z) di determinate strutture corporee e quindi la loro capacità di assorbimento di fotoni X.
Z basso (colon non visibile) Z elevato (colon visibile)
Mezzi contrasto Negativi o trasparenti sostanze a bassa densità e Z che inducono un minore assorbimento fotonico. Positivi o opachi sostanze ad elevato Z che inducono un maggiore assorbimento fotonico.
Esempi: mdc negativi o trasparenti mdc positivi o opachi
Mezzi di contrasto negativi/ trasparenti/ gassosi: Essenzialmente : q aria q CO 2 ( altri mdc gassosi come N 2 O o O 2 hanno interesse storico, come le indagini in cui erano usati, ad esempio il pneumo peritoneo o il retropneumo peritoneo )
Mezzi di contrasto positivi/opachi: Baritati: essenzialmente adatti per lo studio dell’apparato digerente Iodati: grande famiglia di vari composti adatti per la quasi totalità delle indagini radiologiche
CO 2 modernamente l’industria fornisce preparazioni che, una volta ingerite, per reazione chimica, sviluppano CO 2
Es. : Duogas ( BRACCO® ) Il prodotto viene fornito in due bustine che contengono acido citrico e bicarbonato di sodio, assieme ad eccipienti, come il dimetilpolisossano ( agente antischiuma). Il contenuto a secco, ingerito dal paziente assieme a pochi ml di acqua sviluppa circa 400 ml di CO 2 che servono a distendere l’esofago e/o lo stomaco.
acido citrico anidro: CH 2 — COOH | HO ― COOH | CH 2 — COOH bicarbonato di Na: + 3 Na. O-COOH R―COONa + H 2 O + 3 CO 2 anidride carbonica
Aria nÈ semplicemente l’aria ambiente, in genere insufflata con mezzi opportuni
Ba. SO 4 ( solfato di Bario) E’ il mdc normalmente usato nello studio dell’apparato digerente. Il Ba, che ha Z=56 e costituisce il 57% in peso della molecola, è il vero catturatore di fotoni X.
Ba. SO 4 Polvere cristallina costituita da particelle del diametro medio di 2, 5µ ( ma ampiamente variabili da 1 a 10 µ ), costituite da migliaia di cristalli rombici tetramolecolari.
Ba. SO 4 Le sospensioni in acqua di queste particelle ( un tempo venivano preparate estemporaneamente), hanno: q elevata tendenza a sedimentare q flocculano spontaneamente q scarsa tendenza ad aderire in modo sottile ed uniforme alle mucose del tubo digerente.
Ba. SO 4 n Modernamente vengono fornite dall’industria preparazioni in polvere o già in sospensione stabilizzata. n Le particelle sono “ micronizzate “ con diametro che oscilla attorno ad 1µ. n Sono inoltre presenti opportuni additivi in grado di adattare le proprietà chimicofisiche alle esigenze radiologiche.
ADDITIVI n Gomme: macromolecole che esercitano funzione meccanica, impedendo la precipitazione. n Agenti surfattanti. n Agenti antischiuma ( metilpolisossano). n Viscosizzanti ( carbossimetilcellulosa). n Evacuanti ( poliossietilene glicerilmonooleato).
Ba. SO 4 n Non è assorbito dalle mucose digestive ( transita liberamente fino alla totale espulsione con le feci se assunto per os ). n Viene evacuato con facilità se introdotto per clisma. n È molto irritante sulla sierosa peritoneale! ( non deve essere pertanto usato se si sospetta una perforazione ). q Non deve essere usato in caso di occlusione intestinale per la possibile formazione di baritomi.
Indagini a contrasto semplice Il MDC opaco viene somministrato in modo tale da riempire il viscere in esame e darne una rappresentazione “a calco“ del lume.
Indagini con mdc opaco semplice n Esofagografia opaca
Indagini con mdc opaco semplice n Tubo digerente per os
Indagini con mdc opaco semplice n Opacizzazione del tenue per os n Clisma selettivo del tenue
Indagini con mdc opaco semplice n. Clisma opaco semplice
Indagini radiologiche con tecnica ”a doppio contrasto” n In genere si somministrano ipotonizzanti endovena ( Buscopan ® ). n Si usano preparazioni di mdc baritati ad alta adesività. n Si distende il lume del viscere con CO 2 ( polveri effervescenti) o con insufflazione d’aria.
Indagini a doppio contrasto n Clisma a doppio contrasto
Indagini a doppio contrasto n Esofagografia n Tubo vie dig. prime
Situazioni di rischio: q Pazienti recentemente operati. q Occlusione intestinale. q Sospetta rottura o perforazione di un viscere. Non usare il bario!!!
Nei casi indicati precedentemente si userà un mdc iodato idrosolubile : q Gastrografin ® q Gastromiro ®
Prospettive future n Esami “ virtuali” con ricostruzioni 3 D sia con visione “ endoscopica” che morfologica.
domande?

























