TOS Terapia Ormonale Sostitutiva Si tratta di un

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TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva) Si tratta di un trattamento farmacologico a base di ormoni

TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva) Si tratta di un trattamento farmacologico a base di ormoni (estrogeni da soli o associati a progestinici) prodotti normalmente dall’organismo femminile, in particolare dalle ovaie. Durante la menopausa la produzione di questi ormoni diminuisce e possono comparire sintomi caratteristici, come vampate di calore, insonnia, disturbi vaginali (sindrome climaterica). La terapia ormonale sostitutiva va a correggere questa mancanza di ormoni e, quindi, anche i sintomi della menopausa si riducono. Per le donne isterectomizzate (donne a cui è stato asportato chirurgicamente l’utero) la terapia è a base di soli estrogeni.

Quando è indicata la TOS (WHI-Women’s Health Initiative, USA) La TOS si è dimostrata

Quando è indicata la TOS (WHI-Women’s Health Initiative, USA) La TOS si è dimostrata efficace per alleviare alcuni dei sintomi che possono manifestarsi in menopausa. n n ü ü In particolare: riduce il numero e l’intensità delle vampate di calore placa la sudorazione eccessiva, gli improvvisi arrossamenti del viso e gli episodi di insonnia può aiutare a calmare crisi di ansia e depressione e i disturbi vaginali su 1000 donne che fanno uso di terapia ormonale sostitutiva (estro-progestinici) per circa 1 anno si verificano: - 4, 7 casi in meno di fratture ossee - 0, 6 casi in meno di tumore al colon retto

Quando non è indicata: n n n può aumentare e non ridurre il rischio

Quando non è indicata: n n n può aumentare e non ridurre il rischio di incontinenza urinaria non è efficace per prevenire le cistiti ricorrenti, cioè le infezioni ripetute alle vie urinarie può aumentare, anche se in modo limitato, il rischio di tumore al seno, demenza, trombosi venosa profonda e ictus.

Durata della terapia n La terapia ormonale sostitutiva dovrebbe durare il tempo minore possibile

Durata della terapia n La terapia ormonale sostitutiva dovrebbe durare il tempo minore possibile e andrebbe portata avanti fino a quando i malesseri della menopausa non si risolvono. n Oltre il primo anno di assunzione, infatti, aumentano i rischi legati all’assunzione di ormoni, fra cui quello di trombosi venosa profonda e ictus: per questo, se i malesseri continuano oltre il primo anno di terapia, è indicato ri-valutare insieme al medico la situazione.

Modalità di somministrazione n n La terapia ormonale sostitutiva è disponibile in forma di:

Modalità di somministrazione n n La terapia ormonale sostitutiva è disponibile in forma di: pillole cerotti gel da applicare sulla pelle spray nasale Nel caso in cui i sintomi consistano solo in disturbi vaginali è preferibile orientarsi verso prodotti ad uso locale. La scelta della pillola, del cerotto, del gel o dello spray o di una combinazione di pillole e cerotti o di pillole e gel deve essere fatta insieme al medico, dopo una valutazione attenta della situazione clinica generale e delle proprie particolari preferenze o esigenze.

TOS e l’osteoporosi postmenopausale n n n prima linea di scelta terapeutica per la

TOS e l’osteoporosi postmenopausale n n n prima linea di scelta terapeutica per la prevenzione dell'osteoporosi nelle donne a elevato rischio osteoporotico se viene iniziata in coincidenza con la transizione menopausale possibile opzione per le donne in età avanzata nei casi di intolleranza ad altre terapie osteoprotettive, o quando le altre terapie sono controindicate o inefficaci studi osservazionali e prospettici hanno dimostrato l'efficacia osteoprotettiva della terapia ormonale sostitutiva. Tutti i tipi di terapia ormonale sostitutiva (estrogeni, estro-progestinici, tibolone) sono in grado di annullare la perdita di massa ossea presente durante e dopo la transizione menopausale e di ridurre il rischio di frattura nelle donne già osteoporotiche

La TOS e la malattia cardiovascolare n n n Ricerche sperimentali gli estrogeni influiscono

La TOS e la malattia cardiovascolare n n n Ricerche sperimentali gli estrogeni influiscono beneficamente sulla maggior parte dei fattori di rischio cardiovascolare (obesità, distribuzione del grasso corporeo, assetto lipidico, controllo glicemico e funzioni endoteliali) Studi epidemiologici condotti su donne relativamente giovani minore incidenza di eventi gravi coronarici tra le utilizzatrici di TOS la TOS, iniziata in epoca menopausale per il controllo dei disturbi climaterici, proposta anche nella prevenzione primaria della malattia coronarica. Studi condotti su donne in età più avanzata (> 60 anni) con rilevanti fattori di rischio o con precedenti di patologie cardiovascolari la TOS in queste pazienti è accompagnata da un aumento minimo, ma statisticamente significativo, del rischio di malattia coronarica, di trombosi venosa profonda e di ictus cerebrale in presenza di rilevanti fattori di rischio o accertata patologia cardiovascolare la TOS non è consigliabile.

La TOS le e neoplasie n n Sembra che la TOS: non aumenti l'incidenza

La TOS le e neoplasie n n Sembra che la TOS: non aumenti l'incidenza del tumore dell'utero (endometrio) e dell'ovaio riduca l'incidenza del cancro del colon-retto la TOS con estrogeni in associazione con progestinici aumenta in modo modesto e non statisticamente significativo (0. 8 casi ogni 1000 donne trattate per almeno 5 anni) il rischio di comparsa di tumore al seno e tale aumento sembrerebbe essere legato a un effetto promuovente la crescita di un tumore già iniziato ma non ancora diagnosticato e l'aumento del rischio cessa con l'interruzione della terapia. Il progestinico associato all'estrogeno sembra in un qualche modo essere responsabile dell'aumento del rischio la terapia con soli estrogeni sembra non aumentare la frequenza del tumore al seno, ma anzi comporterebbe una lieve riduzione, non significativa, del rischio. I tumori al seno insorti durante la terapia ormonale sostitutiva hanno una prognosi migliore

Conclusioni delle associazioni ginecologiche italiane n n n la TOS migliora significativamente la qualità

Conclusioni delle associazioni ginecologiche italiane n n n la TOS migliora significativamente la qualità di vita delle donne in epoca menopausale è indicata nel trattamento dei sintomi della sindrome climaterica e dei disturbi legati ad alterazioni del trofismo genito-urinario è efficace nella prevenzione dell’osteoporosi e delle fratture osteoporotiche non esistono dati che dimostrino un rischio cardiovascolare allorquando la terapia ormonale sostitutiva è iniziata in donne sane in coincidenza con l’avvento della menopausa va usata con cautela in età avanzata ed è sconsigliata in presenza di fattori di rischio e patologie cardiovascolari