AGENDA 2030 GOAL NUMERO 15 LA VITA SULLA




















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AGENDA 2030 GOAL NUMERO 15 LA VITA SULLA https: //youtu. be/68 d 699 Qeogs
OTENIBILE S O D O M IN E R A Z IZ L q. UT LE FORESTE ICAZIONE IF T R E S E D A L E R A M q. FER RITORIO R E T L E D O D A R G E D E IL A q. SALVAGUARDARE L BIODIVERSITA’ OBIETTIVI INDISPENSABILI
desertificazione E’ un processo climatico ambientale, spesso causato dalle attività umane, che porta alla degradazione dei suoli, alla scomparsa della biosfera e alla TRASFORMAZIONE DELL’AMBIENTE NATURALE IN DESERTO.
QUALCHE CIFRA… Ø Ø Ø 2, 6 miliardi di persone dipendono direttamente dall’agricoltura, ma nel 52% del terreno agricolo il suolo è almeno in parte deteriorato Dal 2008, il deterioramento del suolo ha colpito 1, 5 miliardi di persone La perdita stimata di terreno arabile è 30 -35 volte più del passato Siccità e desertificazione causano la perdita di 120 mila km² ogni anno (23 ettari al minuto), terreni dove potenzialmente si potevano coltivare 20 milioni di tonnellate di cereali Il 74% dei poveri nel mondo sono direttamente colpiti dal deterioramento dei suoli.
LA SITUAZIONE MONDIALE
E IN ITALIA…
https: //youtu. be/9 RLvq 0 Lqu. DI
DEFORESTAZIONE E’ la riduzione delle aree verdi della terra, causata dallo sfruttamento eccessivo delle foreste.
IN CIFRE… 7 milioni di ettari di foresta persi ogni anno nel periodo 2000 -2010; il 40% dovuto alla conversione in campi coltivatati; 12 nazioni hanno aumentato la superficie forestale; le più grosse perdite le troviamo nella fascia tropicale; mentre le aree boreali hanno visto aumentare il manto forestale; le percentuali più alte di deforestazione le troviamo nei paesi poveri; casi studio hanno evidenziato che il benessere dei popoli serve a contrastare la deforestazione.
https: //youtu. be/JGos. ADQDw-U
BIODIVERSITA’ Variabilità tra gli organismi viventi all’interno di una singola specie, fra specie diverse ed ecosistemi.
QUALCHE CIFRA… Ø Delle 8. 300 specie di animali conosciute, un 8% si è estinto ed un 22% è a rischio estinzione; Ø delle 80. 000 specie di alberi, meno dell’ 1% è stato studiato per un eventuale utilizzo; Ø il pesce fornisce il 20% di proteine animali a circa 3 miliardi di persone. Circa il 30% di pescato in mare è costituito da sole 10 specie, e 10 specie costituiscono metà della produzione derivante dall’acquacoltura; Ø i microrganismi e gli invertebrati sono essenziali per gli ecosistemi, ma il loro contributo resta ancora scarsamente noto e raramente riconosciuto; Ø tre colture cerealicole: riso, mais e grano ci forniscono il 60% dell’apparato calorico.
IL PERICOLO Normalmente un ecosistema è in grado di ristabilire il proprio equilibrio, ma nel caso la perdita della biodiversità sia considerevole, potrebbero verificarsi danni irreversibili. CAUSE NATURALI ANTROPICHE
ESTINZIONE DI MASSA https: //youtu. be/QAEE 3 HN 1 RM 0
I TRAGUARDI… 15. 1 Entro il 2020, garantire la conservazione, il ripristino e l’uso sostenibile degli ecosistemi, in particolare foreste, zone umide, montagne e zone aride 15. 2 Entro il 2020, promuovere una gestione sostenibile delle foreste, fermare la deforestazione, promuovere il ripristino delle foreste degradate e aumentare l’estensione globale 15. 3 Combattere la desertificazione, ripristinare i terreni degradati ed il suolo e sforzarsi di realizzare un mondo senza degrado del terreno 15. 4 Garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversità 15. 5 Adottare misure urgenti per ridurre il degrado degli habitat naturali, arrestare la perdita di biodiversità e, entro il 2020, prevenire l’estinzione delle specie minacciate 15. 6 Promuovere la condivisione giusta ed equa dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche
… 15. 7 Adottare misure urgenti per porre fine al bracconaggio ed al traffico di specie di flora e fauna protette e contrastare l’utilizzo di prodotti della fauna selvatica illegali 15. 8 Entro il 2020, adottare misure per prevenire l’introduzione e ridurre significativamente l’impatto delle specie alloctone (aliene) invasive 15. 9 Entro il 2020, integrare i valori di ecosistema e di biodiversità nella pianificazione, nei processi di sviluppo, nelle strategie di riduzione della povertà 15. a Mobilitare ed aumentare sensibilmente le risorse finanziarie per conservare e utilizzare in modo durevole biodiversità ed ecosistemi 15. b Mobilitare risorse significative per finanziare la gestione sostenibile delle foreste e fornire incentivi ai paesi in via di sviluppo per far progredire tale gestione 15. c Migliorare il sostegno globale per combattere il bracconaggio e il traffico di specie protette, anche aumentando la capacità delle comunità locali di perseguire opportunità di sostentamento sostenibili
LA SITUAZIONE IN ITALIA Il nostro paese è decisamente in ritardo sul raggiungimento di questo goal. La legge sul consumo di suolo non è ancora stata approvata, e lo sfruttamento del territorio non si arresta e si aggiunge al degrado causato da siccità, incendi, alluvioni e sismi. Inoltre in Italia varie specie animali e vegetali sono nella lista rossa del WWF. E’ presente un indicatore relativo all’abusivismo edilizio che evidenzia la gravità della situazione, con il dilagare delle costruzioni che divorano l’ambiente naturale. SVEGLIA!!
SITOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA § § DEAGOSTINI SCUOLA FOCUS NATIONAL GEOGRAPHIC UNRIC (CENTRO REGIONALE DI INFORMAZIONE DELLE NAZIONI UNITE)
Di: C. G. T. C. V. C. Z. C. F.




















