RISORGIMENTO Il Risorgimento fu il periodo della storia

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RISORGIMENTO Il Risorgimento fu il periodo della storia d'Italia durante il quale la nazione

RISORGIMENTO Il Risorgimento fu il periodo della storia d'Italia durante il quale la nazione italiana - stanziata in gran parte nella penisola italiana (o, più esattamente, a sud dello spartiacque alpino), nelle isole di Sardegna, Sicilia e negli arcipelaghi minori - conseguì la propria unità nazionale. Il termine Risorgimento richiama l'idea di una rinascita della nazione italiana attraverso la conquista dell'unità nazionale per lungo tempo perduta. Tuttavia l’unificazione può essere sostanzialmente intesa come un processo di espansione del regno di Sardegna.

Giuseppe Mazzini (Genova, 22 giugno 1805 – Pisa, 10 marzo 1872) è stato un

Giuseppe Mazzini (Genova, 22 giugno 1805 – Pisa, 10 marzo 1872) è stato un patriota, politico e filosofo italiano. Le sue idee e la sua azione politica contribuirono in maniera decisiva alla nascita dello Stato unitario italiano, la cui polizia lo costrinse però alla latitanza fino alla morte. Le teorie mazziniane furono inoltre di grande importanza nella definizione dei moderni movimenti europei per l'affermazione della democrazia attraverso la forma repubblicana dello Stato. Giuseppe Mazzini viene considerato, con Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Camillo Benso, conte di Cavour, uno dei padri della patria.

Carlo Pisacane La spedizione di Sapri. Il 25 giugno 1857, a Genova, Carlo Pisacane

Carlo Pisacane La spedizione di Sapri. Il 25 giugno 1857, a Genova, Carlo Pisacane insieme ad altri ventiquattro uomini s’imbarcò su un piroscafo diretto a Tunisi. Durante il viaggio s’impadronirono della nave e la diressero verso l’isola di Ponza, dove sbarcarono il 27 giugno. Qui liberarono i trecentoventotto detenuti nella colonia penale, trecento dei quali parteciparono con entusiasmo alla spedizione. Il 28 giugno 1857 sbarcarono a Sapri, ma furono assaliti dagli stessi contadini locali, ai quali le autorità borboniche erano riuscite ad annunciare in tempo lo sbarco di trecento ergastolani “pronti a uccidere e saccheggiare”. I rivoluzionari dovettero fuggire dagli assalti della popolazione e il 1° luglio, a Padula, venticinque di essi furono massacrati, mentre gli altri vennero catturati e consegnati ai gendarmi.

La spigolatrice di Sapri Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti! Me

La spigolatrice di Sapri Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti! Me ne andavo al mattino a spigolare, quando ho visto una barca in mezzo al mare: era una barca che andava a vapore; e alzava una bandiera tricolore; all'isola di Ponza s'è fermata, è stata un poco e poi si è ritornata; s'è ritornata ed è venuta a terra; sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra. Sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra, ma s'inchinaron per baciar la terra, ad uno li guardai nel viso; tutti aveano una lagrima e un sorriso. Li disser ladri usciti dalle tane, ma non portaron via nemmeno un pane; e li sentii mandare un solo grido: «Siam venuti a morir pel nostro lido. » Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro un giovin camminava innanzi a loro. Mi feci ardita, e, presol per la mano, gli chiesi: «Dove vai, bel capitano? » Guardommi e mi rispose: «O mia sorella, vado a morir per la mia patria bella. » Io mi sentii tremare tutto il core, né potei dirgli: «V'aiuti 'l Signore!» Quel giorno mi scordai di spigolare, e dietro a loro mi misi ad andare. Due volte si scontrar con li gendarmi, e l'una e l'altra li spogliar dell'armi; ma quando fur della Certosa ai muri, s'udirono a suonar trombe e tamburi; e tra 'l fumo e gli spari e le scintille piombaro loro addosso più di mille. Luigi Mercantini 1857 Eran trecento, e non voller fuggire; parean tremila e vollero morire; ma vollero morir col ferro in mano, e avanti a lor correa sangue il piano: fin che pugnar vid'io per lor pregai; ma un tratto venni men, né più guardai; io non vedeva più fra mezzo a loro quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro. Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti! SPIGOLARE raccogliere le spighe rimaste sul terreno dopo la mietitura

La spigolatrice di Sapri si trova all'estremo sud della Campania, a pochi km dalla

La spigolatrice di Sapri si trova all'estremo sud della Campania, a pochi km dalla Basilicata, sul mar Tirreno, su una piccola pianura della costa che si affaccia sulla baia di Sapri, all'interno del Golfo di Policastro che chiude a sud la costiera cilentana, ed è circondata a semicerchio dai monti appennini che si ergono alle sue spalle.

Gli Stati Italiani nel 1859 prima dell'unificazione: in arancio il Regno di Sardegna, in

Gli Stati Italiani nel 1859 prima dell'unificazione: in arancio il Regno di Sardegna, in giallo il Regno delle Due Sicilie, in rosso lo Stato Pontificio, in blu il Regno del Lombardo-Veneto e in verde il Granducato di Toscana e i Ducati di Parma e Piacenza e di Modena e Reggio.

Vittorio Emanuele 2°

Vittorio Emanuele 2°

Camillo Benso conte di Cavour

Camillo Benso conte di Cavour

Cavour: capo del governo del Regno di Sardegna (Piemonte). La guerra di Crimea scoppiata

Cavour: capo del governo del Regno di Sardegna (Piemonte). La guerra di Crimea scoppiata nel 1854 fu per Cavour l'occasione di presentare la questione italiana all'attenzione dell'opinione pubblica europea, mettendola sull'avviso del pericolo rivoluzionario presente in Italia per le numerose iniziative democratico-repubblicane mazziniane. L'episodio bellico faceva parte della travagliata Questione d'oriente: Francia e Gran Bretagna alleate combattevano contro la Russia, che tentava di espandersi a loro danno nella penisola balcanica. Cavour offrì l'alleanza del Piemonte alle grandi potenze, inviando in Crimea un corpo d'armata di 18. 000 uomini al comando del Generale Alfonso La Marmora, che si distinse nella battaglia della Cernaia. La pace fu firmata nel 1856 al Congresso di Parigi con la presenza del rappresentante dell'Austria. Cavour non chiese alcun compenso per la partecipazione alla guerra, ma ottenne che una seduta fosse dedicata espressamente a discutere il problema italiano: egli poté quindi sostenere pubblicamente che la repressione dei governi reazionari e la politica dell'Austria erano i veri responsabili dell'inquietudine rivoluzionaria che covava nella penisola e che avrebbe potuto costituire una minaccia per i governi di tutta Europa. Conseguenze: trattato d'alleanza (1859) tra Francia e Piemonte, vale a dire l'intervento militare della Francia a fianco del Piemonte in caso di aggressione di quest'ultimo da parte dell'Austria

Mappa dell'Italia nel 1860 Seconda guerra d’indipendenza: La seconda guerra di indipendenza italiana (26

Mappa dell'Italia nel 1860 Seconda guerra d’indipendenza: La seconda guerra di indipendenza italiana (26 aprile 1859 - 12 luglio 1859) vide confrontarsi l'esercito francopiemontese e quello dell'Impero austriaco. La sua conclusione permise il ricongiungimento della Lombardia al Regno di Sardegna e pose le basi per la costituzione del Regno d'Italia. (vedi Guerra di Crimea)

Garibaldi La spedizione dei Mille è un celebre episodio del periodo risorgimentale italiano, avvenuto

Garibaldi La spedizione dei Mille è un celebre episodio del periodo risorgimentale italiano, avvenuto nel 1860, allorquando un corpo di volontari, protetto dal Piemonte, al comando di Giuseppe Garibaldi, partendo dalla spiaggia di Quarto (oggi Quarto dei Mille, a Genova) sbarcò in Sicilia occidentale, e conquistò l'intero Regno delle Due Sicilie, patrimonio della casa reale dei Borbone. (ricorda: la novella di Giovanni Verga: “Libertà”, da "Novelle rusticane " (1883)).

Bronte, cronaca di un massacro Giovanni Verga

Bronte, cronaca di un massacro Giovanni Verga

Mappa dell'Italia nel 1861 – Regno d’Italia

Mappa dell'Italia nel 1861 – Regno d’Italia

Regno d’Italia nel 1866 Terza guerra d’indipendenza: La terza guerra di indipendenza italiana appartiene

Regno d’Italia nel 1866 Terza guerra d’indipendenza: La terza guerra di indipendenza italiana appartiene alla più ampia guerra austro-prussiana, della quale rappresentò il fronte meridionale. Nel 1866 il regno d'Italia si alleò con la Prussia contro l'Austria. La guerra in Italia fu un insuccesso, ma la vittoria prussiana consentì al Regno d'Italia di annettere il Veneto. [Dopo aver condotto la Prussia a superare felicemente il conflitto con l'Austria nel 1866, risolto a favore dei prussiani con la vittoria di Sadowa ed aver guidato la trasformazione della Federazione degli stati tedeschi nel nuovo Stato federale germanico, Bismarck sfruttò la questione della successione al trono di Spagna per provocare il conflitto con la Francia, principale concorrente per l'affermazione egemonica in Europa. (ricorda: G. de Maupassant: “I due amici”)].

Regno d’Italia nel 1870 La presa di Roma (20 settembre 1870) comportò l'annessione di

Regno d’Italia nel 1870 La presa di Roma (20 settembre 1870) comportò l'annessione di Roma al Regno d'Italia, e decretò la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi. L'anno successivo la capitale d'Italia fu trasferita da Firenze a Roma (ricorda: G. de Maupassant: “I due amici”)

La breccia di Porta Pia (1870)

La breccia di Porta Pia (1870)

Regno d’Italia nel 1919

Regno d’Italia nel 1919