Il teatro la riforma Carlo Goldoni Venezia 1707

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Il teatro… la riforma

Il teatro… la riforma

Carlo Goldoni Venezia 1707 Parigi 1793

Carlo Goldoni Venezia 1707 Parigi 1793

Il Goldoni occupa un posto notevole nella storia della letteratura italiana e in particolare

Il Goldoni occupa un posto notevole nella storia della letteratura italiana e in particolare nel clima di rinnovamento del Settecento, per aver ridato dignità artistica alla commedia.

-Trasformò la Commedia a Soggetto o dell’Arte in Commedia di Carattere -Stabilì uno stretto

-Trasformò la Commedia a Soggetto o dell’Arte in Commedia di Carattere -Stabilì uno stretto legame tra arte e vita, avviando il teatro verso una strada nuova

Il Goldoni non creò un teatro nuovo, ma volle trasformare la Commedia dell’Arte, mantenendo

Il Goldoni non creò un teatro nuovo, ma volle trasformare la Commedia dell’Arte, mantenendo di essa ciò che vi era di buono.

Cominciò col “Momolo Courtesan” (Girolamo uomo di mondo), in cui scrisse soltanto la parte

Cominciò col “Momolo Courtesan” (Girolamo uomo di mondo), in cui scrisse soltanto la parte del protagonista, lasciando il resto all’improvvisazione. Con la “Donna di garbo (1743) si ha la prima commedia totalmente scritta, ma essa mantiene ancora i caratteri della Commedia dell’Arte

Inizialmente, il Goldoni non eliminò completamente le maschere, ma ne diminuì mano l’importanza, concentrando

Inizialmente, il Goldoni non eliminò completamente le maschere, ma ne diminuì mano l’importanza, concentrando l’attenzione sull’ambiente e sul carattere, attingendo ispirazione alla vita quotidiana e presentando sulle scene situazioni e personaggi vivi e reali.

Il Goldoni scrisse più di cento commedie, parte in italiano e parte in dialetto

Il Goldoni scrisse più di cento commedie, parte in italiano e parte in dialetto (qualcuna anche in francese). Esse sono Commedie d’Ambiente (che mettono, cioè in rilievo l’atmosfera, le voci, i pettegolezzi di una piazza, di un caffè, di un porticciolo) o Commedie di Carattere (in cui è il personaggio a concentrare su di sé tutta l’attenzione, mentre azione e ambiente agiscono solo da sfondo).

Tra le prime ricordiamo : • LA BOTTEGA DEL CAFFÈ • IL CAMPIELLO •

Tra le prime ricordiamo : • LA BOTTEGA DEL CAFFÈ • IL CAMPIELLO • IL VENTAGLIO • LE BARUFFE CHIOZZOTTE Tra le seconde : • L’AVARO • IL BURBERO BENEFICO • LA LOCANDIERA • I RUSTEGHI • SIOR TODARO BRONTOLON

Il Goldoni stesso affermò che il suo intento fu quello “di non guastare la

Il Goldoni stesso affermò che il suo intento fu quello “di non guastare la natura” e di “non scostarsene mai”, volendo con questo significare la sua profonda aderenza alla realtà quotidiana, alla vita quale si svolgeva, davanti al suo sguardo attento, nelle vie e nelle piazze della sua Venezia.

Egli fu pittore di una piccola umanità e acuto analizzatore dello spirito umano, ma

Egli fu pittore di una piccola umanità e acuto analizzatore dello spirito umano, ma nei suoi toni medi e generalmente superficiali. I suoi personaggi non sono tormentati da gravi problemi né si urtano in contrasti violenti: sono visti e rappresentati con ilarità e col sorriso sulle labbra, Nella loro vita quotidiana, nei loro dissidi nelle loro modeste passioni

Anche il linguaggio è pienamente connaturato all’azione e al personaggio, perché scrisse lo stesso

Anche il linguaggio è pienamente connaturato all’azione e al personaggio, perché scrisse lo stesso Goldoni: “…essendo la commedia un’imitazione delle persone che parlano più di quelle che scrivono, mi sono servito del linguaggio più comune …” e spesso anche del dialetto: una lingua, insomma, che dà leggerezza e agilità alla dialogazione, e nello stesso tempo contribuisce ad accentuare il realismo della rappresentazione.

Le ragioni del successo di Goldoni • Conoscenza del mondo del teatro • Sensibilità

Le ragioni del successo di Goldoni • Conoscenza del mondo del teatro • Sensibilità per i gusti del pubblico • La priorità del testo scritto su scenografie e musiche • Rappresentazione della vita concreta • Rapporto attivo con il pubblico • Dal tipo fisso al personaggio problematico e reale • Una lingua viva e comunicativa