LA RIVOLUZIONE RUSSA E IL TOTALITARISMO DI STALIN

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LA RIVOLUZIONE RUSSA E IL TOTALITARISMO DI STALIN

LA RIVOLUZIONE RUSSA E IL TOTALITARISMO DI STALIN

LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO Febbraio 1917 Le condizioni di vita nella capitale Pietrogrado sono

LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO Febbraio 1917 Le condizioni di vita nella capitale Pietrogrado sono terribili: mancano acqua, cibo e combustibili. Le fabbriche sono in crisi e gli operai scioperano; l’esercito si unisce a loro. Scoppia la rivoluzione. Lo zar abdica. Il Parlamento elegge un governo provvisorio: la Russia diventa una repubblica democratica borghese. Rinascono i soviet (organismi che rappresentano contadini e operai). L’opinione pubblica vuole l’uscita dalla Grande Guerra.

LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE Aprile 1917 Lenin (dirigente bolscevico esule in Svizzera) torna a

LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE Aprile 1917 Lenin (dirigente bolscevico esule in Svizzera) torna a Pietrogrado. Nel partito socialdemocratico nasce una frattura tra menscevìchi (membri della maggioranza, che vogliono un governo democratico borghese) e bolscevìchi (membri della minoranza, che vogliono un governo proletario). Ottobre 1917 Lenin prende il potere con un colpo di stato (23 -24 ottobre): rivoluzione di ottobre. Nasce il nuovo stato sovietico, chiamato così perché si fonda sui soviet.

LA GUERRA CIVILE 1918 Lenin firma una pace separata con la Germania: la Russia

LA GUERRA CIVILE 1918 Lenin firma una pace separata con la Germania: la Russia esce dalla Grande Guerra. 1818 -1921 Guerra Civile tra Armata Bianca Antibolscevìca (sostenuta da GB e Francia) Armata Rossa Bolscevìca (guidata da Trotzkij) Lenin vara il comunismo di guerra: abolisce la proprietà privata e usa tutte le fabbriche per costruire armamenti. Vincono i bolscevìchi.

LA DITTATURA DEL PARTITO BOLSCEVÌCO Lenin fonda la CEKA, la polizia politica, che può

LA DITTATURA DEL PARTITO BOLSCEVÌCO Lenin fonda la CEKA, la polizia politica, che può arrestare e giustiziare senza processo i nemici del partito. Interrompe il comunismo di guerra. Inaugura la NEP, la nuova politica economica: i contadini possono vendere le eccedenze alimentari e nelle città si possono gestire imprese però le aziende fondamentali restano tutte statali. La NEP dà buoni risultati.

L’URSS 1922: nasce l’URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). La Russia ora è una

L’URSS 1922: nasce l’URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). La Russia ora è una federazione di repubbliche. Bandiera: rossa, con falce (contadini), martello (operai) e stella (stato sovietico).

LA DITTATURA DI STALIN 1924: muore Lenin e Stalin prende il potere, instaurando una

LA DITTATURA DI STALIN 1924: muore Lenin e Stalin prende il potere, instaurando una dittatura. 1928 Stalin abolisce la NEP. Tutti i contadini devono lavorare nei KOLCHOZ, aziende agricole basate sulla proprietà collettiva. I KULÀKI, agricoltori benestanti, si oppongono e vengono perseguitati dalla CEKA (uccisi o deportati nei GULAG, campi di lavoro forzato in Siberia). Stalin elabora i Piani Quinquennali per l’industrializzazione del Paese: l’industria pesante (armamenti etc) ha la priorità su quella leggera (vestiti, automobili, telefoni etc). Progressi sociali: alfabetizzazione di base, università libera, sanità gratuita.

IL TOTALITARISMO DI STALIN Negli anni ’ 30 del ‘ 900, Stalin instaura un

IL TOTALITARISMO DI STALIN Negli anni ’ 30 del ‘ 900, Stalin instaura un governo basato sul Terrore: elimina i suoi nemici con le PURGHE (epurazioni) che prevedono torture, finti processi e condanne a morte dei nemici del popolo; con la propaganda convince i Sovietici che i problemi non vengono dal regime ma dai nemici del popolo; i traditori e per coloro che non denunciano “probabili” nemici del popolo vengono condannati a morte o deportati nei gulag; la dittatura di Stalin trasforma lo Stato socialista in uno Stato totalitario.

TOTALITARISMO Il Totalitarismo è un regime in cui: Stato e Partito sono la stessa

TOTALITARISMO Il Totalitarismo è un regime in cui: Stato e Partito sono la stessa cosa; si esercita un potere assoluto in campo politico, economico e culturale; si eliminano le libertà individuali.