4 UNIT I sette segni sacri della Chiesa

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4 UNITÀ I sette segni sacri della Chiesa cattolica

4 UNITÀ I sette segni sacri della Chiesa cattolica

LEZIONE 28 I sacramenti Il Concilio di Trento ha riconosciuto sette sacramenti e ha

LEZIONE 28 I sacramenti Il Concilio di Trento ha riconosciuto sette sacramenti e ha precisato che sono stati istituiti da Cristo. I sacramenti possono essere divisi in tre gruppi. • Sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, confermazione ed eucaristia. • Sacramenti della guarigione: riconciliazione e unzione degli infermi. • Sacramenti del servizio della comunione e della missione dei fedeli: ordine e matrimonio.

LEZIONE 28 Un sacramento è il segno visibile che comunica un dono invisibile: la

LEZIONE 28 Un sacramento è il segno visibile che comunica un dono invisibile: la grazia di Dio. Il segno sacramentale si esprime attraverso quattro elementi che sono sempre presenti: • La materia è l’elemento visibile o l’azione compiuta durante il rito (ad esempio, per il battesimo è l’acqua). • La forma è l’insieme di parole e gesti che, accompagnato dalla materia, rende efficace il sacramento. • Il ministro è colui che celebra il sacramento. • Il soggetto è la persona che riceve il sacramento.

LEZIONE 29 I sacramenti dell’iniziazione: il battesimo Col battesimo il credente riceve la remissione

LEZIONE 29 I sacramenti dell’iniziazione: il battesimo Col battesimo il credente riceve la remissione dei peccati, diventa figlio di Dio e viene introdotto nella vita della comunità. In origine, senza battesimo non si poteva neanche entrare in chiesa. I segni del battesimo sono: • materia, cioè acqua, olio dei catecumeni, crisma, veste bianca, candela; • forma, ossia la formula: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» ; • ministro, quindi il vescovo, il sacerdote, il diacono; • soggetto, ossia il neonato o chi deve ricevere il sacramento.

LEZIONE 30 I sacramenti dell’iniziazione: la confermazione La confermazione, o cresima, inserisce il credente

LEZIONE 30 I sacramenti dell’iniziazione: la confermazione La confermazione, o cresima, inserisce il credente nel popolo di Dio e lo rende testimone della sua fede. I suoi segni sono: • materia: crisma; • forma: «Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono» ; • ministro: vescovo; • soggetto: adolescente. Il crisma è un olio che purifica e rende agili. È segno di guarigione. Viene consacrato dal vescovo ogni anno il Giovedì Santo.

LEZIONE 31 I sacramenti dell’iniziazione: l’eucaristia L’eucaristia completa e corona il percorso di iniziazione

LEZIONE 31 I sacramenti dell’iniziazione: l’eucaristia L’eucaristia completa e corona il percorso di iniziazione cristiana. I suoi segni sono: • materia: pane e vino; • forma: «Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi» ; • ministro: vescovo o presbitero; • soggetto: uomini (è un sacramento ripetibile). La Chiesa cattolica crede nella transustanziazione e dal XIII secolo, per sottolineare il significato di questo rito, celebra il Corpus domini, 60 giorni dopo la Pasqua.

LEZIONE 32 I sacramenti della guarigione Per continuare l’opera di guarigione e salvezza di

LEZIONE 32 I sacramenti della guarigione Per continuare l’opera di guarigione e salvezza di Gesù esistono i due sacramenti della guarigione. Il sacramento della riconciliazione, anche detto della penitenza o confessione, è stato istituito perché anche dopo il battesimo l’uomo può cadere nel peccato. I suoi segni sono: • materia: pentimento, confessione, soddisfazione; • forma: «Io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» ; • ministro: sacerdote; • soggetto: battezzato (è un sacramento ripetibile).

LEZIONE 32 Il sacramento dell’unzione degli infermi è legato all’azione di Gesù, che si

LEZIONE 32 Il sacramento dell’unzione degli infermi è legato all’azione di Gesù, che si mostrò compassionevole nei confronti dei malati e compì numerose guarigioni. I suoi segni sono: • materia: olio degli infermi; • forma: «Ti aiuti il Signore con la grazia dello Spirito Santo. E, liberandoti dai peccati, ti salvi e nella sua bontà ti sollevi» ; • ministro: sacerdote; • soggetto: malato. Questo sacramento infonde conforto, pace, coraggio e perdona i peccati del malato.

LEZIONE 33 I sacramenti del servizio I sacramenti dell’ordine e del matrimonio sono a

LEZIONE 33 I sacramenti del servizio I sacramenti dell’ordine e del matrimonio sono a servizio del popolo di Dio e hanno un posto di rilievo nella vita comunitaria. Il sacramento dell’ordine è quello grazie al quale la missione degli apostoli continua fino a oggi. Si compone di tre gradi: l’episcopato (per i vescovi), il presbiterato (per il sacerdote) e il diaconato. I suoi segni sono: • materia: imposizione delle mani; • forma: promessa di obbedienza alla Chiesa, di castità e povertà; • ministro: vescovo; • soggetto: adulto cristiano di sesso maschile.

LEZIONE 33 I vescovi sono i successori degli apostoli e sono riconoscibili grazie ad

LEZIONE 33 I vescovi sono i successori degli apostoli e sono riconoscibili grazie ad alcuni elementi: le insegne episcopali. Le insegne episcopali, simbolo del suo ministero, sono: • l’anello, che manifesta l’autenticità del suo insegnamento; • la mitra, che è il suo copricapo; • il pastorale, che ricorda il bastone usato dai pastori; • il crisma, che è l’olio con cui si unge il capo del nuovo vescovo; • il libro dei Vangeli, che deve annunciare con la parola e la vita; • il motto e lo stemma, scelti per esprimere al meglio il proprio vissuto e il desiderio di servire la Chiesa affidata.

LEZIONE 33 Il sacramento del matrimonio esiste perché per la Chiesa la vocazione al

LEZIONE 33 Il sacramento del matrimonio esiste perché per la Chiesa la vocazione al matrimonio segue un disegno divino. I suoi segni sono: • materia: reciproca accoglienza degli sposi; • forma: la formula ricorda che gli sposi si accolgono l’un l’altro e si promettono fedeltà, amore e rispetto; • ministro: sacerdote; • soggetto: gli sposi. Il matrimonio è indissolubile e ha come scopo il bene dei coniugi e la nascita dei figli. Gli sposi hanno anche dei doveri, come l’educazione cristiana dei figli.

LEZIONE 34 L’organizzazione della Chiesa • I fedeli battezzati compongono la Chiesa visibile. Si

LEZIONE 34 L’organizzazione della Chiesa • I fedeli battezzati compongono la Chiesa visibile. Si dividono tra coloro che hanno il compito di guida (vescovi, presbiteri e diaconi) e i laici, chiamati comunque a diffondere la fede. • La Chiesa è suddivisa in diocesi, affidate ai vescovi, a loro volta divise in parrocchie, guidate dai parroci. • La parrocchia è la cellula della vita della Chiesa, in cui si tengono la liturgia e la catechesi. • La parrocchia ha vari compiti, tra cui quello di amministrare i documenti dell’anagrafe ecclesiastica, come gli atti di battesimo, di cresima, di matrimonio e di morte.