Zurigo la citt a 2000 watt Silvia Zamboni
Zurigo, la città a 2000 watt Silvia Zamboni RIDEF 2019 – Politecnico di Milano 7 febbraio
La politica energetica di Zurigo Dal 2003 Zurigo si è dotata di un Piano generale per l’energia che: 1. fissa strategia, target e interventi in materia di efficienza energetica e riduzione dei gas serra; 2. funge da anello di collegamento dei piani operativi annuali delle 17 unità dell’Amministrazione e di enti in parte controllati dal Comune Dal 2008 l’obiettivo della società dei 2000 watt è inserito nello Statuto del Comune di Zurigo a seguito di referendum cui ha votato “sì” il 75% degli elettori. Di conseguenza, il nuovo Piano generale per l’energia del 2012 è stato aggiornato sulla base del modello “città a 2000 watt”. Nel 2016, in un successivo referendum, oltre il 70% degli elettori di Zurigo hanno detto “sì” alla fuoriuscita dal nucleare entro il 2034, obiettivo inserito anch’esso nello Statuto. Il 21 maggio 2017, il 58% dei votanti svizzeri ha scelto il “sì” nel referendum sulla Legge sull’energia 2016, che mira a ridurre, nel Paese, del 43% l’uso di energia finale entro il 2035, l’uso di combustibili fossili, ad aumentare fortemente l’uso di energie rinnovabili e a dismettere i cinque reattori nucleari.
Obiettivi di Zurigo città a 2000 watt Ancorando allo statuto comunale l’obiettivo di diventare una città a 2000 watt, Zurigo si è impegnata a: 1. sul lungo termine, portare a 2000 watt il consumo pro capite di energia primaria, (pari in un anno, pro capite, a 17. 500 k. Wh, che si ottengono da questa equazione: 2000 W = 2 k. Wh/h x 24 h/giorno x 365 giorni/anno). NB: l‘obiettivo riguarda fornitura di energia, mobilità ed edilizia; non sono fissati obiettivi relativi al consumo di alimenti, abbigliamento, ecc… , 2. come obiettivo di medio termine, al 2050 abbassare a 2500 watt il consumo pro capite, dei quali l’ 80% (2000 watt) da fonti rinnovabili, eil 20% da fonti fossili; 3. non superare 1 tonnellata/anno di emissioni di CO 2 pro capite; 4. promuovere l’uso delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica; 5. sostenere un’alimentazione a basso impatto ambientale e informare la cittadinanza sull’impatto dell’alimentazione sul clima.
Città a 2000 watt: cosa significa? Società dei 2000 watt significa che ogni persona ha a disposizione in media 2 kw (2000 watt) di potenza continua di energia per coprire tutti i bisogni energetici (usi civiliresidenziali, mobilità, alimentazione, abbigliamento, ecc…), pari a 17. 500 k. Wh/anno, pari a 2 k. Wh/ora per abitante. Per fare un confronto: 2 kwh sono necessari per lavare in una lavatrice ed asciugare in un asciugabiancheria 7 chili di biancheria, o per far funzionare per quattro giorni un frigorifero di medie dimensioni o per coprire 20 km con un’auto elettrica. Quindi con 2000 watt di potenza media continua a disposizione (pari a 2 k. Wh/ora di prestazione) un cittadino/una cittadina può far funzionare la lavatrice per un’ora, o tenere accese le luci di casa. Ma deve coprire anche gli spostamenti, gli usi residenziali, ecc… In base ai consumi attuali, per arrivare alla società dei 2000 watt i cittadini zurighesi devono dimezzare l’odierno fabbisogno pro capite di energia primaria dei residenti.
Società dei 2000 watt e benessere individuale �L‘obiettivo della società a 2000 watt si raggiunge riducendo i consumi di energia, aumentando l‘efficienza energetica e l‘impiego delle fonti rinnovabili. �Società dei 2000 watt significa anche realizzare una comunità sostenibile ed equa: ogni essere umano, in Europa, Asia, Africa, America, Oceania, oggi e in futuro ha e avrà diritto ad avere a disposizione la medesima quota di energia. �Se il sistema energetico è costruito in maniera intelligente e se i cittadini sono consapevoli e motivati, come è necessario siano, 2000 watt pro capite di potenza sono sufficienti per godere di una buona qualità di vita, per certi aspetti migliore, con aumento della prosperità materiale e la crescita del Pil. Si veda in proposito lo studio “How rich is the 2000 watt society? ” del Politecnico di Zurigo. �Voler accrescere il benessere riducendo l’uso di energia significa disaccoppiare due fattori finora considerati inseparabili, ovvero energia (fossile) e sviluppo.
Zurigo a 2000 watt: come arrivarci �Consumi energetici nel settore edile: il Piano per l’approvvigionamento energetico al 2050 dimostra che interventi spinti di riqualificazione energetica e di sostituzione delle fonti energetiche fossili rendono realistico l’obiettivo 2000 watt al 2050; occorre quindi dotarsi di una pianificazione coerente. �Consumi nel settore dei trasporti: varato il programma strategico “Circolazione urbana 2025”, che stabilisce una serie di interventi, come, ad esempio, ridurre la necessità e la lunghezza degli spostamenti con mezzi motorizzati, passare a mezzi di trasporto più ecologici, migliorare l’efficienza dei propulsori. �Trasporto aereo: è un settore impattante, ma i margini di manovra del Comune sono ristretti.
Zurigo a 2000 watt: impresa comune � Per promuovere i cambiamenti sociali necessari a realizzare la società dei 2 chilowatt è compito degli organi politici creare i presupposti normativi adeguati e stabilire le priorità. � L’obiettivo però sarà raggiunto solo con l’impegno condiviso e il contributo di tutti i soggetti coinvolti (comune, cantone, imprese, scuole e associazioni) 1. sia nelle scelte con ricadute a lungo termine, 2. sia nelle azioni quotidiane.
Obiettivi di riduzione dei consumi di energia primaria al 2050
Consumi energetici odierni �Legenda grafico precedente: in blu scuro consumo di fonti di energia non rinnovabili, in azzurro energie rinnovabili, in verde emissioni pro capite di gas serra espresse in tonnellate. �Consumi ed emissioni procapite medi odierni a confronto con 1990: 3, 9 k. W di energia pro capite (- 1, 3 k. W rispetto al 1990), 4, 7 tonnellate pro capite di emissioni (- 1, 5 t rispetto al 1990). �Se però si computa anche l’energia “grigia”contenuta nei beni e nei servizi, questi valori sono assai più elevati. Link al Masterplan in inglese https: //www. stadtzuerich. ch/dib/de/index/energieversor gung/energiebeauftragter/downloads-in-english. html
Il Piano Energetico Comunale in un grafico
Il Piano Energetico Comunale Legenda del grafico precedente: 1. Sufficienza, ovvero riduzione della domanda di energia a seguito dell’eliminazione dei consumi ritenuti non essenziali (ad esempio: rinuncia ad acquistare frutta fuori stagione importata da paesi lontani); 2. Efficientamento energetico; 3. Scelta delle fonti in funzione degli obiettivi � Triangolo bianco : la politica energetica di Zurigo � Triangolo in alto: approvvigionamento energetico sufficiente, sicuro, ecologico ed economicamente conveniente � Triangolo in basso a sinistra: riduzione delle emissioni climalteranti � Triangolo in basso a destra: riduzione del consumo d’energia primaria Masterplan in inglese: https: //www. stadtzuerich. ch/dib/de/index/energieversorgung/energie beauftragter/downloads-in-english. html
Ambiti di intervento del piano I settori in cui adottare gli interventi necessari sono stati suddivisi in cinque ambiti operativi: 1. urbanistica, 2. approvvigionamento energetico, 3. edifici, 4. mobilità 5. consumi
Esempi di misure adottate Settore dell’approvvigionamento energetico �Riorganizzazione della pianificazione strategica comunale �Efficientamento della rete di teleriscaldamento e ampliamento delle aree allacciate �Introduzione di una quota del 10% di biogas nella produzione totale standard �Energia elettrica distribuita prodotta al 100% con fonti rinnovabili �Potenziamento degli investimenti in energia eolica �Nuovi pacchetti di fornitura da energia fotovoltaica.
Fonti di energia rinnovabili locali La cartografia Energieplankarte mostra l’offerta, in loco, di fonti di energie rinnovabili e di calore di scarto, il cui impiego è reso necessario da progetti di condivisione dell’energia (come ad esempio le reti energetiche condivise /Energieverbunde). Zurigo dispone di quattro principali fonti di energia locali che alimentano già il teleriscaldamento e le reti energetiche: 1. il calore dell’inceneritore, 2. il calore delle acque reflue depurate, 3. la temperatura dell’acqua di lago 4. la temperatura dell’acqua di due fiumi. L’impiego di queste fonti è prioritario rispetto all’espansione della fornitura di gas metano. Grazie al loro sviluppo, in futuro oltre un terzo degli insediamenti abitativi sarà alimentato con energia ottenuta dalla combustione dei rifiuti, dallo sfruttamento della temperatura delle acque di scarico depurate, acque di lago e di falda. Alcune reti energetiche condivise saranno alimentate in parte anche da geotermia e biomasse.
Produzione di energia termica al 2050 �Il piano per la fornitura di energia al 2050 Konzept Energieversorgung 2050 prevede che: �circa il 40% del fabbisogno termico sarà coperto da pompe di calore sia geotermiche sia in grado di sfruttare la temperatura dell’acqua di falda e del lago e di recuperare il calore disperso nell’ambiente; 1. il 15% sarà coperto dal termovalorizzatore; 2. il 25%) sarà soddisfatto con biogas, biomasse e collettori solari; 3. la componente fossile residua (olio combustibile e gas naturale) si aggirerà intorno al 20%. �Per lo sviluppo del teleriscaldamento e delle reti energetiche locali, il comune di Zurigo intende sfruttare la temperatura dell’acqua di falda e del lago.
Phase-out dal gas metano �In futuro la rete del gas metano servirà in primo luogo a supportare la fornitura decentralizzata di energia da fonti rinnovabili e ad assicurare la continuità dell’offerta energetica (ad esempio per coprire la domanda di punta). �Nei quartieri settentrionali serviti dal teleriscaldamento allacciato al termovalorizzatore, la fornitura del metano, più impattante per le emissioni di CO 2, cesserà entro il 2024, considerato che non è economico gestire due reti diverse e che il teleriscaldamento è meno impattante. �Il piano energetico prevede che lo stesso avvenga in altre parti della città, già individuate, che saranno servite dal teleriscaldamento e da altre fonti sostenibili. I residenti saranno avvertiti della sospensione della fornitura di gas almeno 15 anni prima. �Nei territori dove la rete del gas metano si sovrapp 0 rrà al teleriscaldamento o ad altre fonti sostenibili, sul lungo periodo la fornitura di gas verrà sospesa del tutto o solo in parte. �Il Konzept Energieversorgung assegna al riscaldamento a biogas e gas metano una quota del 15 -30% del mix energetico.
Esempi di misure energetiche adottate Edilizia: � Definizione di 7 obiettivi intermedi (milestones), che possono essere trasferiti anche ad altre città https: //www. stadtzuerich. ch/hbd/de/index/hochbau/beratung/nachhaltiges-bauen/7 meilenschritte. html � Proroga del servizio di consulenza energetica � Definizione dei criteri per l’edilizia pubblica in funzione della “società dei 2 chilowatt”. Mobilità: Al 2030 elettrificazione completa dei mezzi di trasporto pubblici cfr. : «e. Bus VBZ» https: //powernewz. ch/2018/10/18/ein-schritt-naeherbei-vollstaendiger-elektrifzierung-mit-neuem-batteriebus/ � Valorizzazione delle aree urbane (“Città degli spostamenti brevi”) e promozione dei nuclei familiari privi di autovettura nelle aree urbane carfree � Realizzazione e potenziamento di collegamenti pedonali e ciclabili efficienti e piacevoli � Nuovi servizi di consulenza per la mobilità, per esempio per giovani e per amministratori di immobili
Le aree urbane a 2000 watt �Il modello della società dei 2 ooo watt pro capite si può applicare al livello comunale, regionale e di quartiere, molto più adatto a ottimizzare i consumi energetici e a creare uno stile di vita più sostenibile rispetto a soluzioni a misura di singolo edificio. �Un approccio coordinato nella gestione degli immobili, nella scelta dei sistemi energetici e nell’organizzazione della mobilità nel quartiere può aprire un orizzonte molto ampio in cui individuare soluzioni collettive più idonee a ridurre il consumo energetico e le emissioni climalteranti e inquinanti. �La prima “area urbana a 2 chilowatt” di Zurigo è stata premiata nel 2012. Da allora queste aree sono diventate sei, tre delle quali hanno già superato la prova importante del passaggio “a regime” delle soluzioni adottate. �In cinque di queste aree urbane vivono complessivamente circa 6000 persone, mentre la sesta è occupata dagli uffici della Zurich Insurance. Tre delle sei aree urbane a 2000 watt sono già carfree: i residenti si sono impegnati per iscritto a fare a meno della macchina. E’ disponibile il servizio di car sharing.
Risultati raggiunti a cfr. con 1990 � Negli anni ‘ 90 la società a 2000 watt era una visione politicoenergetica promossa da sei istituzioni scientifiche federali, riunite nello Swiss Federal Institutes of Technology (ETH), che documentavano la fattibilità di una riduzione da 6000 a 2000 watt pro capite del flusso di energia primaria (ovvero, nell’arco di un anno, passare da 4, 5 tonnellate equivalenti di petrolio a 1, 5 Tep). t � Oggi è un dato di fatto politico, nell’ambito sia della Strategia Energetica 2050 del governo federale svizzero (-43% di consumi di energia a testa al 2035, - due terzi sul lungo termine), sia nella ratifica degli accordi di Parigi sul clima (riduzione emissioni di CO 2 al 2050 per restare sotto 2 gradi di aumento massimo della temperatura globale ). � Dopo il picco segnato nell’anno 2000, di anno in anno i consumi di energia primaria e le emissioni di CO 2 sono sempre diminuite a Zurigo: 1. Consumo (=richiesta di energia) pro capite di energia primaria: rispetto ai livelli del 1990, è sceso di 1, 3 k. W attestandosi a 3, 9 k. W; 2. Emissioni pro capite /anno di gas serra: sono scese a circa 4, 7 tonnellate/anno, con una riduzione di 1, 5 t.
Buone pratiche/ «Power of tomorrow» In its report «Power of tomorrow» the city’s electricity company analyzed and evaluated four production scenarios with respect to en-ergetic, ecological and financial criteria. The scenario that it pursues is one with investments particularly in wind and solar energy as well as hydropower plants. In line with the 2000 -Watt targets of the city the power company wants to become a forerunner in the areas of ecology and energy efficiency.
“Power of tomorrow” scenario
Buone pratiche/Energy network The city intends to use a diverse range of resources mainly from locally available sources. In order to exploit these resources efficiently more and more energy networks will be build. One energy network already in place uses for example heat from the city river for heating and cooling buildings in an area of the old town that includes the city hall. Another example is the recently build energy network that uses waste heat from the city administration’s datacenter to heat 800 apartments. Domenica 10 febbraio si terrà un referendum sulla costituzione di una nuova rete energetica che intende sfruttare il calore emesso dal depuratore https: //www. stadtzuerich. ch/portal/de/index/politik_u_recht/abstimmungen _u_wahlen/naechste_termine/190210/abstimmungszeitung. html
Construction of lake water pipeline that transports the water to the energy network power station (02/2016)
Buone pratiche/ Il teleriscaldamento comunale The city’s public district heating has been in place since the 1960 s. Its main energy source is heat from waste incineration. In addition, since 2011 it also distributes heat from a newly-build wood power plant. The incineration power plant in the Western part of the city has reached the end of its life-span. In order to keep and increase the use of this sustainable energy the city is planning a new pipeline to connect the Western area to the second incineration plant in the North.
Il teleriscaldamento
Buone pratiche/L’ospedale Triemli The city hospital «Triemli» has been in op-eration since almost 40 years. Currently the building part housing the patients’ rooms is replaced by a new building. The old part will be refurbished afterwards. The new modern hospital wants to achieve the 2000 -Watt targets: reduce energy consumption by factor two and greenhouse gas emissions by factor four. To implement this project the electorate has voted in favor of a 290 Mio. CHF credit.
L’ospedale Triemli (2016)
Per saperne di più �Masterplan Energie der Stadt Zürich �https: //www. stadtzuerich. ch/dib/de/index/energieversorgung/masterplanenergie/ziele. html Short version in English �https: //www. stadtzuerich. ch/dib/de/index/energieversorgung/energiebeauftr agter/downloads-in-english. html �Per un‘analisi critica degli aspetti positivi e dei problemi del modello città a 2000 watt , vedere il contributo di Marco Morosini (Pollitecnico di Zurigo) pubblicato su Qualenergia https: //www. qualenergia. it/articoli/20170807 -implicazionie-problematiche-diuna-societa-a-2000 -watt/
Vi ringrazio per l’attenzione Silvia Zamboni zambonisilvia@tiscali. it silvia. zamboni. bo@gmail. com skype silvia. zamboni 99 http: //www. silviazamboni. it
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