Turismo sostenibile e progettazione del Tempo Libero Il

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Turismo sostenibile e progettazione del Tempo Libero “Il Turismo sostenibile” Marco Confalonieri, Giappichelli Ed.

Turismo sostenibile e progettazione del Tempo Libero “Il Turismo sostenibile” Marco Confalonieri, Giappichelli Ed. – 2008 Capitolo Quarto UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TERAMO Facoltà Scienze Politiche Corso di Laurea in “Scienze del Turismo e Sport” A. A. 2017 - 2018

Gli attori coinvolti nel turismo sostenibile Il perseguimento di uno sviluppo sostenibile implica il

Gli attori coinvolti nel turismo sostenibile Il perseguimento di uno sviluppo sostenibile implica il coinvolgimento di: • • • Turisti Imprenditori e aziende di settore Enti pubblici Enti “non-governativi” Comunità locali Ognuna di queste categorie ha, nei confronti del fenomeno, atteggiamenti e reazioni assai diverse.

Gli attori coinvolti: i turisti Il turista “sostenibile” è un viaggiatore particolare; ha specifiche

Gli attori coinvolti: i turisti Il turista “sostenibile” è un viaggiatore particolare; ha specifiche caratteristiche di età, di istruzione e la particolare esigenza di scoprire l’originalità dei luoghi e delle comunità che ci vivono. I luoghi che visita sono caratterizzati da impatti antropici piuttosto scarsi ed egli ricerca costantemente la sensazione (spesso illusoria) di vivere un’esperienza unica.

Le tipologie di turisti sostenibili 1. Turista occasionale: il suo incontro con la sostenibilità

Le tipologie di turisti sostenibili 1. Turista occasionale: il suo incontro con la sostenibilità è assolutamente casuale; 2. Turista interessato: accetta la sostenibilità ma il suo impegno nel rispettarne i valori riguarda prevalentemente la convenienza nel farlo; 3. Turista integrato: compra solo viaggi sostenibili e si impegna per la diffusione della cultura della sostenibilità. Da consumer , ruolo passivo, egli diventa prosumer (= producer + consumer) che vuole essere coinvolto attivamente nell’attività di organizzazione del proprio viaggio.

Gli attori coinvolti: gli imprenditori e le aziende di settore I vantaggi tangibili dell’implementare

Gli attori coinvolti: gli imprenditori e le aziende di settore I vantaggi tangibili dell’implementare policies ambientali da parte delle aziende sono visibili nella riduzione dei costi derivanti da una migliore gestione delle risorse, in termini di prevenzione e riduzione degli impatti negativi. I vantaggi intangibili sono ravvisabili nella pacifica convivenza dell’azienda con il territorio di riferimento in termini di miglioramento dell’immagine aziendale, maggior consenso dalla comunità e dal personale interno.

Il percorso dell’impresa verso la sostenibilità Le imprese arrivano alla sostenibilità per gradi: •

Il percorso dell’impresa verso la sostenibilità Le imprese arrivano alla sostenibilità per gradi: • Beginners: in mancanza di una strategia ambientale, gli eventuali impatti sono giudicati irrilevanti e le risorse dedicate quasi nulle. • Fire fighter: bassa prevenzione del rischio ma si attivano all’insorgere di un problema. • Concerned citizen: dedicano risorse all’analisi e prevenzione dei rischi e sviluppano report. • Pragmatist: si muovono con risorse necessarie per minimizzare gli impatti dannosi. • Proactivist: grande attenzione e risorse enormi.

La gestione delle risorse Vi sono aziende dagli orientamenti tradizionali che fondano il loro

La gestione delle risorse Vi sono aziende dagli orientamenti tradizionali che fondano il loro interesse sul risultato economico; generalmente per queste aziende la sostenibilità è solo un’operazione commerciale dettata dal marketing o dalla pubblicità; altre invece che sono attente agli aspetti socio-ambientali e si attivano nella sostenibilità reale.

Marketing e sostenibilità Le imprese possono essere suddivise anche sulla base del loro impegno

Marketing e sostenibilità Le imprese possono essere suddivise anche sulla base del loro impegno in materia di ambiente e di “marketing sostenibile”: • Inactive: non valutano affatto i potenziali benefici economici connessi con l’applicazione di politiche ambientali e di mktg sostenibile; • Active: hanno un interesse medio verso le politiche ambientali e le strategie di mktg sostenibile • Proactive: operano costantemente secondo politiche ambientali e con mktg sostenibile.

Marketing e sostenibilità Gli orientamenti adottati sono riconducibili a tre strategie: 1. Sfruttamento della

Marketing e sostenibilità Gli orientamenti adottati sono riconducibili a tre strategie: 1. Sfruttamento della sostenibilità 2. Scarso utilizzo del mktg sostenibile 3. Equilibrio tra tutela ambientale e mktg (visione di lungo termine).

La responsabilità sociale d’impresa (CSR = Corporate Social Responsability) Si sostiene da più parti

La responsabilità sociale d’impresa (CSR = Corporate Social Responsability) Si sostiene da più parti che per un’azienda ormai non sia più importante SOLO produrre profitto ma è determinante pianificare anche le modalità (il come) della sua produzione. Cambia così la mission dell’impresa che si basa ora su una diversa scala di valori, basata sulla “responsabilità sociale d’impresa”: da un primo momento di partecipazione passiva, l’impresa esprime (almeno in via teorica) il suo coinvolgimento fino ad arrivare ad una vera e propria assunzione di responsabilità dell’impresa nei confronti del territorio e degli stakeholders di riferimento. Ciò per garantire all’impresa il consenso necessario per il successo.

CSR nell’ambito turistico In ambito turistico, l’impresa che aderisce ai principi di responsabilità sociale:

CSR nell’ambito turistico In ambito turistico, l’impresa che aderisce ai principi di responsabilità sociale: 1. Deve affermare e sottoscrivere il proprio impegno (educazione del personale, definizione di fondi da destinare ecc. ); 2. Deve definire le proprie strategie in accordo con gli stakeholders di riferimento; 3. Deve mettere in opera il suo piano di sviluppo coinvolgendo collaboratori e clienti; 4. Deve verificare i risultati; 5. Deve apportare eventuali modifiche per allargare il proprio campo di azione.

Le aziende turistiche Essendo le risorse naturali parte fondamentale del prodotto turistico, è necessario

Le aziende turistiche Essendo le risorse naturali parte fondamentale del prodotto turistico, è necessario che le imprese del settore non perseguino solo il profitto economico a svantaggio del sociale e dell’ambientale. L’offerta di turismo sostenibile dunque deve concentrarsi su: - Sensibilizzazione del personale e della clientela; - Promozione dei valori di responsabilità sociale (politica dei prezzi, prodotti sostenibili, etica, ecc. ).

Le aziende ricettive Le strutture ricettive possono contribuire alla sostenibilità in maniera significativa, agendo

Le aziende ricettive Le strutture ricettive possono contribuire alla sostenibilità in maniera significativa, agendo su: • Struttura (armonia con l’ambiente) • Materiali utilizzati (ecologici e locali) • Fonti di energia impiegate (rinnovabili) • Emissioni a seguito dei processi produttivi svolti (raccolta differenziata degli sprechi nella ristorazione, uso di detersivi non-inquinanti per il servizio lavanderia, risparmio energetico per gli elettrodomestici, ecc. )

L’albergo diffuso Al fine di rivitalizzare centri minori compromessi, nel nostro Paese è nato,

L’albergo diffuso Al fine di rivitalizzare centri minori compromessi, nel nostro Paese è nato, e si sta diffondendo il concetto di “albergo diffuso”, basato su: • Utilizzo di edifici dismessi; • Necessità di essere un luogo “abitato”; • Possibilità di dislocare le varie unità abitative intorno (non più di m. 2 oo) ad una “reception”; • Presenza di risorse storiche, architettoniche, paesaggistiche, artigianali, agricole, sociali meritevoli e culto della tradizione; • Presenza di servizi di base per residenti.

I punti di forza dell’albergo diffuso Data la natura eterogenea delle strutture in esso

I punti di forza dell’albergo diffuso Data la natura eterogenea delle strutture in esso presenti, l’albergo diffuso ben si presta ad assecondare la domanda in termini di prezzi e di diversificazione dei servizi. L’albergo diffuso è meno soggetto alla stagionalità della domanda. Esso, inoltre, è adatto ad una clientela esigente che cerca l’autenticità delle relazioni e dei luoghi ed è un valido strumento per rendere armoniosa la convivenza tra residenti e turisti, senza minacciare gli equilibri consolidati della località.

T. O. e sostenibilità I T. O. sono l’interfaccia tra i clienti e i

T. O. e sostenibilità I T. O. sono l’interfaccia tra i clienti e i governi delle destinazioni e, in quanto tale, essi hanno un forte potere negoziale soprattutto nei confronti di paesi in via di sviluppo, in materia di progettazione e programmazione di interventi sostenibili. La loro adesione ai valori della Resp. Sociale di impresa, può rappresentare un contributo fondamentale alla sostenibilità in merito a: 1. Evoluzione della destinazione sul mercato; 2. Stimolo sui fornitori per implementare servizi sostenibili; 3. Marketing (fair-price, quota da lasciare alla destinazione, ecc); 4. Relazioni con i clienti (azioni di sensibilizzazione) 5. Crescita di consapevolezza nel consumatore.

Ad. V e sostenibilità Le iniziative intraprese dai T. O. in materia di sostenibilità

Ad. V e sostenibilità Le iniziative intraprese dai T. O. in materia di sostenibilità rischiano di fallire laddove non ci sia una capillare promozione della mission sostenibile aziendale nei confronti dei venditori dei pacchetti. Il ruolo dell’Ad. V in questo senso è determinante per orientare i clienti verso viaggi sostenibili, consigliando, raccomandando, informando i viaggiatori e preferendo di vendere il prodotto di operatori che utilizzano fornitori locali e che contribuiscano in varia misura al sostegno delle comunità e delle località ospitanti.

Gli altri protagonisti La guida: oltre a diffondere la conoscenza del luogo, se ben

Gli altri protagonisti La guida: oltre a diffondere la conoscenza del luogo, se ben preparata, essa ha la possibilità di comunicarne anche le criticità ambientali e socio -culturali. I trasporti: non potendo ancora intervenire sostenibilmente sui mezzi veloci, occorre educare i turisti a fare un più largo uso di mezzi ecologici (bicicletta, passeggiate, ecc. ).

La TOI (Tour Operator Iniziative for Sustainable Tourism Development) a cura di Unep, Unesco

La TOI (Tour Operator Iniziative for Sustainable Tourism Development) a cura di Unep, Unesco e Unwto Si tratta di una iniziativa volontaria a favore della sostenibilità alla quale aderiscono 25 T. O. di diverse nazionalità che hanno sottoscritto una Dichiarazione di impegno per: - Proteggere l’ambiente naturale e il patrimonio culturale - Cooperare con comunità e popolazioni locali assicurandosi che traggano benefici e rispetto - Conservare flora, fauna, aree protette e paesaggi - Rispettare l’integrità di cultura e istituzioni locali.

Gli obiettivi strategici della TOI 1. Assistenza ai T. O. nell’implementazioni di iniziative sostenibili

Gli obiettivi strategici della TOI 1. Assistenza ai T. O. nell’implementazioni di iniziative sostenibili attraverso: l’adozione di best-practices nel management; lo sviluppo di una piattaforma di dialogo con altri partner e la promozione dell’associazionismo; il coinvolgimento degli associati nei programmi Unep, Unesco e Unwto. 2. Incoraggiare la sostenibilità tra tutti i protagonisti del sistema nella sua interezza. 3. Creare un insieme di T. O. membri che abbiano una certa visibilità e riescano a rafforzare i legami con i territori

Le guide di “Buona condotta” Per diffondere i principi della sostenibilità e monitorare l’attività

Le guide di “Buona condotta” Per diffondere i principi della sostenibilità e monitorare l’attività delle imprese, la Toi pubblica periodicamente questo documento che analizza i seguenti ambiti: Gestione di energia, acqua potabile, spreco idrico e rifiuti Controllo di inquinamento e sprechi prodotti dall’utenza turistica Conservazione della biodiversità Contributo allo sviluppo della comunità Osservazione dei diritti dei lavoratori e dei sistemi di gestione abientale

Gli enti territoriali, le associazioni e la comunità locale Questa categoria comprende una vasta

Gli enti territoriali, le associazioni e la comunità locale Questa categoria comprende una vasta e variegata gamma di attori in grado di incidere a vario livello sulle decisioni programmatiche e sul policy making delle destinazioni sostenibili e non. Ruolo fondamentale è svolto dal settore pubblico poiché ad esso sono demandati i compiti di gestire l’alto livello di frammentazione dell’industria turistica, di intervenire nelle grandi questioni della sostenibilità, di legiferare e regolamentare a livello territoriale gli orientamenti in materia di sostenibilità.

Gli enti pubblici Hanno il ruolo, sia a livello centrale sia periferico, di definire

Gli enti pubblici Hanno il ruolo, sia a livello centrale sia periferico, di definire le politiche pubbliche in materia turistica e di coordinare i processi di sviluppo coinvolgendo tutti gli attori interessati. Dalla capacità dell’ente di gestire tale sistema di relazioni, dipenderà il livello più o meno elevato di competitività del territorio di riferimento e i processi di sviluppo saranno tanto più rapidi quanto più saranno condivisi gli obiettivi. L’ente pubblico ha inoltre l’obbligo di prevedere percorsi di formazione per il personale, sia nelle regioni di origine sia nelle destinazioni.

La comunità locale In molti casi rappresenta la vera attrazione della destinazione e dunque

La comunità locale In molti casi rappresenta la vera attrazione della destinazione e dunque il suo coinvolgimento nei processi decisionali è imprescindibile per il successo della località. Essa non può e non deve essere sfruttata solo per ruoli marginali ma deve diventare protagonista nella definizione degli obiettivi, nelle decisioni di investimento e nel sistema relazionale della località affinché si instauri una giusta interazione tra ospitati e ospitanti.