Transizione di potere sinoamericana Davide Fiammenghi Alma Mater

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Transizione di potere sino-americana Davide Fiammenghi Alma Mater Studiorum│University of Bologna School of Political

Transizione di potere sino-americana Davide Fiammenghi Alma Mater Studiorum│University of Bologna School of Political Science

Alcuni siti (ungated) utili https: //www. washingtonpost. com/news/mon key-cage/ https: //politicalviolenceataglance. org/ http: //www.

Alcuni siti (ungated) utili https: //www. washingtonpost. com/news/mon key-cage/ https: //politicalviolenceataglance. org/ http: //www. the-american-interest. com/ http: //warontherocks. com/ http: //thediplomat. com/ http: //www. wired. com/dangerroom/ https: //warisboring. com/

 • https: //www. nytimes. com/section/world? ac tion=click&pgtype=Homepage&region=To p. Bar&module=HPMini. Nav&content. Collecti on=World&WT. nav=page

• https: //www. nytimes. com/section/world? ac tion=click&pgtype=Homepage&region=To p. Bar&module=HPMini. Nav&content. Collecti on=World&WT. nav=page • http: //www. foreignpolicy. com/ • http: //nationalinterest. org/ • http: //www. middleeasteye. net/

Altri siti in lingua italiana • http: //www. ispionline. it/ • https: //ilragazzogeopolitico. wordpress.

Altri siti in lingua italiana • http: //www. ispionline. it/ • https: //ilragazzogeopolitico. wordpress. com/ – molto professionale; buona qualità tecnica dei testi • http: //eastwest. eu/it/eastwest-74 – qualche riserva, qua e là; utile, comunque, e certamente da consultare • http: //www. limesonline. com/ – enorme disparità nella qualità dei contributi; da prendere con molta cautela

Dispute nel Pacifico 1. Mar Cinese Meridionale • Spratly Islands/Paracel Islands/Pratas Islands/Macclesfield Bank/Scarborough Shoal

Dispute nel Pacifico 1. Mar Cinese Meridionale • Spratly Islands/Paracel Islands/Pratas Islands/Macclesfield Bank/Scarborough Shoal 2. Mar Cinese Orientale • Isole senkaku (giapponese)/isole Diaoyu (cinese) 3. Taiwan

Transizione di potere Cina-US → come misurarla? • Indice CINC (Composite Index of National

Transizione di potere Cina-US → come misurarla? • Indice CINC (Composite Index of National Capabilities) del Correlates of War Project; • GDP (Prodotto Interno Lordo); • GDP PPP (PIL a parità di potere d’acquisto).

National Material Capabilities → 6 indicatori: - popolazione totale - popolazione urbana - produzione

National Material Capabilities → 6 indicatori: - popolazione totale - popolazione urbana - produzione di ferro e acciaio - consumo energetico - personale militare - spese militari

Dati per Cina e USA 1988 -2007:

Dati per Cina e USA 1988 -2007:

Limiti CINC • usa indicatori rappresentativi delle prime fasi dell’epoca industriale • non considera

Limiti CINC • usa indicatori rappresentativi delle prime fasi dell’epoca industriale • non considera l’impatto della tecnologia (e. g. , informatica), del terziario etc. • sovra-rappresenta i paesi più popolosi e sottorappresenta i paesi che hanno un vantaggio tecnologico Ormai utile solo per comparazioni pre-1970

PIL (GDP) Organski (1958), Organski e Kugler (1980) e altri studiosi della transizione di

PIL (GDP) Organski (1958), Organski e Kugler (1980) e altri studiosi della transizione di potere ritengono che il GDP sia un indicatore grossolano, ma attendibile, del potere nazionale. Su GDP vs. CINC, si veda: Carsten Rauch, Challenging the Power Consensus: GDP, CINC, and the Power Transition Theory, in «Security Studies» , 26, 4 (2017), 642 -664.

 • Dati World Bank, current US $, 1990 -2015. • Pil US: quasi

• Dati World Bank, current US $, 1990 -2015. • Pil US: quasi 18. 000 miliardi di US $; Pil cinese: inferiore a 11. 000 mld. di US $ 19 90 19 92 19 94 19 96 19 98 20 00 20 02 20 04 20 06 20 08 20 10 20 12 20 14 20000000 18000000 16000000 14000000 12000000 10000000 8000000 6000000 4000000 2000000 0 China US

Limiti GDP • GDP a cambi di mercato può essere usato per le comparazioni

Limiti GDP • GDP a cambi di mercato può essere usato per le comparazioni se i cambi sono liberi di fluttuare • se il cambio manipolato (come nel caso cinese), il GDP non è un indicatore affidabile

“because China's exchange rate is determine by fiat, rather than by market forces, the

“because China's exchange rate is determine by fiat, rather than by market forces, the official exchange rate measure of GDP is not an accurate measure of China's output; GDP at the official exchange rate substantially understates the actual level of China's output vis-a-vis the rest of the world; in China's situation, GDP at purchasing power parity provides the best measure for comparing output across countries” (CIA Factbook)https: //www. cia. gov/library/publicatio ns/the-world-factbook/geos/ch. html

 • Dati World Bank, int’l $, 1990 -2015 • Stima WB 2017: US

• Dati World Bank, int’l $, 1990 -2015 • Stima WB 2017: US 18. 600 miliardi di int’l $; Pil cinese 21. 400 miliardi di int’l $ 25000000 20000000 15000000 10000000 5000000 19 90 19 92 19 94 19 96 19 98 20 00 20 02 20 04 20 06 20 08 20 10 20 12 20 14 0 China Us

Limiti GDP e GDP PPP • Descrivono sola e tutta la componente economica •

Limiti GDP e GDP PPP • Descrivono sola e tutta la componente economica • Non dicono nulla sulle capabilities militari dei paesi

Spese militari • Il dataset più attendibile è quello dello Stockholm International Peace Research

Spese militari • Il dataset più attendibile è quello dello Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) • Non esprime i dati aggiustati secondo la PPP ma, nel caso delle spese militari, questo non è un problema

 • “[…] i cambi PPP basati sul Pil sono di scarsa rilevanza per

• “[…] i cambi PPP basati sul Pil sono di scarsa rilevanza per la conversione dei dati delle spese militari in dollari USA. I cambi PPP sono realizzati per riflettere il potere d’acquisto rispetto a beni e servizi che sono rappresentativi dei pattern di spesa di ciascun paese cioè, primariamente, rispetto a beni e servizi civili. La spesa militare è usata per comparare una gamma di beni e servizi che non rientrano tipicamente nei pattern di spesa nazionali” (SIPRI).

 • Dati SIPRI, 1990 -2015, millions of constant 2014 US $ 800000 700000

• Dati SIPRI, 1990 -2015, millions of constant 2014 US $ 800000 700000 600000 500000 400000 Cina 300000 US 200000 19 90 19 92 19 94 19 96 19 98 20 00 20 02 20 04 20 06 20 08 20 10 20 12 20 14 0

 • La spesa militare cinese quella è poco più di un terzo di

• La spesa militare cinese quella è poco più di un terzo di quella americana (36%) • La spesa militare cinese è cresciuta di quasi dieci volte in un quarto di secolo, passando da 22, 05 miliardi di dollari nel 1990 a 214, 49 miliardi nel 2015

Cina: innovazione militare • In passato → arretratezza tecnologica → spese militari rivolte all’importazione

Cina: innovazione militare • In passato → arretratezza tecnologica → spese militari rivolte all’importazione • Oggi → programmi sono volti a colmare il divario tecnologico • La quota di spese militari cinesi in Ricerca e Sviluppo è paragonabile alla quota americana e superiore a quelle dei maggiori produttori di armi europei

Cina: da importatore a esportatore • 2002 -2006 → la Cina è stata il

Cina: da importatore a esportatore • 2002 -2006 → la Cina è stata il principale importatore mondiale di armi (oggi, il primo importatore mondiale di armi è l’India, seguita da Arabia Saudita e dalla Cina stessa)

2007 -2016: • Cina terzo importatore mondiale di armi; • Cina terzo esportatore mondiale

2007 -2016: • Cina terzo importatore mondiale di armi; • Cina terzo esportatore mondiale di armi, prevalentemente come conseguenza dei maggiori acquisti da parte del Pakistan – Il primo e secondo esportatore mondiale di armi sono invece US e Federaz. Russa

America’s pivot to Asia • abbandono della costosa strategia di statebuilding nel Vicino e

America’s pivot to Asia • abbandono della costosa strategia di statebuilding nel Vicino e Medio Oriente • strategia di bilanciamento nei confronti della Cina in Asia orientale e nel Pacifico • teorizzato da H. R. Clinton, America’s Pacific Century, nov. 2011

Do. D, Sustaining US Global Leadership: Priorities for the 21 st Century Defense, gennaio

Do. D, Sustaining US Global Leadership: Priorities for the 21 st Century Defense, gennaio 2012: “[…] necessariamente, ribilanceremo verso la regione dell’Asia-Pacifico. Le nostre relazioni con gli alleati asiatici e i partner-chiave sono critiche per la futura stabilità e crescita della regione […] Espanderemo anche la nostra rete di cooperazione con partner emergenti lungo l’Asia-Pacifico [. . . ]”

Dod (continued) “[…L]’ascesa della Cina come potenza regionale avrà la capacità di influenzare l’economia

Dod (continued) “[…L]’ascesa della Cina come potenza regionale avrà la capacità di influenzare l’economia USA e la nostra sicurezza in una varietà di modi. I nostri due paesi hanno un grande interesse alla pace e alla stabilità dell’Asia orientale […] Tuttavia, la crescita del potere militare cinese deve essere accompagnata da una maggiore chiarezza delle intenzioni strategiche, così da evitare che causi frizioni nella regione” (Do. D, 2012, 2).

Settima flotta • Il I giugno del 2012, Panetta ha dichiarato di voler cambiare

Settima flotta • Il I giugno del 2012, Panetta ha dichiarato di voler cambiare il rapporto delle flotte americane (50% nell’Atlantico, 50% nel Pacifico) e di voler dispiegare il 60% delle forze della US Navy nel Pacifico entro il 2020

Navi della Terza Flotta dislocate nel Pacifico • Aprile 2016 → Pacific Surface Action

Navi della Terza Flotta dislocate nel Pacifico • Aprile 2016 → Pacific Surface Action Group della Terza Flotta americana viene inviato da Pearl Harbor al Pacifico • Maggio 2017 →USS Nimitz Carrier Strike Group viene dislocato nel Pacifico • Luglio 2017 → CSG partecipa alle esercitazioni trilaterali a Malabar

Amm. ne Trump e il “pivot”? • https: //thediplomat. com/2017/03/straightfrom-the-us-state-department-the-pivot-toasia-is-over/ • https: //www. asiasentinel.

Amm. ne Trump e il “pivot”? • https: //thediplomat. com/2017/03/straightfrom-the-us-state-department-the-pivot-toasia-is-over/ • https: //www. asiasentinel. com/politics/bara ck-obama-pivot-trump-era/

Dispute nel Pacifico 1. Mar Cinese Meridionale 2. Mar Cinese Orientale 3. Taiwan

Dispute nel Pacifico 1. Mar Cinese Meridionale 2. Mar Cinese Orientale 3. Taiwan

Mar Cinese Meridionale • Macclesfield Bank • Paracel Islands • Pratas Islands • Spratly

Mar Cinese Meridionale • Macclesfield Bank • Paracel Islands • Pratas Islands • Spratly Islands • Scarborough Shoal

Posizione americana H. Clinton al vertice ASEAN a Hanoi, del 23 luglio del 2010:

Posizione americana H. Clinton al vertice ASEAN a Hanoi, del 23 luglio del 2010: Gli Stati Uniti “[…] hanno un interesse nazionale alla libertà di navigazione, aperto accesso alle risorse marittime dell’Asia e rispetto del diritto internazionale nel Mar cinese meridionale”

Reazione cinese. . . Reazione dell’allora min. degli Esteri cinese Yang: “China is a

Reazione cinese. . . Reazione dell’allora min. degli Esteri cinese Yang: “China is a big country and other countries are small countries, and that’s just a fact”

Diritto internazionale Convenzione di Montego Bay (United Nations Convention on the Law of the

Diritto internazionale Convenzione di Montego Bay (United Nations Convention on the Law of the Sea; UNCLOS), 1982, art. 3: “Ogni stato ha il diritto di fissare la larghezza del proprio mare territoriale fino a un massimo di 12 miglia marine” (in Verrilli, 1998, 273)

Unclos (segue) Art. 56: “La zona economica esclusiva non si estende al di là

Unclos (segue) Art. 56: “La zona economica esclusiva non si estende al di là di 200 miglia marine dalle linee di base da cui viene misurata la larghezza del mare territoriale” (ibid. , 284) Cf. Verrilli, Codice del diritto e delle organizzazioni internazionali, Napoli, Ed. giuridiche Simone, 1998

Posizione cinese • La Cina (e con essa una minoranza di altri paesi) ritiene

Posizione cinese • La Cina (e con essa una minoranza di altri paesi) ritiene di estendere i propri diritti marittimi molto oltre le 200 miglia marine (370 km) dalla linea di base, adducendo argomenti di natura storica (nine-dash line) • La convenzione di Montego Bay riconosce argomenti storici solo in ambiti ben limitati (e. g. le cosiddette “baie storiche”)

Nine-dash line

Nine-dash line

What’s at stake? Perché le isole (e altre entità) del Mar Cinese Meridionale sono

What’s at stake? Perché le isole (e altre entità) del Mar Cinese Meridionale sono così importanti per la Cina? • Per il Partito Comunista Cinese, la crescita economica è l’obiettivo primario, sia per ragioni intrinseche, sia perché è una importante fonte di legittimazione per un regime non democratico

Perché la crescita sostenuta dell’economia cinese possa continuare, due fattori sono cruciali: • esportazioni

Perché la crescita sostenuta dell’economia cinese possa continuare, due fattori sono cruciali: • esportazioni • accesso a fonti estere di energia

 • Nel 2009, più del 90% del commercio estero cinese passava per mare,

• Nel 2009, più del 90% del commercio estero cinese passava per mare, e le importazioni di petrolio via mare costituivano più dell’ 80% delle importazioni petrolifere” (Marolda, 2012, 157) • Ecco perché i diritti di estrazione e il controllo delle rotte marittime sono diventati una sorta di “ossessione” per la leadership cinese

 • Gli Stati Uniti non hanno ratificato la Convenzione • Da anni, Obama

• Gli Stati Uniti non hanno ratificato la Convenzione • Da anni, Obama sta facendo ogni sforzo per indurre il Congresso alla ratifica • Discorso alla Air Force Academy, Colorado, 2 giugno 2016 → Obama insiste perché il Congresso ratifichi la UNCLOS

 • Gli Stati Uniti non possono opporre alla Cina il rispetto di un

• Gli Stati Uniti non possono opporre alla Cina il rispetto di un trattato a cui loro stessi non aderiscono • Una volta ratificata, la Convenzione offrirebbe agli USA un argomento legale nella politica di contenimento della Cina

 • La cartina è tratta dal sito del New York Times: http: //www.

• La cartina è tratta dal sito del New York Times: http: //www. nytimes. com/interactive/2015/0 7/30/world/asia/what-china-has-beenbuilding-in-the-south-china-sea. html

Cina: salami slicing • Creazione di isole artificiali e/o costruzione di infrastrutture civili e

Cina: salami slicing • Creazione di isole artificiali e/o costruzione di infrastrutture civili e militari • Anche altri paesi occupano isole, isolotti (small islands), scogli (reefs) e banchi (shoals) nel Mar Cinese Meridionale, ma non hanno costruzioni paragonabili a quelle cinesi

 • La precendente cartina e le due immagini sono tratta da: Do. D,

• La precendente cartina e le due immagini sono tratta da: Do. D, Military and Security Developments Involving the People’s Republic of China 2016, Annual Report to Congress, pp. 10 e 19.

Installazione armi • Fine 2016 → l’Asia Maritime Transparency Initiative (think tank americano) fornisce

Installazione armi • Fine 2016 → l’Asia Maritime Transparency Initiative (think tank americano) fornisce evidenza fotografica (non definitiva) che la Cina avrebbe installato artiglieria antiaircract e close-in weapons systems (CIWS) nelle isole del Mar Cinese Meridionale

Cina: costly signalling • Continui air e naval drills cinesi nelle acque contese •

Cina: costly signalling • Continui air e naval drills cinesi nelle acque contese • Esercitazioni navali sino-russe nel Mediterraneo, nel Mar Giallo, nel Mar Cinese Orientale • 12 settembre 2016 → joint naval drills, Cina e Russia, nel Mar Cinese Meridionale

Isole senkaku/isole Diaoyu

Isole senkaku/isole Diaoyu

“Core interests” • Maggio 2012 → Wen Jiabao (allora capo Politburo cinese) ha equiparato

“Core interests” • Maggio 2012 → Wen Jiabao (allora capo Politburo cinese) ha equiparato lo status delle isole a quello dello Xinjiang Uyghur, riferendosi a entrambi come “core interests” cinesi

Attivisti cinesi (agosto 2012)

Attivisti cinesi (agosto 2012)

Attivisti giapponesi • Agosto del 2012 → azione dimostrativa di attivisti giapponesi nelle isole

Attivisti giapponesi • Agosto del 2012 → azione dimostrativa di attivisti giapponesi nelle isole ha suscitato vaste proteste di piazza in Cina • Poco dopo, il governo ha acquistato tre delle isole (che prima erano di privati giapponesi) nel tentativo di rafforzare la propria posizione nella contesa con la Cina

Nuove linee guida • Gennaio 2013, i governi americano e giapponese hanno cominciato a

Nuove linee guida • Gennaio 2013, i governi americano e giapponese hanno cominciato a lavorare alla revisione delle linee guida nei settori difesa e cooperazione (risalivano al 1979) • 27 aprile 2015 → nuove guidelines

Politica estera giapponese • Post-WWII – oggi (forse)→“dottrina Yoshida” (Shigeru Yoshida, primo ministro dal

Politica estera giapponese • Post-WWII – oggi (forse)→“dottrina Yoshida” (Shigeru Yoshida, primo ministro dal 1946 al ’ 47 e dal 1948 al 1954) • 1977 – oggi (forse) → “dottrina Fukuda” (da Takeo Fukuda, primo ministro da fine del 1976 a fine 1978)

Dottrina Yoshida • Severi limiti fiscali alle spese per la difesa e uno stretto

Dottrina Yoshida • Severi limiti fiscali alle spese per la difesa e uno stretto controllo dei militari da parte delle autorità politiche • Spese militari entro l’ 1% del Pil. No a: armi nucleari; accordi di sicurezza collettiva; proiezione del potere; uso militare dello spazio; esportazione armi e a condivisione tecnologia militare

Dottrina Fukuda: tre pilastri Enunciati da Fukuda a Manila, il 18 agosto del 1977:

Dottrina Fukuda: tre pilastri Enunciati da Fukuda a Manila, il 18 agosto del 1977: 1. Il Giappone è una potenza “committed to peace” e rigetta il ruolo di potenza militare 2. Relazioni improntate alla fiducia reciproca tra Giappone e nazioni del Sud-Est asiatico

Dottrina Fukuda (continued) 3. Il Giappone è un partner alla pari dell’ASEAN e dei

Dottrina Fukuda (continued) 3. Il Giappone è un partner alla pari dell’ASEAN e dei suoi membri e coopererà positivamente con essi e con altre nazioni esterne alla regione che condividano tale orientamento (“of like mind”); il Giappone aspira a relazioni basate sulla mutua comprensione con le nazioni dell’Indocina

Shinzō Abe • 2007: tentativi di “dialogo quadrilaterale” fra Australia, Giappone, India e USA

Shinzō Abe • 2007: tentativi di “dialogo quadrilaterale” fra Australia, Giappone, India e USA • Non ebbe seguito a causa della breve vita del suo governo

 • Quando Abe si dovette dimettere, nel 2007, i cinesi se ne rallegrarono

• Quando Abe si dovette dimettere, nel 2007, i cinesi se ne rallegrarono • Abe fu sostituito dal più moderato Yasuo Fukuda, il figlio di Takeo Fukuda • Egli rassicurò i paesi asiatici che la dottrina Fukuda era ancora in vigore • Settembre 2012 → Abe torna al potere

 • 9 dic. 2011 → primo summit trilaterale di Giappone, India e USA

• 9 dic. 2011 → primo summit trilaterale di Giappone, India e USA • Fine dic. 2011 → visita di Yoshihiko Noda (I ministro dal sett. 2011 a dic. 2012) in India • Shinzo Abe rieletto il 26 dicembre del 2012

Abe, articolo nov. 2012, pubblicato il 27 dic. 2012, il giorno dopo la sua

Abe, articolo nov. 2012, pubblicato il 27 dic. 2012, il giorno dopo la sua rielezione: “Increasingly, the South China Sea seems set to become a “Lake Beijing, ” which analysts say will be to China what the Sea of Okhotsk was to Soviet Russia: a sea deep enough for the People’s Liberation Army’s navy to base their nuclearpowered attack submarines, capable of launching missiles with nuclear warheads” http: //www. project-syndicate. org/print/astrategic-alliance-for-japan-and-india-by-shinzoabe

Secondo governo Abe (2012 -’ 14) • Gov. approva una reinterpretazione della Costituzione (non

Secondo governo Abe (2012 -’ 14) • Gov. approva una reinterpretazione della Costituzione (non è una modifica art. 9 della Costituzione giapponese, ma ne ha gli effetti pratici) • Diritto alla “autodifesa collettiva” → Giappone può difendere militarmente gli alleati

Abe: “diamante strategico” Fonte: http: //www. simplydecoded. com/2013/08/24/japans-democraticsecurity-diamond-and-india/

Abe: “diamante strategico” Fonte: http: //www. simplydecoded. com/2013/08/24/japans-democraticsecurity-diamond-and-india/

Terzo governo Abe (2014 -’ 17) • Avvicinamento a India • Nel 2015, il

Terzo governo Abe (2014 -’ 17) • Avvicinamento a India • Nel 2015, il Giappone diventa membro permanente dei Malabar naval drills • Pacchetto di misure per aumentare ruolo delle Self Defence Forces giapponesi (approvato nel sett. 2015) e permettere interventi in aiuto di nazioni alleate sotto attacco

Quarto governo Abe (2017 -) • Indice elezioni anticipate (sett. 2017) e vince •

Quarto governo Abe (2017 -) • Indice elezioni anticipate (sett. 2017) e vince • Si presume che possa procedere con la riforma dell’art. 9 della Costituzione giapponese (rinuncia a guerra e rinuncia a forze armate)

India: Look East Policy (1991 -2014) • Introdotta da P. V. Narasimha Rao nel

India: Look East Policy (1991 -2014) • Introdotta da P. V. Narasimha Rao nel 1991 • Maggiori relazioni economiche e politiche con gli stati dell’Asia orientale • Non è sempre stata intesa in senso anticinese; anzi, è stata accompagnata da gesti di distensione verso la Cina tra il 2006 e il 2007

Modi: Act East Policy • Da quando si sono acuiti i conflitti marittimi, la

Modi: Act East Policy • Da quando si sono acuiti i conflitti marittimi, la Look East Policy ha assunto connotati anticinesi • Nov. 2014, East Asia Summit, Myanmar → Modi (Bharatiya Janata Party/Partito del Popolo Indiano) parla di una “Act East Policy”

 • Modi ha precisato i termini della Act East Policy in una lecture

• Modi ha precisato i termini della Act East Policy in una lecture tenuta a Singapore, 23 nov. 2015 • “India will lend its strength to keep the seas safe, secure and free for the benefit of all”

 • “India will work with countries in the region and beyond, including the

• “India will work with countries in the region and beyond, including the United States and Russia, to ensure that our commons - ocean, space and cyber – remain avenues of shared prosperity, not become new theatres of contests”

Rapporti India-Vietnam • Da metà anni ’ 90, l’India è impegnata in attività di

Rapporti India-Vietnam • Da metà anni ’ 90, l’India è impegnata in attività di esplorazioni petrolifere in Vietnam • A mano a mano che montava la tensione coi cinesi, si sono tenuti contatti tra i due paesi, inclusa la visita del presidente Truong Tan Sang a Nuova Delhi, l’ 11 ottobre del 2011

 • Accordo per l’esplorazione e/o estrazione di combustibili nelle aree marittime contese con

• Accordo per l’esplorazione e/o estrazione di combustibili nelle aree marittime contese con la Cina, firmato il 12 ottobre 2011 • 2 dic. 2012: il chief admiral indiano D. K. Joshi ha dichiarato che l’India è pronta a intervenire nella disputa del Mar Cinese Meridionale se le esplorazioni congiunte della Oil and Natural Gas Corp (ONGC) con il Vietnam fossero minacciate

Rapporti India-Vietnam (continued) • 3 settembre 2016: Visita di Modi a Hanoi • Da

Rapporti India-Vietnam (continued) • 3 settembre 2016: Visita di Modi a Hanoi • Da ‘Strategic Partnerships’ a ‘Comprehensive Strategic Partnership’ • Linea di credito di 500 mln. US $ per acquisti difesa

Spratly Islands • Cina, Taiwan e Vietnam reclamano la sovranità su tutte le Isole

Spratly Islands • Cina, Taiwan e Vietnam reclamano la sovranità su tutte le Isole Spratly • La Malesia reclama 11 entità • Le Filippine reclamano 53 entità, dette collettivamente «Isole Kalayaan» • Sebbene non ufficialmente, il Brunei reclama sovranità su un tratto di mare e su due banchi

 • Giugno 2012: Hanoi ha emanato una legge marittima che estende la sovranità

• Giugno 2012: Hanoi ha emanato una legge marittima che estende la sovranità vietnamita su tutte le Isole Spratly • Come rappresaglia, la Cina ha elevato al rango di prefettura la città di Sansha, che controlla i tre gruppi di isole contese nel Mar Cinese Meridionale: le Isole Spratly, le Paracels e Macclesfield Bank

 • Il Vietnam del Sud ha ingaggiato una battaglia navale con la Cina

• Il Vietnam del Sud ha ingaggiato una battaglia navale con la Cina per le isole Paracel (battaglia delle isole Paracel, 19 gen. 1974) • Nel 1988, il Vietnam unificato ha ingaggiato una battaglia navale coi cinesi per le Spratly (Johnson South Reef Skirmish, 14 marzo 1988) • Attualmente, il Vietnam occupa 21 entità nelle Spratly; la Cina ne occupa 7

Rapporti US-Vietnam • US →‘‘comprehensive partnership’’ con il Vietnam (compresa cooperazione militare) • Maggio

Rapporti US-Vietnam • US →‘‘comprehensive partnership’’ con il Vietnam (compresa cooperazione militare) • Maggio 2016 → Obama visita Hanoi e rimuove la proibizione di esportare armi letali al Vietnam

Scarborough Shoal • triangolo di isolotti e scogli a 80 km da Palawan, nelle

Scarborough Shoal • triangolo di isolotti e scogli a 80 km da Palawan, nelle Filippine (quindi, entro il limite delle 200 miglia marine) • incidenti, arresti di pescatori cinesi e tensioni con le forze filippine sono frequenti • scarborough Shoal standoff (8 aprile 2012 giugno 2012)

 • Le Filippine sono legate agli Stati Uniti da un trattato di mutua

• Le Filippine sono legate agli Stati Uniti da un trattato di mutua difesa (30 agosto 1951) • Nel 1998, Manila ha siglato con gli USA il Visiting Forces Agreement (ratificato nel ’ 99), che regolamenta lo status giuridico del personale americano nelle Filippine

Arbitrato? • Le Filippine hanno convenuto la Cina davanti alla Permanent Court of Arbitration

Arbitrato? • Le Filippine hanno convenuto la Cina davanti alla Permanent Court of Arbitration dell’Aia per definire le controversie marittime dei due paesi nel Mar Cinese Meridional • 19 febbraio del 2013: la Cina rifiuta di partecipare all’arbitrato internazionale

Arbitrato (continued) • La corte ha emesso un verdetto arbitrale (12 luglio 2016) largamente

Arbitrato (continued) • La corte ha emesso un verdetto arbitrale (12 luglio 2016) largamente favorevole alle filippine • Sette delle quindici istanze filippine sono state accolte; su sette la Corte dichiara di non avere competenza • La Corte nega che la nine-dotted line invocata dalla Cina dia titolo giuridico ai claims cinesi

Taiwan-US (Presidents) • Nixon, viaggio in Cina (1972) → disposto a sacrificare Taiwan, non

Taiwan-US (Presidents) • Nixon, viaggio in Cina (1972) → disposto a sacrificare Taiwan, non più di importanza strategica per US; ma solo al secondo mandato • Dopo che Nixon cadde, subentrò Ford, troppo debole politicamente per poter mantenere quell’impegno

Taiwan-US (Presidents) • Carter → fine trattato di difesa con Taiwan • US rilasciano

Taiwan-US (Presidents) • Carter → fine trattato di difesa con Taiwan • US rilasciano un documento in cui dichiarano loro impegno per una “una risoluzione pacifica della questione di Taiwan” • è gergo diplomatico per dire che gli USA impediranno ogni azione di forza da terra volta a riprendere Taiwan (cfr. Nathan e Scobell, HCSA, 2012)

Taiwan-US (Presidents) • 1982 → Reagan cerca di migliorare le relazioni con la Cina

Taiwan-US (Presidents) • 1982 → Reagan cerca di migliorare le relazioni con la Cina come parte della sua politica di pressione sull’USSR • 17 ag. ’ 82 → comunicato con cui US consentono a riduzione progressiva vendita armi a Taiwan • Tuttavia, adotteranno criteri tali da vanificare il loro impegno

Cheating on arms purchase • US → 1979 come anno-benchmark (quando la vendita era

Cheating on arms purchase • US → 1979 come anno-benchmark (quando la vendita era max. ); calcolato tassi di riduzione annui molto bassi; equiparato le armi più avanzate vendute ai taiwanesi alle più obsolete; permesso a imprese private di cooperare con Taiwan, sostituendo la vendita di armi con i trasferimenti tecnologici

 • George Bush Sr. approvò un largo pacchetto di vendita armi a Taiwan

• George Bush Sr. approvò un largo pacchetto di vendita armi a Taiwan che rese il comunicato del 1982 lettera morta. • La democratizzazione di Taiwan, culminata nelle prime elezioni presidenziali del 1996, ha reso ancor più difficile pensare a una riunificazione con la Cina comunista (Nathan e Scobell, ibid. ).

Taiwan – US (Congress) • Nel 1979, gli US riconoscono la Cina e rompono

Taiwan – US (Congress) • Nel 1979, gli US riconoscono la Cina e rompono le relazioni diplomatiche con Taiwan • Taiwan Relations Act, aprile 1979 (P. L. 96 -8) • Stabilisce relazioni diplomatiche de facto tra i due paesi (pur senza riconoscimento diplomatico)

Taiwan Relations Act Dichiara che ogni tentativo di determinare il futuro di Taiwan con

Taiwan Relations Act Dichiara che ogni tentativo di determinare il futuro di Taiwan con mezzi non pacifici, inclusi boicottaggio ed embargo, sarà considerato una minaccia per la pace e sicurezza del Pacifico Occidentale e un “grave concern” per gli USA Testo integrale: http: //www. ait. org. tw/en/taiwan-relationsact. html

Rapporti Taiwan-Giappone • Taiwan (Formosa) → colonia giapponese dal 1895 al 1945 • Dopo

Rapporti Taiwan-Giappone • Taiwan (Formosa) → colonia giapponese dal 1895 al 1945 • Dopo la normalizzazione dei rapporti sinogiapponesi nel 1972, il Giappone ha rotto i rapporti diplomatici con Taiwan. • Anni ’ 90 → processo di avvicinamento che ha portato a relazioni diplomatiche de facto

Taiwan-Giappone • violenze che seguirono alla cessione del potere al Kuomintang nel 1945 •

Taiwan-Giappone • violenze che seguirono alla cessione del potere al Kuomintang nel 1945 • difficile convivenza fra taiwanesi e waisheng ren • ricordo del periodo coloniale come relativamente felice hanno alimentato un forte sentimento di filo giapponese

Waisheng ren • persone (e loro discendenti) che sono emigrate dalla Cina a Taiwan

Waisheng ren • persone (e loro discendenti) che sono emigrate dalla Cina a Taiwan dopo la sconfitta dei nazionalisti e la formazione della Repubblica Popolare Cinese (e, in quanto tali, non sono propriamente native dell’isola)

Xi Jinping • 15 novembre 2012 → Xi Jinping eletto segr. generale del Partito

Xi Jinping • 15 novembre 2012 → Xi Jinping eletto segr. generale del Partito Comunista Cinese e presidente della Commissione Militare Centrale (capo delle forze armate) • 14 marzo 2013 → Xi eletto presidente della Repubblica (carica largamente onorifica)

XIX Congresso PRC (18 -24, 10 ’ 17) (NOTA: solo affari esteri, non tutto

XIX Congresso PRC (18 -24, 10 ’ 17) (NOTA: solo affari esteri, non tutto il pensiero di Xi) • Xi riconosciuto quale“core leader” del partito • non indica un successore • tiene lungo discorso di 3 ore • Continuare modernizzazione militare cinese, che dovrebbe essere completata entro il 2020 • ribadisce rifiuto indipendenza Taiwan • autonomia di Hong Kong e Macau, ma sotto controllo cinese (one country, two system)

Xi Jinping’s Thought • “Socialism with Chinese Characteristics for a New Era” • Al

Xi Jinping’s Thought • “Socialism with Chinese Characteristics for a New Era” • Al termine del congresso, il pensiero di Xi è stato inserito nella Costituzione del PRC

Taiwan e Xi • Xi ha svolto quasi tutta la sua carriera a Fujian,

Taiwan e Xi • Xi ha svolto quasi tutta la sua carriera a Fujian, una provincia del Sud-Est che si affaccia sullo Stretto • In qualità di governatore di Fujian, Xi ha lavorato per attrarre gli investimenti di Taiwan

Taiwan e Xi • Il 25 febbraio del 2013, Xi ha incontrato una delegazione

Taiwan e Xi • Il 25 febbraio del 2013, Xi ha incontrato una delegazione di Taiwan in visita in Cina. Ha fatto dichiarazioni molto misurate e volte a rassicurare Taiwan sulle intenzioni cinesi

Possibili obiettivi cinesi su Taiwan (in ordine di importanza) 1) Impedire agli Stati Uniti

Possibili obiettivi cinesi su Taiwan (in ordine di importanza) 1) Impedire agli Stati Uniti di intervenire in caso di conflitto con Taiwan; 2) se impossibile, ritardare l’intervento americano, così da ottenere la vittoria in una guerra limitata e di breve durata con Taiwan;

Possibili obiettivi cinesi su Taiwan (in ordine di importanza) 3) combattere fino a uno

Possibili obiettivi cinesi su Taiwan (in ordine di importanza) 3) combattere fino a uno stallo e poi accettare un compromesso politico, dopo aver ottenuto alcuni obiettivi limitati che possano verosimilmente esser presentati (a livello domestico) come una vittoria

Anti-Access / Area Denial (A 2/AD) • 1) e 2) →esempi di strategia A

Anti-Access / Area Denial (A 2/AD) • 1) e 2) →esempi di strategia A 2/AD • Anti Access → enemy actions which inhibit military movement into a theater of operations • Area-denial operations → activities that seek to deny freedom of action within areas under the enemy’s control (definizioni CSBA)

A 2/AD cinese • Quanto i cinesi intendano estendere la sfera della A 2/AD

A 2/AD cinese • Quanto i cinesi intendano estendere la sfera della A 2/AD non è chiaro • È certo, in ogni caso, che essa non è limitata a Taiwan

First and Second Island Chain

First and Second Island Chain

Risposta US →Air. Sea Battle • “[…] is designed to preserve U. S. access

Risposta US →Air. Sea Battle • “[…] is designed to preserve U. S. access to the Western Pacific by combining passive defenses against Chinese missile attack with an emphasis on offensive action to destroy or disable the forces that China would use to establish A 2/AD. ”

Air. Sea Battle (continued) • “This offensive action would use “cross-domain synergy” among U.

Air. Sea Battle (continued) • “This offensive action would use “cross-domain synergy” among U. S. space, cyber, air, and maritime forces (hence the moniker “Air. Sea”) to blind or suppress Chinese sensors. The heart of the concept […] lies in physically destroying the Chinese weapons and infrastructure that underpin A 2/AD” (Biddle and Oelrich, Future Warfare in the Western Pacific, IS, 2016, p. 8)

Quali mezzi può usare la Cina contro Taiwan? 1) Uso limitato della forza (operazioni

Quali mezzi può usare la Cina contro Taiwan? 1) Uso limitato della forza (operazioni sotto copertura, clandestine, di sabotaggio, di attacco informatico ) 2) Blocco navale 3) Campagna aerea 4) Operazioni anfibie e di sbarco