Tra apprendimento e conoscenza organizzativa e individuale VITERITTI

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Tra apprendimento …e conoscenza organizzativa e individuale VITERITTI A. (18 settembre 2016)

Tra apprendimento …e conoscenza organizzativa e individuale VITERITTI A. (18 settembre 2016)

Cosa si intende per apprendimento professionale e organizzativo? • sono le organizzazioni che apprendono

Cosa si intende per apprendimento professionale e organizzativo? • sono le organizzazioni che apprendono • o sono gli individui che ne fanno parte ad apprendere • nel primo caso l’organizzazione è un sistema • nel secondo caso l’organizzazione è invece un territorio dove sono le persone che trattano la conoscenza

Visioni dell’apprendimento Apprendimento come attività cognitiva • L’apprendimento ha luogo nella testa delle persone,

Visioni dell’apprendimento Apprendimento come attività cognitiva • L’apprendimento ha luogo nella testa delle persone, concezione mentalistica, continua la tradizione cartesiana che distingue mente e corpo, primato del pensiero sul mondo sensibile • L’apprendimento è affare individuale • L’apprendimento ha luogo nelle istituzioni tramite l’insegnamento • Processo di acquisizione in contesti formali Apprendimento come attività sociale e materiale • L’apprendimento è sociale e materiale e contestuale • Conoscere e apprendere non sono sequenze ma simultaneità sociali • La conoscenza non è oggettiva e disinteressata è un processo generativo • L’apprendimento è esito dell’insegnamento • Sono deboli i confini tra la conoscenza professiona e formale e quella sociale • Apprendere è una pratica indissociabile dalle altre pratiche sociali situate

Vecchio apprendimento Nuovo apprendimento • L’organizzazione è un nucleo coerente, ha un’unica voce •

Vecchio apprendimento Nuovo apprendimento • L’organizzazione è un nucleo coerente, ha un’unica voce • L’organizzazione è incoerente a legame debole e la vita organizzativa è polifonica • L’apprendimento è soluzione di problemi • Non tutto si può risolvere • L’apprendimento è un processo cognitivo • Apprendere implica: ambiguità, metafore, immagini sfocate, distorsioni del sapere, materialità del sapere • La razionalità è auspicata • Uso non problematico di documenti, tecnologie, norme…. • Approcci sociologici e metodologici convenzionali • La razionalità è sospesa • Uso problematico di documenti, norme, tecnologie • Metodologie: es. etnografie, interpretazione…

Visioni della conoscenza

Visioni della conoscenza

Visioni della conoscenza + ristretta • Ricerca • Istruzione • Conoscenze formalizzate, codificate +

Visioni della conoscenza + ristretta • Ricerca • Istruzione • Conoscenze formalizzate, codificate + allargata • Competenze • Sapere tacito • Sapere incorporato nelle tecnologie e negli artefatti • Decisioni • Conoscenza pratica • Conoscenza incorporate nei corpi • La conoscenza non è mentale, è sociale

Knowledge Knowing • il conoscere è una attività situata • conoscenza tradizionale diviene oggetto

Knowledge Knowing • il conoscere è una attività situata • conoscenza tradizionale diviene oggetto • astratta • la conoscena viene prodotta dal suo uso in contesti pratici • disincarnata • di cui ci si appropria individualmente • esiste oggettivamente • La conosceza è localizzata (nei corpi, nelle routine, negli artefatti, nei simboli…) • La conoscenza è oggettivata (embedded) si radica nelle tecnologie, nelle procedure • La conoscenza è assimilata, prodotta e conservata nei processi • La conoscenza è embrained, è concettuale, è degli attori organizzativi

… la conoscenza è…. • Eterogenea (ha più origini…) • Cumulativa (matematica…) • Non

… la conoscenza è…. • Eterogenea (ha più origini…) • Cumulativa (matematica…) • Non osservabile stabilmente (dov’è localizzata la conoscenza? …) • Locale (si sviluppa sempre da qualche parte) • Non è stabile (non inizia in un punto e finisce in un altro. . ) • Non è misurabile una volta per tutte (si può misurare quanto si spende in ricerca, quanti brevetti, ma non la conoscenza) • Poco persistente (può deteriorarsi, obsolescenza) • Tacita, vischiosa (è nelle persone, nelle istituzioni, nelle procedure…) • Dispersa, frammentata (si trova ovunque …specializzazioni spinte)

The Knowledge-Creating Company: How Japanese Companies Create the Dynamics of Innovation by Ikujiro Nonaka

The Knowledge-Creating Company: How Japanese Companies Create the Dynamics of Innovation by Ikujiro Nonaka and Hirotaka Takeuchi (Oxford University Press, 1995)

… quali processi di apprendimento impegnano le conoscenze Socializzazione Esternalizzazione Esplicitazione Interiorizzazione

… quali processi di apprendimento impegnano le conoscenze Socializzazione Esternalizzazione Esplicitazione Interiorizzazione

L’apprendimento è una pratica situata, L’apprendimento è una pratica sociale. Gli autori propongono una

L’apprendimento è una pratica situata, L’apprendimento è una pratica sociale. Gli autori propongono una interpretazione del concetto di apprendimento che non può essere considerato, in modo riduttivo, come indotto dall’insegnamento formale Lave J. , Wenger E. , 2006, L’apprendimento situato. Dall'osservazione alla partecipazione attiva nei contesti sociali, Milano, Erickson

L’apprendimento situato emerge tramite la partecipazione periferica legittimata ad una comunità di esperti (persone

L’apprendimento situato emerge tramite la partecipazione periferica legittimata ad una comunità di esperti (persone che esercitano una pratica) e all’insieme delle relazioni tra persone, attività, materia e mondo, attraverso il tempo e nella relazione con altre comunità Attraverso la partecipazione alla pratica esperta si esprimono le intenzioni di apprendere, e si apprendono abilità in maniera consapevole.

Nell’apprendimento situato (nell’apprendistato) agisce il carattere relazionale e materiale della conoscenza. L’apprendimento è una

Nell’apprendimento situato (nell’apprendistato) agisce il carattere relazionale e materiale della conoscenza. L’apprendimento è una pratica sociale che mostra l’interdipendenza tra l’attore e il mondo circostante.

La partecipazione alla dimensione situata delle pratica ha un carattere socialmente negoziato tra le

La partecipazione alla dimensione situata delle pratica ha un carattere socialmente negoziato tra le persone che svolgono una data attività. L’apprendimento si caratterizzata per il processo denominato partecipazione periferica legittimata attraverso cui i novizi possono acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per ottenere la partecipazione alle pratiche di una comunità e identificarsi in questa.

La perifericità dei novizi, si contrappone alla partecipazione piena degli esperti La partecipazione comporta

La perifericità dei novizi, si contrappone alla partecipazione piena degli esperti La partecipazione comporta la continua negoziazione situata dei significati dell’interazione e favorisce la dissoluzione delle dicotomie tra attività celebrale e concreta, astrazione ed esperienza.

Gli autori ritengono che l’apprendistato sia stato nel tempo sottovalutato e sia stato relegato

Gli autori ritengono che l’apprendistato sia stato nel tempo sottovalutato e sia stato relegato ad alcuni settori specifici come l’artigianato ed a momenti storici ben definiti (i mestieri del medioevo). Nelle società contemporanee, invece, si trovano moltissime forme di apprendistato, che sono motivate anche dall’alta specializzazione professionale richiesta (ruolo della tecnica).

La questione dell’accesso è fondamentale: per il successo di un processo di apprendistato contano

La questione dell’accesso è fondamentale: per il successo di un processo di apprendistato contano l’accesso ai mezzi garantiti dall’appartenenza a quella comunità più che l’apprendimento formale L’apprendista apprende attraverso le relazioni sociomateriali che instaura con gli altri neofiti, attraverso la circolazione delle informazioni che tende a costituirsi come condizione dell’apprendimento stesso.

Attraverso la PPL si sviluppa il curriculum situato di apprendimento costituito dalle opportunità per

Attraverso la PPL si sviluppa il curriculum situato di apprendimento costituito dalle opportunità per lo sviluppo di una nuova pratica, che si contrappone al curriculum di insegnamento che viene costruito per l’istruzione. Ogni curriculum pratico di apprendimento è connesso ad una specifica comunità di pratica.

Partecipare ad una comunità significa imparare il suo linguaggio e attraverso questo apprendere la

Partecipare ad una comunità significa imparare il suo linguaggio e attraverso questo apprendere la pratica nelle conversazioni e nel racconto di storie che concernono casi problematici o difficili della pratica quotidiana. Per i nuovi arrivati risulta fondamentale imparare il parlare come chiave della partecipazione periferica legittima

Il valore più grande della partecipazione è quello di divenire parte della comunità, questo

Il valore più grande della partecipazione è quello di divenire parte della comunità, questo comporta il cambiamento dell’identità del novizio nella relazione con i membri anziani e con la cultura della comunità e contribuisce alla riproduzione sociale e culturale della comunità stessa.