Tiloma sternale Definizione lesione tipica di razze canine














































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Tiloma sternale Definizione lesione tipica di razze canine a sterno prominente (pointer) Eziopatogenesi compressione dello sterno su terreno duro, durante il decubito fenomeni regressivi fenomeni iperplastico-produttivi Sintomatologia tessuto iperplastico pendulo o a placca Diagnosi clinica Prognosi favorevole (recidive) Terapia asportazione chirurgica prevenzione delle recidive
Compressioni e contusioni superficiali del torace Definizione ed eziopatogenesi cause predisponenti prominenza della parte e limitato spessore dei tessuti molli cause determinanti compressione di finimenti di scadente qualità o mal applicati Sintomatologia lesioni del garrese di vario tipo ed entità edema, spandimenti siero- emorragici, eczemi reazione al cromo presente in taluni finimenti piaghe, gangrene secche condrite ed osteoperiostite dei processi spinosi Diagnosi clinica Prognosi favorevole, in assenza di complicanze settiche terapia sospensione dell'attività allontanamento dei finimenti e terapia locale delle lesioni
Bursite traumatica Definizione processo reattivo delle borse mucose della regione 1: borsa mucosa al di sopra del leg. sopra-spinoso, in corrispondenza di III e IV processo spinoso toracico 2: sinoviale al di sopra del processo spinoso della II vertebra toracica) Eziopatogenesi trauma unico e violento o traumi ripetuti da finimenti Sintomatologia tumefazione, sulla sommità del garrese, incalore, poco dolente, più o meno fluttuante Diagnosi clinica Prognosi favorevole Terapia guarigione spontanea dopo eliminazione della causa svuotamento della sinoviale ed immissione di cortisonici ed antibiotici
Bursite settica Definizione ed eziopatogenesi flogosi siero-fibrinosa di tipo settico (anche Brucella) origine linfoematogena Sintomatologia tumefazione calda e dolente, notevole edema infiammatorio Diagnosi clinica, puntura esplorativa, esami sierologici per Brucellosi Prognosi riservata Terapia generale: antibiotici locale: svuotamento ed immissione di antibiotici e drenaggio
Bursite purulenta Definizione ed eziopatogenesi bursite da piogeni - per via linfoematogena - per penetrazione diretta (traumatica o iatrogena) fistolizzazione esterna semplice possibile fistolizzazione interna o esterna complicata da fenomeni necroticoflemmonosi dei tessuti molli viciniori ("mal del garrese") Sintomatologia risentimento generale esteso edema tumefazione della parte, calda e dolente linfangite superficiale fistolizzazione
Bursite purulenta Diagnosi clinica Prognosi favorevole o riservata in caso di evoluzione verso il "mal del garrese" Terapia generale e locale (drenaggio)
Mal del garrese Definizione processi necrotico-purulenti, con fistolizzazioni multiple, a carico dei costituenti del garrese Eziopatogenesi infezione da piogeni di origine esogena; oncocercosi lesioni presenti: bursite purulenta, necrosi dei legamenti sopraspinoso, cervicale e della calotta del legamento cervicale flemmoni subfasciali ed interstiziali necrosi dei processi spinosi vertebrali necrosi delle cartilagini di prolungamento delle scapole
Mal del garrese Sintomatologia stato generale non compromesso tumefazione locale, linfangite superficiale, croste fistole: esterne interne - in cavità reali torace canale midollare - virtuali loggia ascellare spazio extraloggia o sottoscapolare Diagnosi clinica (specillazione dei tragitti fistolosi) radiologia (diretta e fistulografia) Prognosi riservata Terapia generale e locale svuotamento di tutte le raccolte ampia pulizia chirurgica drenaggio
Mal del garrese
Fistole Definizione ed eziopatogenesi frequenti nei piccoli animali le fistole da c. e. allaciature ovariche, dopo ovariectomia vegetali Sintomatologia tragitto fistoloso di varia entità
Diagnosi Fistole clinica fistulografia Prognosi riservata Terapia esplorazione della fistola e rimozione del c. e.
Patologie ombelicali
Uraco pervio Definizione ed eziopatogenesi mancata retrazione ed obliterazione dell’uraco, la cui estremità beante resta fissata alla cicatrice ombelicale, conseguente fuoriuscita di urina che bagna tutta la regione periombelicale. Sintomatologia perdita di urina dalla regione ombelicale Diagnosi clinica Prognosi favorevole in assenza di complicanze ed in caso di intervento precoce Terapia asportazione dell’uraco e ricostruzione della vescica
Mancata involuzione del dotto onfalomesenterico del bovino Definizione ed eziopatogenesi mancata involuzione, parziale o totale, del dotto onfalo-mesenterico, che nella prima fase dello sviluppo embrionale collega l’apice antimesenterico della primitiva ansa intestinale al sacco vitellino. La mancata involuzione può manifestarsi nelle seguenti forme: - permanenza del dotto beante, conseguente fistola onfalo-enterica (a) - persistenza del tratto prossimale del dotto beante, conseguente diverticolo intestinale (diverticolo di Meckel) staccato o adeso alla cicatrice ombelicale (b)
Mancata involuzione del dotto onfalomesenterico del bovino - persistenza del tratto distale del dotto beante, conseguente "adenoma ombelicale", staccato o adeso all'intestino - persistenza del tratto centrale del dotto beante, conseguente cisti onfalomesenterica - persistenza dell'intero dotto obliterato, che va dall'intestino alla cicatrice ombelicale - persistenza del dotto, più o meno modificato ed anello ombelicale aperto - persistenza del dotto complicata da strozzamento di anse intestinali, torsione o flogosi
Mancata involuzione del dotto onfalomesenterico del bovino Sintomatologia forme ad anello ombelicale chiuse non complicate sintomi scarsi o assenti forme ad anello ombelicale chiuso complicate addome acuto forme ad anello ombelicale aperto tumefazione ombelicale, tipica dell'onfalocele, nel cui lume si palpa un cordone fibroso Diagnosi clinica; possibile reperto anatomo-patologico occasionale Prognosi favorevole, nelle forme non complicate Terapia allacciatura ed asportazione chirurgica del dotto
Mancata retrazione dei vasi ombelicali Definizione mancata retrazione, nel bovino, alla nascita dei vasi ombelicali Eziopatogenesi ignota probabile rottura del cordone ad una distanza dalla parete addominale diversa di quella normale; flogosi ombelicale retrograda Sintomatologia subito dopo la nascita, protrusione, dalla plica cutanea ombelicale, di alcuni o tutti i vasi ombelicali; flogosi secondaria Diagnosi clinica Prognosi favorevole Terapia asportazione chirurgica
Infezioni ombelicali Definizione processo flogistico a carico dei residui del cordone ombelicale flogosi extraombelicale onfalite (essudatizia o produttiva) flogosi intraombelicale onfaloflebite, onfaloarterite, onfalovascolite, flogosi uracale specie colpite bovino (maggiore incidenza), equino, suino, cane Richiami anatomici bovino - 2 vene ombelicali, che si fondono a livello dell'anello ombelicale (fegato) - 2 arterie ombelicali (arterie ipogastriche) - uraco - gelatina di Wharton equino - 1 vena ombelicale (fegato) - 2 arterie ombelicali (arterie ipogastriche) - uraco - gelatina di Wharton.
Infezioni ombelicali Eziopatogenesi fattori predisponenti anatomici ambientali (allevamenti intensivi) individuali (soggetti debilitati) penetrazione di piogeni nella guaina amniotica subito dopo la nascita onfalite (7%) eventuale diffusione intraombelicale onfaloarterite (76%) onfaloflebite (3%) onfalovascolite (6%) flogosi uracale (8%) l'interessamneto di arterie e uraco fa seguito alla diffusione del processo alla tasca extraperitoneale in cui sono accolti
Infezioni ombelicali Sintomatologia onfalite essudativa tumefazione ombelicale calda, dolente, fluttuante febbre, anoressia onfalite produttiva grosso cordone ombelicale fibroso, caldo, dolente, risentimento generale incostante onfaloarterite, onfalovascolite, onfaloflebite e flogosi uracale febbre (>40°C), anoressia, depressione del sensorio tumefazione ombelicale imbibita di essudato, molto dolente, guaina amniotica presente e imbibita di essudato o in gangrena secca, con foro cutaneo gemente pus regressione della sintomatologia generale dopo 3 -7 gg, con persistenza di modica depressione e tumefazione della parte, con cute ulcerata frequente complicanza: onfalocele
Infezioni ombelicali Diagnosi clinica ed intraoperatoria Prognosi favorevole Terapia onfalite drenaggio della cavità ascessuale forme intraombelicali rimozione chirurgica dei tessuti patologici.
Ernia ombelicale definizione onfalocele ernia esterna di visceri attraverso l'anello ombelicale non obliterato eziopatogenesi malformazione congenita ereditaria con mancata obliterazione dell'anello ombelicale ernia ombelicale semplice riducibile ernia ombelicale irriducibile ernia ombelicale complicata (intasamento, strozzamento)
Ernia ombelicale Sintomatologia tumefazione ovalare o rotondeggiante in corrispondenza della regione ombelicale Diagnosi clinica Prognosi favorevole riservata nelle forme complicate Terapia chirurgica intraperitoneale extraperitoneale
Ernia ombelicale
Ernia ombelicale
Ernia ombelicale
Ernia ombelicale
Ernie ventrali Definizione spostamento di visceri addominali attraverso una porta accidentale formatasi nel contesto della parete addominale, con cute integra la porta può essere sulla linea alba - celiocele sul fianco - laparocele nell'ipocondrio - ipocondriocele
Ernie ventrali Eziopatogenesi traumatica Sintomatologia improvvisa comparsa di una tumefazione, pastosa e dolente diagnosi differenziale, in fase acuta, tra ernia e contusione Diagnosi clinica Terapia ricostruzione chirurgica della parete
Ernia inguinale Definizione spostamento di visceri, attraverso l'ostio del processo vaginale, nel canale inguinale fino alla cavità vaginale possibile nel maschio - in tutte le specie nella femmina - cagna e nella scrofa uniche specie domestiche in cui la femmina possiede il processo vaginale possono essere - riducibili - irriducibili incarcerate (intasate, strozzate)
Ernia inguinale Eziopatogenesi predisposizione anatomica ereditaria o acquisita fattore determinante: aumento della pressione intraaddominale
Ernia inguinale Sintomatologia oscheocele tumefazione monolaterale o bilaterale dello scroto, incalore ed indolore bubonocele presenza di visceri palpabili nel canale inguinale; disturbi dell'andatura (abduzione dell’arto durante la propulsione) femmina - tumefazione nella regione inguinale - forme incarcerate: ileo e dolori colici Diagnosi clinica Prognosi favorevole
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane femmina
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane femmina
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane femmina
Ernia inguinale terapia chirurgica: cane maschio accesso sulla proiezione dell’anello inguinale esterno
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane maschio
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane maschio
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane maschio
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cane maschio
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cavallo con preservazione del testicolo secondo Bignozzi Incisione sull’anello inguinale esterno per tutta la lunghezza Decubito deorsale o sul lato sano.
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cavallo con preservazione del testicolo secondo Bignozzi riduzione dell’ernia mediante taxis scollamento del processo vaginale
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cavallo con preservazione del testicolo secondo Bignozzi riduzione del lume del processo mediante filo di Vycril il più prossimalmente possibile all’anello iguinale esterno.
Ernia inguinale Terapia chirurgica: cavallo con preservazione del testicolo secondo Bignozzi riduzione dell’anello inguinale esterno mediante sutura a partenza dalla commessura anteriore
Ernia inguinale falsa Definizione ed eziopatogenesi spostamento di visceri dalla cavità addominale, attraverso la lacerazione traumatica dell'anello inguinale interno, allo scroto, in posizione extravaginale (equino, suino e cane) Sintomatologia e diagnosi analoga all'ernia inguinale vera diagnosi differenziale intraoperatoria Prognosi favorevole Terapia chirurgica
Ernia inguinale incompleta Definizione ed eziopatogenesi spostamento di visceri addominali attraverso l'anello inguinale interno, nel canale inguinale e, attraverso una soluzione di continuo della vaginale, in sede parascrotale (cane) Sintomatologia tumefazione inguinale pastosa, indolore ed incalore contenuto: epiploon Diagnosi clinica ed intraoperatoria Prognosi favorevole Terapia chirurgica