TECNICHE DI SEPARAZIONE DEI MISCUGLI LA DISTILLAZIONE SEMPLICE











- Slides: 11
TECNICHE DI SEPARAZIONE DEI MISCUGLI: LA DISTILLAZIONE SEMPLICE Separazione dell’alcool etilico (CH 3 CH 2 OH) dalla miscela vino
IL VINO • Il vino è una bevanda alcolica, ottenuta dalla fermentazione degli zuccheri presenti nel succo d’uva. Dal punto di vista chimico è una miscela costituita principalmente da acqua ed alcool etilico. • Il succo d’uva è contenuto nella polpa presente all’interno dell’acido che una volta che ha subito la diraspatura o la piagidiraspatura a seconda del procedimento adottato, diventa mosto. • La fermentazione alcolica è una forma di metabolismo energetico che avviene ad opera di alcuni lieviti anaerobi facoltativi capaci di nutrirsi degli zuccheri presenti nel mosto trasformandoli in alcool etilico con la formazione di anidride carbonica. • Con il passare del tempo, mano che la fermentazione alcoolica procede la concentrazione di alcool etilico nel mosto diventa sempre più alta portando alla morte di tutti i lieviti presenti nel mosto ad eccezione del Saccharomyces Cerevisiae lievito alcool tollerante.
I COMPONENTI DEL VINO Componente Formula chimica % in volume Note Acqua H 2 O 70 -90 E’ il componente presente in maggiore quantità Alcool Etilico CH 3 CH 2 OH 9– 16 È prodotto durante la fermentazione alcoolica degli zuccheri presenti nell'uva. La sua percentuale in volume corrisponde alla gradazione alcoolica Acetaldeide CH₃CHO 0, 5 -30 E’ un prodotto secondario della fermentazione alcoolica Glicerolo C 3 H 8 O 3 0, 32 -1, 19 È un prodotto secondario della fermentazione alcolica. La sua concentrazione aumenta all'aumentare della gradazione alcolica Acido Tartarico C 4 H 6 O 6 0, 17 -0, 45 Presente nell'uva Acido Lattico C 3 H 6 O 3 0, 08 -0, 33 Prodotto dalla fermentazione malolattica Acido Malico C 4 H 6 O 5 0 -0, 44 Presente nell'uva
LA FERMENTAZIONE MALOLATTICA • Evento fermentativo secondario che porta il vino a maturazione, avviene successivamente alla fermentazione alcoolica se indotta artificialmente, oppure nel periodo primaverile quando il rialzo termico ne favorisce l’innesco. • Durante la malolattica, la gran parte dell’acido malico, si trasforma in acido lattico, grazie all’intervento dei batteri lattici. L’acido lattico più debole del malico, viene percepito dal nostro palato con un sapore più delicato e meno acre. La fermentazione malolattica permette generalmente di ottenere un vino più morbido ed equilibrato, maggiormente persistente, più ricco di corpo e con profumi più fini.
LA DISTILLAZIONE SEMPLICE • Tecnica che consente di separare i componenti di una soluzione sfruttando la loro diversa volatilità (per volatilità si intende la tendenza di una sostanza a evaporare). • Molto utilizzata sia nei laboratori di chimica che a livello industriale, viene spesso usata per separare due liquidi miscibili che hanno diverse temperature di ebollizione. • Si usa anche per separare uno o più soluti dai solventi in cui sono solubilizzati. • Ci sono diverse tecniche di distillazione, che si differenziano a seconda dei composti da separare.
LA COLONNA REFRIGERANTE • E’ una tubatura in vetro costituita da due tubi concentrici. Nel tubo interno circolano i vapori mentre in quello esterno il liquido refrigerante. Sul tubo esterno sono presenti due fori uno permette l’entrata del refrigerante mentre il secondo ne permette l’uscita. Il refrigerante utilizzato è della semplice acqua del rubinetto.
MATERIALE OCCORENTE • pallone codato da distillazione per il riscaldamento del vino • pallone per raccolta dell’alcol etilico • termometro per il rilevamento della temperatura • Piastra riscaldante • due sostegni ad asta • due sostegni a pinza • colonna refrigerante • tappi di gomma • ebollitori • Becher per bagnomaria su piastra
REAGENTI • Campione di Vino da 250 ml; • La distillazione viene utilizzata anche per l’estrazione di alcool etilico dalle vinacce «scarto» che si ottiene nel processo di vinificazione.
MONTAGGIO DELL’APPARECCHIATURA • Posizionare sopra il bunsen una treppiedi con relativa reticella spargifiamma. un becher che possa contenere il pallone codato da distillazione. Riempire il becher con dell’acqua distillata • Posizionare il pallone codato sopra la reticella spargifiamma fissandolo con un sostegno a pinza montato su un sostegno ad asta • Versare nel pallone 250 ml di vino ed aggiungere gli ebollitori per evitare la formazione di bolle troppo grosse durante il processo di ebollizione che potrebbero portare alla scoppio del pallone. • Tappare il pallone codato con un tappo di gomma bucato, ed inserire il termometro per il controllo della temperatura • Collegare il pallone codato alla colonna refrigerante che verrà retta da una pinza a morsetto posta su un secondo sostegno ad asta; • Collegare l'uscita della colonna refrigerante al secondo pallone che ci servirà per la raccolta dell'alcool etilico; • Effettuare i collegamenti necessari per il corretto funzionamento della colonna refrigerante. Inserire quindi il primo capo del tubo di gomma nel foro posto in basso alla colonna e il secondo capo collegarlo al rubinetto dell'acqua. Collegare il secondo tubo di gomma inserendo un capo del tubo nel foro posto in alto nella colonna refrigerante e il secondo capo direttamente nel lavandino;
PROCEDIMENTO • Riscaldare il pallone codato contenente il vino. Utilizzare gli ebollitori per evitare la formazione di grosse bolle durante l'ebollizione che potrebbero portare allo scoppio del pallone; • Rilevare la temperatura a intervalli regolari di 45 secondi e riportare i dati registrati in un’apposita tabella. I dati ci serviranno per costruire la curva di riscaldamento; • Approssimativamente alla temperatura di 78, 2 ° C, temperature di ebollizione dell’alcool etilico, si osserverà la formazione di condensa all’interno del pallone. I vapori finiranno poi nella colonna refrigerante dove grazie all’utilizzo del refrigerante ritorneranno allo stato liquido e verranno raccolti nel secondo pallone. • Quando la temperatura ricomincia a salire e i vapori ad interrompersi tutto l’alcol etilico sarà stato estratto dal campione di vino;
RACCOLTA DATI Tempo Temperatura in °C