STATUTO DELLIMPRENDITORE COMMERCIALE STATUTO DELLIMPRENDITORE COMMERCIALE 1 Obbligo
STATUTO DELL’IMPRENDITORE COMMERCIALE
STATUTO DELL’IMPRENDITORE COMMERCIALE 1. Obbligo di iscrizione nel registro delle imprese; 2. Obbligo di tenuta delle scritture contabili per gli imprenditori commerciali; 3. Soggezione alla disciplina speciale della rappresentanza commerciale 4. Soggezione alle procedure concorsuali
Le ragioni dello statuto speciale • Per rendere fluidi e semplici gli scambi commerciali è necessario che chi si pone in relazione continua con gli imprenditori commerciali (creditori, dipendenti, fornitori, terzi… ) sia tutelato, ricevendo adeguate informazioni e idonee garanzie.
1. ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE • ll Registro Imprese è un registro pubblico che, già previsto dal Codice Civile, ha avuto completa attuazione a partire nel 1996.
Struttura del registro • E’ tenuto presso la Camera di Commercio nel capoluogo di provincia, sotto la vigilanza di un Giudice. • E’ un registro pubblico e tutti possono prenderne visione.
Struttura del Registro • Il registro – È strutturato in due sezioni: • Sez ordinaria • Sez speciale
SEZIONE ORDINARIA • IMPRENDITORI INDIVIDUALI COMMERCIALI • TUTTE LE SOCIETA’ TRANNE LA S. S. • ENTI PUBBLICI ECONOMICI
Modalità iscrizione • L’imprenditore commerciale, entro 30 gg. dall’inizio dell’impresa deve chiedere l’iscrizione indicando – Generalità – Sede – Rappresentanti – data inizio attività
Iscrizione • Il Registro Imprese può essere definito come l'anagrafe delle imprese: vi si trovano infatti i dati (costituzione, modifica, cessazione) di tutte le imprese con qualsiasi forma giuridica e settore di attività economica.
Efficacia dell’iscrizione • L’iscrizione ha efficacia di PUBBLICITA’ DICHIARATIVA: tutto quello che viene iscritto nel registro delle imprese si presume noto ai terzi ed è ad essi opponibile (presunzione assoluta di conoscenza). • I fatti non iscritti non sono opponibili ai terzi, a meno che l’imprenditore provi che i terzi ne erano a conoscenza (presunzione relativa di ignoranza).
SEZIONI SPECIALI • PICCOLI IMPRENDITORI COMMERCIALI • IMPRENDITORI AGRICOLI, COLTIVATORI DIRETTI • IMPRESE ARTIGIANE • SOCIETA’ SEMPLICI • SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI (AVVOCATI)
Pubblicità notizia • L’iscrizione nella sez. speciale ha carattere di PUBBLICITA’ NOTIZIA: rende conoscibile ai terzi l’esistenza delle imprese iscritte. • La mancata iscrizione non incide sulla validità e sull’opponibilità ai terzi ma dà luogo a delle sanzioni. • L’iscrizione permette la creazione di una anagrafe delle imprese.
2. Le scritture contabili • L’imprenditore ha l’obbligo di documentare l’attività attraverso: – Libro giornale – Libro degli inventari – Altre scritture
Le scritture contabili 1. Libro giornale deve indicare giorno per giorno le operazioni relative all’esercizio dell’impresa 2. Libro degli inventari contiene inventario iniziale e gli inventari compilati ogni anno. • Deve contenere le attività e le passività dell’attività e, se si tratta di imprenditore individuale, le attività e passività dell’imprenditore estranee all’impresa. • Si chiude con il bilancio e il conto economico
Le scritture contabili • Altre scritture facoltative, richieste “dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa” 3. Libro magazzino: entrate e uscite merci 4. Libro cassa: entrate uscite denaro 5. Libro mastro: operazioni raggruppate sistematicamente (es. in relazione al cliente)
Efficacia probatoria • Le scritture contabili possono essere utilizzate come strumento di prova nel processo: – Possono essere utilizzate contro l’imprenditore sempre, comunque siano tenute (regolarmente o irregolarmente). – Possono essere utilizzate a favore dell’imprenditore solo se: 1. le scritture sono tenute regolarmente, 2. la controparte è un imprenditore
Regolare tenuta scritture • Regolarità formale: – Numerazione in ogni pagina prima di essere messi in uso. – Devono essere tenute secondo le regole di una ordinata contabilità: senza spazi in bianco, senza interlinee, senza abrasioni ed in modo che le parole cancellate siano leggibili. – È oggi possibile la tenuta con modalità informatica e archiviazione virtuale.
Conservazione • Le scritture contabili e la corrispondenza commerciale vanno conservate per 10 anni : gli originali delle lettere, telegrammi, fatture, ricevute e copie di lettere, telegrammi, fatture inviate.
3. La rappresentanza commerciale • L’imprenditore commerciale non piccolo si avvale di lavoratori (dipendenti o autonomi) ai quali possono essere conferiti poteri di rappresentanza; • La legge dedica particolare disciplina a tre tipi di ausiliari dell’imprenditore commerciale non piccolo, dotati di potere di rappresentanza: institori, procuratori e commessi. • Tali ausiliari sono dotati di poteri di rappresentanza indipendentemente dall’esistenza di un’esplicita procura ma per il solo ruolo che ricoprono.
Institore • È institore colui che è preposto dal titolare all'esercizio di un'impresa commerciale o di una sede secondaria o di un ramo particolare dell'impresa. • Corrisponde al direttore generale dell'impresa o di una filiale o di un settore produttivo. • E’ posto al vertice della gerarchia del personale.
Poteri • L'institore è investito dall'imprenditore di un potere di rappresentanza generale, che abbraccia tutte le operazioni della struttura alla quale è preposto tranne l’alienazione di beni immobili e la costituzione di ipoteche sui beni immobili se non è stato espressamente autorizzato con una procura.
Procura • La procura che estende o limita i poteri deve essere iscritta presso il registro delle imprese. • In mancanza dell'iscrizione, la rappresentanza si reputa generale. • I limiti alla procura non iscritti non sono opponibili ai terzi, a meno che l’imprenditore provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare.
Procuratore • I procuratori, in base a un rapporto continuativo, hanno il potere di compiere per l'imprenditore gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa, pur non essendo preposti ad essa. • Sono anch’essi ausiliari con funzioni direttive, ma il loro potere decisionale è circoscritto ad un determinato settore dell'impresa o ad una serie specifica di atti: dirigenti intermedi.
I commessi • I commessi sono ausiliari subordinati a cui sono affidate mansioni esecutive e materiali che li pongono in contatto con i terzi. • Possono compiere gli atti che ordinariamente sono collegati alle operazioni di cui sono incaricati.
Poteri Salvo espressa autorizzazione, i commessi: • non possono esigere il prezzo delle merci delle quali non facciano la consegna, • né concedere dilazioni o sconti che non siano d'uso; • non hanno il potere di derogare alle condizioni generali di contratto; • non possono esigere il prezzo all'interno dell'impresa se alla riscossione è destinata apposita cassa.
4. FALLIMENTO E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI • Si procede al fallimento nel caso di – imprenditore commerciale non piccolo – in stato di insolvenza: che non sia più in grado di pagare i propri debiti. • Il fallimento viene dichiarato dal giudice con una sentenza
Effetti del fallimento 1. Effetti patrimoniali • L’imprenditore perde la disponibilità di tutti i suoi beni e gli atti compiuti sono inefficaci verso i creditori; 2. Effetti sulla persona • L’imprenditore deve consegnare tutta la documentazione e le scritture contabili relative all’impresa; • Perde la possibilità di esercitare alcune professioni (avvocato, titolare di farmacia, geometra) e perde la capacità di assumere determinate (tutore o curatore; giudice popolare; amministratore o liquidatore di società per azioni).
Effetti del fallimento 3. Effetti sui creditori • la sentenza che dichiara il fallimento attribuisce ai creditori il diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato che si ottiene dalla liquidazione del patrimonio del fallito. • Vengono pagati prima i creditori privilegiati e poi i creditori chirografari.
Altre procedure concorsuali • Il concordato preventivo consente all’imprenditore meritevole in stato di insolvenza, di evitare il fallimento a patto del pieno pagamento dei creditori privilegiati e del pagamento almeno del 40% ai creditori chirografari. • L’amministrazione controllata serve per prestare soccorso alle imprese se esiste una possibilità di risanamento predisponendo un programma di risanamento economica e finanziaria. • La liquidazione coatta ammnistrativa è previsto per le imprese sottoposte al controllo dello Stato.
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