Sportello di consulenza legale e attivit di tutela

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Sportello di consulenza legale e attività di tutela dei diritti Sofia Ciuffoletti Centro interuniversitario

Sportello di consulenza legale e attività di tutela dei diritti Sofia Ciuffoletti Centro interuniversitario Altro Diritto (ADir) – UNIFI sofia. [email protected] it

 • Dal guest worker alla migrazione come parametro delle politiche di servizi pubblici

• Dal guest worker alla migrazione come parametro delle politiche di servizi pubblici • In gran parte dei paesi europei, fino alla fine degli anni '80, le politiche migratorie erano volte a preparare i "lavoratori ospiti" a ritornare nei loro paesi di origine.

 • Negli anni ‘ 90: meccanismi di "mainstreaming" inseriscono la migrazione come parametro

• Negli anni ‘ 90: meccanismi di "mainstreaming" inseriscono la migrazione come parametro delle politiche del servizio pubblico (mercato del lavoro, sociale, sanità, alloggio, istruzione, etc. ).

 • Nascono i servizi ‘migrant-sensitive’ (IOM-JMDI, 2015) • misure locali per superare le

• Nascono i servizi ‘migrant-sensitive’ (IOM-JMDI, 2015) • misure locali per superare le barriere linguistiche o culturali, informazioni o servizi in una varietà di lingue, sistemi paralleli o trattamenti diversificati basati sull'etnia o sulla nazionalità, e sono assicurati accesso sostenibile ai servizi pubblici e alle infrastrutture per i migranti.

 • Questo sistema differenziale muta grazie alla • normativa antidiscriminatoria europea • DIRETTIVA

• Questo sistema differenziale muta grazie alla • normativa antidiscriminatoria europea • DIRETTIVA 2000/43/CE dd. 29. 07. 2000 (“Direttiva Razza” attuazione della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica”); • DIRETTIVA 2000/78/CE dd. 27. 11. 2000 (“Direttiva Occupazione” quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro”: divieto di discriminazioni fondate sulla religione e le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale)

 • Direttiva “Razza” • Ambiti di applicazione: • • • a) Lavoro e

• Direttiva “Razza” • Ambiti di applicazione: • • • a) Lavoro e occupazione inclusa formazione professionale; b) Protezione sociale, comprese la sicurezza sociale e l'assistenza sanitaria; c) Prestazioni sociali; d) Istruzione; e) Accesso a beni e servizi e alla loro fornitura, incluso l'alloggio.

Cittadini di Paesi Terzi e non discriminazione nel settore della sicurezza sociale UE principio

Cittadini di Paesi Terzi e non discriminazione nel settore della sicurezza sociale UE principio di parità di trattamento e di non discriminazione: il diritto dell’Unione è da tempo intervenuto prevedendo, in relazione ai diversi titoli di soggiorno dello straniero, specifiche clausole che vincolano gli Stati membri a garantire parità di trattamento alle categorie di stranieri via considerate.

“parità rafforzata” vincola il legislatore nazionale e quello regionale, ma anche – quando sussistono

“parità rafforzata” vincola il legislatore nazionale e quello regionale, ma anche – quando sussistono i requisiti per l’applicazione diretta - l’azione della Pubblica Amministrazione tenuta a attenersi al diritto comunitario pur in presenza di una norma nazionale difforme.

 • L’OCSE e la Commissione Europea riconoscono che il lavoro è parte essenziale

• L’OCSE e la Commissione Europea riconoscono che il lavoro è parte essenziale dell’integrazione dei migranti ((OECD, 2016; European Commission, 2016); ! • Ma quale lavoro?

 • Agenzia dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (FRA): “Out of sight: migrant women

• Agenzia dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (FRA): “Out of sight: migrant women exploited in domestic work” (Lontano dagli occhi: lo sfruttamento delle donne migranti nel lavoro domestico); • Scaricabile da: http: //fra. europa. eu/en/publication/2018/exp loited-domestic-workers

 • A partire da queste esperienze, l’Agenzia individua una serie di fattori di

• A partire da queste esperienze, l’Agenzia individua una serie di fattori di rischio di sfruttamento lavorativo nel settore del lavoro domestico e formula alcune raccomandazioni su possibili azioni di contenimento dei rischi

 • Tra i primi l’agenzia include: la condizione di “dipendenza sul datore di

• Tra i primi l’agenzia include: la condizione di “dipendenza sul datore di lavoro”; la mancanza di ispezioni e meccanismi di denuncia, un limitato accesso a meccanismi di supporto; e, infine, la scarsa conoscenza dei propri diritti.

 • L’Agenzia invita pertanto gli Stati Membri a promuovere l’effettività dei diritti delle

• L’Agenzia invita pertanto gli Stati Membri a promuovere l’effettività dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di paesi terzi e prevenire abusi, dando priorità a misure intese a prevenire il verificarsi di situazioni di dipendenza sul datore di lavoro.

 • L'UE ha riconosciuto l’importanza dell’imprenditorialità dei migranti per la loro integrazione; •

• L'UE ha riconosciuto l’importanza dell’imprenditorialità dei migranti per la loro integrazione; • V. nell’Agenda europea per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi (Commissione europea, 2011) o per il Piano d'azione per l'imprenditorialità 2020 (Commissione europea, 2012).

 • Entrambi i documenti evidenziano che c'è un livello più alto di imprenditorialità

• Entrambi i documenti evidenziano che c'è un livello più alto di imprenditorialità tra i migranti rispetto ai nativi (a fronte di un tasso di occupazione legale maggiore per i nativi rispetto ai migranti). • Di fronte alle difficoltà legate al riconoscimento formale delle competenze e alle barriere economiche e istituzionali i migranti tendono a ricorrere al lavoro autonomo e all’autoimprenditorialità.

 • Self-employment (auto-imprenditorialità) rischio di auto-imprenditorialità indotta; prospettiva del rischio di marginalizzazione e

• Self-employment (auto-imprenditorialità) rischio di auto-imprenditorialità indotta; prospettiva del rischio di marginalizzazione e mancata integrazione; • Reazione allo svantaggio strutturale nell’accesso al mercato del lavoro; • Economia della povertà e self-exploitation;

 • Autosfruttamento: lavoratore autonomo altamente precario: lunghi orari di lavoro, un carico di

• Autosfruttamento: lavoratore autonomo altamente precario: lunghi orari di lavoro, un carico di lavoro di oltre 60 ore settimanali, un lavoro marginale, mancanza di tempo libero e pause durante il lavoro. • In sintesi, l'autosfruttamento deriva da condizioni di lavoro precarie ed è collegato a bassi guadagni, indebitamento e insicurezza finanziaria.

 • • Come riconosciuto dalla Commissione Europea e dall’OCSE anche questa strada necessita

• • Come riconosciuto dalla Commissione Europea e dall’OCSE anche questa strada necessita di: Accesso ai servizi Tutela dei diritti Tutela antidiscriminatoria Protezione contro lo sfruttamento lavorativo • #ionondiscrimino Sportello di consulenza giuridica in tema di antidiscriminazione, diritto degli stranieri e sfruttamento lavorativo

LO SPORTELLO DI II LIVELLO ALTRODIRITTO promosso da Anci e Regione Toscana Servizio di

LO SPORTELLO DI II LIVELLO ALTRODIRITTO promosso da Anci e Regione Toscana Servizio di consulenza giuridica su diritto degli stranieri, protezione internazionale e diritto antidiscriminatorio 1) PORTALE ONLINE - Diritti Migranti http: //dirittimigranti. ancitoscana. it/ 2) Al telefono SOLO PER URGENZE 3929723651 (lun – ven h 10 -14)

Lo sportello offre servizi di consulenza giuridica specializzata a supporto degli operatori e delle

Lo sportello offre servizi di consulenza giuridica specializzata a supporto degli operatori e delle operatrici degli sportelli presenti sul territorio toscano, attivi presso amministrazioni comunali, associazioni sindacali, nell’ambito del privato sociale, che offrono assistenza e supporto a cittadini di origine straniera.

 • Lo scopo dello sportello di consulenza giuridico legale è quello di monitorare

• Lo scopo dello sportello di consulenza giuridico legale è quello di monitorare e contrastare tutti i tipi di discriminazione, sfruttamento lavorativo e violazione dei diritti, anche quelle avvenuti nel passato, ai danni di cittadini di Paesi terzi.

Il portale DIRITTI MIGRANTI http: //dirittimigranti. ancitoscana. it • Il servizio di consulenza è

Il portale DIRITTI MIGRANTI http: //dirittimigranti. ancitoscana. it • Il servizio di consulenza è effettuato per via telematica. • Sul portale Diritti Migranti è predisposta una sezione #ionondiscrimino per la raccolta di domande su casistiche complesse e per la diffusione dei contenuti di maggiore utilità e delle casistiche più ricorrenti o più significative. • La consultazione delle faq e delle casistiche è di libero accesso, mentre per porre eventuali quesiti è necessaria l’iscrizione alla piattaforma, a titolo gratuito.

 • Casistiche: • Accesso ai servizi e alle prestazioni sociali (l’attività di monitoraggio

• Casistiche: • Accesso ai servizi e alle prestazioni sociali (l’attività di monitoraggio e prevenzione ha portato alla mappatura dell’intera Regione Toscana relativamente all’accesso da parte dei cittadini di Paesi Terzi alle prestazioni sociali di competenza comunale: assegno di maternità e per nucleo familiare numeroso, ERP e contributo affitto, Gennaio 2019), fornendo un’informativa completa a tutti i comuni;

 • Monitoraggio casistiche discriminatorie nei provvedimenti pubblici

• Monitoraggio casistiche discriminatorie nei provvedimenti pubblici

Diretta Indiretta Per associazione Discriminazione Molestie Ordine di discriminare (Potenziale)

Diretta Indiretta Per associazione Discriminazione Molestie Ordine di discriminare (Potenziale)

 • Ordine di discriminare • Equiparazione alla discriminazione dell’ordine di discriminare: es. il

• Ordine di discriminare • Equiparazione alla discriminazione dell’ordine di discriminare: es. il datore di lavoro che chiede all’agenzia di somministrazione lavoro di fornirgli manodopera che non sia immigrata; il proprietario di un alloggio che chiede all’agenzia immobiliare di affittarlo purchè l’affittuario non sia di religione islamica;

 • Discriminazione potenziale • “Il fatto che un datore di lavoro dichiari pubblicamente

• Discriminazione potenziale • “Il fatto che un datore di lavoro dichiari pubblicamente che non assumerà lavoratori dipendenti aventi una determinata origine etnica o razziale configura una discriminazione diretta nell’assunzione ai sensi della dir. 2000/43 in quanto siffatte dichiarazioni sono idonee a dissuadere fortemente determinati candidati dal presentare le proprie candidature e, quindi, a ostacolare il loro accesso al mercato del lavoro” (sentenza 10 -7 -2008 C-54/07 Feryn Corte di Giustizia UE; in Italia: Tribunale di Milano, ord. 2 maggio 2011; Tribunale di Milano, ord. 20 luglio 2009, ma anche Tribunale Vicenza, ord. n. 87/12 dd. 12. 01. 2012 di conferma ord. 31. 05. 2011).

Il Il soggetto discriminatore Discriminazioni Istituzionali Private

Il Il soggetto discriminatore Discriminazioni Istituzionali Private

(da Glossario UNAR) • Discriminazione istituzionale • Quando un ente pubblico o una qualsiasi

(da Glossario UNAR) • Discriminazione istituzionale • Quando un ente pubblico o una qualsiasi altra istituzione manca di fornire un servizio appropriato e professionale o prevede una norma o un regolamento che pregiudicano una particolare categoria di persone si configura una discriminazione istituzionale. La principale caratteristica di questa forma di discriminazione è che si esplica in modo impersonale attraverso regolamenti, procedure e prassi.

(da Glossario UNAR) • Discriminazione sistemica • Con quest’espressione si intende una forma complessa

(da Glossario UNAR) • Discriminazione sistemica • Con quest’espressione si intende una forma complessa e articolata di discriminazione che opera sia a livello micro (interpersonale) sia a livello macro (istituzionale, politico, legislativo) originando una situazione nella quale le persone sono trattate in modo discriminatorio in modo sistematico e vivono una situazione di oggettivo svantaggio in molti ambiti del vivere sociale. Il caso più citato in merito alle forme di discriminazione sistemica riguarda le comunità di origine Rom.