Sede di Foggia ESPOSIZIONE A GAS CLORO E


































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Sede di Foggia ESPOSIZIONE A GAS CLORO E PARODONTOPATIA. ACCERTAMENTO DELL’ESPOSIZIONE IN UNA CARTIERA B. Carella, R. Frisoli, R. Zefferino Benevento Villa dei Papi 21 -22 Settembre 2007 GIORNATE MEDICO LEGALI DEL SANNIO CONVEGNO NAZIONALE RISCHI, PREVENZIONE E CONTENZIOSO DELLA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE IN ODONTOIATRIA 1° EDIZIONE
• Si può sfruttare una cella elettrolitica formata da due elettrodi (di carbone o di platino) per realizzare l'elettrolisi dell'acqua, L'idrogeno si sviluppa sulla superficie dell'elettrodo negativo (in nero in figura), mentre l'ossigeno sulla superficie di quello positivo (in rosso).
Na. Cl • Mediante l'elettricità, sotto forma di corrente continua, si ricava sodio metallico e cloro a partire dal cloruro di sodio. In corrispondenza dell'elettrodo negativo viene raccolto il metallo (in grigio in figura), mentre il cloro (bolle verdi) si sviluppa sull'elettrodo positivo.
Uso del cloro • Produzione e liquefazione del gas trasporto e manipolazione • preparazione di numerosi composti organici ed inorganici dell’industria farmaceutica • uso come sbiancante nell’industria tessile e della carta • disinfettante di acqua • nella metallurgia del berillio, dell’alluminio e dell’oro • nella produzione di cloruri metallici • nella fabbricazione di materiale esplosivo e gas bellici.
Intossicazione cronica • Manifestazioni flogistiche croniche del naso (perforazione del setto) • laringotracheiti • bronchiti e bronchioliti • follicoliti ( acne clorica) • turbe dispeptiche, gastriti • fragilità e distruzione dei denti che assumono una colorazione giallastra ( più colpiti risultano gli incisivi)), per decalcificazione dello smalto ed interessamento della componente organica.
Gengiva: Ectoderma Cemento, legamento periodontale e osso: Mesoderma
• Fattori costituzionali, fattori generali e fattori locali. • Una parodontopatia può presentare un decorso grave pur essendo presenti fattori locali di minima entità. • Fattori eziologici sistemici: Ø Le malattie metaboliche e fra tutte il diabete mellito; le cause ormonali quali la pubertà la gravidanza e la menopausa Ø l’assunzione di farmaci e in special modo l’idantoina, la ciclosporina la nifedipina; Ø i fattori psicologici quali lo stress; le discrasie ematiche come l’ emofilia, la mononucleosi le leucemie.
Molto più importanti sono i fattori locali: • batterici • funzionali (il bruxismo, la respirazione orale, la deglutizione infantile e le gravi ipofunzioni) • meccanici come l’intasamento del cibo per mancanza di punto di contatto fra due elementi dentari contigui; • anatomici come le dimensioni delle radici • iatrogeni come la modellazione non adeguata degli elementi portanti dei ponti o le superfici dei manufatti non perfettamente levigate.
Interazione tra i vari fattori Fattori costituzionali Fattori locali Fattori generali
Interazione tra i rischi Fattori costituzionali ESPOSIZIONE AL CLORO Fattori locali Fattori generali
• ISTITUTO POLIGRAFICO ZECCA DELLO STATO (STABILIMENTO DI FOGGIA) • CARTIERA • INDUSTRIA GRAFICA • TARGHE AUTOMOBILISTICHE • RICICLO CARTA E CARTONE
• ISTITUTO POLIGRAFICO ZECCA DELLO STATO (STABILIMENTO DI FOGGIA) FINO AL 1985 PRODUCEVA CLORO GAS NELLE TORRI DI CLORAZIONE A PARTIRE DA NACL DAL 1986 IMPIEGO DI IPOCLORITO DI SODIO (APPROVVIGIONAMENTO DALL’ESTERNO)
LAVORATORI ISTITUTO POLIGRAFICO ZECCA DELLO STATO (STABILIMENTO DI FOGGIA) • PARODONTOPATIE RICONOSCIUTE: 62
• L’età di comparsa della malattia è in media di 44, 08 anni (DS ± 5, 67 anni).
• Il tempo intercorso tra la richiesta di riconoscimento di malattia professionale da parte del lavoratore e la costituzione della rendita da parte dell’INAIL risulta essere in media pari a 4, 31 anni (DS ± 3, 62).
In media i lavoratori sono stati esposti al cloro per 14, 62 anni (DS ± 6, 52)
• La percentuale di danno riconosciuta ai lavoratori dall’INAIL è in media del 15, 31% (DS ± 7, 15). • Tale percentuale in diversi casi è aumentata nel tempo diventando in media del 16, 91% (DS ± 7, 70).
19, 34 (DS ± 8, 72) il n. di elementi dentali persi (Prima visita)
CONCLUSIONI MALATTIA TABELLATA DIFFICOLTA’ NEL DEFINIRE L’ESPOSIZIONE PER ALCUNE MANSIONI FORMAZIONE INFORMAZIONE
GRAZIE A DR. SSA BARBARA CARELLA DR. ROBERTO FRISOLI INAIL SEDE DI FOGGIA (DR. SILVESTRO MICCOLIS) UNIVERSITA’ DI FOGGIA