SCUOLA MATERNA MADONNA DI FATIMA MAMIANO CI VUOLE





















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SCUOLA MATERNA «MADONNA DI FATIMA» MAMIANO CI VUOLE UN FIORE… PROGETTO DIDATTICO A. S. 2019/20
Tutti i bambini esplorano continuamente la realtà e gli spazi che li circondano e di cui sono parte. Li sperimentano con le mani e con tutti i sensi; li indagano con il pensiero curioso e fantasioso; li percorrono con il corpo correndo, saltando, rotolando; li interrogano con sguardi attenti e aperti; attribuiscono loro significati e vi intessono relazioni importanti con le parole di un linguaggio in continua crescita. Sono tante, dunque, le accezioni con cui possiamo intendere il termine 'spazio' e tante le possibilità con cui, insieme ai bambini, lo esploreremo.
Lo spazio per noi diverrà : Luogo di incontro e relazione alla scuola dell’infanzia il bambino entra a far parte di una comunità; in essa si apre al confronto con gli altri; inizia ad interagire in un contesto ricco di relazioni, di opportunità, di regole
Territorio e ambiente da esplorare La scuola, il territorio sono ambienti di vita quotidiana, spazi vissuti dal bambino. Offriremo al bambino l’occasione di esplorare, percorrere, indagare questi ambienti affinché cominci ad orientarsi, a collocare se stesso a individuare punti di riferimento e a rappresentare la realtà con parole, disegni, costruzioni.
Contesto naturale ricco di elementi da conoscere e manipolare Terra, sabbia, acqua, rami, foglie, sassi si offrono come materiali di gioco, conoscenza ed espressione per il bambino. I bambini hanno bisogno di capire il senso del tempo, dei ritmi della natura e di riappropriarsi del contatto con i suoi elementi. La scuola dell'infanzia è il luogo dove trovano spazio le attività concrete di manipolazione e sperimentazione degli elementi naturali e dove sono costantemente valorizzate l'immaginazione, l'intuizione e la creatività che il bambino mette in gioco nel loro utilizzo.
Lo spazio così inteso ci permetterà di : sviluppare competenze cognitive, creative, comunicative attraverso l'interazione con l'altro, l'esplorazione dello spazio, la manipolazione e la sperimentazione di materiai e oggetti naturali. contribuire alla conquista di autonomia del bambino nell'orientarsi, nel muoversi, nel compiere scelte, stimolandolo alla ricerca di soluzioni in un ambito relazionale complesso. condurre alla convivenza e alla diversità, attraverso la cura della rete di relazioni e rapporti cui ogni bambino partecipa a scuola. contribuire alla costruzione di una positiva immagine di sé.
Prende così forma il nostro progetto: «Ci vuole un fiore…» Intendiamo condurre i bambini in un percorso di conoscenza verso tutti quei processi per i quali i bambini stessi mostreranno attenzione, interesse e curiosità. Per fare un tavolo … ci vuole un fiore; apparentemente può sembrare una frase insensata e scorretta. Ripercorrendo però tutte le tappe del percorso che portano a dire ciò, anche questa frase assume un significato corretto e condivisibile. Utilizzando quindi la reazione a catena, conosceremo le fasi che portano al “risultato” finale; la costruzione o il funzionamento di un oggetto, il ciclo di vita di flora e fauna, la realizzazione di opere d’arte, la costruzione di edifici moderni e antichi ( case, palazzi, capanne, palafitte, piramidi…) senza tralasciare di conoscere i popoli che vi hanno vissuto e abitato.
Progetto Fism « Parma 2020 » : PRATICHE DI CURA EDUCATIVA NEI SERVIZI PER L’INFANZIA FISM. UN INTINERARIO DI ESPERIENZE TRA LINGUAGGI ARTISTICI E NEUROSCIENZE. Con questo Progetto la Fism di Parma intende pubblicizzare sul territorio le proprie scuole e le attività che le stesse svolgono come, attività di formazione per le docenti e di sperimentazioni con i bambini. Il progetto coinvolge tutte le scuole Fism del territorio; le stesse saranno suddivise in 6 gruppi che rispetteranno le suddivisioni dei distretti socio sanitari; le attività si svolgeranno in 6 giornate distribuite tra metà settembre e fine ottobre 2020 nelle giornate di sabato o domenica Le giornate seguiranno uno schema di base uguale per tutte che prevede la presentazione dei progetti che Fism Parma ha svolto negli ultimi anni.
Progetto Scuola « Parma 2020 » : Considerato l’evento molto importante che vede come protagonista la nostra città, non potevamo non realizzare un progetto che conducesse i bambini attraverso un percorso di promozione culturale. Nell’ambito di questo progetto i bambini conosceranno dal vero luoghi di cultura del nostro territorio; il teatro Regio di Parma ( assisteranno a spettacoli, rappresentazioni teatrali) la Magnani Rocca, corte di Mamiano, (visiteranno mostre permanenti e non) Castello di Torrechiara, (ne conosceranno la storia percorrendo le stanze) …
Progetto Irc Il piano delle attività educativo – didattiche porterà i bambini alla scoperta di alcune parole –chiave importanti per conoscere l’amico Gesù, la sua storia, il suo messaggio d’amore e fratellanza. ATTESA, LUCE, GIOIA, FESTA E DONO…accompagneranno i bambini a scoprire il significato religioso del Natale. FAMIGLIA, VIAGGIO, AMICI…favoriranno il confronto con Gesù che è stato un bambino come tutti, che è cresciuto in una famiglia e diventato grande si è scelto degli amici. MIRACOLO, PARABOLA: Gesù compie gesti prodigiosi e racconta storie speciali: il primo miracolo alle “nozze di Cana” e la parabola della “casa sulla roccia“. PASQUA, PENTECOSTE, CHIESA: Gesù dopo la sua morte e risurrezione continua ad essere in mezzo a noi.
Progetto di attività motoria: «Mi muovo, imparo e mi diverto» Il bambino sperimenterà se stesso e tutto ciò che lo circonda attraverso il gioco ed il movimento del suo corpo passando: dai giochi liberi a quelli di regole; dai giochi con materiali a quelli simbolici; dai giochi d’esercizio a quelli programmati, dai giochi imitativi a quelli popolari e tradizionali. L’attività si svolgerà il venerdì mattina e vedrà coinvolti tutti i bambini della scuola. A turno e per un tempo pari a 45 minuti ogni gruppo omogeneo di bambini svolgerà attività motoria nella palestra situata nell’edificio adiacente alla scuola materna. Saranno utilizzati strumenti di gioco codificati come palle, cerchi, clavette, funi, trave…, ma anche attrezzature non codificate come giornali, barattoli, reti, sedie, panche, bastoni…ecc.
PROGETTO OUTDOOR EDUCATION L’educazione all’aperto, o outdoor education (OE), si connota come una strategia educativa, vasta e versatile, basata sulla pedagogia attiva e sull’apprendimento basato sull’esperienza. Uscire all’aperto, però, non significa riproporre fuori quanto si fa dentro, bensì utilizzare quanto l’ambiente e la natura mettono a disposizione per ulteriori apprendimenti. L’ambiente esterno diventerà parte della quotidianità pertanto uscire non sarà casuale o limitato alla situazione di bel tempo , piuttosto una costante nel progettare e organizzare le giornate. Si opererà per: lasciare liberi i bambini e seguire le loro intuizioni, i loro interessi, le loro curiosità. lasciare spazio all’imprevisto, ovvero un orientamento improvviso, provocato da un fatto o un evento casuale che diviene centro di attenzione e di attività del bambino.
Progetto Biblioteca Il libro è uno strumento prezioso e nella scuola dell’infanzia è di particolare importanza perché leggere induce nei bambini un accrescimento di fantasia e creatività; favorisce le capacità logiche e ampia le competenze linguistiche, oltre a sviluppare l’attenzione e la concentrazione. Organizzeremo poi alcune uscite presso la biblioteca comunale di Traversetolo; in questi momenti i bambini saranno suddivisi negli spazi della biblioteca in tre gruppi omogenei per età. Ogni gruppo ascolterà le letture animate dai volontari, potrà consultare tutti i libri che desidera e al termine dell’incontro ogni bambino potrà scegliere un libro da portare a scuola. Tutti i libri saranno poi restituiti dalle insegnanti le quali potranno poi prendere altri libri a prestito.
Progetto grandi Le attività di pre-scrittura proposte svilupperanno un percorso graduale che condurranno il bambino all’acquisizione di conoscenze informali sulla lingua scritta e all‘apprendimento di competenze linguistiche, fonologiche e narrative. Le attività proposte di pre-calcolo svilupperanno un percorso che condurrà il bambino all’acquisizione del concetto di quantità, di grandezza e di misura nonché di codice numerico. Consentiremo ai bambini la possibilità di esplorare e conoscere la realtà partendo da esperienze concrete e oggettive, in cu siano loro i protagonisti dell’azione e dell’esperienza.
Progetto 0/6 e continuità Il progetto 0/6 prenderà il via nel mese di novembre quando i bambini nostri ex alunni che hanno iniziato la scuola primaria a settembre 2019, torneranno a trovarci per raccontarci la loro nuova esperienza alla scuola “dei grandi”. Un primo incontro avverrà appunto prima delle festività di Natale, a seguire saremo noi ( solo i bambini dell’ultimo anno) a recarci alla scuola primaria per conoscere gli spazi della futura nuova scuola e anche le insegnanti. Nel periodo poi da aprile a giugno tutti i bambini saranno coinvolti nel progetto svolgendo attività motoria con un esperto esterno; tale progetto è finanziato parte dalla Regione e parte dal Comune di Traversetolo. Prima del termine dell’anno scolastico, di solito nel mese di maggio, verrà organizzato un momento di gioco con tutti i bambini prossimi alla scuola primaria e con i bambini della classe prima dell’istituto comprensivo di Traversetolo.
Progetto «Oggi vengo a scuola con te» A partire dal mese di Gennaio 2020 con cadenza quindicinale prenderà il via il progetto che vede coinvolti direttamente i genitori. Questo progetto offre la possibilità a due genitori per sezione di trascorrere l’intera giornata in compagnia del proprio bambino; i genitori giocheranno, faranno le attività e pranzeranno a scuola. In questo modo potranno vivere direttamente e dal vivo tutte le esperienze scolastiche.
Progetto di lingua inglese Il progetto di lingua inglese coinvolgerà tutti i bambini della scuola divisi per gruppi eterogenei; in questa occasione essi avranno la possibilità di cimentarsi nella nuova lingua sia mediante il lavoro a grande gruppo che attraverso quello individuale. Le attività verranno proposte in forma ludica facendo spesso riferimento a giochi, canzoncine e software didattici dedicati. Ad accompagnare il percorso dei bambini sarà poi una simpatica marionetta, che farà da tramite tra loro e l’insegnante e li coinvolgerà mantenendo alti l’attenzione e l’interesse. Finalità del progetto • Stimolare curiosità • Permettere al bambino di familiarizzare con la lingua straniera, curando soprattutto la funzione comunicativa • Aiutare il bambino a comunicare con gli altri mediante una lingua diversa dalla propria • Sviluppare le abilità di ascolto • Stimolare l’attenzione e la memoria • Promuovere la cooperazione e il rispetto per se stessi e gli altri.
Progetto di Musica Come punto di partenza del corso i bambini saranno condotti alla scoperta dei suoni e dei rumori del proprio corpo e di quelli prodotti dal movimento delle sue parti. Obiettivo principale sarà “la voce” come mezzo comunicativo, come “caratteristica” del singolo, la voce per esprimere, la voce che cambia. Voce non solo umana ma voce anche di strumenti musicali che con i loro suoni e le loro vibrazioni esprimono e fanno nascere emozioni. Tramite il canto si migliorerà la musicalità e l’espressività del singolo. Il canto è fra le espressioni artistiche aiutano a comunicare e ad esprimersi. Ciò è vero sia per gli adulti che per i bambini, i quali lo utilizzano in particolare per porre in evidenza la loro gioia, la loro serenità, all’interno di un momento ludico. Il canto corale aiuta inoltre i bambini ad esprimersi in empatia con gli altri. Quest’attività può rappresentare uno strumento prezioso per incanalare l’energia positiva della musica d’insieme, attraverso il potenziale espressivo, comunicativo e aggregante del fare coro.
Obiettivi cantare insieme; migliorare l’ascolto; divertirsi; essere a conoscenza del giusto utilizzo della voce saper cantare in modo intonato; utilizzare la propria voce in modo espressivo; saper acquistare consapevolezza della propria voce come strumento musicale, anche per esprimere se stesso; saper collaborare con i propri compagni di coro, raggiungendo l’obiettivo finale nell’esecuzione di un brano corale; ascoltare le voci di diversi strumenti musicali; ascoltare fiabe musicali; riconoscere le caratteristiche dei brani (strumenti, aspetto espressivo); esprimere le emozioni che l’ascolto di un brano suscita con vari linguaggi ( verbale, mimico, pittorico, gestuale ).
Ed ora … PRONTI … VIA!