sala operatoria Sala operatoria sala operatoria Asepsi applicazione









































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sala operatoria Sala operatoria
sala operatoria Asepsi Ø applicazione di vari accorgimenti mirati ad impedire la contaminazione del campo operatorio da parte di agenti infettanti Ø nella pratica, il campo non è mai sterile; le tecniche asettiche limitano, ma non annullano, l’esposizione del paziente ai microrganismi
sala operatoria Definizioni Ø Sterilizzazione: distruzione di tutti i microrganismi presenti su un qualsiasi materiale Ø Disinfezione: distruzione della maggior parte dei microrganismi patogeni presenti su oggetti inanimati Ø Antisepsi: distruzione della maggior parte dei microrganismi presenti su soggetti animati
sala operatoria Fonti di inquinamento Ø Ambiente Ø Personale: diretta (chirurgo) ed indiretta (personale di sala) Ø Strumentario Ø Paziente
sala operatoria Prevenzione dell’inquinamento di origine ambientale (cont. ) Ø Struttura ed organizzazione della sala operatoria – zona sporca (sala induzione e preparazione paziente, spogliatoi, stanze riposo, uffici)
sala operatoria Prevenzione dell’inquinamento di origine ambientale (cont. ) – zona mista (corridoi, stanza preparazione strumentario, deposito, servizi)
sala operatoria Prevenzione dell’inquinamento di origine ambientale (cont. ) – zona pulita (sala operatoria, preparazione chirurghi, deposito strumenti sterili)
sala operatoria Prevenzione dell’inquinamento di origine ambientale (cont. ) Ø Struttura ed organizzazione della sala operatoria – locale preparazione paziente – locale preparazione chirurgo – locale sterilizzazione ferri – sala operatoria – area o box di risveglio
sala operatoria Prevenzione dell’inquinamento di origine ambientale (cont. ) Ø Struttura ed organizzazione della sala operatoria – – – ampiezza sufficiente pareti e pavimenti lisci, lavabili e disinfettabili sistemi di ventilazione (15 -20 ricambi di aria all’ora pressione positiva) – umidità <50%; T° 16 -20°C – arredo essenziale – limitazione delle aperture e del passaggio da area pulita ad area sporca
sala operatoria Prevenzione dell’inquinamento di origine ambientale Ø Struttura ed organizzazione della sala operatoria – – – – lampade scialitiche a soffitto tavolo operatorio e materassini tavolino portaferri piantane carrello anestesia armadi chiusi con guarnizioni negativoscopio orologio a muro
sala operatoria Sala operatoria Quali errori?
sala operatoria Regole della tecnica asettica (cont. ) Ø Non semplici indicazioni, ma leggi la cui infrazione espone il paziente al rischio di infezione
sala operatoria Regole della tecnica asettica (cont. ) 1. Divieto per l’equipe chirurgica di uscire dall’area sterile 2. Non parlare oltre il necessario 3. Limitazione dei movimenti allo stretto necessario. Personale ridotto al minimo 4. Divieto di accesso al campo operatorio di personale non preparato chirurgicamente 5. Membri dell’equipe posizionati uno di fronte all’altro e di fronte al campo sterile
sala operatoria Regole della tecnica asettica (cont. ) 6. Attrezzature sterili 7. Equipe chirurgica oggetti sterili; personale di sala oggetti non sterili 8. Oggetto di sterilità dubbia = contaminato 9. Tavoli sterili: sono tali solo sulla superficie 10. Camici sterili: sono tali dalla metà del torace alla vita e dalle mani guantate fino a 5 cm sopra il gomito
sala operatoria Regole della tecnica asettica 11. Teli impermeabili 12. Oggetto sterile che tocca i bordi dell’involucro all’apertura = contaminato 13. Oggetto sterile in involucro danneggiato o inumidito = contaminato 14. No mani nella regione ascellare 15. Conservare la posizione dall’inizio dell’intervento (seduti o in piedi)
sala operatoria Preparazione del chirurgo (cont. ) Ø sala per vestizione Ø zona lavandini Ø locale per indossare gli indumenti sterili (anche sala operatoria)
sala operatoria Preparazione del chirurgo (cont. ) Ø preparazione della cute
sala operatoria Preparazione del chirurgo (cont. ) Ø preparazione della cute
sala operatoria Preparazione del chirurgo (cont. ) Ø indossare il camice
sala operatoria Preparazione del chirurgo Ø indossare i guanti – metodo aperto – le mani non entrano mai in contatto con l’esterno dei guanti o del camice (metodo chiuso)
sala operatoria Preparazione strumentario (cont. ) Ø pulizia – acqua fredda e spazzolino – detergenti enzimatici – ultrasuoni Ø preparazione pacchi o kit Ø sterilizzazione
sala operatoria Preparazione pacchi chirurgici per sterilizzazione a vapore (cont. ) Ø Strumenti distribuiti su di un telo, con cremagliera aperta
sala operatoria Preparazione pacchi chirurgici per sterilizzazione a vapore Ø Telo posto sul fondo di un cestello di metallo forato per sterilizzazione
sala operatoria Preparazione strumentario (cont. ) Ø sterilizzazione – a vapore (autoclave): correlazione tra T°, Pressione e Tempo di esposizione – stufa a secco (160°x 1 h; 180°x 30’) – sterilizzazione per ebollizione (utile nella chirurgia sul campo) – sterilizzazione a freddo (glutaraldeide 2%, prodotti iodati, sali ammonio quaternario) – radiazionizzanti (metodo industriale per suture, monouso, tamponi ecc. )
sala operatoria Preparazione strumentario (cont. ) Ø autoclave Ø Stufa a secco
sala operatoria Preparazione strumentario (cont. ) Ø indicatori di sterilizzazione: – chimici: striscia o nastro di carta impregnati di una sostanza che vira al raggiungimento di determinate condizioni di T°, pressione e umidità, indipendentemente dal tempo di esposizione
sala operatoria Preparazione strumentario Ø indicatori di sterilizzazione: – biologici: inserimento di un ceppo di batteri sporigeni non patogeni ad elevata resistenza, in un contenitore di vetro o su striscia di carta; messa in coltura
sala operatoria Apertura strumenti imbustati
sala operatoria Apertura kit chirurgico (cont. )
sala operatoria Apertura kit chirurgico
sala operatoria Preparazione del paziente (cont. ) Ø principale fonte di contaminazione delle ferite: flora microbica degli strati cornei superficiali dell’epidermide e dei follicoli Ø microrganismi residenti (Staphylocccus epidermidis, Corynebacterium spp) Ø patogeni facoltativi (S. aureus, S. intermedius, E. coli, Streptococcus spp, Enterobacter spp, Clostridium spp)
sala operatoria Preparazione del paziente (cont. ) Ø digiuno preoperatorio Ø enteroclismi e svuotamento vescica Ø tricotomia ed aspirazione del pelo
sala operatoria Preparazione del paziente (cont. ) Ø rimozione dei ferri nell’equino Ø pulizia degli zoccoli e degli unghioni nei grossi animali Ø esclusione dal campo dei cuscinetti plantari con guanto rivestito da cerotto o vetrap
sala operatoria Preparazione del paziente (cont. ) Ø pulizia del campo con sapone germicida Ø disinfezione del campo con iodio povidone o clorexidina (movimenti circolari dal centro alla periferia)
sala operatoria Preparazione del paziente Ø delimitazione del campo
sala operatoria Scrubbing
sala operatoria Preparazione del campo
sala operatoria Delimitazione del campo
sala operatoria Antisepsi Ø insieme di vari accorgimenti (fisici e chimici) messi in atto per eliminare le cause che hanno impedito l’espletamento di un intervento in condizioni di asepsi
sala operatoria Antisepsi Ø possibilità di inquinamento del campo per: – cause estrinseche (dall’ambiente esterno al paziente) – cause intrinseche (materiale patologico dal paziente)
sala operatoria Antisepsi Ø rimozione dei tessuti alterati, detersione della parte, trattamento antibiotico postoperatorio Ø profilassi antitetanica (equini)