RICKETTSIOSI Gruppo di patologie causate da microrganismi appartenenti





















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RICKETTSIOSI Gruppo di patologie causate da microrganismi appartenenti alla famiglia delle Rickettsiaceae presenti in diverse aree geografiche La specie più diffusa in Italia è Rickettsia conorii causa della rickettsiosi meglio definita FEBBRE BOTTONOSA DEL MEDITERRANEO
RICKETTSIE Ø Ø Piccoli coccobacilli pleiomorfi Famiglia: Rickettsiaceae Genere: Rickettsia Specie: R. conorii Contengono DNA ed RNA Ø Parassiti intra-cellulari obbligati (SRE, endotelio) Ø Coltivabile su terreni cellulari
RICKETTSIE Ø Antigene superficiale specie-specifico che provoca la formazione di anticorpi specifici rilevabili all’IFI Ø Antigeni “cosmopoliti” comuni ai Proteus OX 2, OX 19, OXK, che provocano la formazione di anticorpi rilevabili con la reazione di Weil-Felix (agglutinazione), non sempre positiva e non specifica Ø In vivo vengono attivate dal sangue di mammifero
Gruppo Tifo Scrub typhus Specie Malattia Distribuzione geografica Vettore Ospite vertebrato R. prowazekii Tifo epidemico Ubiquitaria Pidocchio umano Uomo, G. volans (scoiattolo volante) R. felis Pseudotifo della California, Texas Pulce del gatto R. typhi Tifo murino O. tsutsugamushi Tifo fluviale R. conorii Pulce del ratto Ratto urbano Corea, Malesia, Indocina, Nuova Guinea Acaro Piccoli roditori e topo campagnolo Febbre bottonosa del Mediterra neo Bacino del Mediterraneo Zecca Roditori Piccoli mammiferi Cani R. conorii complex Israelian SF Israele Zecca “ R. conorii complex Astrakhan SF Astrakhan (Russia) Zecca “ R. rickettsii Rocky Mountain Spotted Fever Americhe Zecca Roditori Piccoli mammiferi Cani R. sibirica Febbre eruttiva dell’Asia settentrio nale Siberia, Mongolia Zecca Roditori Piccoli mammiferi Cani R. japonica Oriental SF Giappone, Isole Awaji Zecca Roditori Piccoli mammiferi Cani R. africae African tickbite fever Africa meridionale Zecca “ R. australis Queensland tick typhus Australia Zecca Marsupiali e roditori R. honei Finders Island tick typhus Finders Island (Tasmania) Zecca Marsupiali e roditori R. akari Rickettsiosi varicellifo rme (rickettsi alpox) America, Africa, CIS Acaro Roditori Topo di città Febbri Eruttive (Spotted fever) (SF)
FEBBRE BOTTONOSA DEL MEDITERRANEO (FBM) Ø Unica Rickettsiosi presente in Italia causata da R. conorii Ø 1909: descritta per la prima volta in Tunisia da Bruch e Conor Ø 1923: 1° descrizione della tache noire a Marsiglia Ø 1927: descritta in Sicilia da Ingrao
FBM Ø Ag. eziologico: Rickettsia conorii Ø Vettore: Rhipicephalus sanguineus (zecca del cane) Ø Serbatoio principale: Rhipicephalus sanguineus Ø Serbatoio transitorio: animali selvatici e domestici Ø Ospite occasionale: uomo
FBM – ciclo biologico
FBM in Italia Regioni più colpite: Sicilia, Lazio, Sardegna, Calabria, Campania
FBM - stagionalità
FBM - Patogenesi Morso di zecca infetta Inoculo di Rickettsia conorii Replicazione nelle cellule endoteliali dei vasi cutanei rickettsiemia VASCULITE SISTEMICA
FBM – Quadro clinico tipico Periodo d’incubazione: 5 -10 giorni Ø Ø Ø Febbre alta Cefalea Artralgie Tache noir Adenite satellite Esantema § Maculo-papuloso infiltrato o nodulare § Diffuso su tutto il mantello cutaneo comprese le superfici palmo-plantari § Ad estensione caudo-craniale
FBM – Tache noir
FBM – Esantema
FBM – Quadro clinico bambini e adulti Bambini (%) Adulti (%) 95, 7 Esantema Febbre 96 Tache noir 72 Cefalea modesta 8 7 Cefalea intensa 0 93 Artralgie 21 36 Mialgie 19 55 Splenomegalia 32 10 Epatomegalia 38 16
Criteri diagnostici (Raoult) Punti Criteri epidemiologici Residenza o viaggio in zone endemiche 2 Insorgenza fra maggio e settembre 2 Contatto con zecche del cane 2 Criteri clinici Febbre > 39°C 5 “Tache noir” 5 Esantema maculopapuloso o purpurico 5 Due dei tre criteri clinici 3 Tutti e tre i criteri clinici 5 Criteri biologici non specifici Piastrine <150 x 109/liter 1 Transaminasi (AST or ALT) >50 IU/litro 1 Criteri batteriologici Determinazione di R. conorii biopsie cutanee mediate metodiche di immunofluorescenza 25 Isolamento di R. conorii dal sangue 25 Criteri sierologici (immunofluorescenza) Ig totali in un singolo campione di siero 1: 128 5 Ig. G 1: 128 e Ig. M of 1: 64 in un singolo campione di siero 10 Incremento del titolo di 4 volte in un doppio campione di siero prelevato a distanza di 15 giorni 20
FBM – Quadro clinico atipico Ø Esantema con caratteristiche differenti Ø Forma anesantematica Ø Assenza di febbre Ø Linfoadenite isolata
FBM Ø Renali Ø Epatiche Ø Neurologiche Ø Cardiache Ø Vascolari Ø Ematologiche Ø CID – Complicanze
FBM – Diagnosi Ø Clinica Ø IFI per ricerca Ig. M e Ig. G specifiche nei casi clinicamente atipici o per conferma diagnostica dopo 3 settimane
FBM – terapia Ø Tetracicline (doxiciclina) Ø Macrolidi (claritromicina) Ø Cloramfenicolo
Morso di zecca - management Rimozione zecca con una pinzetta (no alcol, vasellina…) Disinfezione e osservazione Se febbre entro 15 giorni, terapia