Quale paziente va inviato al trapianto cardiaco Dott

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Quale paziente va inviato al trapianto cardiaco? Dott. Claudio Marra A. O. “V. Monaldi”

Quale paziente va inviato al trapianto cardiaco? Dott. Claudio Marra A. O. “V. Monaldi” Dipartimento di Scienze Cardio-Toraciche e Respiratorie Seconda Università di Napoli

Progressione della disfunzione ventricolare sinistra Escalation Terapeutica Asintomatica Severa Refrattaria Trapianto Assistenza meccanica Inotropi

Progressione della disfunzione ventricolare sinistra Escalation Terapeutica Asintomatica Severa Refrattaria Trapianto Assistenza meccanica Inotropi e vasodilatatori sotto monitoraggio emodinamico Diuretici Digitale - Bloccanti ACE Inibitori Restrizione apporto di Na+ Restrizione apporto di H 2 O

Approccio al potenziale candidato a trapianto cardiaco ü ü ü Valutare la gravità dell’insufficienza

Approccio al potenziale candidato a trapianto cardiaco ü ü ü Valutare la gravità dell’insufficienza cardiaca e la capacità funzionale. Verificare la potenziale reversibilità dell’insufficienza cardiaca. Determinare il rischio di peggioramento o morte improvvisa ( IACD ). Identificare le indicazioni a trapianto. Escludere le controindicazioni. Continuare la terapia medica con periodiche rivalutazioni.

Generale ü ü ü ü ü Anamnesi e esame obiettivo Valutazione dello stato nutrizionale

Generale ü ü ü ü ü Anamnesi e esame obiettivo Valutazione dello stato nutrizionale Emocromo e profilo coagulativo Esami biochimici( inclusi funzionalità renale e epatica), profilo lipidico ed elettroliti sierici Analisi delle urine EGA, test funzione polmonare Ecografia addominale TSA Valutazione psicosociale Altro (PSA, mammografia, scintigrafia renale o polmonare, etc. )

Cardiovascolare ü ü ü ü Elettrocardiogramma Rx torace (AP, LL) Ecocardiogramma Peak VO 2

Cardiovascolare ü ü ü ü Elettrocardiogramma Rx torace (AP, LL) Ecocardiogramma Peak VO 2 Cateterismo destro Coronarografia Imaging nucleare per vitalità miocardica Holter

Screaning clinico-strumentale Clinici: ü Ø Ø ü Eziologia Durata Ricoveri per scompenso Sincopi in

Screaning clinico-strumentale Clinici: ü Ø Ø ü Eziologia Durata Ricoveri per scompenso Sincopi in anamnesi Emodinamici ü Ø Ø Ø LVEF RVEF PCWP SWI CI Inotropi ü ü Capacità funzionale Ø NYHA Ø VO 2 max Ø Prova dei 6 minuti Indici neuroumorali Ø Noradrenalina Ø Renina Ø Peptide Natriuretico Ø Leucocitosi Ø Sodiemia Aritmie Fattori predittivi di mortalità

Indicazioni al trapianto di cuore Accettate © VO 2 max<10 ml/kg/min © Aritmie ricorrenti

Indicazioni al trapianto di cuore Accettate © VO 2 max<10 ml/kg/min © Aritmie ricorrenti ventricolari refrattarie alle altre opzioni terapeutiche © Cardiopatia ischemica severa non suscettibile a trattamento chirurgico che limita notevolmente le attività del paziente Probabili © VO 2 max<14 ml/kg/min e importante limitazione delle attività del paziente © Scompenso cardiaco sintomatico con instabilità del bilancio idrico e della funzione renale Inadeguate © FE<20% © Storia di aritmie ventricolari © Storia di NYHA III e IV

Cardiopatia ischemica severa non suscettibile a trattamento chirurgico © Diametro telediastolico v. s. >

Cardiopatia ischemica severa non suscettibile a trattamento chirurgico © Diametro telediastolico v. s. > 70 mm © Volume telediastolico v. s. >110 ml/m 2 © Insufficienza valvolare mitralica (dilatazione ventricolare sinistra) © Funzione ventricolare destra depressa

Indicazioni al trapianto di cuore Accettate © VO 2 max<10 ml/kg/min © Cardiopatia ischemica

Indicazioni al trapianto di cuore Accettate © VO 2 max<10 ml/kg/min © Cardiopatia ischemica severa non suscettibile a trattamento chirurgico che limita notevolmente le attività del paziente © Aritmie ricorrenti ventricolari refrattarie alle altre opzioni terapeutiche Probabili © VO 2 max<14 ml/kg/min e importante limitazione delle attività del paziente © Scompenso cardiaco sintomatico con instabilità del bilancio idrico e della funzione renale Inadeguate © FE<20% © Storia di aritmie ventricolari © Storia di NYHA III e IV

Indicazioni al trapianto di cuore Accettate © VO 2 max<10 ml/kg/min © Cardiopatia ischemica

Indicazioni al trapianto di cuore Accettate © VO 2 max<10 ml/kg/min © Cardiopatia ischemica severa non suscettibile a trattamento chirurgico che limita notevolmente le attività del paziente © Aritmie ricorrenti ventricolari refrattarie alle altre opzioni terapeutiche Probabili © VO 2 max<14 ml/kg/min e importante limitazione delle attività del paziente © Scompenso cardiaco sintomatico con instabilità del bilancio idrico e della funzione renale Inadeguate © FE<20% © Storia di aritmie ventricolari © Storia di NYHA III e IV

Controindicazioni © Ipertensione polmonare severa irreversibile (>6 U. W. ) © Infezioni sistemiche in

Controindicazioni © Ipertensione polmonare severa irreversibile (>6 U. W. ) © Infezioni sistemiche in fase attiva © Insufficienza renale od epatica irreversibile

Valutazione delle co-morbidità ü ü ü Età PVR Patologie polmonari intrinseche Insufficienza renale Diabete

Valutazione delle co-morbidità ü ü ü Età PVR Patologie polmonari intrinseche Insufficienza renale Diabete Disfunzione epatica Arteriopatia periferica e patologie cerebrovascolari Obesità Osteoporosi Precedenti patologie neoplastiche Supporto familiare e stabilità psicosociale Alcolismo e Tabagismo

Età del ricevente

Età del ricevente

PVR ü ü ü Il ventricolo destro del donatore mal tollera un afterload >

PVR ü ü ü Il ventricolo destro del donatore mal tollera un afterload > 50 mm. Hg RV failure se PASP > 55 -60 mm. Hg e/o GTP >14 mm. Hg Cateterismo destro con infusione di vasodilatatori. PVR (PA mean – PCW / CO): reattive fisse

Patologie polmonari intrinseche ü ü BPCO Infarto polmonare

Patologie polmonari intrinseche ü ü BPCO Infarto polmonare

Patologie polmonari intrinseche ü ü ü Diversi meccanismi fisiopatologici sono coinvolti nella genesi di

Patologie polmonari intrinseche ü ü ü Diversi meccanismi fisiopatologici sono coinvolti nella genesi di una tipica disfunzione polmonare nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca grave: Ø ipertensione venosa polmonare Ø ipertensione arteriosa polmonare Ø bassa gittata Ø compressione polmonare Tali meccanismi determinano evidenti alterazioni dei test funzionali: Ø deficit ostruttivo Ø deficit restrittivo Ø DLCO Ø bronchial hyperresponsiveness Ø respiratory muscle fatigue Tutte queste alterazioni determinano alterazioni del controllo respiratorio del CNS: Ø periodic breathing patterns

Insufficienza renale ü Diversi studi hanno dimostrato che l’insufficienza renale pre-trapianto è uno dei

Insufficienza renale ü Diversi studi hanno dimostrato che l’insufficienza renale pre-trapianto è uno dei maggiori fattori di rischio per mortalità dopo la procedura. ü Se Crea 1. 8 mg/dl e/o clearance della creatinina < 50 ml/min ERPF ü Se ERPF < 200 ml/min vi è controindicazione al trapianto cardiaco isolato

Sopravvivenza vs creatininemia pre-op. p = 0. 11

Sopravvivenza vs creatininemia pre-op. p = 0. 11

Trapianto cardiaco e diabete ü Maggior incidenza di infezioni ü Peggioramento ü Maggior del

Trapianto cardiaco e diabete ü Maggior incidenza di infezioni ü Peggioramento ü Maggior del compenso metabolico incidenza di complicanze

Diabete Mellito Vasculopatia Neuropatia Immunodepressione Infezioni C. H. F. Trapianto Cardiaco Terapia Immuno-soppressiva Peggioramento

Diabete Mellito Vasculopatia Neuropatia Immunodepressione Infezioni C. H. F. Trapianto Cardiaco Terapia Immuno-soppressiva Peggioramento Compenso Metabolico Nefropatia

Pazienti diabetici in lista di attesa

Pazienti diabetici in lista di attesa

Sopravvivenza diabetici p = 0. 26

Sopravvivenza diabetici p = 0. 26

Candidati Grave cardiomiopatia non responsiva a terapie convenzionali a rischio di morte a 1

Candidati Grave cardiomiopatia non responsiva a terapie convenzionali a rischio di morte a 1 anno Presenza di indicazioni Graft survival Ogni condizione non cardiaca che può ridurre la aspettativa di vita o aumentare il rischio di rigetto o infezione o di altre complicanze Presenza di co-morbidità Recipient survival Massimo beneficio in termini di sopravvivenza e qualità di vita

Criteri di rivalutazione dei pazienti in lista 1. Criteri clinici Assenza di ortopnea, turgore

Criteri di rivalutazione dei pazienti in lista 1. Criteri clinici Assenza di ortopnea, turgore giugulare o segni di congestione e stabilità del bilancio idrico 2. PAS 80 mm. Hg 3. Sodiemia > 133 m. Eq/L 4. Stabilità della funzione renale (BUN<50 mg/d. L, Crea<2 mg/d. L) 5. Miglioramento tolleranza allo sforzo 6. Aumento LVEF 1. 2. Peak VO 2 Mioglioramento > 2 mg/kg/min 2. Peak VO 2 14 mg/kg/min 1.

Criteri di ospedalizzazione dei pazienti in lista ü Considerazioni generali Ø Ø ü Prevenire

Criteri di ospedalizzazione dei pazienti in lista ü Considerazioni generali Ø Ø ü Prevenire la morte domiciliare Prevenire condizioni che possano modificare l’outcome postoperatorio Considerazioni specifiche Ø Ø Ø Ø Ø Angina instabile Sincope Frequenti scariche dell’AICD Sospetti eventi embolici NYHA IV PAS < 80 mm. Hg PA differenziale < 12 mm. Hg Creatinina > 2. 0 mg / dl Evidenza clinica di bassa gittata Incremento ipertensione polmonare al cateterismo

Criteri di ospedalizzazione dei pazienti in lista ü Considerazioni generali Ø Ø ü Prevenire

Criteri di ospedalizzazione dei pazienti in lista ü Considerazioni generali Ø Ø ü Prevenire la morte domiciliare Prevenire condizioni che possano modificare l’outcome postoperatorio Considerazioni specifiche Ø Ø Ø Ø Ø Angina instabile Sincope Frequenti scariche dell’AICD Sospetti eventi embolici NYHA IV PAS < 80 mm. Hg PA differenziale < 12 mm. Hg Creatinina > 2. 0 mg / dl Evidenza clinica di bassa gittata Incremento ipertensione polmonare al cateterismo

Valutazione iniziale Buon Compenso Non Idonei Valutazione completa Idonei Status II Modifica terapia Status

Valutazione iniziale Buon Compenso Non Idonei Valutazione completa Idonei Status II Modifica terapia Status I

Casistica chirurgica (341 trapianti in 15 anni)

Casistica chirurgica (341 trapianti in 15 anni)

Casistica chirurgica (341 trapianti in 15 anni)

Casistica chirurgica (341 trapianti in 15 anni)

Trattamento terapeutico al trapianto Ø Terapia orale Pz. 281 Ø Terapia inotropa ev 43

Trattamento terapeutico al trapianto Ø Terapia orale Pz. 281 Ø Terapia inotropa ev 43 Ø Inotropi + supp. mecc. · · IABP + RVAD LVAD ECMO 17 8 1 6 2

Mortalità ospedaliera 43/341 pz. (12. 61%) Ø Graft Ø MOF failure 30 13 69.

Mortalità ospedaliera 43/341 pz. (12. 61%) Ø Graft Ø MOF failure 30 13 69. 8% 30. 2%

HEART TRANSPLANTATION Actuarial Survival (1982 -2001) Half-life = 9. 3 years Conditional Half-life =

HEART TRANSPLANTATION Actuarial Survival (1982 -2001) Half-life = 9. 3 years Conditional Half-life = 11. 8 years N=60, 936

Il Trapianto di cuore

Il Trapianto di cuore

ADULT HEART RECIPIENTS Functional Status (April 1994 -December 2001)

ADULT HEART RECIPIENTS Functional Status (April 1994 -December 2001)

Classe funzionale NYHA attuale dei 234 pazienti sopravvissuti Ø Ø I classe III classe

Classe funzionale NYHA attuale dei 234 pazienti sopravvissuti Ø Ø I classe III classe IV classe 209 7 7 1