Promessi Sposi cap IX http www adaltavoce rai
















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Promessi Sposi, cap. IX http: //www. adaltavoce. rai. it/dl/portale. Radio/Programmi /Page-9 fe 19 bce-1 c 27 -4 b 63 -b 41 e-2 d 7581 d 21374#
SOLIDARIETA’ degli UMILI • barcaiolo (cf. rr. 4 – 7) • barocciaio (cf. rr. 35 – 37) uomini semplici, esempi di vera carità cristiana (aveva in mira un’altra ricompensa)
«INTRIGO TENEBROSO» ANTICIPAZIONE che • accresce la SUSPANCE • risponde a quel gusto del tenebroso tanto diffuso in epoca romantica
ma ciò che la circospezione del pover’uomo ci ha voluto sottrarre, le nostre diligenze ce l’hanno fatto trovare in altra parte finzione della RETICENZA dell’ANONIMO per evidenziare lo SCRUPOLO DOCUMENTARIO dell’Autore, che interviene con la ricerca e la documentazione storica a definire la realtà storica della vicenda uno storico milanese… G. Ripamonti, Historia Patria • Borgo antico e nobile deduciamo che fosse • Ci passa il Lambro Monza • C’è un arciprete
CHI era la MONACA di MONZA? MARIANNA DE LEYVA (1575 – 1650) • padre = 1° feudatario di Monza • entrata giovanissima per imposizione paterna • nonno = 1° governatore spagnolo - nel convento di S. Margherita di Monza - col nome di suor Virginia • ebbe una relazione con un nobile di nome Paolo Osio - da cui ebbe dei figli - in complicità col quale uccise una conversa che aveva scoperto la tresca • fu arrestata, processata e rinchiusa in convento di clausura a Milano ove morì
ci par meglio lasciarlo nella penna, per…non far torto neppure ai morti ironia IL CONGEDO (momento cruciale della separazione che determinerà i futuri sviluppi del romanzo): Lucia non nascose le lacrime; Renzo trattenne a stento le sue, e, stringendo forte la mano a Agnese, disse con voce soffogata «a rivederci» , e partì indicibilità degli affetti (non ci sono parole)
state discoste da me alcuni passi…una bella giovine… considerazione tutta «mondana» della pubblica opinione (cf. invece l’anticonformistico omnia mundis di fra Cristoforo)
«La signora» Come al solito nel romanzo, anche in qst. caso la presentazione di un personaggio importante è affidata a un altro personaggio (PRESENTAZIONE INDIRETTA) e in qst. caso il contrasto tra importanza della monaca e umiltà del barocciaio (cf. registro basso) ha lo scopo di accrescere l’aura di autorità e mistero che la circonda
• • non è una monaca come l’altre è della costola d’Adamo nobiltà antichissima gente grande, venuta di Spagna, dove son quelli che comandano son di quelli che hanno sempre ragione potere della ricchezza controlla la giustizia può far alto e basso nel monastero quando prende un impegno, le riesce di spuntarlo anche tra religiosi «puntiglio» nobiliare sarete sicure come sull’altare ironia tragica alla luce dei futuri sviluppi della trama (anche se battuta detta in buona fede) perché altare = luogo dove si immolavano le vittime DESCRIZIONE del BAROCCIAIO
IL PADRE GUARDIANO: • andò solo a chieder la grazia quasi una sorta di regina o divinità • qualche avvertimento…sul modo di portarsi con la signora: - siate umili e rispettose sorta di - rispondete con sincerità alle domande CERIMONIALE - quando non siete interrogate, lasciate fare a me da rispettare Inoltre… quando le si rivolge per presentarle le due donne (rr. 160 – 161): reverenda madre, e signora illustrissima 2 appellativi: il 1° per la monaca, il 2° per la feudataria ossequio DIPLOMATICO (cf. rapporto tra poteri)
DESCRIZIONE FISICA della monaca L’Autore “prende in prestito” lo sguardo innocente e incantato di Lucia: i dati fisici sono anche rivelatori di caratteri psicologici: • bellezza MA sbattuta, sbattuta sfiorita…scomposta ALLITTERAZIONE + CLIMAX intesi a sottolineare un deperimento non solo FISICO ma anche MORALE: • CONTRASTO BIANCO/NERO • REPENTINI CAMBIAMENTI D’ESPRESSIONE (occhi, bocca) PERSONALITA’ TORMENTATA
…inoltre… • La scompostezza nei gesti e nel portamento - certe mosse repentine, irregolari e troppo risolute per una donna, nonché per una monaca • La trascuratezza delle regole monastiche nell’abbigliamento - vita (della veste) attillata - dalla benda usciva … una ciocchettina di neri capelli una monaca «singolare» : tutto rivela disordine, disordine squilibrio, squilibrio una donna imprigionata in un ruolo che non accetta
n. b. rapporto LUCIA - GERTRUDE • guardava fisso Lucia • mi dica un po’ più particolarmente il caso di questa giovine… • Quali pericoli? … non mi dica la così in enimma. Lei sa che noi altre monache, ci piace di sentir le storie per minuto curiosità morbosa (e domanda precipitosa, cf. anacoluto) • Lucia arrossì: arrossendo alquanto: pudore innocente, naturale ritrosia rossore di dispetto x consapevolezza dell’errore sono i 2 poli opposti della femminilità
Ancora, curiosità morbosa assolutamente non consona a una monaca: • tocca a voi dirci se questo cavaliere era un persecutore odioso • proferita. . . con una cert’aria di dubbio maligno + Siete ben pronta a parlare senz’essere interrogata…già lo so che i parenti hanno sempre una risposta da dare in nome de’ loro figliuoli! figliuoli rancore x prevaricazioni autoritarie dei genitori che trova spiegazione nella sua vicenda biografica
FLASHBACK sulla storia di Gertrude: • educazione: educazione abituata fin dalla nascita all’idea della monacazione - il nome - le bambole - le maniere • figura del padre = padrone austero • percorso psicologico di Gertrude fino alla crisi della pubertà e contestualmente • colpevole complicità / indifferenza delle altre monache cospirano col padre alla monacazione forzata • reazione gelida della famiglia dopo il ritorno di G. per 1 mese la famiglia si fa strumento di violenza (clausura in casa)
• dolorosa incapacità di scelta che avvia G. sulla china dei cedimenti progressivi • esitazioni e infine • rassegnazione di chi finisce per rinunciare alla propria volontà l’apprensione della vergogna (cf. r. 529) Gertrude in fondo partecipa dello stesso universo di valori incarnato dal padre! Gertrude è almeno in parte responsabile della propria sventura (cf. importanza della scelta per Manzoni)