POLITICHE EUROPEE IN MATERIA DI PMI Elisa Righi

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POLITICHE EUROPEE IN MATERIA DI PMI Elisa Righi, 21 novembre 2006 Politiche europee in

POLITICHE EUROPEE IN MATERIA DI PMI Elisa Righi, 21 novembre 2006 Politiche europee in materia di PMI

CONTESTO Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano oltre il 90% delle imprese in

CONTESTO Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano oltre il 90% delle imprese in Europa Politiche europee in materia di PMI

CONTESTO L'Unione europea ha istituito una serie di azioni a favore delle PMI, riguardanti

CONTESTO L'Unione europea ha istituito una serie di azioni a favore delle PMI, riguardanti l'accesso ai finanziamenti, l'imposizione fiscale, la ricerca, le tecnologia dell'informazione e della comunicazione, per ovviare ai problemi specifici legati alle dimensioni di queste aziende. Politiche europee in materia di PMI

CONTESTO Ha anche definito esplicitamente le microimprese, le piccole e le medie imprese per

CONTESTO Ha anche definito esplicitamente le microimprese, le piccole e le medie imprese per riservare i benefici offerti alle PMI unicamente a quelle imprese che possiedono effettivamente le caratteristiche di PMI. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI Sono PMI le imprese che soddisfano i criteri enunciati nella Raccomandazione

DEFINIZIONE DI PMI Sono PMI le imprese che soddisfano i criteri enunciati nella Raccomandazione della Commissione del 6 maggio 2003 (2003/361/CE) entrata in vigore il 1° gennaio 2005 Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/impresa Impresa “Si considera impresa ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica

DEFINIZIONE DI PMI/impresa Impresa “Si considera impresa ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un'attività economica. In particolare sono considerate tali le entità che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un'attività economica. ” Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/impresa Appartenenza alla categoria

DEFINIZIONE DI PMI/impresa Appartenenza alla categoria "piccole e medie imprese" attraverso tre criteri: 1) il numero di dipendenti (requisiti di struttura); 2) il fatturato o il valore attivo patrimoniale (requisiti economici e finanziari); 3) il requisito dell'indipendenza economica (requisiti di capitale)", Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/soglie La categoria delle micro - piccole e medie imprese (PMI) è

DEFINIZIONE DI PMI/soglie La categoria delle micro - piccole e medie imprese (PMI) è costituita da imprese che: 1) occupano meno di 250 persone, 2 a) il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure 2 b) il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/piccola impresa Nella categoria delle PMI si definisce piccola impresa un'impresa che

DEFINIZIONE DI PMI/piccola impresa Nella categoria delle PMI si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di EUR. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI IMPRESA/microimpresa Nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno

DEFINIZIONE DI IMPRESA/microimpresa Nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI La definizione si basa su criteri relativi a: 1. numero degli

DEFINIZIONE DI PMI La definizione si basa su criteri relativi a: 1. numero degli occupati, 2. fatturato o totale del bilancio (attivo patrimoniale) 3. autonomia Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Per U. L. A. (unità lavorativa anno) si

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Per U. L. A. (unità lavorativa anno) si intende il numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno, mentre i lavoratori a tempo parziale rappresentano frazioni di U. L. A. Sono considerati dipendenti occupati gli iscritti nel libro matricola dell'azienda con l'esclusione dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Alcuni esempi pratici: 120 dipendenti a tempo pieno

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Alcuni esempi pratici: 120 dipendenti a tempo pieno per tutto l'anno corrispondono a 120 U. L. A. , 1 dipendente a tempo pieno occupato per 6 mesi corrisponde a 0, 5 ULA Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Qualora l'impresa occupi : • tra 0 e

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Qualora l'impresa occupi : • tra 0 e 49 U. L. A. è considerata piccola, • tra 50 e 249 U. L. A. media, • oltre 249 U. L. A. grande. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Gli effettivi di un'impresa corrispondono al numero di

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Gli effettivi di un'impresa corrispondono al numero di unità di lavoro/anno (ULA) che tiene conto dei seguenti fattori: • i dipendenti dell'impresa in questione; • i proprietari gestori; • i soci che esercitano un'attività regolare nell'impresa e beneficiano di vantaggi finanziari concessi dall'impresa. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Gli apprendisti o studenti contratto di formazione professionale

DEFINIZIONE DI PMI/ numero di occupati Gli apprendisti o studenti contratto di formazione professionale o di apprendista non sono compresi nel calcolo del numero di persone occupate. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale I criteri di fatturato annuo e totale

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale I criteri di fatturato annuo e totale di bilancio possono essere alternativi fra di loro. In ogni caso prevale sempre il parametro che consente all'impresa di essere inserita nella categoria più bassa. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale Per FATTURATO ANNUO, come indicato nella voce

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale Per FATTURATO ANNUO, come indicato nella voce A 1) del conto economico ex art. 2425 del Codice Civile, si intende l'importo netto del volume di affari comprendente le vendite e le prestazioni di servizi che costituiscono l'attività ordinaria dell'impresa, diminuito di sconti ed abbuoni concessi alle vendite, dell'IVA e delle altre imposte direttamente connesse con la vendita. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale I limiti di fatturato per definire l'appartenenza

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale I limiti di fatturato per definire l'appartenenza ad una categoria sono: - Piccole imprese un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro , - Medie imprese un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di Euro, - Grandi imprese un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale I limiti dell'attivo patrimoniale sono i seguenti:

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale I limiti dell'attivo patrimoniale sono i seguenti: - Micro imprese: Attivo patrimoniale non superiore a 2 milioni di Euro - Piccole imprese: Attivo patrimoniale non superiore a 10 milioni di Euro. - Medie imprese: Attivo patrimoniale non superiore a 43 milioni di Euro. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale Si devono prendere in considerazione fatturato e

DEFINIZIONE DI PMI/ fatturato e attivo patrimoniale Si devono prendere in considerazione fatturato e attivo patrimoniale dell'ultimo esercizio contabile approvato precedente la domanda di agevolazione. Per le imprese in contabilità semplificata e, quindi non tenute a redigere un bilancio, questi dati sono desunti dall'ultima dichiarazione dei redditi. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI/calcolo delle soglie Per quanto riguarda il metodo di calcolo delle soglie

DEFINIZIONE DI PMI/calcolo delle soglie Per quanto riguarda il metodo di calcolo delle soglie si procede nel modo seguente: 1) per un'impresa autonoma i dati finanziari e gli effettivi si basano unicamente sui conti dell'impresa stessa; 2) per un'impresa partner di altre imprese vengono cumulati i dati dell'impresa e quelli delle imprese partner; 3) per un'impresa collegata ad altre imprese si aggiungono ai dati dell'impresa tutti i dati delle imprese alle quali essa è collegata. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI La definizione di PMI distingue tre tipi di imprese (impresa autonoma,

DEFINIZIONE DI PMI La definizione di PMI distingue tre tipi di imprese (impresa autonoma, impresa partner, impresa collegata) a seconda del tipo di relazione in cui si trovano rispetto ad altre imprese in termini di partecipazione al capitale, diritti di voto o di esercitare un influsso dominante. Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA AUTONOMA Un'impresa si definisce autonoma se: - non possiede partecipazioni del 25 %

IMPRESA AUTONOMA Un'impresa si definisce autonoma se: - non possiede partecipazioni del 25 % o più in un'altra impresa; - non è detenuta direttamente al 25 % o più da un'impresa o da un organismo pubblico, oppure congiuntamente da più imprese collegate o organismi pubblici, a parte talune eccezioni; - non elabora conti consolidati e non è ripresa nei conti di un'impresa che elabora conti consolidati e quindi non è un'impresa collegata. Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA AUTONOMA Un'impresa può comunque essere considerata autonoma, anche se la soglia del 25

IMPRESA AUTONOMA Un'impresa può comunque essere considerata autonoma, anche se la soglia del 25 % è raggiunta o superata, se si è in presenza delle seguenti categorie di investitori (a patto che questi ultimi non siano collegati con l'impresa richiedente): 1) società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio, persone fisiche o gruppi di persone fisiche svolgono regolarmente un'attività di investimento in capitale di rischio ("business angels"), che investono fondi propri in imprese non quotate in borsa, a patto che il totale degli investimenti di tali "business angels" in una stessa impresa non superi 1. 250. 000 euro; Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA AUTONOMA 2) università o centri di ricerca senza scopo di lucro; 3) investitori

IMPRESA AUTONOMA 2) università o centri di ricerca senza scopo di lucro; 3) investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale; 4) amministrazioni locali autonome aventi un bilancio annuo inferiore a 10 milioni di euro e aventi meno di 5000 abitanti. (cfr. definizione, articolo 3, paragrafo 2, secondo comma). Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA PARTNER Si tratta di imprese che intrattengono relazioni di partenariato finanziario significative con

IMPRESA PARTNER Si tratta di imprese che intrattengono relazioni di partenariato finanziario significative con altre imprese, senza che l'una eserciti un controllo effettivo diretto o indiretto sull'altra. Si definiscono "partner" le imprese che non sono autonome, ma che non sono nemmeno collegate fra loro. Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA PARTNER Un'impresa è definita

IMPRESA PARTNER Un'impresa è definita "partner" di un'altra impresa se: 1) possiede una partecipazione compresa tra il 25 % e meno del 50 % in tale impresa; 2) l'altra impresa detiene una partecipazione compresa tra il 25 % e meno del 50 % nell'impresa richiedente; 3) l'impresa richiedente non elabora conti consolidati che riprendono l'altra impresa e non è ripresa tramite consolidamento nei conti di tale impresa o di un'impresa ad essa collegata. Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA COLLEGATA Le imprese collegate fanno economicamente parte di un gruppo che controlla direttamente

IMPRESA COLLEGATA Le imprese collegate fanno economicamente parte di un gruppo che controlla direttamente o indirettamente la maggioranza del capitale o dei diritti di voto (anche grazie ad accordi o, in taluni casi, tramite persone fisiche azionisti), oppure ha la capacità di esercitare un influsso dominante su un'impresa. Politiche europee in materia di PMI

IMPRESA COLLEGATA La Commissione europea ha definito questo tipo di imprese riprendendo le condizioni

IMPRESA COLLEGATA La Commissione europea ha definito questo tipo di imprese riprendendo le condizioni indicate all'articolo 1 della direttiva 83/349/CEE del Consiglio sui conti consolidati, che si applica da vari anni. Di solito un'impresa sa di essere "collegata", poiché è già tenuta a titolo di tale direttiva ad elaborare conti consolidati, oppure è ripresa tramite consolidamento nei conti di un'impresa che è tenuta ad elaborare conti consolidati. Politiche europee in materia di PMI

DEFINIZIONE DI PMI Questa definizione è vincolante soltanto per alcune materie, quali gli aiuti

DEFINIZIONE DI PMI Questa definizione è vincolante soltanto per alcune materie, quali gli aiuti di stato, l'attuazione dei fondi strutturali o i programmi comunitari, anche se la Commissione europea ne incoraggia l'utilizzo come riferimento. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Una nuova politica a

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Una nuova politica a favore delle piccole e medie imprese ATTO Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni, del 10 novembre 2005, dal titolo « Attuazione del programma comunitario di Lisbona - Una politica moderna delle PMI per la crescita e l'occupazione » [COM(2005) 551 def. - Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale]. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Le piccole e medie

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono un importante fattore di crescita e di creazione di posti di lavoro nell'Unione europea (UE). politica per le PMI promozione dell'imprenditorialità e realizzazione di un ambiente favorevole alle PMI per renderle più competitive. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Le PMI presentano una

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Le PMI presentano una grande diversità e, pertanto, esigenze diverse. Alcune sono in fase di avvio «start-up» , altre attraversano una crescita rapida «gazzelle» . Talune operano su mercati vasti, altre su mercati locali o regionali. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Anche se per definizione

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Anche se per definizione tutte hanno meno di 250 dipendenti, alcune sono in realtà microimprese, altre PMI familiari. Al fine di far emergere tutto il potenziale di crescita di tutte le PMI, le politiche e le azioni in loro favore devono tener conto di tale diversità. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Il successo di questa

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Il successo di questa nuova politica è legato alla partecipazione effettiva dell'insieme degli operatori interessati tanto europei quanto nazionali e regionali, pubblici e privati. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Nell'Unione europea esistono 23

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Nell'Unione europea esistono 23 milioni di piccole e medie imprese (PMI) che offrono 75 milioni di posti di lavoro e rappresentano il 90% del totale delle imprese. In alcuni settori industriali (ad esempio tessile, edilizia, industria del mobile) offrono infatti fino all'80% dei posti di lavoro. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La Commissione propone di

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La Commissione propone di integrare il principio "pensare prima in piccolo" in tutte le politiche, sia a livello nazionale che comunitario, in modo da adattarle meglio alle esigenze delle PMI. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE miglioramento della qualità della

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE miglioramento della qualità della legislazione La Commissione si impegna a semplificare le norme in vigore e a fare in modo che la legislazione futura non limiti il potenziale di crescita e di innovazione delle PMI. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ridurre il deficit di

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ridurre il deficit di informazione tra le istituzioni europee e le imprese sollecitare un dialogo più regolare e strutturato con i rappresentanti delle PMI Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Il nuovo approccio della

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Il nuovo approccio della Commissione prevede un unico quadro strategico coerente per le azioni dell'Unione europea a favore delle PMI e pone l'accento su una più sistematica consultazione e cooperazione con le organizzazioni rappresentative delle piccole e medie imprese Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La Commissione propone una

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La Commissione propone una serie di azioni specifiche in cinque settori: Politiche europee in materia di PMI

1. Promuovere l'imprenditorialità e le competenze migliore sfruttamento del potenziale imprenditoriale europeo La promozione

1. Promuovere l'imprenditorialità e le competenze migliore sfruttamento del potenziale imprenditoriale europeo La promozione dell'imprenditorialità, la riduzione del rischio connesso alla creazione e alla gestione dell'impresa, la soppressione degli effetti negativi connessi al fallimento, un sostegno per realizzare con successo trasmissioni di imprese Politiche europee in materia di PMI

1. Promuovere l'imprenditorialità e le competenze Un'attenzione particolare verrà riservata alla promozione delle competenze

1. Promuovere l'imprenditorialità e le competenze Un'attenzione particolare verrà riservata alla promozione delle competenze imprenditoriali, alla riduzione delle carenze di competenze e al sostegno di alcune categorie di imprenditori (donne, giovani, anziani o appartenenti a minoranze etniche). Politiche europee in materia di PMI

1. Promuovere l'imprenditorialità e le competenze Per colmare la carenza di competenze qualificate, tutti

1. Promuovere l'imprenditorialità e le competenze Per colmare la carenza di competenze qualificate, tutti i partner, e in particolare le imprese, dovranno essere coinvolti nello sviluppo e nella definizione di corsi e metodologie di formazione. La Commissione invita gli Stati membri a riesaminare le politiche nazionali in materia di istruzione e formazione per renderle più "reattive" ai cambiamenti attuali e futuri del mercato del lavoro. Politiche europee in materia di PMI

2. Migliorare l'accesso delle PMI ai mercati PMI e opportunità offerte dal mercato interno

2. Migliorare l'accesso delle PMI ai mercati PMI e opportunità offerte dal mercato interno Un più agevole accesso alle offerte di appalti pubblici, una maggiore partecipazione al processo di definizione delle normative, una migliore sensibilizzazione nei confronti dei diritti attinenti alla proprietà intellettuale, un sostegno alla cooperazione tra imprese, particolarmente nelle regioni frontaliere Politiche europee in materia di PMI

2. Migliorare l'accesso delle PMI ai mercati La Commissione intende proporre nuove iniziative per

2. Migliorare l'accesso delle PMI ai mercati La Commissione intende proporre nuove iniziative per favorire la partecipazione delle PMI alla cooperazione tra imprese e agli incontri per la ricerca di potenziali partner, soprattutto nelle regioni di confine. Politiche europee in materia di PMI

3. Ridurre gli oneri burocratici E' necessaria una semplificazione dei vincoli regolamentari ed amministrativi

3. Ridurre gli oneri burocratici E' necessaria una semplificazione dei vincoli regolamentari ed amministrativi che gravano sull'attività delle PMI. Il principio della priorità concessa alle piccole imprese (pensare prima ai piccoli) verrà in particolare integrato in maniera trasversale in tutte le politiche europee. Politiche europee in materia di PMI

3. Ridurre gli oneri burocratici La Commissione esaminerà la dimensione relativa alle piccole e

3. Ridurre gli oneri burocratici La Commissione esaminerà la dimensione relativa alle piccole e medie imprese in sede di valutazione dell'impatto della legislazione comunitaria e farà in modo che le esigenze delle PMI siano prese in considerazione adeguatamente e in maniera sistematica, attraverso minori spese, obblighi semplificati in materia di trasmissione delle relazioni e, in alcuni casi, l'esenzione dalle norme comunitarie. Politiche europee in materia di PMI

4. Migliorare il potenziale di crescita delle PMI, in particolare attraverso azioni dirette a

4. Migliorare il potenziale di crescita delle PMI, in particolare attraverso azioni dirette a rafforzare la loro capacità di innovazione e ricerca e ad accrescere il sostegno finanziario attualmente loro concesso. Politiche europee in materia di PMI

4. Migliorare il potenziale di crescita delle PMI La Commissione intende adottare ulteriori misure

4. Migliorare il potenziale di crescita delle PMI La Commissione intende adottare ulteriori misure per promuovere e facilitare la partecipazione delle piccole e medie imprese al Settimo Programma Quadro di ricerca e sviluppo tecnologico e accordare un sostegno specifico alle PMI nel campo dei diritti di proprietà intellettuale, attraverso le reti comunitarie di sostegno alle imprese (EUROSPORTELLI E CENTRI DI COLLEGAMENTO PER L’INNOVAZIONE). Politiche europee in materia di PMI

4. Migliorare il potenziale di crescita delle PMI Il sostegno finanziario, attualmente garantito a

4. Migliorare il potenziale di crescita delle PMI Il sostegno finanziario, attualmente garantito a livello comunitario per lo più tramite il programma pluriennale per le imprese e l'imprenditorialità , verrà aumentato con il futuro programma-quadro per l'innovazione e la competitività (CIP). Politiche europee in materia di PMI

5. Rafforzare il dialogo e la consultazione con i rappresentanti delle PMI e istituzioni

5. Rafforzare il dialogo e la consultazione con i rappresentanti delle PMI e istituzioni europee accusano un deficit reciproco di informazioni Una consultazione e una cooperazione più sistematiche con le parti interessate costituiscono una linea di orientamento essenziale della nuova politica in favore delle PMI. Politiche europee in materia di PMI

5. Rafforzare il dialogo e la consultazione con i rappresentanti delle PMI La consultazione

5. Rafforzare il dialogo e la consultazione con i rappresentanti delle PMI La consultazione delle PMI, in occasione dell'elaborazione delle politiche, avverrà tramite il rappresentante della Commissione per le PMI ovvero tramite il «Panel PMI» , nuovo meccanismo di consultazione semplice e rapida attraverso gli Euro Info Centres. Politiche europee in materia di PMI

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Nel settembre 2005 uno

UNA NUOVA POLITICA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Nel settembre 2005 uno studio Eurobarometro Flash ha sondato l'opinione di 3047 manager di piccole e medie imprese europee sul tema dell'accesso al finanziamento. Secondo lo studio, che ha esaminato la situazione finanziaria delle PMI, la loro crescita e le prospettive di sviluppo, il ricorso agli strumenti finanziari e altri temi, il 42% delle PMI ritiene meno facile di qualche anno fa l'accesso ai prestiti bancari. Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE PER MIGLIORARE LA COLLABORAZIONE TRA ENTI LOCALI E ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI

TRE NUOVE INIZIATIVE PER MIGLIORARE LA COLLABORAZIONE TRA ENTI LOCALI E ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI ED EUROPEE per promuovere l’occupazione, la crescita e la coesione nelle regioni dell’Unione europea Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE JASPERS Joint Assistance in Supporting Projects in European Regions - Assistenza

TRE NUOVE INIZIATIVE JASPERS Joint Assistance in Supporting Projects in European Regions - Assistenza congiunta a sostegno dei progetti nelle regioni europee) Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE JASPERS aiuterà le autorità nazionali e regionali a preparare i progetti

TRE NUOVE INIZIATIVE JASPERS aiuterà le autorità nazionali e regionali a preparare i progetti per la costruzione di grandi infrastrutture Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE / JASPER E’ una partnership tra la Commissione, la Banca europea

TRE NUOVE INIZIATIVE / JASPER E’ una partnership tra la Commissione, la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS). OBIETTIVO: facilitare l’eleborazione di grandi progetti cofinanziati dal Fondo di coesione e dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), in particolare nei nuovi Stati membri, nel periodo 2007 -2013. Le competenze delle banche nel settore tecnico e finanziario costituiranno una risorsa per migliorare la capacità delle autorità nazionali e regionali di proporre progetti di alta qualità che utilizzino efficacemente i fondi comunitari e attraggano ulteriori finanziamenti. Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises - Risorse

TRE NUOVE INIZIATIVE JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises - Risorse europee congiunte per le micro e medio imprese) Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE JEREMIE aiuterà le PMI ad accedere più facilmente ai finanziamenti Politiche

TRE NUOVE INIZIATIVE JEREMIE aiuterà le PMI ad accedere più facilmente ai finanziamenti Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE / JEREMIE E’ un’iniziativa congiunta della Commissione, della BEI e del

TRE NUOVE INIZIATIVE / JEREMIE E’ un’iniziativa congiunta della Commissione, della BEI e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI). OBIETTIVO: facilitare e migliorare l'accesso delle PMI ai finanziamenti e in particolare sviluppare il microcredito, il capitale di rischio, i prestiti o le garanzie e altre forme innovative di finanziamento. Attraverso JEREMIE le PMI di tutte le regioni europee potranno beneficiare di servizi finanziari personalizzati che le renderanno in grado di adattarsi in modo rapido e tempestivo all’evoluzione dei mercati. Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas -

TRE NUOVE INIZIATIVE JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane) Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE JESSICA permetterà di risolvere i problemi di finanziamento dei progetti di

TRE NUOVE INIZIATIVE JESSICA permetterà di risolvere i problemi di finanziamento dei progetti di riqualificazione e sviluppo urbano sostenibile attraverso una combinazione di prestiti e sovvenzioni Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE / JESSICA E’ un'iniziativa congiunta della Commissione, della BEI e della

TRE NUOVE INIZIATIVE / JESSICA E’ un'iniziativa congiunta della Commissione, della BEI e della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa. Con la firma del memorandum Urban/JESSICA le parti coinvolte, che hanno già esperienza nel campo dei prestiti per lo sviluppo e la riqualificazione urbana, compreso il settore dell'edilizia popolare, si sono impegnate a collaborare strettamente con la Commissione nell’ambito dei nuovi programmi del FESR per lo sviluppo urbano. Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE / JESSICA OBIETTIVO: mettere insieme le sovvenzioni destinate ai programmi di

TRE NUOVE INIZIATIVE / JESSICA OBIETTIVO: mettere insieme le sovvenzioni destinate ai programmi di riqualificazione e sviluppo urbano con i prestiti e le capacità delle banche. Queste ultime si sono inoltre impegnate a razionalizzare le procedure per l'ottenimento dei prestiti nel settore dello sviluppo urbano, in modo da renderle più facilmente fruibili dai consumatori. Politiche europee in materia di PMI

TRE NUOVE INIZIATIVE Le tre iniziative - presentate sotto forma di memorandum d'intesa tra

TRE NUOVE INIZIATIVE Le tre iniziative - presentate sotto forma di memorandum d'intesa tra le varie istituzioni coinvolte - sono previste nel nuovo regolamento per i fondi strutturali. Politiche europee in materia di PMI

ACCESSO DELLE IMPRESE AL FINANZIAMENTO COMUNITARIO Politiche europee in materia di PMI

ACCESSO DELLE IMPRESE AL FINANZIAMENTO COMUNITARIO Politiche europee in materia di PMI

CONTESTO sostegno finanziari DIRETTI sostegni finanziari INDIRETTI dell'Unione europea L'Unione completa infatti i dispositivi

CONTESTO sostegno finanziari DIRETTI sostegni finanziari INDIRETTI dell'Unione europea L'Unione completa infatti i dispositivi nazionali esistenti conferendogli una maggiore portata. Politiche europee in materia di PMI

CONTESTO L'accesso ad un finanziamento adeguato risulta tuttavia spesso difficile, soprattutto per le piccole

CONTESTO L'accesso ad un finanziamento adeguato risulta tuttavia spesso difficile, soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI), in quanto gli operatori finanziari rifiutano spesso di correre il rischio collegato a questo tipo di imprese. Le carenze di mercato derivanti da tale situazione finiscono per compromettere lo sviluppo delle imprese europee e quindi la crescita europea. Politiche europee in materia di PMI

CONTESTO Gli Stati membri si trovano nella posizione migliore per ovviare ad alcune carenze

CONTESTO Gli Stati membri si trovano nella posizione migliore per ovviare ad alcune carenze del mercato. L'Unione europea completa tale azione conferendo portata e ampiezza maggiori ai dispositivi nazionali, offrendo alle imprese europee un sostegno finanziario principalmente indiretto (strumenti finanziari e Fondi strutturali), ma anche a volte diretto (altri tipi di sostegno finanziario). Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI Gli strumenti finanziari comunitari facilitano l'accesso delle imprese, soprattutto per quanto riguarda

STRUMENTI FINANZIARI Gli strumenti finanziari comunitari facilitano l'accesso delle imprese, soprattutto per quanto riguarda le PMI, al finanziamento su fondi propri o tramite credito. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI Gli strumenti finanziari rientrano nell'ambito del programma pluriennale a favore dell'impresa e

STRUMENTI FINANZIARI Gli strumenti finanziari rientrano nell'ambito del programma pluriennale a favore dell'impresa e dell'imprenditorialità, in particolare per le PMI (2001 -2006) e del programma quadro per l'innovazione e la competitività (2007 -2013) (PIC) , che ne garantisce la continuità e, in maniera più specifica, nell'ambito del programma per l'innovazione e l'imprenditorialità Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI Il Fondo europeo di investimento (FEI) garantisce la gestione degli strumenti finanziari

STRUMENTI FINANZIARI Il Fondo europeo di investimento (FEI) garantisce la gestione degli strumenti finanziari per conto della Commissione. Tale fondo interviene tramite intermediari finanziari, banche e fondi d'investimento, garantendo così un finanziamento di prossimità. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE L'apporto iniziale e l'investimento costante

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE L'apporto iniziale e l'investimento costante di fondi propri sono indispensabili all'impresa per poter sfruttare tutto il suo potenziale di crescita e di innovazione. MA le PMI si trovano spesso a far fronte ad una carenza di fondi propri. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE Gli strumenti finanziari comunitari sostengono

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE Gli strumenti finanziari comunitari sostengono l'apporto di fondi propri alle PMI, (in particolare PMI innovatrici), investendo in fondi specializzati di capitale di rischio, i quali a loro volta forniscono fondi propri alle PMI. Gli investimenti possono ANCHE riguardare fondi o azioni d'investimento promosse da investitori informali( « business angels » ). Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE Nel quadro del programma pluriennale

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE Nel quadro del programma pluriennale per le imprese e l'imprenditorialità, lo sportello « aiuto all'avviamento » del meccanismo europeo per le tecnologie (MET) sostiene le imprese innovatrici e a sviluppo rapido durante la fase di avviamento. Lo sportello opera quindi principalmente sul capitale di partenza. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE Il meccanismo in favore delle

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE Il meccanismo in favore delle PMI innovatrici e a forte crescita (MIC) garantisce la continuità dell'azione dello sportello « aiuto all'avviamento » nel quadro del programma per l'innovazione e l'imprenditorialità. Il MIC facilita l'offerta di capitale di partenza e di avviamento per le PMI allo stadio iniziale. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE …e introduce un nuovo elemento

STRUMENTI FINANZIARI ASSUNZIONE DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE …e introduce un nuovo elemento offrendo peraltro un capitale « di sviluppo » , durante la fase d'espansione, per le imprese innovatrici a forte crescita. Inoltre, sostiene le imprese in occasione della commercializzazione dei loro prodotti e servizi sul mercato e le incoraggia all'innovazione. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Il credito costituisce un anticipo di fondi spesso indispensabile

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Il credito costituisce un anticipo di fondi spesso indispensabile nella fase di avvio o durante lo sviluppo di un'impresa. Peraltro spesso le PMI e le imprese innovatrici non offrono garanzie sufficienti per ottenere un finanziamento tramite credito e tale situazione è accentuata dall'atteggiamento sempre più esitante degli organismi finanziari per quanto riguarda l'assunzione del rischio (quadro normativo « Basilea II » ). Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Gli strumenti finanziari comunitari incoraggiano gli organismi finanziari a

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Gli strumenti finanziari comunitari incoraggiano gli organismi finanziari a concedere prestiti alle imprese grazie a strumenti di garanzia basati su una ripartizione dei rischi. Essi consentono così di accrescere il volume di credito disponibile per le imprese. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Il meccanismo di garanzia PMI 1. garantisce prestiti per

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Il meccanismo di garanzia PMI 1. garantisce prestiti per gli sviluppi connessi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione considerati a rischio elevato; 2. propone garanzie per i microcrediti al fine di incoraggiare gli organismi finanziari a concedere prestiti inferiori a 25 000€ comportanti un rischio elevato rispetto ad un reddito limitato; 3. offre garanzie per l'assunzione di quote di partecipazione, ovvero per investimenti di fondi propri nelle PMI. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Messo a punto nel quadro del programma pluriennale, tale

STRUMENTI FINANZIARI SISTEMI DI GARANZIA Messo a punto nel quadro del programma pluriennale, tale meccanismo viene riproposto con il programma per l'innovazione e l'imprenditorialità con un nuovo strumento di differenziazione dei portafogli di prestiti bancari, che deve consentire di rendere disponibili mezzi supplementari di finanziamento nel quadro dei prestiti alle PMI Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ Gli strumenti finanziari rafforzano la capacità degli intermediari finanziari,

STRUMENTI FINANZIARI POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ Gli strumenti finanziari rafforzano la capacità degli intermediari finanziari, segnatamente nei nuovi Stati membri, stimolando l'offerta di capitale di rischio alle imprese innovatrici e alle imprese in possesso di un potenziale di crescita. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ L'azione « capitale di avviamento » del programma pluriennale

STRUMENTI FINANZIARI POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ L'azione « capitale di avviamento » del programma pluriennale e il dispositivo di potenziamento delle capacità del programma per l'innovazione e l'imprenditorialità sostengono i fondi d'investimento, migliorando le loro competenze tecniche, le loro tecnologie e incoraggiandoli all'assunzione di personale specializzato. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI I fondi strutturali offrono un'importante fonte di finanziamento per le

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI I fondi strutturali offrono un'importante fonte di finanziamento per le imprese. Le imprese partecipano infatti in maniera decisiva alla realizzazione dell'obiettivo di ridurre le disparità nello sviluppo delle regioni e di promuovere la coesione economica e sociale all'interno dell'Unione europea. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI Il FESR sostiene lo sviluppo e l'adattamento strutturale delle economie

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI Il FESR sostiene lo sviluppo e l'adattamento strutturale delle economie regionali, aiutando le piccole imprese e promuovendo l'imprenditorialità. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI L'iniziativa JEREMIE (Joint European Resources for Micro-to-Medium Enterprises) tende a

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI L'iniziativa JEREMIE (Joint European Resources for Micro-to-Medium Enterprises) tende a migliorare l'accesso delle piccole e medie imprese al finanziamento nelle regioni meno sviluppate ed a contribuire così alla creazione di nuove imprese, in particolare nei settori di attività innovative. L'iniziativa propone sistemi di garanzia del credito, ma anche finanziamenti tramite fondi propri e capitali di rischio. Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI Il finanziamento offerto dai fondi strutturali è disponibile per il

STRUMENTI FINANZIARI FONDI STRUTTURALI Il finanziamento offerto dai fondi strutturali è disponibile per il tramite delle competenti autorità nazionali o regionali. Nel quadro dell'iniziativa JEREMIE, il finanziamento è accessibile tramite intermediari finanziari, banche e fondi d'investimento, segnatamente attraverso l'intervento del FEI e della Banca europea per gli investimenti (BEI). Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ALTRI SOSTEGNI FINANZIARI Il sostegno finanziario europeo può essere direttamente accessibile per

STRUMENTI FINANZIARI ALTRI SOSTEGNI FINANZIARI Il sostegno finanziario europeo può essere direttamente accessibile per le imprese quando è connesso alla realizzazione di determinati obiettivi specifici. I programmi comunitari offrono ad esempio possibilità di finanziamento diretto nei settori della ricerca e dell'innovazione (sesto e settimo programmi quadro di ricerca comunitaria), dell'ambiente e dell'energia … Politiche europee in materia di PMI

STRUMENTI FINANZIARI ALTRI SOSTEGNI FINANZIARI Quando ricorrono i criteri previsti da un determinato programma,

STRUMENTI FINANZIARI ALTRI SOSTEGNI FINANZIARI Quando ricorrono i criteri previsti da un determinato programma, le imprese possono presentare direttamente una domanda di partecipazione al servizio della Commissione europea responsabile del programma. Politiche europee in materia di PMI