PERONOSPORA Classe Oomiceti Specie Plasmopara viticola Sintomi Grave

  • Slides: 23
Download presentation
PERONOSPORA Classe Oomiceti Specie Plasmopara viticola

PERONOSPORA Classe Oomiceti Specie Plasmopara viticola

Sintomi Grave micopatia della vite europea (Vitis vinifera), importata dall’America a partire dal 1878,

Sintomi Grave micopatia della vite europea (Vitis vinifera), importata dall’America a partire dal 1878, colpisce Germogli Foglie Grappoli

Sintomi su foglie macchia d’olio (tipica delle infezioni primaverili) a mosaico (tipico delle infezioni

Sintomi su foglie macchia d’olio (tipica delle infezioni primaverili) a mosaico (tipico delle infezioni tardive estive) necrosi dei tessuti ed emissione di muffa bianca sulla pagina inferiore lesioni sempre più ampie e defogliazione dei rametti filloptosi totale Sintomi su infiorescenze rachide ricurvo ad uncino o ad S allessatura del rachide muffa bianca di evasione disseccamento del grappolo in pre-fioritura Su grappoli in post-allegagione muffa bianca di evasione rachide ricurvo ad S ed allessato disseccamento delle punte in post-allegagione Su grappoli invaiati e prossimi alla maturazione forte disidratazione imbrunimento e disseccamento “peronospora larvata” Sintomi su germogli allessatura e imbrunimento portamento contorto muffa bianca

bolle fresche su pagina superiore e inferiore

bolle fresche su pagina superiore e inferiore

inizio sporulazione e fine sporulazione

inizio sporulazione e fine sporulazione

bolle bloccate dai trattamenti con rame allessatura e deformazione del grappolo in prefioritura

bolle bloccate dai trattamenti con rame allessatura e deformazione del grappolo in prefioritura

disseccamento del grappolo in pre-fioritura

disseccamento del grappolo in pre-fioritura

peronospora a mosaico a metà luglio p. larvata cioè infezioni penetrate nel grappolo molto

peronospora a mosaico a metà luglio p. larvata cioè infezioni penetrate nel grappolo molto prima che si manifestano tardivamente, in condizioni idonee

attacco su germogli disseccamento delle punte in post-allegagione

attacco su germogli disseccamento delle punte in post-allegagione

CICLO BIOLOGICO DEL FUNGO • Sverna con le oospore (fruttificazioni sessuate) nelle foglie infette

CICLO BIOLOGICO DEL FUNGO • Sverna con le oospore (fruttificazioni sessuate) nelle foglie infette cadute nel terreno • In primavera, quando la temperatura media giornaliera si aggira sui 10 -12° C e cadono almeno 10 mm di pioggia in 24 ore, le oospore germinano producendo macroconidi che liberando le zoospore. Queste ultime con gli schizzi della pioggia giungono sulle foglie, raggiungono gli stomi, presenti solo nelle foglie dei germogli lunghi almeno 6 -10 cm. , incistandosi e avviando così un'infezione primaria • Segue un periodo di incubazione durante il quale si sviluppa il micelio del fungo endoparassita. Al termine di questo periodo, la cui durata è legata al tasso di umidità dell'aria e alla temperatura, compaiono "macchie d'olio" sulla pagina superiore e una muffa biancastra sulla pagina inferiore costituita da rami conidiofori portanti gli zoosporangi che fuoriescono dalle aperture stomatiche

 Con le zoospore si realizzano le infezioni secondarie che necessitano di un limitato

Con le zoospore si realizzano le infezioni secondarie che necessitano di un limitato tempo di bagnatura degli organi suscettibili (2 -3 ore) Con temperature ottimali tra 14 -26° C si hanno periodi di incubazione di durata veriabile con evasione delle zoospore che determinano altre infezioni secondarie Annualmente si compiono 5 -15 cicli peronosporici Nelle infezioni tardive compaiono macchie fogliari poligonali (peronospora a mosaico) delimitate dal reticolo delle nervature

Ciclo biologico della peronospora

Ciclo biologico della peronospora

 La possibilità di controllare questo oomicete con l'applicazione dello specifico modello previsionale che

La possibilità di controllare questo oomicete con l'applicazione dello specifico modello previsionale che tiene conto della pioggia infettante e della temperatura per stabilire se vi sono le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia, facilita notevolmente la linea di lotta da perseguire consentendo una considerevole riduzione dei trattamenti e con la certezza di intervenire nel momento più indicato Constatata la presenza delle condizioni scatenanti l'infezione primaria viene applicata la tabella che, letta in funzione della temperatura media e della umidità atmosferica, indicherà la % giornaliera della durata del periodo di incubazione

 Dal momento dell'inizio infezione, in base alle temperature presenti, si avrà la possibilità

Dal momento dell'inizio infezione, in base alle temperature presenti, si avrà la possibilità d'intervenire con i prodotti più idonei tenendo conto delle loro caratteristiche (retroattività d'azione) e dell'andamento climatico in corso. L'attivazione del programma dovrà essere effettuata intorno alla metà di marzo, o comunque alla regola dei 3 “dieci”. Questa informazione è ottenibile in modo indiretto tramite locali centri di consulenza (es. Osservatori delle Malattie delle Piante, Consorzi fitosanitari obbligatori, Consorzi tutela vino ecc. ), ed è valida per comprensori molto ampi La germinazione delle oospore risulta comunque scalare e sovrapponibile ad infezioni secondarie in atto; talvolta le oospore germinanti non sono solo quelle della stagione precedente

Condizioni di maggior pericolosità Foglie giovani in rapido accrescimento Grappoli erbacei molto suscettibili perché

Condizioni di maggior pericolosità Foglie giovani in rapido accrescimento Grappoli erbacei molto suscettibili perché gli stomi sono ancora attivi e perché rimangono bagnati più a lungo Autunno umido e caldo con riproduzione sessuata (Oospore) Piogge preparatorie di fine-inverno ed inizio-primavera che predispongono la germinazione delle spore Marzo asciutto Aprile piovoso in concomitanza con il germogliamento: LA ZOOSPORA SI SPOSTA NEL VELO D’ACQUA Terreno lavorato privo di inerbimento che favorisce, grazie alla pioggia, lo spostamento delle zoospore sulle foglie basse Sistemi di allevamento con vegetazione vicino al terreno Suscettibilità del vitigno Zone di pianura rispetto alle zone collinari a causa dell’umidità più elevata

Importantissimo: • CONTROLLARE LE INFEZIONI PRIMARIE • PREVENIRE LE INFEZIONI SECONDARIE • P. DI

Importantissimo: • CONTROLLARE LE INFEZIONI PRIMARIE • PREVENIRE LE INFEZIONI SECONDARIE • P. DI COPERTURA CHE PROTEGGANO LE FOGLIE IN CRESCITA RAPIDA (DILUIZIONE) E I GRAPPOLI ERBACEI • DIFESA DEL GRAPPOLO FINO ALL’INVAIATURA

Lotta chimica convenzionale Fino alla pre-fioritura se non compaiono le prime "macchie d'olio" non

Lotta chimica convenzionale Fino alla pre-fioritura se non compaiono le prime "macchie d'olio" non effettuare alcun intervento; in caso contrario intervenire subito dopo la comparsa dei sintomi Due trattamenti cautelativi in prefioritura e all'allegagione con antiperonosporici endoterapici (sistemici) Nelle altre fasi fenologiche, se non sono comparse le "macchie d'olio" non eseguire alcun intervento, in caso contrario è importante la tempestività dei trattamenti e le perfette condizioni della macchina irroratrice utilizzata Sono consigliati 1 -2 trattamenti con Cimoxanil entro 2 o 3 giorni dalla pioggia infettante (persistenza 3 -5 giorni), per sfruttare la capacità di bloccare le infezioni in atto, da far seguire, se necessario, da applicazioni di fenilammidi (persistenza 10 -12 giorni); dimetomorf, iprovalicarb, tutti in miscela con fungicidi di copertura I trattamenti devono essere cadenzati sulla base della pressione della malattia proseguendo sino a quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli alla malattia (pioggia e/o alta umidità relativa). Nel mese di agosto-settembre , 1 -2 applicazioni di derivati rameici controllano le infezioni tardive ("macchie a mosaico") ed aiutano anche a limitare le varie forme di marciume dei grappoli (botrite)

Prodotti di copertura (preventivi) CUPRICI: - POLTIGLIA BORDOLESE 20% prodotto di copertura molto persistente.

Prodotti di copertura (preventivi) CUPRICI: - POLTIGLIA BORDOLESE 20% prodotto di copertura molto persistente. Si tratta di solfato di rame neutralizzato con idrato di calcio, in rapporti diversi così da avere Poltiglia Bordolese neutra, basica e acida a seconda che il rapporto Ca/Cu sia rispettivamente uguale, maggiore o minore di 0, 4: 1 Fungicida a largo spettro e batteriostatico: agisce anche contro l’ ESCORIOSI Disinfettante delle parti legnose. Ammesso in agricoltura biologica. - OSSICLORURO DI RAME (3 Cu. O · Cu. Cl 2 · 3 H 2 O) 0, 5% prodotto di copertura, meno persistente della P. B. , meno fitotossico della P. B. , miscelabile con molti formulati sia di copertura che sistemici. Ampio spettro d’azione: batteriosi, cercosporiosi. A prescindere dalla formulazione, il rame interferisce con la respirazione cellulare dei funghi interferendo con la formazione dell’acetilcoenzima A e quindi con il ciclo di Krebs. Inoltre interferisce con la dinamica di alcuni cationi nella parete cellulare e con lo stato strutturale della membrana cellulare: è un fungicida multisito. IL RAME AGISCE PRIMA DELL’INFEZIONE E PRIMA DELL’EVASIONE La difesa va impostata sulla PREVENZIONE: quindi i trattamenti di copertura sono fondamentali

Prodotti antiperonosporici preventivi a bassa dilavabilità Fungicidi che aderiscono molto bene alla pianta e

Prodotti antiperonosporici preventivi a bassa dilavabilità Fungicidi che aderiscono molto bene alla pianta e sono resistenti al dilavamento e alle sostanze cerose FOSETIL-Al: prodotto sistemico che stimola la pianta a produrre fenoli e sost. simili che proteggono la pianta; non è curativo va distribuito prima dell’infezione, spesso viene venduto in formulazione con solfato di rame e fosfiti di potassio che stimolano nella pianta la produzione di fitoalessine che bloccano i funghi AZOXYSTROBIN: translaminare con assorbimento lento e graduale, curativo ed eradicante se ci sono infezioni in atto FAMOXADONE: prolungata azione preventiva (8 -10 gg), resistente al dilavamento, si ridistribuisce nello strato lipidico della cuticola

Prodotti antiperonosporici curativi endoterapici CYMOXANIL: prodotto citotropico, viene infatti assorbito dai tessuti vegetali e

Prodotti antiperonosporici curativi endoterapici CYMOXANIL: prodotto citotropico, viene infatti assorbito dai tessuti vegetali e non è trasportato nelle altre parti della pianta. Ha un’azione curativa limitata alla parte trattata. Poco persistente (3 -4 gg), Può essere usato anche come prodotto di soccorso (nei periodi critici) o entro le 24 -36 ore usato per proteggere dalle piogge infettanti DIMETOMORF è un fungicida che riesce a diffondere nelle foglie (locosistemico). Ha attività preventiva (10 -12 gg), curativa (2 gg di retroattività) ed eradicante I trattamenti con prodotti ad azione curativa, antisporulante, eradicante…sono utili ma solo come completamento dei trattamenti preventivi