Paralisi ostetriche Definizione Lesione del plesso brachiale durante
Paralisi ostetriche
Definizione • Lesione del plesso brachiale durante il parto
Plesso brachiale • Rami anteriori dei nervi cervicali dal 5° all’ 8° (C 5 -C 8) e dalla maggior parte del 1° nervo toracico
Tronchi primari • Tronco primario superiore: ramo anteriore di C 5 e C 6 • Tronco primario medio: ramo anteriore di C 7 • Tronco primario inferiore: ramo anteriore di C 8 e T 1
Rami di divisione • Anteriore (destinato alle parti ventrali dell’arto superiore) • Posteriore (si distribuisce alle parti dorsali)
Tronchi secondari • Tronco s. posteriore: rami di divisione posteriori • Tronco s. laterale: rami di divisione anteriore dei tronchi superiore e medio • Tronco s. mediale: continuazione del ramo di divisione anteriore del tronco primario inferiore
Tronchi secondari • Tronco s. posteriore: contiene fibre nervose di C 5 -T 1 (parte posteriore dell’arto superiore) • Tronco s. laterale: contiene fibre nervose di C 5 C 7 (parte anteriore dell’arto superiore) • Tronco s. mediale: contiene fibre di C 8 -T 1 Distribuzione topografica rispetto all’arteria ascellare
Rami terminali • Confluiscono nuovamente e formano i nervi terminali del plesso: Ø n. mediano Ø n. ulnare Ø n. muscolo-cutaneo Ø n. ascellare Ø n. radiale
Eziopatogenesi • • Lato destro e sesso femminile Trazione del plesso durante il parto Parto distocico Peso superiore ai 4 Kg (macrosomia)
Anatomia patologica • La trazione interrompe la continutà del nervo: • • Neuroaprassia: interruzione funzionale. Assonotmesi: interruzione dei fascicoli nervosi continuità dell’epinevrio. Neurotmesi: interruzione a tutto spessore del nervo. • La lesione può avvenire a tutti i livelli: plesso, oppure tronchi e corde.
Anatomia patologica • Paralisi di Erb-Duchenne nel caso di lesione delle radici di C 5 -C 6 • Paralisi di Dejerine-Klumpke nel caso di lesione delle radici C 7 -C 8 • Paralisi totale del plesso
Paralisi di tipo superiore o di Erb-Duchenne: • Adduzione per paralisi deltoide (abduttore del braccio) • Intrarotazione per paralisi della cuffia dei rotatori (extrarotazione del braccio) • Rx spalla e torace (innalzamento dell’emidiaframma nelle lesioni del n. frenico) • Estensione del gomito e pronazione dell’avambraccio per paralisi del brachiale anteriore (flessore dell’avambraccio), del bicipite e del lungo supinatore (flessori e supinatori dell’avambraccio) • Interessa prevalentemente la spalla
• Nella paralisi di Erb-Duchenne il paziente atteggia l’arto superiore in rotazione interna della spalla, polso lievemente flesso.
Paralisi di tipo inferiore o di Dejerine-Klumpke: • Deficit della flessione del polso e della flessione ed abduzione delle dita ( paralisi dei muscoli flessori delle dita e dei muscoli interossei e lombricali) • Conservazione della funzionaità deltoide e degli altri muscoli della spalla • Interessa prevalentemente la mano
• Nelle paralisi di Dejerine-Klumpke la spalla non presenta limitazioni ma è presente paralisi dei mm. flessori delle dita e del polso con avambraccio in lieve pronazione e dita parzialmente flesse
Paralisi totali: • Somma sintomi dei sintomi precedenti Paralisi atipiche: • Sintomatologia varia e più sfumata
Sintomatologia • • Non dolore Deficit motori Deficit sensitivi Alterazione delle posture a riposo Nei neonati la difficoltà di diagnosi è elevata. D. D. con frattura clavicola o omero.
Diagnosi • Elettromiografia • RM in anestesia • Rx spalla e torace (innalzamento dell’emidiaframma nelle lesioni del n. frenico)
Trattamento • Evitare l’instaurarsi di contratture da non uso • Osservazione: in caso di neuroaprassia buone possibilità di recupero • Eventuale intervento di osteotomia dell’omero nelle lesioni alte • Eventuale intervento di revisione del plesso con innesti nervosi da n. surale
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