Paradosso del teorema di Ampère e legge di Ampère Maxwell
Consideriamo il circuito in c. a. Se applichiamo il teorema di Ampère a tale circuito troviamo una contraddizione. L Il teorema di Ampère applicato alla linea chiusa L in figura vista da destra fornisce: (I è la corrente che attraversa la linea chiusa). invece guardando la linea da sinistra poiché da sinistra un osservatore immaginario non vede nessuna corrente (perché non c’è il filo). L è una linea chiusa che coincide con il perimetro di una armatura del condensatore.
Questo è un paradosso in quanto non può essere contemporaneamente e per la stessa linea. La soluzione è stata fornita da Maxwell che ragionò così: Nello spazio tra le armature non c’è una corrente di conduzione ma esiste un campo elettrico e poiché V=E·d poiché V varia (generatore di corrente alternata V=V 0 sin ω·t), varia E quindi c’è un campo elettrico variabile e quindi una variazione del flusso del campo elettrico øE. Per il teorema di Gauss derivando ambo i membri si ha:
tale corrente si chiama corrente di spostamento e dipende
dalla variazione del flusso del campo elettrico tra le armature del condensatore. La soluzione del paradosso si ottiene ponendo infatti se si guarda da destra il termine (c’è solo il filo)
se si guarda da sinistra è il teorema di Ampère Maxwell