Paola Nencioni INDIRE Workshop immersivo L 2 C



















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Paola Nencioni, INDIRE Workshop immersivo «L 2 C - Learning Leadership for Change: riconoscere, costruire e supportare pratiche di shared leadership scolastica» Fiera Didacta Italia, 10 ottobre 2019
Il DS Leader per l’apprendimento La ricerca internazionale offre evidenze che convergono sul ruolo del DS come: LEADER PER L’APPRENDIMENTO I DS possono rappresentare la figura singolarmente più importante all’interno di sistemi educativi per promuovere il miglioramento scolastico e l’efficacia delle scuola. (Leithwood et al. , 2008; Robinson et al. , 2008; Hallingher, 2011; Scheerens, 2012) La leadership scolastica è seconda soltanto alla didattica in aula come fattore determinate degli apprendimenti degli studenti. I leader di successo fanno ricorso al medesimo repertorio di base di pratiche d leadership. I modi in cui i leader applicano queste pratiche, non le pratiche stesse, sono il risultato di un processo di adattamento al contesto.
Dalle ricerche svolte in italia …. Dalle osservazioni delle pratiche professionali, effettuate nell’ambito di alcune ricerche italiane recenti sui Dirigenti Scolastici emerge che: Il lavoro del DS è, per gran parte del tempo, caratterizzato da varietà e frammentazione. Un fattore determinante della natura del lavoro del dirigente è il verificarsi di un consistente numero di interruzioni che contribuiscono alla discontinuità delle attività svolte.
Il DIRIGENTE SCOLASTICO…. Deve curare in maniera vigile la progettistica È sommerso da una molteplicità di problemi che si presentano tutti simultaneamente e che richiedono tutti priorità di attenzione. È risucchiato dagli adempimenti organizzativi È costretto in molti casi a dedicare tempo prezioso a proteste, contestazioni, comportamenti scorretti, contenziosi. Legge la posta e risponde alle richieste spesso nelle ore notturne Può dedicare però solo pochi minuti durante la giornata per ogni singola situazione. e l’elenco può continuare…….
Il Dirigente scolastico I Ds si trovano oggi all’interno di un fuoco incrociato di: • sistematizzatori gestiscono richieste di accountability che richiedono dispositivi gestionali e organizzativi formali e strutturali RAV, Pd. M, PTOF, Bilancio sociale, valutazione delle prestazioni) • umanizzatori gestiscono la complessità di bisogni emersi dalle famiglie, dagli studenti dal personale docente e non. Angelo Paletta 2015
La leadership Mariella Spinosi 2017
La leadership scolastica ha un elevato impatto sul miglioramento delle s cuole, dell’insegnamento e degli apprendimenti degli studenti. Esiste una lunga tradizione di studi in campo educativo che va sotto il nome di school effectivness /leadership effectivness che ha portato evidenze sulla capacità della leadership di migliorare strutturalmente le singole scuole, ed interi sistemi educativi. Quello che sappiamo è che ciò che fa la differenza non è una sola persona al comando, il DS in isolamento nella propria stanza, ma un’intera organizzazione, una comunità di pratiche condivide la leadership e che fa della leadership una qualità dell’intera organizzazione.
La leadership Il concetto di Leadership scolastica va inteso in senso largo, non riguarda solo il DS, o il middle management, ma TUTTI GLI ATTORI DELLA SCUOLA CHE FORMALMENTE, O INFORMALMENTE, ESERCITANO DI FATTO FUNZIONI DI LEADERSHIP. La leadership degli insegnanti riguarda per lo più il cuore pedagogico della scuola: • Curricolo • Didattica • Valutazione dell’insegnamento e dell’apprendimento ed è esercitata interagendo con il DS, i colleghi, gli studenti, le famiglie, ecc.
Deprivatizzare i saperi e le pratiche Gli insegnanti possono avere un ruolo molto importante non solo per il miglioramento dell’insegnamento nella classe ma per deprivatizzare le loro pratiche professionali dovrebbero condividere: • Materiale • Metodologie • Approcci • Conoscenze per far crescere la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento a livello di scuola nel suo insieme. Questo è un aspetto strategico per la crescita dei sistemi educativi perché uno dei problemi più grandi che si incontra nei sistemi, compreso quello italiano, è l’elevata varianza degli apprendimenti a livello delle scuole non solo tra scuole.
Partecipazione, coinvolgimento Il modo più semplice per capire la capacità della leadership è far crescere in modo armonioso, equilibrato gli apprendimenti degli studenti in tutte le classi senza creare cluster e ghetti per l’apprendimento. L’innovazione nella scuola, in quelle scuole che partecipano A PROGETTI IN CUI UNA RETE LAVORA INSIEME AD ALTRI crea un patrimonio per le generazioni a venire, fa crescere le scuole, mette le persone a confronto e attiva processi botton up.
Leadership Dalla leadership. . . . alla shared leadership • É più di un processo individuale • Comporta l’interazione con una pluralità di persone (shared) leadership come processo sociale In cui il ruolo del leader formale supporta e incoraggia le capacità di leadership di tutti gli attori della scuola
La shared leadership Che cos’è la shared leadership? Pluralità di leader All’interno della scuola & tra le scuole Shared leadership Focus sulle interazioni piuttosto che sulle azioni Coinvolgere figure formali e informali
Shared (= distribuita) leadership • La Leadership è distribuita tra più leader, con esperienze complementari • La diversità tra i leaders crea diversità di modelli/ruoli
CONTESTI FAVOREVOLI ALLA SHARED LEADERSIP • Una leadership distribuita efficace deve essere accuratamente pianificata e intenzionalmente orchestrata. • Un fattore chiave nel creare le condizioni affinché la Leadership distribuita possa essere attuata è detenuto da coloro che ricoprono ruoli direttivi formali A. Harris (2014) Institute of education, London University Una pratica efficace di leadership condivisa necessita di una chiara visione collettiva, di un orientamento condiviso , di collegialità e di risultati tangibili Improving school leadership, OECD (2008). NESSUNA RICETTA: PRATICHE DI SUCCESSO IN UNA SCUOLA POSSO PERDERE EFFICACIA IN UN’ALTRA SCUOLA
La shared leadership alcuni risultati ✔ Impatto sulle motivazioni degli studenti ✔ Minor impatto in caso di avvicendamento del DS ✔ Effetti positivi sull’apprendimento attraverso la stimolazione, l’incoraggiamento e la promozione di pratiche di insegnamento innovative ✔ Effetti significativi sulla qualità dell’organizzazione scolastica ✔ Leadership condivisa come CATALIZZATORE per valorizzare e ottimizzare tutte competenze presenti nella scuola Spillane J P 2006
Il team leader è un ruolo diverso dal semplice Leader il sistema top down che funziona bene, è rassicurante per molti perché riduce il senso decisionale e di responsabilità. Nel modello basato su un team leader si lavora insieme verso un obiettivo comune con un senso di responsabilità condivisa nel soddisfare questo obiettivo. L’estensione delle competenze e la responsabilità diffusa assicura la crescita continua di chi lavora nel gruppo e il raggiungimento di successi condivisi
La shared leadership è un processo sociale che influenza e mobilita lo sforzo di tutti per raggiungere obiettivi specifici a servizio di una vision
Ruolo degli sharing leader ✔ Fissare chiaramente gli orientamenti di base della scuola ✔ Identificare le competenze necessarie ✔ Identificare fattori e persone chiave ✔ Incoraggiare e organizzare la collaborazione all’interno della scuola ✔ Supportare e incoraggiare le capacità di leadership di tutti ✔ Atteggiamento e mentalità: empatia e stile amichevole che generano fiducia
Come definiamo la leadership nel progetto l 2 c • Definizione della direzione ✔ Condivisione di una vision (obiettivo etico) ✔ Tradurre la vision in azioni concrete • Centralità dello studente ✔ Coerenza e innovazione nella pratica didattica • Sviluppo personale ✔ Gli studenti protagonisti attivi dell’apprendimento ✔ Insegnanti partecipi di una comunità di apprendimento professionale • Sviluppo dell’organizzazione scolastica ✔ Decisioni evidence based ✔ Partecipazione a networks e partnership D. Hopkins 2007