Osservatorio sullattivit parlamentare VERA LEX Una iniziativa di

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Osservatorio sull’attività parlamentare VERA LEX? Una iniziativa di verità, un contributo alla Res Publica

Osservatorio sull’attività parlamentare VERA LEX? Una iniziativa di verità, un contributo alla Res Publica

 «Non viviamo un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca» (Papa Francesco ai Vescovi

«Non viviamo un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca» (Papa Francesco ai Vescovi italiani, 10 novembre 2015)

 «Di fronte alla crisi sociale e politica in cui è precipitata la nostra

«Di fronte alla crisi sociale e politica in cui è precipitata la nostra diletta Italia ogni persona di buona volontà ha il dovere di rinnovare il proprio impegno, ciascuno nel suo ruolo, per il bene supremo del Paese» (Card. Gualtiero Bassetti, Presidente CEI, 30 maggio 2108)

Le LEGGI: testimoni ben informati della loro epoca…

Le LEGGI: testimoni ben informati della loro epoca…

Molte scelte legislative (così come i programmi politici che le antecedono) possono essere comprese

Molte scelte legislative (così come i programmi politici che le antecedono) possono essere comprese e giudicate come epifenomeno di quel cambiamento culturale radicale evocato da Papa Francesco o, il che è lo stesso, di quella «crisi sociale e politica» in cui il Presidente della CEI vede essere «precipitata» l’Italia.

Infatti, una norma sta alla antropologia che la consente come la punta di un

Infatti, una norma sta alla antropologia che la consente come la punta di un iceberg sta alla massa di ghiaccio che la sostiene. E come quella massa sottostante, anche la cultura che fonda una legge non si vede, né ci si accorge della sua importanza.

Ogni scelta legislativa discende necessariamente da una opzione ideale o ideologica, comunque culturale. Ogni

Ogni scelta legislativa discende necessariamente da una opzione ideale o ideologica, comunque culturale. Ogni disposizione normativa ha un rapporto con un giudizio di valore sull’uomo, e, quindi, sulla società.

D’altronde, la legge “non è che una prescrizione della ragione, in ordine al bene

D’altronde, la legge “non è che una prescrizione della ragione, in ordine al bene comune, promulgata dal soggetto alla guida della comunità”. (Tommaso d’Aquino, Summa teologica, I pars, q. 90, a. 4)

IL DIBATTITO LEGISLATIVO HA BISOGNO DI MUOVERE DA UNA DOMANDA DI VERITA’

IL DIBATTITO LEGISLATIVO HA BISOGNO DI MUOVERE DA UNA DOMANDA DI VERITA’

 «Un cristianesimo senza verità può venire facilmente scambiato per una riserva di buoni

«Un cristianesimo senza verità può venire facilmente scambiato per una riserva di buoni sentimenti, utili per la convivenza sociale, ma marginale» (Benedetto XVI, Caritas in veritate, par. 4)

 «Mai come oggi c’è un urgente bisogno di uomini e donne che sappiano

«Mai come oggi c’è un urgente bisogno di uomini e donne che sappiano usare un linguaggio di verità, senza nascondere le difficoltà, … ma indicando una strada e una meta» (Card. Gualtiero Bassetti, Presidente CEI, 30 maggio 2108)

Rispetto alla attività legislativa e di governo, il primo servizio al bene comune è,

Rispetto alla attività legislativa e di governo, il primo servizio al bene comune è, dunque, stare sino in fondo di fronte al merito delle scelte di chi “guida la comunità” politica

La cultura contemporanea di fronte alla norma oscilla fra il rigido formalismo della «dura

La cultura contemporanea di fronte alla norma oscilla fra il rigido formalismo della «dura lex, sed lex» e la tolleranza di sacche di illegalità. Così in ogni caso allontanando il paese legale dal paese reale.

Nel dibattitto politico, dunque, «il primo valore da difendere è quello della legge naturale,

Nel dibattitto politico, dunque, «il primo valore da difendere è quello della legge naturale, quello di una razionalità che colga le istanze specifiche della natura umana» (P. Binetti, Avvenire, 16 giugno 2018)

E’ ALLORA NECESSARIO CONDURRE LA SFIDA AL CUORE DEL DIBATTITO LEGISLATIVO : LA LEGGE

E’ ALLORA NECESSARIO CONDURRE LA SFIDA AL CUORE DEL DIBATTITO LEGISLATIVO : LA LEGGE E’, INNANZITUTTO, VERA? La norma corrisponde a un contenuto sulla persona, sulla società e sul bene comune ragionevole e condivisibile?

A questa prospettiva essenziale, (ci) ha condotto l’esperienza parlamentare, sotto un triplice profilo: •

A questa prospettiva essenziale, (ci) ha condotto l’esperienza parlamentare, sotto un triplice profilo: • 1… • 2… • 3…

1 Il dibattito de iure condendo è normalmente troppo assorbito da giudizi dettati da

1 Il dibattito de iure condendo è normalmente troppo assorbito da giudizi dettati da interessi contingenti. Interessi quasi sempre economici oppure determinati da schiaccianti dinamiche mediatiche, che pretendono una supina omologazione del legislatore ai luoghi comuni imperanti, specie in materia di “diritti”.

Raramente la creazione della norma, cioè l’attività parlamentare del legi-ferare, dibatte innanzitutto quale concezione

Raramente la creazione della norma, cioè l’attività parlamentare del legi-ferare, dibatte innanzitutto quale concezione di uomo dia ingresso a una determinata disposizione ovvero - il che è specularmente la stessa cosa - verso quale idea di persona una “legge” indirizzi la società, indicando alla popolazione un ritenuto “bene”, «una meta» (card. Bassetti, cit. )

Sono almeno due i modelli antropologici alternativi e alimentano legislazioni radicalmente differenti: l’uomo è

Sono almeno due i modelli antropologici alternativi e alimentano legislazioni radicalmente differenti: l’uomo è concepito come «individuo» , che si pretende misura autoreferenziale del reale, dunque incapace di relazioni con l’altro da sé e di auto -nomia OPPURE l’uomo è concepito come «persona» , strutturalmente alla ricerca di un compimento esterno a sé stesso, dunque in sé dialogante e «sociale»

2 Quando il dialogo nelle commissioni e nelle aule parlamentari è avvenuto con un

2 Quando il dialogo nelle commissioni e nelle aule parlamentari è avvenuto con un «linguaggio di verità» , mettendo direttamente a tema quale concezione di uomo fosse alla base di una ipotesi normativa, il confronto è divenuto più serrato, più serio e meno in balia dell’opinione dominante.

3 Scendere alla base dei presupposti delle proposte di legge, fino a ricercarne il

3 Scendere alla base dei presupposti delle proposte di legge, fino a ricercarne il nucleo culturale, ideale, antropologico facilita anche la declinazione di proposte legislative o normative alternative. Più si entra nella verità delle proposte, più l’omologazione cede il passo ai molti colori delle diversità e al dialogo appassionato delle identità.

1 -2 -3 perché… DICHIARATAMENTE SUSSIDIARI… L’ideale antropologico che si assume quale riferimento è

1 -2 -3 perché… DICHIARATAMENTE SUSSIDIARI… L’ideale antropologico che si assume quale riferimento è quell’idea(le) di uomo e di Stato alla base del principio di sussidiarietà, soprattutto nella sua accezione orizzontale, per valorizzare la vita di ogni persona e di ogni famiglia

un contributo umile e specifico per un dialogo politico che riparta dalla domanda di

un contributo umile e specifico per un dialogo politico che riparta dalla domanda di vero per l’uomo

OSSERVARE e LEGGERE L’UOMO NELLE e DELLE LEGGI Alcuni parlamentari attuali e cessati promuovono

OSSERVARE e LEGGERE L’UOMO NELLE e DELLE LEGGI Alcuni parlamentari attuali e cessati promuovono la costituzione di un OSSERVATORIO sull’origine e all’origine delle LEGGI, interessati a “intus legere” la concezione di UOMO che ne è ragione fondante, per comprendere verso quale direzione si spinga la società e avviare, su questo, un dialogo pubblico di verità.

PERCHE’ “PARLAMENTARE” Si tratta di un Osservatorio “parlamentare” nel senso oggettivo, non soggettivo, dell’aggettivo,

PERCHE’ “PARLAMENTARE” Si tratta di un Osservatorio “parlamentare” nel senso oggettivo, non soggettivo, dell’aggettivo, che avrà, cioè, quale proprio riferimento la attività di formazione delle norme, per comprendere quale sia l’uomo scelto dalle LEGGI.

UN METODO APERTO L’invito ai lavori dell’Osservatorio è ampio. Rivolto dai promotori a persone

UN METODO APERTO L’invito ai lavori dell’Osservatorio è ampio. Rivolto dai promotori a persone con esperienze parlamentari, nonché a soggetti singoli o associati, impegnati negli ambiti della cultura, della ricerca, delle professioni, della rappresentanza sociale.

UN METODO DI … MERITO L’OSSERVATORIO si articola per tematiche corrispondenti alla materie assegnate

UN METODO DI … MERITO L’OSSERVATORIO si articola per tematiche corrispondenti alla materie assegnate alle Commissioni parlamentari, che verranno, così, costantemente monitorate. Il lavoro procederà grazie al coordinamento di referenti per aree di merito, nonché con Consulte e gruppi di lavoro.

GLI STRUMENTI

GLI STRUMENTI

IL SITO Verrà organizzato un SITO in cui ospitare costantemente giudizi e riflessioni sulle

IL SITO Verrà organizzato un SITO in cui ospitare costantemente giudizi e riflessioni sulle proposte normative ritenute più significative.

I SOCIAL FORUM I partecipanti potranno discutere nel merito anche utilizzando gruppi chiusi, mentre

I SOCIAL FORUM I partecipanti potranno discutere nel merito anche utilizzando gruppi chiusi, mentre i referenti d’area e le consulte o i gruppi tematici promuovono forum pubblici in spazi social appositamente dedicati alle principali questioni.

I MEETING • L’OSSERVATORIO si fa promotore di seminari, convegni, pubblicazioni, audizioni sulle questioni

I MEETING • L’OSSERVATORIO si fa promotore di seminari, convegni, pubblicazioni, audizioni sulle questioni antropologiche emergenti dal lavoro svolto o su cui si ritenga opportuno attirare la pubblica attenzione. • Si prevedono almeno TRE eventi pubblici su base annua.

Sarà una vera lex? Proviamo a rispondere, accettando e rilanciando la sfida del «cambiamento

Sarà una vera lex? Proviamo a rispondere, accettando e rilanciando la sfida del «cambiamento d’epoca» !