Ossa del piede vista plantare Linea mediana Piede









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Ossa del piede _ vista plantare Linea mediana Piede destro Piede sinistro Falangi Metatarsi 4 5 3 3 4 1 -2 -3 -Cuneiformi 4 cuboide 2 2 1 1 1 Navicolare O scafoide Astragalo Calcagno 2 3 4 5
Ossa del piede _ vista dorsale Linea mediana Piede destro Piede sinistro Fibula Tibia 1 -2 -3 - cuneiformi 4 Cuboide Astra galo 4 Metatarsi Falangi 5 3 2 4 32 1 1 Tibia Astra galo Navicolare O scafoide
Ossa del piede _ vista mediana Piede destro Linea mediana Piede sinistro Falangi Metatarsi Cuneiforme Astragalo Navicolare Astragalo Calcagno Linea mediana
Ossa del piede _ vista laterale Falangi Metatarsi Cuboide Tibia Fibula Calcagno
Essendo il nostro unico strumenti di lavoro, alle mani va portata una particolare attenzione eper cura mantenerle toniche, sia sciolte, flessibili resistenti e capaci di lavorare a lungo con intensità. Si dice che bisognerebbe avere “mani da Gheisha e dita da Samurai”. Oltre alle mani dobbiamo anche osservare le braccia e le spalle mentre operiamo. In modo da non ere ripercussioni av su tali aree del nostro corpo, dopo alcuni trattamenti, quindi è basilare rilasciare bene le spalle prima i ognidtrattamento. Ecco alcuni esercizi necessari (almeno all’inizio) per ottenere un buon riscaldamento delle dita mani: e LAVAGGIO A SECCO DELLE MANI, STROFINANDOLE COME PER INSAPONARL SCORRIMENTO DAL POLSO ALLA PUNTA DELLE DITA; FLESSOESTENSIONE MANO; BATTITURA PALMIDORSI; APERTURA E CHIUSURA A PUGNO, IN SINTONIA CON IL RESPIRO; SCUOTIMENTO A POLSI MORBIDI; ROTAZIONE ATTORNO AD OGNI DITO E TRAZIONE; INTRECCIARE LE DITA "ONDA STILE BREAK DANCE".
Quando non operare Le indicazioni più ricorrenti sono di non utilizzare mai la riflesslogia in casi di: Trombosi; Malattie infettive conclamate; Osteoporosi; Complicazioni di Diabete ai piedi; Attenzione a chi ha avuto infarti (devono passare 36 mesi); Attenzione a chi è sotto cure farmacologiche (per non provocare effetti iatrogeni dei farmaci); Ricordiamoci che potremmo mettere in circolo tossine depositate nell’organismo, tra queste nclusevanno anchei i residui di farmaci e terapie precedenti; A Bambini eoeonati n il trattamento deve essere leggerissimo; Nell’adolescenza non effettuare trattamenti lunghi potrebbero creare sompensi ormonali, i che negli giàsbalz si verificano nell’adolescente; Nelle donne gravide attendere il 5° mese e poi praticare trattamenti leggeri, nonn stimolare ne riflesse le zo di utero - ovaie -