OBBLIGO DI ISTRUZIONE ART 34 COST Listruzione inferiore
OBBLIGO DI ISTRUZIONE ART. 34 COST. • L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. • I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. • La Repubblica rende effettivo questo diritto. . • Innalzamento dell’obbligo di istruzione al 15° e 16° anno • Obbligo formativo • Obbligo di istruzione come obbligo scolastico Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 1
LEGGE 20 gennaio 1999, n. 9. Disposizioni urgenti per l'elevamento dell'obbligo di istruzione. A decorrere dall'anno scolastico 1999 -2000 l'obbligo di istruzione e' elevato da otto a dieci anni. In sede di prima applicazione, fino all'approvazione di un generale riordino del sistema scolastico e formativo, l'obbligo di istruzione ha durata novennale. Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 2
Legge 17 maggio 1999, n. 144 (in SO n. 99/L alla GU 22 maggio 1999, n. 118) Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali. ………………… Articolo 68. (Obbligo di frequenza di attività formative). 1. Al fine di potenziare la crescita culturale e professionale dei giovani, ferme restando le disposizioni vigenti per quanto riguarda l'adempimento e l'assolvimento dell'obbligo dell'istruzione, è progressivamente istituito, a decorrere dall’anno 1999 -2000, 2. l'obbligo di frequenza di attività formative fino al compimento del diciottesimo anno di età. 3. Tale obbligo può essere assolto in percorsi anche integrati di istruzione e formazione: a) nel sistema di istruzione scolastica; b) nel sistema della formazione professionale di competenza regionale; c) nell'esercizio dell'apprendistato. 2. L'obbligo di cui al comma 1 si intende comunque assolto col conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale. ……………. . Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 3
Legge 10 febbraio 2000 n. 30 • Il sistema educativo di istruzione si articola nella scuola dell'infanzia, nel ciclo primario, che assume la denominazione di scuola di base, e nel ciclo secondario, che assume la denominazione di scuola secondaria • Il sistema educativo di formazione si realizza secondo le modalità previste dalla legge 24 giugno 1997 n. 196 e dalla legge 17 maggio 1999 n. 144. ” Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 4
. LEGGE 24 giugno 1997, n. 196. Norme in materia di promozione dell'occupazione Art. 15. Contratto di formazione e lavoro Art. 16 Apprendistato Art. 17 Riordino della formazione professionale Art. 18. Tirocini formativi e di orientamento Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 5
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ALCUNE CIFRE • Il 16, 7% (a. s 2000/01) ha abbandonato durante l’ultimo anno di obbligo o non si è iscritto ad alcun percorso formativo successivo (circa 84. 000 giovani) • Circa il 30% di giovani di 15 -18 anni (240. 000 nell’ultimo triennio) non ha seguito alcun percorso formativo; • Il 38% dei quindicenni ritiene la scuola un luogo dove non desidera andare; (OCSE/PISA 2000) • Calo delle iscrizioni negli Istituti Tecnici a favore dei Licei; • Il dato sulle ripetenze, sulle bocciature e sul ritardo di scolarità Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 8
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FO PR RM E OF N AZ O E I SS ION Z IO U E R N AL T Legge 28. 03. 2003 n. 53 S I E Sistema di Istruzione e Formazione professionale Istituti Scolastici e Centri/Agenzie formative Sistema Produttivo Domenico Sugamiele Politiche del lavoro Legge 14. 02. 2003 n. 30 Genova 21 gennaio 2005 13
DIRITTO DOVERE ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE • • diritto alla formazione professionale trova riconoscimento nel principio costituzionale “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, un’attività o una funzione che concorrono al progresso materiale o spirituale della società” (art. 4 Cost), “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori” (art. 35 Cost). E’ dunque diritto-dovere di ogni cittadino, senza distinzione d’età, ampliare il proprio patrimonio di cultura per vivere meglio e per svolgere un ruolo attivo sociale e di cittadinanza. Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 14
Legge 28 marzo 2003 n. 53 Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale. Articolo 2 comma 1 lettera c) È assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età. Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 15
L’obiettivo è quello di • Rendere effettivo il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni, fino al diciottesimo anno di età; • Consentire ai giovani di accedere nel mondo del lavoro con una qualifica professionale di durata almeno triennale ed EQUIVALENTE AL II^ LIVELLO EUROPEO. (Progetto 92) Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 16
Tutti alla meta: il diploma professionale • Successo formativo per tutti / nuovi diritti di cittadinanza • Consentire ai giovani di accedere nel mondo del lavoro con una qualifica professionale di durata almeno triennale ed EQUIVALENTE AL II^ LIVELLO EUROPEO. (Progetto 92) • Dalla scuola di massa alla scuola di qualità per tutti e per ciascuno Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 17
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Personalizzazione e Orientamento • PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI • Il portfolio delle competenze (EUROPASS) • La libertà di apprendimento e la scelta educativa delle famiglie • Rapporto con il territorio ed il sistema sociale e produttivo – Anagrafi degli studenti – Laboratori territoriali per il Recupero e approfondimento (LARSA) (Rapporto tra primo e secondo ciclo) – Reti territoriali – Servizi per l’impiego Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 19
La Flessibilità • Flessibilità strutturale: sistema unitario ma differenziato dai 3 ai 21 anni – opzioni di ingresso e di uscita – pluralità dei percorsi e dei soggetti formativi: modalità, durata e luoghi diversificati • Flessibilità interna ai percorsi – quote opzionali e facoltative dei piani di studio personalizzati – orientamento continuo: sistema dei crediti e reversibilità delle scelte • Alternanza scuola – lavoro Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 20
Apprendistato Definizione e tipologie • 1. Ferme restando le disposizioni vigenti in materia di diritto-dovere di istruzione e di formazione, il contratto di apprendistato è definito secondo le seguenti tipologie: • a) contratto di apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione; • b) contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnicoprofessionale; • c) contratto di apprendistato per l’acquisizione di un Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 21 diploma o percorsi di alta formazione.
PRIMO CICLO Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 22
SECONDO CICLO Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 23
Istruzione e Formazione Professionale Domenico Sugamiele Genova 21 gennaio 2005 24
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