MITI E LEGGENDE DELLA MADRE TERRA IL TEMPO

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MITI E LEGGENDE DELLA “ MADRE TERRA” IL TEMPO LA FLORA LA CULTURA DELLA

MITI E LEGGENDE DELLA “ MADRE TERRA” IL TEMPO LA FLORA LA CULTURA DELLA TERRA Circolo Didattico Fiuggi IL CIELO L’ACQUA STARE AL MONDO

MITI E LEGGENDE DELLA “ MADRE TERRA” Mito dei FENICI Mito degli INDIANI YAKIMA

MITI E LEGGENDE DELLA “ MADRE TERRA” Mito dei FENICI Mito degli INDIANI YAKIMA Mito degli EGIZI Mito dell’ANTICA CINA Mito dei MAYA Mito dei BABILONESI Mito dell’ANTICA GRECIA Mito degli EBREI COMPLETA LA TABELLA Mito dei MAYA Mito dell’ANTICA CINA Mito dei BABILONESI Mito dell’ANTICA GRECIA Mille e mille anni fa il mondo era vuoto. Non c’era alcun uomo, né un All’inizio déi tempi, c’era solo l’oscurità. Il mondo era Una volta non c’erano né cielo né terra. Dèi capricciosi e draghi All’inizio c’era il Caos, il grande abisso vuoto. Dal Caos emerse solo animale, né pietre, né erbe, né alberi; solo il cielo ed il mare mostruosi abitavano l’universo vuoto e nero. Il più forte e generoso un gigantesco uovo che conteneva il caos. Dentro Eurìnome, la ballerina. Aveva tantissima voglia di danzare, ma Mito degli EGIZI esistevano. Tepeu e Gucumatz, il dio creatore e il dio formato-re, Mito degli INDIANI YAKIMA nessuna superficie sulla quale poggiare i piedi. Mito degli EBREI fra tutti gli dèi era Marduk, i guerriero. l’uovo dormiva e cresceva il gigante Panku, che un All’inizio c’erano solo le acque del caos, sovrastate dal decisero di creare la terra e il sole. In un attimo dalla nebbia Agli inizi del mondo c’era solo acqua. Whee-me-me-owan, il Grande Per questa ragione decise di dividere il Cielo dal mare e cominciò a Mito dei FENICI In principio Dio creò il cielo e la terra. Il mondo era Un giorno Marduk incontrò sulla sua strada un drago dall’aspetto giorno improvvisamente si svegliò e ruppe il guscio. buio e dal silenzio. volteggiare sulle onde, fino a creare un vortice intorno al proprio scaturirono montagne e boschi. Tepeu e Gucumatz crearono poi gli Capo Lassù, viveva su nel cielo tutto solo. Quando decise di fare il vuoto e deserto, le tenebre coprivano gli abissi e un terribile. Il mostro sconosciuto aveva grandi ali piumate e scintillanti All’inizio c’era solo un caos oscuro e ventoso. Il contenuto più leggero salì in alto e formò il cielo; corpo. Otto creature, con la testa di rana i maschi e di serpente le animali e ad ognuno di essi assegnarono una casa: chi viveva tra i mondo, venne giù in luoghi dove l’acqua è poco profonda e vento impetuoso soffiava su tutte le acque. di metalli preziosi; dalle sue fauci spalancate e irte di denti usciva un Da questo vortice nacque Borea, il freddo vento del nord. Il vento Questi ciechi venti si accavallarono uno sull’altro, quello più pesante scese in basso e diventò la Terra. cespugli, chi sugli alberi, chi nelle buche del terreno. cominciò a tirar su grandi manciate di fango, che divennero la femmine, nuotavano nelle acque del caos, prima della Dio disse: «Vi sia la luce» . E apparve la luce. ruggito sordo e minaccioso divenne sempre più impetuoso. Eurìnome allora lo afferrò e lo strizzò Poi provarono a creare l’uomo. Lo fecero di fango, ma subito videro terraferma. Per migliaia di anni Panku, temendo che i due formando una specie di nodo d’amore la cui creazione. Le creature poi si fusero, formando il Grande Dio vide che la luce era bella e separò la luce dalle - Chi sei e che cosa vuoi da me? - chiese Marduk al mostro che gli come fosse uno straccio e lo trasformò in un serpente a cui dette il che non andava bene. L’uomo non aveva forza, cadeva giù molte è Fece un mucchio di fango altissimo che, per il gelo, divenne duro e elementi potessero riunirsi, li tenne separati nome di Ofione. Dall’unione di Eurìnome e di Ofione nacque l’Uovo tenebre. Dio chiamò la luce Giorno e le tenebre Notte. Uovo. sbarrava la strada. natura era il desiderio. la testa non stava su. Allora i due dèi dissero: si trasformò in montagne. Quando cadde la pioggia, questa si Universale. Dio disse: «La terra si copra di verde, produca piante e - Il mio nome è Tiamat- rispose l’orribile bestiaccia – e voglio te, spingendo in su il cielo con la testa e schiacciando la Dopo un tempo lunghissimo, il guscio si ruppe ed apparve Durante un’eternità di tempo, Desiderio precipitò Ofione si arrotolò sette volte intorno al gigantesco Uovo, finché -Proviamo a scolpire l’uomo nel legno. I fantocci di legno trasformò in ghiaccio e neve sulla cima delle montagne. Un po’ di ogni genere di albero da frutta» . E così avvenne. Marduk. Non riuscirai a vincere Tiamat, il drago degli abissi! Terra con i piedi. il Creatore, padre e madre di tutte le cose, fonte di ogni questo si schiuse. Dall’Uovo Universale uscirono tutte le meraviglie assomigliavano all’uomo, ma non avevano anima e neppure cervello. in un fango acquoso chiamato Mot. quel fango indurì e divenne roccia. Il Grande Capo Lassù fece Dio disse: «Le acque producano animali che guizzano, Mardùk non rispose. In silenzio raccolse il suo coraggio per superare Quando, soddisfatto del suo lavoro, Panku morì, il del creato. Eurinome e Ofione si stabilirono in una reggia sul Monte vita, il dio Sole. Tepeu e Gucumatz erano sconsolati: la creazione dell’uomo era crescere gli alberi sulla terra, ed anche radici e bacche. Questo fango generò esseri viventi, semplici nel cielo volino gli uccelli e la terra produca varie specie la terribile prova che lo attendeva. All’improvviso, il mostro spiccò un Olimpo. Ofione disse: respiro si trasformò in vento, la voce in tuono, l’occhio Le due metà del guscio separarono le acque del caos ed il proprio difficile. Con una palla di fango fece un uomo e gli disse di prendere i pesci di animali» . E così avvenne. gran balzo verso Marduk, il quale non si fece sorprendere. Rapido, gli -Spetta a me sedere sul trono, perché io sono il creatore creature senza coscienza di se stesse. Da loro sinstro divenne il Sole e il destro formò la Luna, Ma ecco avvicinarsi quattro animali: il gatto, il coyote, il pappagallo e il nell’acqua, i daini e l’altra selvaggina nelle foreste. Creatore le face diventare il mondo. dell’universo! Dio disse: «Facciamo l’uomo: sia simile a noi, sia la lanciò contro una rete di luce che fermò il mostro a mezz’aria nacquero, a loro volta, creature più complesse e corvo, che portarono ai due creatori una pannocchia matura di mais. Quando l’uomo divenne malinconico, il Grande Capo Lassù fece mentre le sue braccia diventarono montagne, le sue Eurinome, furibonda, urlò: Mentre giaceva nell’abisso delle acque, il Creatore si nostra immagine» . Dio creò l’uomo simile a sé, lo creò impigliandolo fra mille sprazzi luminosi. Un ruggito assordante -Come osi, rettile? Senza di me non saresti Tepeu e Gucumatz presero la pannocchia e macinarono i chicchi con una donna affinché fosse la sua compagna e le insegnò a preparare così via. vene sentieri e strade, i suoi capelli le stelle del cielo, a immagine di Dio, maschio e femmina li creò. Dio vide sentiva molto solo e voleva abitare con altri esseri il nuovo squarciò l’universo. Tiamat schiumava di rabbia tentando di liberarsi stato nulla. Io devo sedermi sul trono e governare su tutto!una pietra. Poi impastarono la farina con l’acqua del mare e crearono le pelli, a lavorare cortecce e radici e a fare cesti con quelle. Le che tutto quello che aveva fatto era davvero molto bello. dalla rete di luce. Marduk sguainò la lunga spada e squarciò il la sua carne terreno per i campi e il suo sudore si Queste creature contemplavano il cielo e videro mondo. Così i pensieri del Creatore divennero gli dei e Vi fu una violenta lotta tra i due: Eurinome, con un calcio, fece i muscoli e la forza dell’uomo. Finalmente la loro opera perfetta. insegnò quali bacche usare per cibo e come raccoglierle e seccarle. Il settimo giorno, terminata la sua opera, Dio si riposò. mostro in due. Appese la schiena del mostro, che era maculata, in trasformò in pioggia e rugiada. cadere tutti i denti di Ofione. A contatto con la terra i denti del tutte le altre cose del mondo e le sue parole diedero vita che Mot era a forma di uovo e c’era il sole, la L’uomo aveva anima e cervello e cantava lodi a Tepeu e Gucumatz, Le insegnò come cucinare il salmone e la cacciagione che l’uomo (La Bibbia GENESI 1 -2) alto, perché diventasse il cielo con le stelle, e poggiò un piede sul serpente si trasformarono in esseri umani, il primo dei quali si chiamò Così il gigante Panku creò il mondo. alla terra. creatori del cielo e della terra. luna, le stelle ed i pianeti. portava. Pelasgo. ventre del mostro, che divenne la terra con i fiumi e gli oceani. SCRIVI IL TUO MITO SULL’ORIGINE DEL MONDO

IL TEMPO MISURARE IL TEMPO La MERIDIANA Lo GNOMONE La CLESSIDRA AD ACQUA L’

IL TEMPO MISURARE IL TEMPO La MERIDIANA Lo GNOMONE La CLESSIDRA AD ACQUA L’ OROLOGIO IL CALENDARIO CENNI STORICI Il CALENDARIO EBRAICO Il CALENDARIO LUNARE CINESE Il CALENDARIO MAYA Il CALENDARIO CELTICO LO GNOMONE IL CALENDARIO EBRAICO Il CALENDARIO LUNARE CINESE In questo calendario l'anno può essere comune (se composto di 12 mesi La Repubblica popolare cinese adotta ufficialmente il calendario Gli "antichi" disponevano di buoni lunari per un totale di 353, 354 o 355 giorni, a seconda che sia difettivo, gregoriano; d'altra parte, il calendario giuliano era già conosciuto e regolare o abbondante) oppure embolismico (se composto di 13 mesi strumenti per la misura del tempo anche utilizzato in Cina fin dai tempi di Marco Polo. Il CALENDARIO CELTICO LA MERIDIANA “ L'orologio rappresenta un altro importante esempio del rapporto, lunari per un totale di 383, 384 o 385 giorni). in ambienti interni: Tuttavia, accanto al calendario gregoriano, continua ad essere CLESSIDRA AD ACQUA della dialettica fra natura e cultura, che l'uomo, i sistemi sociali Dodici anni comuni (il 1°, 2°, 4°, 5°, 7°, 9°, 10°, 12°, 13°, 15°, 16°, 18°) Anche i Celti utilizzavano un calendario per quantificare e Gli antichi durante il giorno si regolavano osservato, soprattutto per le festività, l'antico calendario lunare Di giorno computavano le ore con uno hanno costituito. L'invenzione dell'orologio è una di quelle grandi intercalati con sette anni embolismici (il 3°, 6°, 8°, 11°, 14°, 17°, 19°) Il CALENDARIO MAYA cinese. orientarsi nel tempo, e osservavano nel cielo notturno la levata sull’osservazione del movimento del sole. Con meridiane e gnomoni si poteva invenzioni umane e sociali che sono rimaste anonime, ma che formano un ciclo diciannovennale che si ripete continuamente (ciclo di gnomone, cioè di un’asta inclinata la cui Si tratta, in realtà, di un calendario lunisolare e si presenta simile, I Maya (seguiti dagli altri popoli antichi dell'America centrale, delle stelle all’alba. Registravano le notti passate da un dato I sacerdoti dell’Egitto e della Mesopotamia hanno cambiato veramente il corso della storia, il corso della vita misurare il tempo di giorno. Metone), poiché equivale a diciannove anni solari. Perciò questo ombra, proiettata su un piano orizzontale per molti aspetti, al calendario ebraico. quali gli Aztechi e i Toltechi) misuravano il tempo mediante tre evento e non i giorni come facciamo noi. L’anno si componeva determinavano infatti il mezzogiorno quando l’ombra sociale. Quest'invenzione anonima […] ha dato vita alla grande calendario si definisce lunisolare. Ma come quantificavano il tempo se Anche il calendario cinese prevede, infatti, anni comuni, composti o verticale, consentiva di stabilire la storia dell'orologio meccanico, che dura sette secoli e che arriva calendari: accanto al calendario religioso, chiamato Tzolkin, e a fondamentalmente di due stagioni la stagione dei mesi neri d’un bastone fissato verticalmente sul terreno aveva la I mesi del calendario ebraico sono: Tishri, Heshvan, Kislev, Tevet, da 12 mesi e da 353, 354 o 355 giorni, e anni embolismici, mancava il sole? fino a noi. Gli orologi meccanici si producono ancora oggi, anche quello civile, chiamato Haab, utilizzavano infatti un sistema per Shevat, Adar, Nisan, Iyar, Sivan, Tammuz, Av, Elul. Gli anni embolismici posizione del sole e quindi l’ora del giorno. (inverno) e quella dei mesi luminosi (l'estate). Duravano minima lunghezza (meridiana). composti da 13 mesi e da 383, 384 o 385 giorni. se negli ultimi decenni sono stati soppiantati dall'orologio al quarzo Di notte si usavano le clessidre ad acqua. hanno 13 mesi, raddoppiando il mese di Adar. il conteggio nel lungo periodo. rispettivamente 186, 19 giorni (estate/primavera) e 179, 06 giorni Ben presto poi gli uomini si accorsero che le ombre a L'inizio di ogni mese avviene ad ogni fase di luna nuova, e dai segnatempo al quarzo e quindi dagli orologi atomici al cesio, I mesi hanno una durata di 29 o 30 giorni, generalmente (ma non In generale consistevano in un vaso, in LO TZOLKIN considerata tale dai cinesi nel momento della congiunzione della (inverno/autunno) ed erano calcolate tramite la posizione di due mezzogiorno indicavano tutte la stessa direzione, caratterizzati da una precisione assolutamente al di fuori della sempre) in modo alternativo (29 -30 -29 ecc. ). Luna col Sole, ovvero quando la Luna è completamente invisibile. ceramica, con una serie di segni disposti Questo calendario si limitava a dare un nome a ogni giorno, particolari stelle rosse (ben visibili), e mai co-presenti: Aldebaran NORD-SUD, e che questa era la stessa in tutti giorni nostra capacità di comprensione. L'orologio è uno strumento che L'inizio del giorno ebraico si ha al tramonto del sole, convenzionalmente Nel calendario cinese gli anni sono contati seguendo un ciclo di 60 creandolo dalla combinazione di un numero (da 1 a 13) con un (della costellazione del Toro) era visibile solo nelle notti d'inverno, dell'anno. In base a queste osservazioni costruirono sicuramente rappresenta una creazione, quindi un intervento sulla parete interna a intervalli crescenti, (ai fini dei calcoli del calendario) alle ore 18, ora di Gerusalemme. anni. Ad ogni anno viene assegnato un nome composto da due artificiale dell'uomo sul tempo, ma che è interessante proprio nome (da un elenco di 20), a sua volta abbinato al numero del e Antares (della costellazione dello Scorpione) solo nelle notti delle colonne di pietra, in genere vicino ai templi, che Ogni ora è suddivisa in 1080 parti. e un forellino sul fondo. parti: una radice celeste e un ramo terrestre. perché separa o almeno tende a separare il tempo concreto, il giorno (kin) del calendario per il computo degli anni. Gli Ebrei contano gli anni a partire dalla prima luna nuova dell'anno della d'estate. fornivano con la loro ombra l’istante del mezzogiorno e Le parole che costituiscono la prima parte del nome sono dieci, e Veniva posto in un recipiente più grande tempo della vita quotidiana, il tempo che governa, attraverso creazione del mondo secondo la Bibbia. Questo momento corrisponde a L'HAAB L’anno iniziava, nei mesi neri d'inverno, con il SAMHAIN, una la direzione NORD-SUD. non sono traducibili: l'alternanza di giorno e notte, la vita dell'uomo, da quello che è un e pieno d’acqua, e in questo affondava 5 ore e 204 parti dopo le ore 18 (quindi poco prima di mezzanotte) del 6 Era il calendario civile, come si è detto, ed era formato da 18 jia, yi, bing, ding, wu, ji, geng, xin, ren, gui. festa della durata di tre notti, a cui seguivano, in ordine tempo astratto, un tempo che diviene sempre più il tempo ottobre 3761 a. C. , secondo il calendario giuliano. Questo giorno è il lentamente. Le parole che costituiscono la seconda parte, quella terrestre, sono mesi di 20 giorni ciascuno, più 5 giorni detti Uayeb, per un cronologico lungo l’anno celtico, le feste di IMBOLC, BELTANE e quantitativo, il tempo ormai separato dalla vita dell'uomo e dalle giorno 1 del mese Tishri. Da questo giorno parte il calcolo dei mesi e le seguenti dodici: Il livello di liquido, raggiungendo i segni, totale di 365 giorni. LUGHNASA. Le feste corrispondevano ciascuna alla scansioni della sua vita quotidiana, un tempo che diventa sempre degli anni, secondo il ciclo di 19 descritto sopra, composto da anni zi (topo), chou (bue), yin (tigre), mao (coniglio), chen (drago), si di più una costruzione umana e sociale"[…]. indicava quanto tempo era trascorso. I giorni di ogni mese erano numerati da 0 a 19; i cinque giorni celebrazione di una ben determinata divinità con solstizi ed comuni ed embolismici. (serpente), wu (cavallo), wei (pecora), shen (scimmia), you (gallo), Uayeb erano considerati particolarmente sfortunati. equinozi intermedi. Giovanni xu (cane), Gasparini hai (maiale).

IL CIELO LA LETTERATURA La POESIA Il ROMANZO La NOVELLA LA SCIENZA Il SOLE

IL CIELO LA LETTERATURA La POESIA Il ROMANZO La NOVELLA LA SCIENZA Il SOLE La LUNA Le STELLE Le stelle sono enormi globi di gas, soprattutto idrogeno, nel cui nucleo si Romeo e Giulietta svolgono reazioni nucleari. Tali reazioni trasformano idrogeno in elio convertendo La formazione del Sistema Solare risale a 4, 55 miliardi di anni fa; i pianeti si “Dalla Terra alla Luna” di Jules Verne una frazione della massa dell'idrogeno in energia. Il Sole, per esempio, trasforma Il Sole appartiene ad un sistema stellare formato da circa 200 sono condensati nello stesso materiale da cui è nato il Sole e Nel 1865 il mondo intero viene colto da grande eccitazione di fronte ad Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lassù? in energia circa 4 milioni di tonnellate di materia ogni secondo producendo la luce contemporaneamente ad esso, non da materia già trasformata dai processi miliardi di stelle, che prende il nome di Galassia. Si può un esperimento scientifico mai tentato in precedenza. I membri del È l'oriente, e Giulietta è il sole. e il calore che mantiene la vita sulla Terra. La nostra stella, nonostante questa nucleari che avvengono dentro la nostra stella. I pianeti sono fratelli e non figli Ciaula scopre la luna di L. PIRANDELLO affermare che Sole deve essere allo stato aeriforme nella La Luna è un satellite naturale della Terra. Fin dall'antichità si è Club del Cannone, un circolo di artiglieri formatosi a Baltimora dopo la Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna, grande perdita di materia, è diminuita solo del tre per cento della sua massa da del Sole. La densità dei corpi planetari decresce sensibilmente ma mano che ci fine della Guerra di Secessione, hanno concepito l’idea di mettersi in parte esterna; procedendo verso l'interno i gas devono essere cercato di misurarne la distanza dal nostro pianeta. Il malata già e pallida di pena quando nacque, 5 miliardi di anni fa, e continuerà a splendere per altrettanto si allontana dal Sole, mentre le dimensioni e le masse aumentano. Questo comunicazione con la luna, spedendoci sopra un enorme missile. sottoposti a pressioni sempre crescenti, cosicché essi si perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza. primo ad aver ottenuto una stima, discretamente precisa, tempo. Le altre stelle, se sono più pesanti vivono di meno, mentre quelle meno La novella Ciaula scopre la luna fa parte della raccolta “Dal naso al andamento regolare suggerisce di suddividere i pianeti in due famiglie: Mentre si sta già costruendo nello stato americano della Florida la Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa. avvicinerebbero allo stato liquido. Nulla si conosce sul nucleo di tale distanza fu Ipparco nel 140 a. c. che la stimò massicce possono vivere anche centinaia di miliardi di anni. Il motivo è che una - i pianeti terrestri (o interni) cielo”, uscita nel 1925. L'ambiente è quello della solfatara siciliana, base di lancio, una novità balza subito agli onori della cronaca Il suo manto di vestale è già di un verde smorto, stella si mantiene in equilibrio grazie alla pressione della radiazione emessa dal solare, perciò le indagini si limitano alla fotosfera, che è la servendosi delle eclissi lunari. La distanza effettiva della - i pianeti giganti (o esterni). dove ci sono pesanti condizioni di sfruttamento dei lavoratori. Non è mondiale, bloccando il progetto: un intrepido avventuriero francese, e soltanto i pazzi lo indosano. Gettalo via. nucleo, cosicché una stella grande, poiché grava sul proprio nucleo con una I pianeti terresti (Mercurio, Venere, Terra, Marte) sono i più vicini al Sole e si parte luminosa a noi visibile e all'atmosfera che la circonda e Luna dalla Terra in media è di 384. 400 km, cioè circa Michel Ardan, vola fino in America per prender parte all’esperimento comunque questo aspetto sociale a interessare Pirandello, ma i È la mia donna; oh, è il mio amore! massa enorme, richiede una combustione molto frenetica delle proprie risorse caratterizzano per piccole dimensioni, piccola massa, alta denistà, scarsità di che può essere esaminata durante le eclissi, quando cioè la 60. 28 volte il raggio terrestre. La Luna ha un raggio di lunare in qualità di passeggero del missile. drammi intimi e incomunicabili del personaggio Ciaula. se soltanto sapesse di esserlo. nucleari, mentre una stella piccola può restare in equilibrio bruciando il proprio satelliti e totale assenza di anelli; la superficie è solida e l'atmosfera può essere Non solo la proposta di Ardan è salutata con entusiasmo dall’opinione Luna copre la massima parte del disco solare e perciò 1738 km, circa un quarto di quello terrestre. E’ dotata di tre Parla, pure non dice nulla. Come accade? Ciaula è un diverso, un povero scemo senza età, preso in giro da idrogeno con molta parsimonia. Quando una stella termina le riserve di sia molto densa, come su Venere, che molto tenue come su Marte e Mercurio. I pubblica, costringendo i membri del Club del Cannone ad accettare la l'atmosfera non è più abbagliata dalla fotosfera. Concludendo, Parlano i suoi occhi; le risponderò. movimenti principali: combustibile nucleare va incontro ad una fase di “gigante rossa”: il suo nucleo tutti e sfruttato come una bestia dai superiori, che si trova pianeti giganti (Giove, Saturno, Urano, Nettuno) si trovano a grande distanza dal sua presenza sul missile, ma Ardan stesso riesce a far riconciliare No, sono troppo audace; non parla a me; • la struttura solare si può schematizzare così: rotazione intorno al proprio asse collassa per bruciare elio in carbonio mentre gli strati esterni si espandono Sole, sono corpi di taglia notevole ma di bassa denistà, costituiti soprattutto di perfettamente a suo agio nella cava, non conoscendo altri ambienti Barbicane con il suo storico nemico, il Capitano Nicholl e li persuade ma due stelle tra le più lucenti del cielo, raffreddandosi ed emettono quindi una luce rossa. In questa situazione una stella • - nucleo rivoluzione intorno alla Terra idrogeno ed elio. Non hanno una superficie solida, ma un'atmosfera molto al di fuori, abituato quindi a muoversi nel buio come un animale entrambi a partecipare assieme a lui al viaggio verso la Luna. dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi si mantiene per poco tempo: terminato l'elio, o si spegne definitivamente estesa che in profondità sviluppa formidabili pressioni. Probabilmente al centro • - fotosfera (con macchie e facole) traslazione con la Terra intorno al Sole Alla fine tutto è pronto e nel giorno stabilito, all’ora prefissata, alla notturno, estraneo al mondo, di cui forse non sospetta neppure di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino. liberandosi degli strati esterni e lasciando scoperto il nucleo rovente ma privo di v'è un piccolo nucleo roccioso. Sono accompagnati da molti satelliti e tutti sono - atmosfera (stato di inversione, cromosfera, corona solare). I primi due movimenti sono contemporanei ed avvengono da presenza di una straordinaria folla di spettatori, l’avventura ha inizio. Il l'esistenza. Ma una sera viene anche per Ciaula un momento E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso? vita, oppure procede nell'evoluzione fino a diventare una supernova, cioè circondati da un sistsema di anelli. missile decolla portando per la prima volta nello spazio tre esseri Ovest ad Est in un periodo di circa 27 g 7 h 43 m 11. 5 s Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle decisivo: costretto a lavorare fino a tardi nella cava per trasportare disintegrandosi con un'immane esplosione. Le stelle che esplodono come Queste tre immagini vi possono…illuminare! Resta fuori da questa classificazione il solo Plutone, che è il pianeta più lontano umani lanciati verso la loro destinazione: la Luna. come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo (mese sidereo); per tale ragione si dice che noi vediamo supernove lasciano un microscopico nucleo ultradenso che si chiama "stella di del materiale all'esterno, Ciaula, uscendo timoroso dalla buca sotto dal Sole, piccolo e poco denso. Si pensa che Plutone debba aver avuto fluirebbero per l'aereo spazio così luminosi sempre lo stesso emisfero lunare. neutroni", oppure possono ulteriormente collassare per diventare dei "buchi neri". un'origine diversa da quella dei pianeti "regolari". GUARDA L’IMMAGINE un peso esagerato, si trova per la prima volta, lui abituato a vivere che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte. La nostra galassia contiene 100 miliardi di stelle ed ha nubi di gas capaci di nell'oscurità delle viscere della terra, solo nella notte dinanzi a… produrne altrettante. GUARDA LA CARTA “SELENOGRAFICA” - William Shakespeare - LEGGI UN PASSO I PIANETI corona solare cromosfera protuberanza

LA FLORA NEI PRATI NEI BOSCHI QUALI Percorso di Educazione Alimentare BUONE DA MANGIARE

LA FLORA NEI PRATI NEI BOSCHI QUALI Percorso di Educazione Alimentare BUONE DA MANGIARE PERCORRI LA STRADA DEL SAPERE I SAPORI QUANDO clicca sui numeri 8 CONCORSO 7 1 6 2 “IL MIGLIOR MENU” 5 3 4

IL FIUME L’ESTUARIO IL LAGO IL FIUMICELLO L’ACQUA Il fiume ora scorre tranquillamente attraverso

IL FIUME L’ESTUARIO IL LAGO IL FIUMICELLO L’ACQUA Il fiume ora scorre tranquillamente attraverso la In prossimità del mare, il fiume si allarga notevolmente. È giunto L’acqua del nostro fiume confluisce nel lago. Le origini dei laghi Lasciati dietro di sé i pendii montani, il nostro pianura, formando ampie anse sotto il sole all’estuario, che separa il fiume dal mare. Due volte al giorno la marea sono molto varie. I laghi possono essere naturali, quando sono corso d’acqua è diventato un po’ più tranquillo. LA SORGENTE estivo. Sui suoi argini crescono filari di alberi, crescente fa mescolare l’acqua salata con l’acqua dolce. Con la bassa Le sue acque limpide continuano però a ILdovuti a corrugamenti e a fratture della crosta terrestre, o al L MARE O STAGNO Molti corsi d’acqua nascono in montagna, dove soprattutto salici e ontani, che amano la marea emergono vaste superfici melmose, che attirano numerosi riempimento di antichi crateri vulcanici e di grandi conche scorrere rapide in un letto pietroso e sabbioso. le sorgenti sono numerose. In primavera, con il Il nostro corso d’acqua, nato in montagna, non ha Poco lontano dal nostro fiume tranquillo si trova un vicinanza dell’acqua. Vicino alle rive, dove uccelli, la cui popolazione aumenta considerevolmente nel periodo scavate dai ghiacciai durante l’ultima era glaciale. Ma possono Il fiumicello segue ora un corso sinuoso disgelo, la neve caduta durante l’inverno mai smesso di crescere durante il suo percorso, che piccolo specchio d’acqua: è uno stagno. Gli stagni l’acqua è poco profonda e la corrente è più invernale. Le specie che si riproducono nelle regioni dell’estremo nord anche essere artificiali: l’uomo li ha creati volontariamente, attraverso i prati, come se stesse cercando la comincia a sciogliersi. Lungo i pendii saturi ora conclude perdendosi nel mare. L’acqua che è possono essere di origine naturale: essi si formano debole, si trovano graminacee come le glicerie vengono infatti a svernare a latitudini più clementi. Il cibo non manca: erigendo dighe per regolare la portata d’acqua o per alimentare sua strada. Vi nuotano trote e altre varietà di d’acqua si formano allora ruscelli che vanno a evaporata dalla superficie degli oceani e che è quando l’acqua non riesce ad infiltrarsi in un suolo e le scagliole, ma anche ninfee. La lungo gli estuari abbondano vermi, molluschi e crostacei e la le centrali idroelettriche, oppure involontariamente, scoprendo pesci che hanno bisogno di acque fresche e ingrossare i torrenti che discendono in cascate ricaduta sotto forma di pioggia ha concluso il suo impermeabile. Ma molti sono artificiali e sono stati creati vegetazione delle sponde offre rifugio a un zostera, una pianta di cui molti uccelli sono ghiotti. I pesci che vivono le falde freatiche durante l’estrazione di sabbia o ghiaia dalle ben ossigenate. Sul fondo crescono alcune verso valle. Queste acque che scorrono lungo ciclo. Contrariamente alle acque tranquille dall’uomo fin dal Medioevo come riserve di pesca. Più gran numero di uccelli e di mammiferi. nell’acqua salmastra appartengono a specie che si adattano cave. Fauna e flora possono variare molto, a seconda delle piante acquatiche in grado di resistere alla un letto sassoso sono fredde e impetuose, dell’estuario, l’acqua del mare è in perpetuo piccolo e meno profondo di un lago, lo stagno costituisce Nell’acqua i pesci depongono le uova tra le indifferentemente sia all’acqua dolce che all’acqua salata. Nella zona dimensioni e del tipo di lago: per esempio quello di montagna, forza della corrente. Sulle rive prospera una poco favorevoli allo sviluppo di una fauna e di movimento. Alcuni trampolieri corrono sulla un ambiente ricco di flora e di fauna. Molte specie di piante acquatiche, che rappresentano anche un in cui queste si incontrano e si mescolano vive la passera di mare. con acque fredde e ben ossigenate, o quello di pianura, le cui flora variopinta. È la stagione delle iris gialle. I una flora acquatiche. Ciononostante alcune spiaggia alla ricerca dei piccoli organismi trasportati uccelli nidificano nei fitti canneti per proteggersi dai nascondiglio per il temibile luccio, un caratteristiche assomigliano a quelle di uno stagno. castori hanno costruito una diga fatta di tronchi Con l’aiuto di un dizionario o dell’enciclopedia, cerca il significato delle alghe e insetti riescono a prosperare nelle dal moto ritmico delle onde. Numerose anatre predatori. Le piante acquatiche prosperano nello predatore sempre in agguato. d’albero e rami. parole in grassetto. Con l’aiuto di un dizionario o dell’enciclopedia, cerca il significato pozze stagnanti. tuffatrici si riuniscono sulla superficie del mare, da stagno e le numerose specie di insetti, larve e Con l’aiuto di un dizionario o dell’enciclopedia, delle parole in grassetto. Con l’aiuto di un dizionario o dell’enciclopedia, dove scompaiono improvvisamente immergendosi a molluschi che esso ospita garantiscono cibo abbondante Con l’aiuto di un dizionario o dell’enciclopedia, cerca il significato delle parole in grassetto. capofitto alla ricerca di cibo. a pesci e uccelli. cerca il significato delle parole in grassetto. Con l’aiuto di un dizionario o dell’enciclopedia, cerca il il significato delle parole in grassetto. chiudi Naviga sul lungo quadro e clicca qui per chiudere le caselle di testo.

STARE AL MONDO In questa pagina troverete tre link che vi introdurranno ad altrettanti

STARE AL MONDO In questa pagina troverete tre link che vi introdurranno ad altrettanti scenari giocosi, utili ad apprendere la difficile arte dello stare al mondo. Si tratta di una sorta di viaggio in tre tappe, accompagnate dal motto: IMPARARE NEL TEMPO, CAMMINANDO & PEDALANDO, A ORECCHIE APERTE. 1 NEL TEMPO BAMBINI DI IERI E DI OGGI 2 CAMMINANDO & PEDALANDO CAMMINARE IN CITTA’ PEDALARE IN CITTA’ 3 A ORECCHIE APERTE IL GIOCO DEI SUONI In questa sezione sono state raccolte alcune schede strutturate, in formato pdf, che potranno essere stampate e utilizzate in classe come mezzo divulgativo dei contenuti di educazione stradale e come spunto per la costruzione di un gioco-quiz di verifica degli apprendimenti Questa attività affronta il tema della famiglia e dell'infanzia secondo una prospettiva Questo laboratorio si pone come una opportunità di coniugare attività (magari di tipo multimediale, da aggiungere a queste pagine). Consigliamo inoltre di visitare il storica, ricostruendo le trasformazioni avvenute tra passato e presente. sito www. pianetino. it , a cui diciamo grazie per i contributi didattici offerti. relative ad un percorso di musica, educazione ambientale e Di seguito riportiamo gli obiettivi specifici di apprendimento per l'educazione stradale tecnologia/informatica. Obiettivi: previsti dalla riforma (dalla prima alla quinta classe). Le attività del linguaggio sonoro e dei suoi codici nascono all’interno di Introdurre la categoria di genere nell’insegnamento della storia con particolare CONOSCENZE: La tipologia della segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella contesti vicini all’esperienza diretta del bambino e si proiettano, con riferimento al tema della famiglia e dell’infanzia relativa al pedone e al ciclista. - Analisi del Codice Stradale: funzione delle norme e delle l’ausilio delle tecnologie, su altre aree dell’apprendimento: ludica, Sensibilizzare gli alunni sui diritti dei bambini, sulla persistenza di forme di regole, i diritti/doveri del pedone e del ciclista. - La tipologia di strade (carrozzabile, pista discriminazione e di sfruttamento nel mondo contemporaneo espressiva, verbale, logica e matematica. ciclabile, passaggio pedonale. . . ) e relativi usi corretti. Progettare e sperimentare in classe un percorso didattico sul tema dell’infanzia tra Più precisamente qui vengono integrare le attività di percezione, ABILITA’: - Descrivere in forma orale e scritta un percorso proprio o altrui e rappresentarlo passato e presente comprensione e classificazione dei suoni, costruendo un “gioco” cartograficamente. OSA di riferimento: multimediale utile al rinforzo e alla verifica delle competenze acquisite. - Eseguire correttamente, a piedi e in bicicletta, un percorso stradale in situazione reale o Conoscenze: simulata. Obiettivi: I concetti di diritto/dovere, libertà responsabile identità, pace, sviluppo umano, - Nel proprio ambiente di vita individuare i luoghi pericolosi per il pedone o il ciclista, che Obiettivo del laboratorio è quello di costruire un oggetto multimediale cooperazione, sussidarietà richiedono comportamenti particolarmente attenti. Abilità: che si ponga come rinforzo e verifica delle competenze acquisite - Mantenere comportamenti corretti in qualità di: A) pedone; B) ciclista; C) passeggero su Identificare situazioni attuali di pace/guerra, relative ad un percorso di studio dei suoni, di ricerca sul web dei files veicoli privati o pubblici. sviluppo/regressione, cooperazione/individualismo, rispetto/violazione dei diritti sonori, di procedure informatiche relative all’uso di POWER POINT. -Segnalare a chi di dovere situazioni di pericolo che si creano per la strada. umani. CLICCA SU “IL GIOCO DEI SUONI” CLICCA SU “CAMMINARE IN CITTA’” O SU “PEDALARE IN CITTA’” CLICCA SU “BAMBINI DI IERI E DI OGGI”

Ricetta per scrivere un mito CHE COS’È UN MITO È il racconto delle gesta

Ricetta per scrivere un mito CHE COS’È UN MITO È il racconto delle gesta degli dèi e degli eroi leggendari, con cui si spiegano simbolicamente l’origine del mondo, dell’umanità, di un popolo, oppure la scoperta di arti e fenomeni. . . come il fuoco. Ora prova a scrivere nella casella di testo sottostante il tuo mito sull’origine della TERRA e dell’UMANITÀ. Per scrivere un mito, come quelli dei popoli antichi, bisogna spiegare: 1. cosa c’era all’inizio 2. chi è e come si chiama il dio creatore 3. dove vive e qual è l’origine del creatore 4. cosa crea 5. qual è il mezzo della creazione indietro

COMPLETA LA TABELLA DI RAFFRONTO DEI MITI FENICI INDIANI YAKIMA EGIZI CINESI MAYA BABILONE

COMPLETA LA TABELLA DI RAFFRONTO DEI MITI FENICI INDIANI YAKIMA EGIZI CINESI MAYA BABILONE SI GRECI EBREI INIZIO CHI CREA ORIGINE DEL CREATORE MEZZO DELLA CREAZIONE SCRIVI GLI ELEMENTI COMUNI AI DIVERSI MITI indietro

da “Ciàula scopre la Luna” di L. Pirandello Curvo, quasi toccando con la fronte

da “Ciàula scopre la Luna” di L. Pirandello Curvo, quasi toccando con la fronte lo scalino che gli stava sopra, e su la cui lubricità la lumierina vacillante rifletteva appena un fioco lume sanguigno, egli veniva su, su, dal ventre della montagna, senza piacere, anzi pauroso della prossima liberazione. E non vedeva ancora la buca, che lassù si apriva come un occhio chiaro, d’una deliziosa chiarità d’argento. Se ne accorse solo quando fu agli ultimi scalini. Dapprima, quantunque gli paresse strano, pensò che fossero gli estremi barlumi del giorno. Ma la chiarìa cresceva, cresceva sempre più, come se il sole, che egli aveva pur visto tramontare, fosse rispuntato. Possibile? Restò- appena sbucato all’aperto- sbalordito. Il carico gli cadde dalle spalle. Sollevò un poco le braccia; aprì le mani nere in quella chiarità d’argento. Grande, placida, come in un fresco, luminoso oceano di silenzio, gli stava di faccia la Luna. Sì, egli sapeva, sapeva che cos’era; ma come tante cose si sanno, a cui non si è dato mai importanza. E che poteva importare a Ciàula, che in cielo ci fosse la Luna? Ora, ora soltanto, così sbucato, di notte, dal ventre della terra, egli la scopriva. Estatico, cadde a sedere sul suo carico, davanti alla buca. Eccola, eccola là, la Luna… C’era la Luna! La Luna! E Ciàula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva, nell’averla scoperta, là, mentr’ella saliva pel cielo, la Luna, col suo ampio velo di luce, ignara dei monti, dei piani, delle valli che rischiarava, ignara di lui, che pure per lei non aveva più paura, né si sentiva più stanco, nella notte ora piena del suo stupore. indietro

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1 STORIA Ai tempi di Enrico VIII essere "in carne" e amare la buona

1 STORIA Ai tempi di Enrico VIII essere "in carne" e amare la buona tavola era segno di opulenza e potere. E non è un caso che, proprio in questo periodo, si sviluppi una vera e propria Cultura della Tavola. Basti pensare all'uso della forchetta individuale che comincia a diffondersi, tra i nobili, proprio a partire dal Rinascimento in Italia, e nei secoli successivi in Europa. In casa è facile aprire il frigorifero e trovare qualcosa di appetitoso e fresco; al supermercato è un piacere raccogliere nel carrello confezioni golose fatte scoprire dalla pubblicità; è bello sgranocchiare qualcosa quando si legge, si sta davanti alla tv o ci si annoia. E poi, se la testa si è stancata molto a scuola, si fa riposare tutto il corpo; meglio sdraiarsi in poltrona e accendere la tv, non scendere a giocare ma accendere la play station. Attenzione, però! Il corpo ha bisogno di equilibrio fra "entrate" e "uscite" di energia; una parte di energia serve per vivere, una parte per le attività fisiche; se ci si muove poco non servono molte calorie; quando si mangia troppo e ci si muove poco, le "entrate" si trasformano in peso superfluo. Chissà se il Re Enrico VIII da piccolo giocava poco. . . Provate a completare l'elenco dei giochi e dei movimenti che avrebbe dovuto svolgere, oltre ad amare tanto la buona tavola. Che cosa, forse, faceva? 1. Non si alzava mai dal trono. 2. Non andava mai a cavallo ma solo in carrozza. 3. Non andava a scuola a piedi. 4. Non scendeva a giocare a pallone in cortile. 5. Rimaneva sempre in classe, anziché andare in palestra con la maestra. LA FLORA

2 POPOLI La cultura araba ha fornito un apporto decisivo al modello alimentare occidentale:

2 POPOLI La cultura araba ha fornito un apporto decisivo al modello alimentare occidentale: dal Medio Oriente e dall'Africa sono giunte in Europa, già dal Medioevo, nuove piante come la canna da zucchero, gli agrumi, le melanzane, gli spinaci e il riso. Anche l'uso della pasta secca è arrivato in Sicilia tramite gli scambi commerciali. Da non dimenticare le spezie. Ci furono epoche in cui in Occidente le spezie venivano utilizzate quanto il sale, poi sono state trascurate. Le spezie sono sostanze odorose di origine vegetale e contengono oli essenziali, dall'odore intenso. La cucina contiene ed esprime la cultura di chi la pratica, è depositaria delle tradizioni e dell'identità di un gruppo; assaggiare le pietanze di altri popoli può essere il primo modo per entrare in contatto con culture diverse. Studiando la storia si scopre che le identità culturali si modificano e si ridefiniscono nel tempo, adattandosi a situazioni nuove determinate dal contatto tra culture diverse. Il confronto con l'altro consente non solo di misurare, ma di creare la propria diversità. Suddividetevi in due gruppi. Il primo individui i cibi mangiati in casa più frequentemente e ne faccia un elenco; ne porterà a scuola gli ingredienti crudi non deperibili e immagini di quelli deperibili. Il secondo gruppo farà una ricerca dei piatti conosciuti della cucina araba, portando a scuola gli ingredienti crudi non deperibili e immagini di quelli deperibili. Il tutto sarà finalizzato ad individuare differenze di colori, profumi e sapori. Cibo e Religioni Trova le risposte 1. Che cosa c'è dietro il divieto per musulmani ed ebrei di consumare il maiale: motivi religiosi, una questione igienico-sanitaria, ragioni economiche? 2. Da dove deriva il rispetto indù per i bovini: dalla crescita demografica o dalla religione delle Grandi Madri? 3. Quale fu il Papa che proibì di mangiare carne di cavallo? 4. Perché gli indù d'alta casta non consumano carote? 5. Quale corrente ebraica ammette lo storione nel menu, e quale invece no? . . LA FLORA

3 STORIA E ARTE Provate a individuare tutte le verdure e i frutti rappresentati

3 STORIA E ARTE Provate a individuare tutte le verdure e i frutti rappresentati nel quadro, fate un elenco di quelli che mangiate più volentieri e confrontatelo tra voi. Cristoforo Colombo, con la scoperta del "Nuovo Mondo" avvenuta nel 1492, aprì le porte ad una vera e propria rivoluzione alimentare, offrendo all'Europa tanti prodotti ancora sconosciuti. Dall'America giunsero il mais, il pomodoro, il fagiolo, la patata, i peperoni, le zucche e il cacao. Nei due secoli successivi, lentamente ma progressivamente variò l'alimentazione di tutti i ceti sociali, dai più poveri (che mangiavano solo pane, erbe e zuppe) a quelli più agiati e agli aristocratici. Famosi i banchetti della corte di Luigi XIV che incrementò l'utilizzo delle verdure, anche quelle poco conosciute come gli asparagi e i piselli. Sempre il re Sole introdusse la moda della frutta coltivata, nei frutteti di Versailles, vicino a Parigi. . Si narra che quando giunsero le patate dall'America gli Europei provarono a mangiarne le foglie, non le radici (ossia i tuberi) che erano tutt'altro che buone, anzi, velenose. -Ora immaginate che questo scambio avvenga anche per altri frutti e verdure, mangiando il fiore anziché il frutto, o la radice anziché le foglie. -Preparate alcune scenette e spot che pubblicizzano la bontà di questi prodotti "nuovi e strani". Le scenografie potranno derivare da quadri famosi di nature morte, a cui applicare fumetti, didascalie, ecc. Dunque buona ricerca e buon lavoro. LA FLORA

4 MOVIMENTO Fino al 1300 lo zucchero era considerato un alimento dietetico, destinato a

4 MOVIMENTO Fino al 1300 lo zucchero era considerato un alimento dietetico, destinato a produrre bevande digestive o che riscaldavano "lo stomaco" durante l'inverno; solo nel 1400 scoppia il "boom zuccheriero" in tutta Europa e lo zucchero diventa alimento alla moda, riservato ai pochi che se lo potevano permettere. Prima era importato dal Mediterraneo orientale; nel 1400, però, si inizia a produrlo direttamente. Veniva utilizzato per il condimento di altri alimenti, soprattutto per determinare il gusto agrodolce nelle carni arrosto. Nel 1700 l'aumento della disponibilità di zucchero di canna si accompagnò alla lavorazione industriale dello zucchero di barbabietola; si ridusse così il prezzo. Da quel momento i dolci cessarono di essere un privilegio degli aristocratici. Si diffuse la biscotteria secca e il biscotto divenne un genere di uso quotidiano. In Italia la capitale della pasticceria fu Torino, in particolare nei campi della confetteria e della cioccolateria. Esercizi da eseguire in classe: per l'equilibrio: disseminate sul pavimento tra i banchi i vostri zainetti e, reggendo con entrambe le mani i libri più pesanti, saltellate per 5 volte sul piede sinistro, poi 5 sul piede destro e così alternando fate uno o più giri della classe; per gli addominali: stando seduti al vostro posto, stendete in fuori, di lato, le gambe, appoggiatevi sopra gli zainetti strapieni e innalzate e abbassate le gambe per 10 volte; per i glutei: salite lentamente le scale della scuola, appoggiando solo le punte dei piedi il più possibile sullo spigolo dei gradini e spingete con energia verso l'alto; ridiscendete sempre lentamente appoggiando bene i talloni. Trovate, con una ricerca di gruppo, altri esercizi da fare a casa, in cortile e in palestra, sfogliando riviste varie. Si comporrà così un catalogo di esercizi, utile per tutti. LA FLORA

5 POPOLI Nel suo secondo viaggio Colombo portò nel "Nuovo Mondo", l'America, piante e

5 POPOLI Nel suo secondo viaggio Colombo portò nel "Nuovo Mondo", l'America, piante e animali europei per consentire ai suoi uomini una dieta simile a quella di casa. Alla fine del 1800 e nei primi anni del 1900 un'imponente immigrazione segnò la nascita della cucina americana, ricca di carni, perché c'erano buoni pascoli e ricca di frutta e verdura, perché in alcune regioni i terreni erano fertilissimi. È bene ricordare che questi nuovi coloni erano fuggiti dalla fame e dalla miseria dei paesi d'origine. Le ricchezze del paese consentirono rapidi progressi scientifici e tecnologici anche nell'agricoltura; le grandi distanze tra città e le elevate produzioni spinsero a trovare soluzioni sempre più innovative per la conservazione degli alimenti. In un paese dove si può trovare ogni tipo di genere alimentare, sia vegetale che animale, si è però affermato il fast food che significa pasto veloce. Nel 1954 Ray Kroc diventò distributore esclusivo di un macchinario chiamato multimixer, un frullatore multiuso. Quando venne a sapere che un locale della California aveva ben otto dei suoi frullatori e sfornava in grande velocità hamburger per gli abitanti del luogo e per i viaggiatori, ebbe un'idea: aprire una serie di ristoranti uguali in luoghi diversi; nacque la prima grande catena di fast food, oggi presente in tutto il mondo. Purtroppo negli ultimi dieci anni si susseguono allarmi: questi stili di vita e di alimentazione possono portare all'obesità e favorire alcune malattie. La classe si trasforma per un giorno in fast food. A. Individuate gli elementi che vi piacciono di più in un fast food (cibo, ambiente, gicattoli in regalo…). B. A casa preparatevi un panino stile fast food: ci potete mettere dentro quello che volete e sbizzarrirvi per provare sapori diversi. C. Scelta la giornata e organizzato l'ambiente a scuola, così come vi piace, ognuno porterà in classe il panino inventato e, dopo averlo presentato agli altri, verificata la qualità, lo. . . divorerà. Vincerà ovviamente chi avrà preparato il panino anti obesità! LA FLORA

6 Create un reperto archeologico: -Un gruppo di archeologi, scavando a Pompei, ritrova l'insegna

6 Create un reperto archeologico: -Un gruppo di archeologi, scavando a Pompei, ritrova l'insegna del primo fast food della storia: ci sono ancora le tracce di un gruppo di giovanissimi che pubblicizzano un prodotto "mediterraneo". - Munitevi di tutto il materiale in stile ART ATTACK e costruite un’antica insegna per ristorante, o fast food, o trattoria… STORIA L'alimentazione degli antichi romani era basata essenzialmente sui cereali (grano, farro, orzo, avena, segale) e sulle verdure (allora conosciute), perché l'agricoltura era molto praticata ed evoluta, caratterizzata da una grande produzione di olio e vino. Si mangiava poca carne e la più utilizzata era quella degli ovini; il pesce si trovava solo nelle zone costiere. Nelle famiglie più agiate si consumava il pasto sdraiati sul triclinium, un letto da tavola, normalmente a tre posti. In media si avevano tre letti da tre posti intorno ad una grande tavola. Le sale da pranzo delle case dei ricchi erano così grandi che era possibile allestirvi tavoli e letti per cento persone. Il più famoso libro di ricette romane è del ricco gourmet Apicio, il "De re coquinaria", 25 a. C. , ancor oggi utilizzato per riprodurre piatti particolari. LA FLORA

7 POPOLI La cucina ebraica è sempre stata una cucina "migrante", alle prese col

7 POPOLI La cucina ebraica è sempre stata una cucina "migrante", alle prese col problema di conservare la propria identità misurandola con quelle altrui. Nasce dall'incontro dei cibi, rispettosi delle usanze relegiose, con il gusto e le tradizioni gastronomiche dell'ambiente circostante. " Ma non basta per me, seppur mi spinge al cuscussù la nostalgia sognante di carovane, che procedan lente per le vie d'Oriente vagando fra 'l Sinai sacro e la Sfinge. A me non basta l'Oriente caro, onde in età lontana la mia gente migrata è qui in Toscana; e il comune sapor del cuscussù quasi mi sembra amaro se non v'aggiungo in più un aroma gentil ch'io mi preparo. Io preparo il diletto rosmarino, ch'è fiorentino e cresce sul mio colle, sul mio poggetto; onde sentor d'Etruria io colgo nel sapore dei deserti. " (Angiolo Orvieto, 1869 - 1967, poeta e critico letterario fiorentino, " Ode al cuscussù") Ci sono dei cibi che in casa vostra vengono consumati solo in alcune occasioni dell'anno? . Chiedete anche se c'erano dei cibi che i vostri nonni non consumavano perché erano vietati. . Chiedete i perché e provate a confrontare le risposte in classe. . Siete in grado di comporre un "verdurario" di classe, ove ciascuno inserisca la scheda grafica (radici, foglie, fiore, frutto) della verdura preferita o odiata? Ricordatevi di considerare anche le erbe aromatiche. LA FLORA

8 Indovina, indovinello Tutti sono capaci di aprirlo, ma nessuno di chiuderlo. Cos'è? L'uovo

8 Indovina, indovinello Tutti sono capaci di aprirlo, ma nessuno di chiuderlo. Cos'è? L'uovo Qual è il frutto che fa paura ai pesci? La pesca! Sono tondetta, color di caffé, vivo in un riccio, mi trovo in montagna, mi chiamo. . . Castagna Sono bianco, sono nero, scaccio all’uomo ogni pensiero; dove arrivo faccio festa, ma fo ben girar la testa. Vino Ho il cappellino e un gambo lungo, cresco nei boschi, mi chiamo … Fungo Son talor fresca sorgente, son ruscello e son torrente, sono mare, lago, fonte, passo pure sotto il ponte. A formar le nubi in cielo Salgo come un lieve velo; dentro i fiori mi nascondo, nella terra mi sprofondo. Sono ghiaccio e bianca neve, son ristoro a chi mi beve; sono pioggia chiacchierina; sai chi sono? Su, indovina. (T. Stagni) Acqua Sono una palla con buccia dorata, nell’aranceto, dolce, son nata. Col mio succo disseto e ristoro, pei bimbi tutti sono un tesoro. Arancia LA FLORA

CONCORSO “IL MIGLIOR MENU” La più antica e costante delle abitudini dell'uomo è quella

CONCORSO “IL MIGLIOR MENU” La più antica e costante delle abitudini dell'uomo è quella di interrompere le sue attività per mangiare; altrettanto antica e costante è l'abitudine di invitare a pranzo i propri amici, per stare insieme, scherzare, conoscersi, esprimere rispetto e omaggio. Per queste occasioni, da quelle domenicali a quelle solenni degli incontri tra potenti, i banchetti più importanti sono stati sempre raccontati; dal 1800 compare il menu, cioè quel cartoncino di varie dimensioni, più o meno decorato, con l'elenco completo delle portate nell'ordine in cui sono servite, i vini che le accompagnano, la data e il luogo del pranzo, l'occasione da ricordare. La sera dell'8 marzo 1931 a Torino venne inaugurata la Taverna del Santopalato con un menu futurista. Conoscete i pittori ed i poeti futuristi? Marinetti scrisse il Manifesto della cucina futurista, nel quale sosteneva l'abolizione della pastasciutta (? !!). Urban Dubois ed Emile Bernard, chef di cucina dell'imperatore di Germania Guglielmo I, indicano nel loro famosissimo libro "La cuisine classique" che un menu deve essere di dimensioni non esagerate, stampato o scritto a mano, non eccentrico né eccessivamente ricercato, elegante e soprattutto privo di errori. Anche grandi artisti hanno realizzato menu trasformandoli in vere opere d'arte (Chagall, Dalì, Guttuso, Toulouse-Lautrec, Picasso, Utrillo). . . AAA Inventate un originale menu per un incontro tra amici, basandovi sui consigli della buona alimentazione e precisando le porzioni e i grammi relativi. Per decorarlo, sfogliate le riviste delle ultime settimane, ritagliate le pubblicità di alimenti, incollate del cibo…. Elaborate una composizione artistica e inviatela alla commissione. Per gli assaggi vi aspettiamo alla LA FLORA