METEOROLOGIA GENERALE FRONTI E CICLOGENESI A cura del

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METEOROLOGIA GENERALE FRONTI E CICLOGENESI A cura del Prof. G. Colella

METEOROLOGIA GENERALE FRONTI E CICLOGENESI A cura del Prof. G. Colella

Argomenti Fronti: definizione e struttura Fronte Freddo, Caldo e Occluso: loro caratteristiche Formazione e

Argomenti Fronti: definizione e struttura Fronte Freddo, Caldo e Occluso: loro caratteristiche Formazione e sviluppo di un ciclone extratropicale (ciclogenesi)

FRONTE: definizione La linea di intersezione di una superficie frontale con la superficie terrestre,

FRONTE: definizione La linea di intersezione di una superficie frontale con la superficie terrestre, o con un opportuno piano orizzontale, viene detta FRONTE SUPERFICIE FRONTALE: Zona di transizione tra due masse d’aria principali

FRONTE: classificazione I fronti possono essere classificati dal punto di vista: l Del movimento

FRONTE: classificazione I fronti possono essere classificati dal punto di vista: l Del movimento l Della posizione geografica l Termodinamico

FRONTE: classificazione

FRONTE: classificazione

FRONTE: classificazione Fronte MOBILE q Taglia le isobare q Ha una velocità di spostamento

FRONTE: classificazione Fronte MOBILE q Taglia le isobare q Ha una velocità di spostamento q Posizionato nell’asse della saccatura q Fronte FREDDO, CALDO, OCCLUSO

FRONTE: classificazione Fronte STAZIONARIO FRONTE STAZIONARIO q Parallelo alle isobare q Le masse d’aria

FRONTE: classificazione Fronte STAZIONARIO FRONTE STAZIONARIO q Parallelo alle isobare q Le masse d’aria scorrono parallelamente tra di loro

FRONTE: classificazione Ø STAZIONARIO q Parallelo alle isobare q Le masse d’aria scorrono parallelamente

FRONTE: classificazione Ø STAZIONARIO q Parallelo alle isobare q Le masse d’aria scorrono parallelamente tra di loro Ø MOBILE q Taglia le isobare q Velocità di spostamento q Posizionato nell’asse della saccatura q Fronte FREDDO, CALDO, OCCLUSO

FRONTE: rappresentazione

FRONTE: rappresentazione

FRONTE: Caldo Aria calda invade zona occupata da aria fredda q Aria calda e

FRONTE: Caldo Aria calda invade zona occupata da aria fredda q Aria calda e umida dietro al fronte q Rappresentato con una linea rossa con semicerchi diretti nella direzione di spostamento del fronte q

FRONTE: Caldo STRUTTURA TRIDIMENSIONALE ARIA CALDA ARIA FREDDA

FRONTE: Caldo STRUTTURA TRIDIMENSIONALE ARIA CALDA ARIA FREDDA

FRONTE: Caldo Ø Aria calda più veloce meno densa di aria fredda l sale

FRONTE: Caldo Ø Aria calda più veloce meno densa di aria fredda l sale sull’aria fredda l superficie frontale inclinata di pochi gradi l Ø Aria calda si raffredda diventa satura l si formano le nubi l precipitazioni l

FRONTE Caldo sistema nuvoloso NUBI ALTE NUBI MEDIE NUBI BASSE CH CM CL Cirri

FRONTE Caldo sistema nuvoloso NUBI ALTE NUBI MEDIE NUBI BASSE CH CM CL Cirri Altocumuli Strati Cirrostrati Altostrati Cumulonembi Affogati CB EMBD Nembostrati Nubi STRATIFORME con prevalente sviluppo orizzontale

FRONTE: Caldo VARIAZIONI AL SUO PASSAGGIO Vento Rotazione da SSE a SSW Temperatura Graduale

FRONTE: Caldo VARIAZIONI AL SUO PASSAGGIO Vento Rotazione da SSE a SSW Temperatura Graduale aumento Pressione Umidità relativa visibilità Diminuzione prima del fronte e poi rimane costante Prima in lento aumento, con l’arrivo delle precipitazioni aumento rapido In peggioramento, pessima davanti al fronte ( nebbie frontali)

FRONTE: Caldo Ø PRECIPITAZIONI q Assenti con Ci e Cs q Inizio con Altostrati

FRONTE: Caldo Ø PRECIPITAZIONI q Assenti con Ci e Cs q Inizio con Altostrati (As) più significative con Nembostrati (Ns) q Intensità debole q Durata lunga q pioggia debole o moderata, pioviggine, neve

FRONTE: Freddo Aria fredda invade zona occupata da aria calda q Aria più fredda

FRONTE: Freddo Aria fredda invade zona occupata da aria calda q Aria più fredda e secca dietro al fronte q Rappresentato con una linea blu con triangolini diretti nella direzione di spostamento del fronte q

FRONTE: Freddo

FRONTE: Freddo

FRONTE: Freddo q Aria fredda avanza e si incunea sotto l’aria calda q Aria

FRONTE: Freddo q Aria fredda avanza e si incunea sotto l’aria calda q Aria calda sollevata violentemente da luogo a sviluppo di nubi cumuliformi cumuli e cumulonembi q Le nubi sono disposte lungo la linea frontale

FRONTE: Freddo VARIAZIONI AL SUO PASSAGGIO Vento Rotazione da SW a NW fino a

FRONTE: Freddo VARIAZIONI AL SUO PASSAGGIO Vento Rotazione da SW a NW fino a NE Forte intensità con raffiche e turbolenza Temperatura Diminuzione rapida Pressione Diminuisce davanti al fronte. Aumento rapido dopo il fronte Diminuzione Umidità relativa Visibilità Generalmente buona ma diventa scarsa nelle precipitazioni

FRONTE: Freddo Ø PRECIPITAZIONI q Carattere di Rovescio q Pioggia o neve q. Temporali

FRONTE: Freddo Ø PRECIPITAZIONI q Carattere di Rovescio q Pioggia o neve q. Temporali q Intensità forte q Durata breve

FRONTE: Occluso Fronte Freddo più veloce di Fronte Caldo l FF raggiunge FC l

FRONTE: Occluso Fronte Freddo più veloce di Fronte Caldo l FF raggiunge FC l Si forma Fronte Occluso l L’Occlusione può essere a carattere calda o occlusione fredda l

FRONTE: Occluso Caldo Aria fredda che segue il fronte meno fredda di quella che

FRONTE: Occluso Caldo Aria fredda che segue il fronte meno fredda di quella che precede il fronte. L’Aria calda intermedia è completamente sollevata. q Il Vapore condensa e rilascia calore latente (graduale diminuzione energia disponibile per il ciclone). q Terminano gradualmente i processi di sollevamento dell’aria umida ed il ciclone inizia a morire. q

FRONTE: Occluso Freddo Aria fredda che segue il fronte più fredda di quella che

FRONTE: Occluso Freddo Aria fredda che segue il fronte più fredda di quella che precede il fronte L’Aria calda intermedia è completamente sollevata. q Il vapore condensa e rilascia calore latente (graduale diminuzione energia disponibile per il ciclone). q Terminano gradualmente i processi di sollevamento dell’aria umida e il ciclone inizia a morire. q

FRONTE: Polare Posizionato a circa 60° di latitudine Convergenza venti § Polari § Occidentali

FRONTE: Polare Posizionato a circa 60° di latitudine Convergenza venti § Polari § Occidentali Fascia di bassa pressione

CICLOGENESI (ciclone extratropicale) L’idea fondamentale espressa da Bierkness e Richardson nel 1922 è: “Se

CICLOGENESI (ciclone extratropicale) L’idea fondamentale espressa da Bierkness e Richardson nel 1922 è: “Se lo stato iniziale dell’atmosfera è completamente descritto, allora è possibile conoscere la sua evoluzione futura attraverso le leggi della termodinamica e della fluidodinamica”

CICLOGENESI (ciclone extratropicale) Secondo la teoria norvegese il ciclone extratropicale si sviluppa seguendo varie

CICLOGENESI (ciclone extratropicale) Secondo la teoria norvegese il ciclone extratropicale si sviluppa seguendo varie fasi: Fase 1: Sul fronte polare una massa d’aria fredda e una calda incontrandosi danno luogo ad un fronte stazionario. Fase 2: Il fronte si incurva dando luogo ad un’onda “instabile” e alla formazione dei fronti freddo e caldo. Fase 3: Il fronte freddo raggiunge il fronte caldo dando luogo ad un’occlusione. Fase 4: L’occlusione evolve fino ad avere le masse d’aria disposte l’una al di sopra dell’altra in funzione della densità. Quindi il ciclone si dissolve.

CICLOGENESI (ciclone extratropicale) Fronte stazionario l Ondulazione F. P l Formazione fronti l Fronte

CICLOGENESI (ciclone extratropicale) Fronte stazionario l Ondulazione F. P l Formazione fronti l Fronte occluso e progressivo fine del processo Ø

CICLOGENESI Fronte stazionario Ø Ondulazione F. P l Formazione fronti l Fronte occluso e

CICLOGENESI Fronte stazionario Ø Ondulazione F. P l Formazione fronti l Fronte occluso e progressivo fine del processo l

CICLOGENESI Fronte stazionario l Ondulazione F. P Ø Formazione fronti l Fronte occluso e

CICLOGENESI Fronte stazionario l Ondulazione F. P Ø Formazione fronti l Fronte occluso e progressivo fine del processo l

CICLOGENESI Fronte stazionario l Ondulazione F. P. l Formazione fronti Ø Fronte occluso e

CICLOGENESI Fronte stazionario l Ondulazione F. P. l Formazione fronti Ø Fronte occluso e progressivo fine del processo l

QUADRO RIEPILOGATIVO F. C: Aria Stabile LCT LCF 1000 km Grafica E. Commodari

QUADRO RIEPILOGATIVO F. C: Aria Stabile LCT LCF 1000 km Grafica E. Commodari

QUADRO RIEPILOGATIVO F. C. Aria Instabile LLC LCF LCT 1000 km Grafica E. Commodari

QUADRO RIEPILOGATIVO F. C. Aria Instabile LLC LCF LCT 1000 km Grafica E. Commodari

QUADRO RIEPILOGATIVO Grafica E. Commodari

QUADRO RIEPILOGATIVO Grafica E. Commodari

QUADRO RIEPILOGATIVO Diminuzione della pressione, Aumento della temperatura, Ci in cielo, seguiti da Cs,

QUADRO RIEPILOGATIVO Diminuzione della pressione, Aumento della temperatura, Ci in cielo, seguiti da Cs, As e Ns conseguente pioggia a carattere continuo e intenso Sprazzi di cielo sereno con presenza di cumuli isolati, leggera variazione della pressione di U e V Temporali anche violenti seguiti da un rapido miglioramento del tempo, aumento della pressione, aria Grafica E. Commodari fredda

FRONTE: METEOSAT l L’immagine del satellite METEOSAT mostra una perturbazione con il ramo occluso

FRONTE: METEOSAT l L’immagine del satellite METEOSAT mostra una perturbazione con il ramo occluso a nord dell’Inghilterra, il fronte freddo ad ovest e il fronte caldo ad est dell’Inghilterra.

CARTA DELLE TENDENZE La carta evidenzia una vasta area caratterizzata da diminuzione di pressione

CARTA DELLE TENDENZE La carta evidenzia una vasta area caratterizzata da diminuzione di pressione (linee tratteggiate) che si estende dal nord della Spagna fino all’Inghilterra. l Nella stessa zona è presente la perturbazione evidenziata dal Meteosat l

FRONTE: confronto carta tendenze Meteosat

FRONTE: confronto carta tendenze Meteosat

CARTA PREVISTA AL SUOLO l La perturbazione che copre l’Inghilterra e gran parte dell’Europa

CARTA PREVISTA AL SUOLO l La perturbazione che copre l’Inghilterra e gran parte dell’Europa è rappresentata col suo ramo occluso, freddo e caldo

FRONTE: Confronto carta di previsione al suolo e Meteosat

FRONTE: Confronto carta di previsione al suolo e Meteosat

FRONTE: ed orografia La perturbazione tende ad occludersi. l Le Alpi contribuisco a riparare

FRONTE: ed orografia La perturbazione tende ad occludersi. l Le Alpi contribuisco a riparare l’Italia dagli effetti della perturbazione, come mostrato in dettaglio nella successiva diapositiva. l

FRONTE: ed orografia l L’”effetto barriera” delle Alpi blocca la vasta zona nuvolosa a

FRONTE: ed orografia l L’”effetto barriera” delle Alpi blocca la vasta zona nuvolosa a Nord riparando l’Italia.