Marketing Marketing E il processo sociale e manageriale

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Marketing E’ il processo sociale e manageriale mediante il quale una persona o un

Marketing E’ il processo sociale e manageriale mediante il quale una persona o un gruppo ottiene ciò che costituisce oggetto dei propri bisogni e desideri creando, offrendo e scambiando prodotti e valori con altri.

MARKETING Definizioni e Prospettive di Studio Disciplina scientifica che studia i “processi di scambio”

MARKETING Definizioni e Prospettive di Studio Disciplina scientifica che studia i “processi di scambio” (fra organizzazioni e individui Bt. C, fra organizzazioni Bt. B, e fra individui Ct. C o Pt. P) nella prospettiva del comportamento economico e con riferimento elettivo alle aziende, ai mercati concorrenziali e ai contesti di democrazia economica evoluta (libertà di scelta da parte dei consumatori) Funzione vitale dell’impresa (legame intelligente) con caratteri gestionali (uomini, processi, tecniche, budget) più o meno formali (nel funzionigramma, anche se non appare nell’organigramma) Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

Definizioni Il Marketing è un metaprocesso (insieme di processi coordinati e coerenti) finalizzato a

Definizioni Il Marketing è un metaprocesso (insieme di processi coordinati e coerenti) finalizzato a produrre scambi e relazioni, fra individui e organizzazioni, con una duplice finalità: creazione di valore economico e sociale, per l’impresa; acquisizione e godimento di valore in tutte le sue molteplici configurazioni (funzionale, simbolico, emozionale, esperienziale) per il cliente (Costabile et al. , 2000) Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

QUATTRO MODELLI DI GESTIONE DELL’IMPRESA 1. L’IMPRESA ORIENTATA ALLA PRODUZIONE il modello dell’efficienza tecnico-produttiva

QUATTRO MODELLI DI GESTIONE DELL’IMPRESA 1. L’IMPRESA ORIENTATA ALLA PRODUZIONE il modello dell’efficienza tecnico-produttiva 2. L’IMPRESA ORIENTATA ALL’INNOVAZIONE il modello della spinta tecnologica 3. L’IMPRESA ORIENTATA AL MARKETING il modello dell’efficacia commerciale (adattivo) 4. L’IMPRESA PROATTIVA il modello co-evolutivo Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

L’IMPRESA ORIENTATA ALLA PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità Didattica

L’IMPRESA ORIENTATA ALLA PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità Didattica MARKETING & VENDITE CONSUMATORE

L’IMPRESA ORIENTATA ALL’INNOVAZIONE R&D PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità

L’IMPRESA ORIENTATA ALL’INNOVAZIONE R&D PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità Didattica MARKETING & VENDITE CONSUMATORE

L’IMPRESA ORIENTATA AL MARKETING MKTG PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima

L’IMPRESA ORIENTATA AL MARKETING MKTG PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità Didattica R&D MARKETING & VENDITE CONSUMATORE

L’IMPRESA PROATTIVA MKTG PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità Didattica

L’IMPRESA PROATTIVA MKTG PRODUZIONE Corso di Marketing – Primo Modulo – Prima Unità Didattica R&D MARKETING & VENDITE CONSUMATORE

ORIENTAMENTO AL MARKETING ü L’attenzione dell’impresa si focalizza sui bisogni sui desideri e e

ORIENTAMENTO AL MARKETING ü L’attenzione dell’impresa si focalizza sui bisogni sui desideri e e sulle attese dei consumatori ü L’impresa dapprima determina ciò che i consumatori desiderano e successivamente si pone il problema di cosa produrre per soddisfare i clienti in modo profittevole ü L’enfasi dell’attività imprenditoriale è posta sulle esigenze del mercato Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

Il Ruolo del Marketing Management nel Processo di Creazione di Valore La generazione di

Il Ruolo del Marketing Management nel Processo di Creazione di Valore La generazione di valore economico – finalità principe dell’impresa – dipende dalla capacità di accumulare Capitale Relazionale Il Capitale Relazionale è la combinazione di quantità e qualità delle relazioni che l’impresa ha sviluppato con i suoi clienti Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

L’Accumulazione del Capitale Relazionale (segue) Le relazioni di mercato si producono attivando e consolidando

L’Accumulazione del Capitale Relazionale (segue) Le relazioni di mercato si producono attivando e consolidando rapporti di scambio (transazioni) con i clienti. L’attivazione e il mantenimento dei processi di scambio si fonda sulla decisione dei clienti (consumatori o Unità Decisionali d’Acquisto – DMU) Le decisioni di acquisto/riacquisto si fondano: sulla maturazione di preferenze verso prodotti/marche/insegne e poi sulla percezione di soddisfazione che consegue all’esperienza di consumo e/o di acquisto. Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

L’Accumulazione del Capitale Relazionale (continua) Le ragioni di preferenza da parte dei consumatori sono

L’Accumulazione del Capitale Relazionale (continua) Le ragioni di preferenza da parte dei consumatori sono determinate dalla percezione di vantaggi differenziali nell’offerta dell’impresa (versus i concorrenti). Tali differenziali sono riconducibili a: • I benefici e le prestazioni offerte (prodotto) • La conoscenza e la percezione di benefici e prestazioni (comunicazione) • La disponibilità/prossimità (convenienza) fisica o cognitiva (e-commerce) nel reperimento e l’acquisto (distribuzione/diffusione) • L’onerosità percepita nelle componenti di costo/sacrificio da sostenere per l’acquisizione e il godimento dei benefici e delle prestazioni (prezzo) Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

IL VALORE PER IL CLIENTE COMU PRODOTTO Il VALORE PER IL CLIENTE = PREZZ

IL VALORE PER IL CLIENTE COMU PRODOTTO Il VALORE PER IL CLIENTE = PREZZ O NICAZ IONE BENEFICI COSTI NE IO Z U B I R DIST La gestione delle 4 P (product, promotion, price e place) determina il valore percepito dal cliente ed è, quindi, fondamentale per la creazione di motivi di preferenza ai fini dell’acquisizione e del mantenimento delle relazioni con i clienti Corso di Marketing – Secondo Modulo – Prima Unità Didattica

I PROCESSI DI MARKETING PER IL VALORE PROCESSI ANALITICI ANALISI QUALITATIVA analisi dei comportamenti

I PROCESSI DI MARKETING PER IL VALORE PROCESSI ANALITICI ANALISI QUALITATIVA analisi dei comportamenti della domanda analisi della concorrenza definizione dei link causali della catena mezzi fini ANALISI QUANTITATIVA misurazione della domanda attuale e potenziale misurazione dell’importanza e dell’intensità delle relazioni individuate PROCESSI STRATEGICI SEGMENTAZIONE DELLA DOMANDA E TARGETING POSIZIONAMENTO COMPETITIVO-PERCETTIVO DIFFERENZIAZIONE DELL’OFFERTA definizione del sistema d’offerta da offrire al/i identificazione di gruppi di consumatori con definizione della posizione cognitiva che si aspira target, distinguendolo dai competitor preferenze e motivazioni simili da “attaccare” a detenere nelle percezioni dei consumatori PROCESSI OPERATIVI PRODOTTO Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica PREZZO COMUNICAZIONE DISTRIBUZIONE

L’ANALISI DELLA DOMANDA • ANALISI QUANTITATIVA DELLA DOMANDA (Approccio strutturalista) - domanda attuale e

L’ANALISI DELLA DOMANDA • ANALISI QUANTITATIVA DELLA DOMANDA (Approccio strutturalista) - domanda attuale e potenziale - quota di mercato - elasticità della domanda • ANALISI QUALITATIVA DELLA DOMANDA (Approccio comportamentista) - consumer behavior - customer behavior Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

LE PREVISIONI DELLE VENDITE: I METODI Temporali (desk) • trende analisi serie storiche •

LE PREVISIONI DELLE VENDITE: I METODI Temporali (desk) • trende analisi serie storiche • exponential smoothing Causali (desk) • Relazioni ed analogie • Regressione semplice e multipla • modelli econometrici Qualitativi (field) • Panel venditori • Panel consumatori • Metodo Delphi Sperimentali (field) • Concept test • Pre-market test • Market test Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

ANALISI QUALITATIVA DELLA DOMANDA (APPROCCIO COMPORTAMENTISTA) ANALISI DEL COMPORTAMENTO DEI CONSUMATORI E DEI CLIENTI

ANALISI QUALITATIVA DELLA DOMANDA (APPROCCIO COMPORTAMENTISTA) ANALISI DEL COMPORTAMENTO DEI CONSUMATORI E DEI CLIENTI (PROCESSO E MOTIVAZIONI D’ACQUISTO E DI CONSUMO) - l’approccio all’analisi secondo il modello stimolorisposta - il modello delle 6 “W” Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

IL COMPORTAMENTO DI ACQUISTO: IL MODELLO DESCRITTIVO DELLE 6 “W” What ? Oggetti di

IL COMPORTAMENTO DI ACQUISTO: IL MODELLO DESCRITTIVO DELLE 6 “W” What ? Oggetti di acquisto Who ? Soggetti e ruoli When ? Fasi ed occasioni How ? Operazioni e coinvolgimento Where ? “Place” e reperibilità Why ? Motivazioni all’acquisto Economia e Gestione delle Imprese - Secondo Modulo Prima Unità Didattica

Il comportamento di acquisto e il modello stimolo - risposta Secondo l’approccio dettato dal

Il comportamento di acquisto e il modello stimolo - risposta Secondo l’approccio dettato dal modello “stimolo-risposta” – alternativo al modello economico, fondato sull’assunto della “scelta razionale” - il consumatore elabora gli stimoli esterni sulla base delle proprie caratteristiche personali: l’obiettivo dell’analisi qualitativa della domanda è quello di comprendere i meccanismi attivato nella “scatola nera” (insieme delle caratteristiche personali, difficilmente conoscibili) dei consumatori. Corso di Marketing - Seconda Unità Didattica

Il modello stimolo-risposta Stimoli esterni Marketing Altri Prodotto Economici Tecnologici Politici Sociali Culturali Prezzo

Il modello stimolo-risposta Stimoli esterni Marketing Altri Prodotto Economici Tecnologici Politici Sociali Culturali Prezzo Distribuzione Comunicazione “Black Box” Caratteristiche del consumatore Processo decisionale del consumatore Reazioni del consumatore Scelta del prodotto, della marca, del rivenditore, del tempo e della quantità di acquisto Corso di Marketing - Seconda Unità Didattica

Gli oggetti del mercato di consumo: “what ? ” Gli oggetti da analizzare sono

Gli oggetti del mercato di consumo: “what ? ” Gli oggetti da analizzare sono i prodotti, intesi in senso ampio. L’analisi del comportamento del consumatore con riguardo agli oggetti di consumo in merito può essere affrontata ricorrendo ad alcune classificazioni: Sulla base della tangibilità e della frequenza dell’acquisto e del consumo: - beni durevoli - beni non durevoli - servizi continuativi - servizi spot Corso di Marketing - Seconda Unità Didattica

I soggetti ed i ruoli nel processo di consumo: “who ? ” I soggetti

I soggetti ed i ruoli nel processo di consumo: “who ? ” I soggetti che “interpretano” i ruoli fondamentali nell’intero processo di acquisto e di consumo sono: • INIZIATORE: chi “suscita l’idea”, ovvero chi evidenzia per primo un bisogno percepito e la possibile “soluzione” • INFLUENZATORE: chi indirizza, in modo esplicito o meno, con intensità variabili rispetto alle capacità valutative del decisore, verso un determinato prodotto e/o verso una determinata marca • DECISORE: che effettivamente decide l’oggetto (prodotto/marca) da acquistare • ACQUIRENTE: chi sostiene i costi monetari e non monetari relativi alla fase di acquisto • UTILIZZATORE: il soggetto “protagonista” del processo di consumo

Le fasi del processo di acquisto “When ? ” Percezione del bisogno Sistema motivante

Le fasi del processo di acquisto “When ? ” Percezione del bisogno Sistema motivante Raccolta delle informazioni Sistema percettivo Valutazione delle alternative (valutazione pre-acquisto) Sistema valutativo Pre-acquisto Decisione di acquisto Valutazione dell’esperienza di consumo (valutazione postacquisto) Post-acquisto

Le operazioni ed il coinvolgimento: “how ? ” Alte Differenze percepite tra le marche

Le operazioni ed il coinvolgimento: “how ? ” Alte Differenze percepite tra le marche Basso Matrice di Assael Alto Livello di coinvolgimento