Liceo Scientifico Statale Renato Caccioppoli Scafati classe 4

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Liceo Scientifico Statale Renato Caccioppoli – Scafati classe 4 B Liceo Scientifico GLI ACCELERATORI

Liceo Scientifico Statale Renato Caccioppoli – Scafati classe 4 B Liceo Scientifico GLI ACCELERATORI Un acceleratore è un dispositivo che forma e accelera fasci di particelle cariche (protoni, elettroni, positroni, antiprotoni…) Gli acceleratori sono suddivisi in due grandi famiglie che sono state sviluppate seguendo binari paralleli anche in base alle tecnologie disponibili: LINEARI CIRCOLARI SINCROTONE DA NE (Laboratorio INFN di Frascati) SLAC (Stanford, USA) CICLOTRONE

IL FUNZIONAMENTO DEGLI ACCELERATORI 1. Una sorgente mette a disposizione le particelle da 3.

IL FUNZIONAMENTO DEGLI ACCELERATORI 1. Una sorgente mette a disposizione le particelle da 3. accelerare I campi elettrici sviluppati in appositi gapiniziale accelerano con una certa energia cinetica Ei. fascio passa fino ad 2. Ilil fascio inun’energia una camera cinetica di vuotofinale dove Ef. la bassissima pressione consente di minimizzare gli urti con le altre particelle. K = W = q V

APPLICAZIONI DEGLI ACCELERATORI COLLISIONE TRA FASCI: SU BERSAGLIO: Si fanno di scontrare due fasci

APPLICAZIONI DEGLI ACCELERATORI COLLISIONE TRA FASCI: SU BERSAGLIO: Si fanno di scontrare due fasci di particelle Il fascio particelle viene direzionato super un indagare bersaglio la struttura della materia. specifico. più Taleintima dispositivo viene utilizzato per analizzare la struttura particellare del bersaglio o per scopi medici. Rilevatore di LHC al CERN di Ginevra

APPLICAZIONI DEGLI ACCELERATORI Un piccolo acceleratore in casa…

APPLICAZIONI DEGLI ACCELERATORI Un piccolo acceleratore in casa…

ACCELERATORI IN CAMPO MEDICO Le applicazioni mediche degli acceleratori sono: • • ELETTRONI TRATTAMENTO

ACCELERATORI IN CAMPO MEDICO Le applicazioni mediche degli acceleratori sono: • • ELETTRONI TRATTAMENTO DI TUMORI CON PARTICELLE • • FOTONI PRODUZIONE DI RADIO ISOTOPI • PROTONI • IONI CARBONIO Nel caso di protoni e ioni carbonio il principale vantaggio rispetto alla terapia con elettroni e fotoni è la possibilità di colpire solo il bersaglio desiderato evitando di danneggiare i tessuti circostanti. Ciò è possibile CNAO digrazie Pavia al Picco di Bragg, un incremento CATANA diprima Catania esponenziale di energia che avviene subito del (250 Me. V) (40 Me. V) termine del tragitto.