LICEO P SICILIANI LECCE TITOLO DELLEVENTO I RAGAZZI

























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LICEO P. SICILIANI LECCE TITOLO DELL’EVENTO : I RAGAZZI RACCONTANO IL PNSD SETTIMANA DEL PIANO NAZIONALE PER LA SCUOLA DIGITALE 25 - 30 NOVEMBRE 2016
Cos’è il Piano Nazionale per la Scuola Digitale -PNSD E’ il documento di indirizzo del MIUR per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale Questo Piano risponde alla chiamata per la costruzione di una visione di EDUCAZIONE NELL’ERA DIGITALE, attraverso un processo che, per la scuola, sia correlato alle sfide che la società tutta affronta nell’interpretare e sostenere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita (life-long) e in tutti contesti della vita, formali e non formali (life-wide).
1. Educazione nell’era digitale Un’azione culturale, che parte da un’idea rinnovata di scuola, intesa come spazio aperto per l’apprendimento e non unicamente luogo fisico, e come piattaforma che metta gli studenti nelle condizioni di sviluppare le competenze per la vita.
2. Educazione nell’era digitale Ø Le tecnologie diventano abilitanti, quotidiane, ordinarie, al servizio dell’attività scolastica contaminando - e di fatto ricongiungendoli - tutti gli ambienti della scuola: classi, ambienti comuni, spazi laboratoriali, spazi individuali e spazi informali.
3. Educazione nell’era digitale Ø Gli obiettivi non cambiano, sono quelli del sistema educativo: le competenze degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno nella società come individui, cittadini e professionisti. Questi obiettivi saranno aggiornati nei contenuti e nei modi, per rispondere alle sfide di un mondo che cambia rapidamente, che richiede sempre di più agilità mentale, competenze trasversali e un ruolo attivo dei giovani.
4. Educazione nell’era digitale Ø Per questo servirà che tutto il personale scolastico, non solo i docenti, si metta in gioco
AZIONI PREVISTE 35 LE AZIONI PREVISTE finanziate per un totale di UN MILIARDO di euro attingendo alle risorse messe a disposizione dalla legge La Buona Scuola e dai Fondi strutturali Europei (Pon Istruzione 2014 -2020). Il Piano sarà attuato fino al 2020
Come si struttura il Piano • 4 GLI AMBITI DI LAVORO INDIVIDUATI • PER CIASCUNO AMBITO SONO INDICATI OBIETTIVI E AZIONI
STRUMENTI FORMAZIONE
Azioni coerenti con il PNSD che la scuola attua nell’a. s. 2016/17 • Azione #2 - Cablaggio interno di tutti gli spazi delle scuole (LAN/W-Lan) • Azione #4 - Ambienti per la didattica digitale integrata • Kit Lim in 17 classi dell’Istituto • Costituzione di due classi prime Digital Flipped Classroom • Azione #25 Formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa • Formazione docenti
Azione attuata nell’ambito STRUMENTI ACCESSO- Azione #2 - Cablaggio interno di tutti gli spazi delle scuole (LAN/W-Lan) Il progetto prevede la realizzazione di una rete wireless in grado di: -Fornire connettività stabile -Gestire l’accesso in mobilità dei dispositivi durante gli spostamenti interni - Consentire scambio di informazioni e documenti alunno/docente e docente/docente -Garantire l’accesso ad internet e a tutte le piattaforme online a sostegno della didattica in maniera controllata cartellone A 2 fesr. pdf
Azione in via di attuazione nell’ambito STRUMENTI SPAZI E AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO Azione #4 - Ambienti per la didattica digitale integrata Con questo progetto la scuola vuole realizzare spazi flessibili con attrezzature tecnologiche coerenti all’attività prescelta da utilizzare per tutte le discipline e con modalità didattiche innovative. I due laboratori mobili richiesti consentiranno di attuare una didattica collaborativa e interattiva, per sviluppare competenze chiave e motivare tutti gli studenti , attraverso l’accesso ai contenuti della rete, alla condivisione di esperienze e materiali, l’interazione a distanza con utenti anche esterni. Inoltre è stato richiesto un punto informativo per l’accesso dell’utenza e del personale ai dati e ai servizi digitali della scuola cartellone A 3 fesr. pdf
IL LICEO “P. SICILIANI” ACCOGLIE LA SFIDA DELL’ EDUCAZIONE NELL’ERA DIGITALE Sono state costituite due classi prime digitali , una di Liceo Linguistico e una di Scienze Umane. La classe è divenuta un ambiente d’apprendimento dove gli alunni interagiscono insieme all’insegnante anche attraverso strumenti multimediali. L’ alunno interagisce con la LIM in classe, si collega alla rete Internet , collabora con gli altri studenti sotto la supervisione del docente che ha il compito di guidare e sovraintendere a tutte le attività. Lo strumento informatico è utilizzato anche a casa per svolgere le attività assegnate in classe, per sviluppare conoscenze, stimolare lo studio personale inteso come scoperta e approfondimento. L’attività didattica viene strutturata alternando la lezione frontale con altre metodologie di insegnamento interattive, cooperative e collaborative e in particolare con la metodologia Flipped classroom.
1. Le 8 aree di intervento 1. ACCESSO Senza condizioni veramente abilitanti, ogni idea di innovazione didattica attraverso le tecnologie digitali, e ogni desiderio di gestione efficiente della vita scolastica, diventa impraticabile, o comunque estremamente faticoso. Le esigenze sono molto concrete: servono fibra ottica, connettività e cablaggio interno in ogni scuola, e servono azioni concrete per portarle 2. SPAZI E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO L’educazione nell’era digitale non deve porre al centro la tecnologia, ma i nuovi modelli di interazione didattica che la utilizzano. Tutti gli spazi della scuola, e oltre, devono essere allineati a questa visione di cambiamento.
2. Le 8 aree di intervento. 3. AMMINISTRAZIONE DIGITALE La vita digitale della scuola passa da una migliore gestione dell’organizzazione scolastica, e dal rafforzamento di servizi digitali innovativi che la scuola offre al territorio, alle famiglie, agli studenti, al proprio personale, o anche dalla maggiore collaborazione con altre scuole. 4. IDENTITÀ DIGITALE Realizzare un sistema per cui l’accesso al web, ai contenuti e ai servizi diventi unico, semplice, sicuro, sostenibile e, dove possibile, federato con il concorso degli enti locali, in coerenza con le politiche del Governo sull’identità digitale. 5. COMPETENZE DEGLI STUDENTI Occorre rafforzare le competenze relative alla comprensione e alla produzione di contenuti complessi e articolati anche all’interno dell’universo comunicativo digitale. E’ essenziale lavorare sull’alfabetizzazione informativa e digitale (information literacy e digital literacy), che mettono al centro il ruolo dell’informazione e dei dati nello sviluppo di una società interconnessa basata sulle conoscenze e l’informazione.
3. Le 8 aree di intervento 6. Digitale Imprenditorialità e Lavoro Occorre riavvicinare i ragazzi alle carriere scientifiche in ambito STEAM (acronimo di science, technology, engineering, arts, and mathematics), con una attenzione particolare al divario di genere. 7. Contenuti Digitali Serve una azione di indirizzo da parte del MIUR – capace di dare alle scuole gli strumenti e la consapevolezza per gestire questa relazione, anche promuovendo l’autoproduzione virtuosa – e serve creare le condizioni giuste, tecniche e di accesso, per cui i contenuti digitali, nella loro crescente varietà e creatività, passino da eccezione a regola nella scuola. 8. La Formazione del Personale La formazione dei docenti deve essere centrata sull’innovazione didattica, tenendo conto delle tecnologie digitali come sostegno per la realizzazione dei nuovi paradigmi educativi e la progettazione operativa di attività.
1. STRUMENTI : obiettivi q ACCESSO • • • Fornire a tutte le scuole le condizioni per l’accesso alla società dell’informazione Fare in modo che il “Diritto a Internet” diventi una realtà, a partire dalla scuola Coprire l’intera filiera dell’accesso digitale della scuola, per abilitare la didattica digitale q SPAZI E AMBIENTI PER L’'APPRENDIMENTO • • • Potenziare l’infrastrutturazione digitale della scuola con soluzioni “leggere”, sostenibili e inclusive Trasformare i laboratori scolastici in luoghi per l’incontro tra sapere e saper fare, ponendo al centro l’innovazione Passare da didattica unicamente “trasmissiva” a didattica attiva, promuovendo ambienti digitali flessibili Allineare l’edilizia scolastica con l’evoluzione della didattica Ripensare la scuola come interfaccia educativa aperta al territorio, all’interno e oltre gli edifici scolastici
2. STRUMENTI : obiettivi q AMMINISTRAZIONE DIGITALE • Completare la digitalizzazione dell’amministrazione scolastica e della didattica e diminuire i processi che utilizzano solo carta • Potenziare i servizi digitali scuola-famiglia studente • Aprire i dati e servizi della scuola a cittadini e imprese q IDENTITÀ DIGITALE • Associare un profilo digitale (unico) ad ogni persona nella scuola, in coerenza con sistema pubblico integrato per la gestione dell’identità digitale (SPID) • Ridurre la complessità nell’accesso ai servizi digitali MIUR • Associare il profilo digitale di docenti e studenti a servizi e applicazioni semplici ed efficaci, in coerenza con le politiche del Governo sul miglioramento dei servizi digitali al cittadino
1. COMPETENZE E CONTENUTI: obiettivi v COMPETENZE DEGLI STUDENTI • Definire una matrice comune di competenze digitali che ogni studente deve sviluppare • Sostenere i docenti nel ruolo di facilitatori di percorsi didattici innovativi, definendo con loro strategie didattiche per potenziare le competenze chiave • Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici innovativi e ‘a obiettivo’ • Innovare i curricola scolastici
2. COMPETENZE E CONTENUTI: obiettivi v DIGITALE, CONTENUTI DIGITALI IMPRENDITORIALITA’ E LAVORO • Colmare il divario digitale, sia in termini di competenze che occupazioni, che caratterizza particolarmente il nostro Paese • Promuovere carriere in ambito “STEAM” (Science, Technology, Engineering, Arts & Maths) • Valorizzare il rapporto tra scuola e lavoro • Coinvolgere gli studenti come leva di digitalizzazione delle imprese e come traino per le vocazioni dei territori • Promuovere la creatività, l’imprenditorialità e il protagonismo degli studenti nel quadro della valorizzazione delle competenze chiave e per la vita all’interno dei curricola scolastici
3. COMPETENZE E CONTENUTI: obiettivi v CONTENUTI DIGITALI • Incentivare il generale utilizzo di contenuti digitali di qualità, in tutte le loro forme, in attuazione del Decreto ministeriale sui Libri Digitali • Promuovere innovazione, diversità e condivisione di contenuti didattici e opere digitali • Bilanciare qualità e apertura nella produzione di contenuti didattici, nel rispetto degli interessi di scuole, autori e settore privato
FORMAZIONE: obiettivi LA FORMAZIONE DEL PERSONALE • Rafforzare la preparazione del personale in materia di competenze digitali, raggiungendo tutti gli attori della comunità scolastica • Promuovere il legame tra innovazione didattica e tecnologie digitali • Sviluppare standard efficaci, sostenibili e continui nel tempo per la formazione all’innovazione didattica • Rafforzare la formazione all’innovazione didattica a tutti i livelli (iniziale, in ingresso, in servizio)
FORMAZIONE DEL PERSONALE ACCOMPAGNAMENTO Innovare le forme di accompagnamento alle scuole Propagare l’innovazione all’interno di ogni scuola Dare una dimensione territoriale al Piano Nazionale Scuola Digitale Abilitare e rafforzare strumenti per la collaborazione intelligente di partner esterni alla scuola sulle azioni del Piano • Trasformare il monitoraggio della scuola digitale, da amministrativo a strategico, dando una dimensione permanente al Piano • Monitorare, a livello quantitativo e qualitativo, l’intero Piano e la sua attuazione • Rafforzare il rapporto tra il Piano e la dimensione scientifica del rapporto tra scuola e digitale • •
Elenco azioni pieghevole-highres. pdf
sitografia http: //www. istruzione. it/scuola_digitale/index. shtml http: //www. istruzione. it/scuola_digitale/allegati/Material i/pieghevole-highres. pdf Per la redazione di questa presentazione, curata dalla Prof. ssa Maddalo Elena V. , sono stati utilizzati documenti ministeriali