Liceo De Sanctis LAVORO VERDE Fabrizio Tomada Direttore
Liceo “De Sanctis” LAVORO VERDE Fabrizio Tomada Direttore Gestore Servizi Elettrici Roma 3 aprile 2009 11/26/2020
Quadro generale oggi Il 28% della popolazione mondiale consuma il 77% della produzione di energia, mentre l’altro 72% vive con il restante 23% • I Paesi emergenti sempre più energivori (Cina, India, Brasile, ecc. ) e richiedono quantità sempre maggiori • La domanda di energia cresce continuamente • Le emissioni di CO 2 prodotte dai combustibili fossili utilizzati per produrre energia, stanno influenzando il clima del pianeta 11/26/2020
Quadro generale per l’Italia L’Italia per il suo fabbisogno energetico dipende per l’ 85%dall’estero ( 35% in più della media dei paesi EU) l’instabilità di diversi Paesi Arabi sta crescendo Speculazioni e tensioni internazionali rendono instabile il prezzo del petrolio e spingendo sempre più in alto il costo dei prodotti petroliferi La bolletta energetica rappresenta ormai una delle voci più rilevanti del bilancio familiare italiano con il 30% in più di quelle emesse nell’Unione Europea …. e allora ? ? 11/26/2020
Le fonti rinnovabili in Italia Definizione di fonte rinnovabile Definite all’art. 2 della Dir. 2001/77/CE (recepito nell’art. 2 del D. Lgs 387/03) l Idraulica l Biogas e gas da depurazione l 11/26/2020 l l Geotermica l Solare Moto ondoso e maree l Eolica Biomasse : la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani
Quadro generale Va sottolineato come l’energia da fonti rinnovabili rappresenta una quota marginale di quella occorrente per lo sviluppo dei Paesi emergenti e certamente non sufficiente ad assicurare il livello di consumi del mondo occidentale. Ma può rappresentare una grande opportunità di occupazione per gli anni prossimi 11/26/2020
Il Consiglio Europeo ha impegnato i Paesi Membri a raggiungere entro il 2020 i seguenti obiettivi: – Ridurre del 20% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990 – Aumentare del 20% l’energia prodotta da fonti rinnovabili; – Raggiungere un risparmio di energia del 20% rispetto agli attuali consumi – Usare almeno il 10% di biocombustibili nel trasporto. obiettivi sono vincolanti 11/26/2020
• Soffermarsi sui costi richiede certamente è un serio approfondimento e ma ciò che appare utile e anche in virtù del nostro tema è sottolineare in questo contesto i benefici che provengono dall’industria del business verde , del lavoro “pulito” 11/26/2020
• Intanto l’Associazione delle industrie europee che producono energia da fonti rinnovabili (Erec-European Renewable Energy Council) a Parigi nel corso del forum sulle rinnovabili organizzato dalla presidenza francese della Ue ha presentato una tecnology road map per le energia alternative che si basa su scenari realistici ove il 20% del mix energetico europeo al 2020 è un obiettivo non solo raggiungibile, ma anche superabile. 11/26/2020
• La “ tecnology road map” si basa su “scenari realistici” per le diverse tecnologie e giunge alla conclusione che alcuni settori mostrano straordinarie potenzialità di crescita, tanto da indurre Erec a ritenere che l’industria delle fonti alternative possa assicurare molto più del 20%. Al 2020 possiamo arrivare al 33 -40% (a seconda dei risultati raggiunti nell’efficienza energetica) del fabbisogno elettrico europeo, al 25% del calore e al 10% dei carburanti. 11/26/2020
• Le proiezioni di Erec indicano che nel settore elettrico le fonti rinnovabili potranno raggiungere fra il 2010 ed il 2020 una capacità installata di oltre 520 GW • • l’eolico 180 GW (con un t. d. c. annuo 8, 5%) l’idroelettrico a 120 GW ( t d. c. a 0, 8% ) il fotovoltaico a 150 GWp ( t. d c. a 23, 6% ) le biomasse a 50 GWe ( t. d. c. a 5, 2% ) la geotermia a 4 GW ( t. d. c. a 14, 9% ) il solare termodinamico a 15 GW ( t. d. c. a 31, 1% ) l’energia del mare a 2, 5 GW ( t. d. c. a 17, 5% ) 11/26/2020
• Tale sviluppo porterà enormi benefici all’economia e all’occupazione. “L’industria europea delle rinnovabili impiega oggi più di 400 mila persone in Europa e genera un fatturato annuo di 40 miliardi di € al 2020 il settore garantirà 2 milioni di posti di lavoro”. 11/26/2020
• L’ambiente rappresenta quindi un eccezionale opportunità di business • In Germania i dipendenti nel settore delle rinnovabili erano 259 mila nel 2006 • In Spagna 89 mila nel 2007 • Sono nati dal nulla giganti industriali in pochi anni • Nelle turbine eoliche la danese Vestas che impegna 17 mila persone ; • la spagnola Gamesa vale 3 miliardi di euro con 7 mila dipendenti 11/26/2020
• Il trio tedesco Enercon Nordex e. Repower impiega 11 mila persone • Lo spagnolo Iberdrola vale 10 miliardi • Nelle celle solari la tedesche Q. Cells e Solarworld valgono assieme 6 miliardi e occupano oltre 3 mila dipendenti • La norvegese REC (silicio e wafers) ne vale 4 mila con 2. 200 dipendenti. Questo in Europa senza contare le grandi aziende in Giappone Cina ed India • Il ruolo italiano nell’industria ambientale è purtroppo modesto le più grande quotate sono Actelios, Green. Vision, Erg Renew e valgono circa 100170 milioni di euro e dicasi lo stesso per quelle non quotate 11/26/2020
• Nel 2050 fra 15. 000 giorni passeremo da 6 a 9 miliardi di abitanti sulla terra e le risorse fossili (non solo energetiche ma anche minerali) l’acqua la produzione di cibo non basteranno • Abbiamo - come ho detto 15. 000 - giorni per cambiare l’impronta umana ( oggi troppo larga e pesante ) sul pianeta Terra E renderla sostenibile. 11/26/2020
• Ancora una volta se allarghiamo l’orizzonte al mondo dei “Green Jobs” dobbiamo partire da questi dati: • Oggi ci sono 1 miliardo e 300 milioni di persone che vivono al di sotto della soglia di povertà (due $ al giorno) Questi rappresentano potenzialmente • Il 43% della forza lavoro globale dei prossimi anni , oltre 190 milioni di persone Aggiungiamo inoltre i 500 milioni di abitanti del pianeta che si cercheranno un nuovo lavoro, possibilmente decente bè…cifre considerevoli nell’evoluzione del futuro mercato del lavoro* • Dall’altro c’è già in atto il trend di crescita della galassia dei prodotti e dei servizi a contenuto ambientale che una ricerca Roland Berger Consultant stima oggi in 400 miliardi di $ e che al 2020 dovrebbe raddoppiare a 800 miliardi di $ creando 2 milioni di posti di lavoro * fonte International Labour Organization 11/26/2020
• I dati citati non tengono conto dei Paesi in Via di Sviluppo Ma tenuto conto del mercato potenziale che rappresenta ad es. un continente come l’Africa con un mercato verde che può presso chè raddoppiare Vi lascio immaginare il raddoppio degli stessi lavori parliamo comunque e sempre di lavori decenti. • In questo modo andando oltre la macrocifre dei trend si scopre che il “verde” ha multiple facce e tonalità. Non solo energie rinnovabili o riuso dei materiali ma per circa metà in prodotti a crescente efficienza energetica infrastrutture e gestione di trasporti sostenibili, reti idriche igiene pubblica gestione dei rifiuti In pratica gran parte del capitale sociale da ristrutturare o sviluppare ex-novo. 11/26/2020
• Per fare ordine il “tema “ Green Jobs mette in evidenza sei settori di sviluppo • L’energia in prima fila dove vi sono proiezioni meglio documentate ed un industria delle fonti rinnovabili da 930 miliardi di dollari al 2030 alla quale andrà il primato della crescita occupazionale ( e qualificata ) Azzardando che fra vent’anni le rinnovabili sorpasseranno le fonti fossili per posti di lavoro • Altro è l‘efficienza energetica che in tre aree , edilizia , industria di base e manifatturiere, trasporti , rappresenta la molla per crescere velocemente 11/26/2020
• L’edilizia che oggi occupa oltre cento milioni di addetti, la costruzione di case (o il retrofitting ) di case con ventilazione naturale dotate di climatizzazione via solare o di pompe di calore geotermiche (per fare alcuni esempi) potrebbe coinvolgere entro quindici anni un addetto su tre • Nell’industria di base dall’acciaio all’alluminio , dalla carta alle attività di riciclo, sono oggi al record di crescita occupazionali nei rispettivi settori. • Solo in Cina vengono stimati 10 milioni di addetti al riciclo di materiali di cui 700 mila nella sola elettronica 11/26/2020
• Trasporti : accanto alla prevedibile crescita dei veicoli ibridi nelle produzioni automobilistiche (8 milioni di addetti di cui solo 400 mila oggi sui prodotti verdi ) lo scenario previsto in un documento pubblicato dall’United Nations Developement Program (UNEP) prevede una ripresa occupazionale delle ferrovie dei sistemi di trasporto, o nel retrofitting (autobus ed adattamenti a configurazioni a gas naturale ) 11/26/2020
• Nell’agricoltura ulteriori trends: con l’avvento dei biofuels di seconda generazione (da biomasse cellulosiche ) potrebbero generare un potenziale di almeno 12 mila nuovi posti di lavoro in vent’anni Un esempio • “Noi paghiamo 1 euro e 30 circa un litro di benzina o di gasolio di cui 65 centesimi è il costo iniziale, i restanti 65 sono tasse. Come spiegare questo a un non addetto ai lavori? Io mi permetterei di spiegarlo così: il sistema energetico che noi consumiamo sostiene un posto di lavoro all’estero, lo sceicco che lo produce a casa sua, e un posto di lavoro nel settore pubblico, perché pagando le tasse paghiamo un lavoratore pubblico. 11/26/2020
• Se trasformiamo questo litro di gasolio con un litro di biodisel prodotto all’interno del nostro paese, noi paghiamo, ed è ben noto, la stessa cifra, perché il costo di produzione dell’energia rinnovabile è circa il doppio di quella fossile, cioè costa quanto la produzione fossile più le tasse, e con lo stesso costo il consumatore sostiene due posti di lavoro privati e nazionali. E’ questa, semplificata al massimo la direttrice di marcia che dobbiamo intraprendere. Basta sostenere fannulloni pubblici come si dice, basta sostenere e pagare all’estero la tasse agli sceicchi, produciamo energia in casa, con l’intelligenza della nostra ricerca scientifica, per il bene della nostra nazione e dei nostri figli. 11/26/2020
• Crescita anche nell’agricoltura biologica (per un terzo labour intensiv )nell’agricoltura urbana (800 mila persone Nelle agroimprese sostenibili nei servizi di gestione delle risorse naturali • Nel campo dell’ indagine economica per la gestione dl patrimonio forestale planetario Sia in forma di agroforestazione (imprese agricole responsabili anche di gestioni forestali) che di ampi programmi in Africa, Asia , America Latina di gestione sostenibile del manto verde Aree di crescita ancora inesplorate. Per concludere pensiamo ai servizi di assistenza legale ad esempio che richiederà lo sviluppo di nuovi affari 11/26/2020
23 Attività Quadro istituzionale MSE MINISTERO DELL’ECONOMIA di concerto con altri Ministeri Proprietà 100% Direttive ACQUIRENTE UNICO AUTORITA’ ENERGIA 100% Gestore Servizi Elettrici S. p. a. Delibere 100% Qualifica Impianti e Sostegno per Energia da Fonti Rinnovabili ed Assimilate GESTORE MERCATO ELETTRICO Gestione Mercati per l’Ambiente ( CV – TEE – ETS )
24 Attività operative Qualifica Impianti a fonti rinnovabili (IAFR) Ritiro energia da piccoli impianti Emissione Certificati Verdi (CV) Emissione Certificati RECS Emissione Garanzia Origine (GO) Compravendita Energia CIP 6 Regolazione Scambio sul Posto (dal 1° gennaio 2009) Qualifica Tecnica Qualifica Cogenerazione ad Alto Rendimento Verifiche di competenza su impianti FRA Regolazione Economica Tariffa omnicomprensiva (Finanziaria 2008) Acquisto/Vendita Certificati Verdi Erogazione Tariffe Incentivanti Fotovoltaico Erogazione Tariffe Incentivanti Solare Termodinamico
25 Attività Ø Incentiva gli impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate in base al Provvedimento CIP 6/92 Ø Qualifica gli Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR) e rilascia i Certificati Verdi o eroga la tariffa onnicomprensiva Ø Incentiva gli Impianti Fotovoltaici e gli Impianti Solari Termodinamici con il “conto energia” Ø Effettua il riconoscimento degli Impianti di Cogenerazione Ø Certifica la provenienza dell’energia elettrica (GO per fonti rinnovabili e cogenerazione, RECS e import di FER dall’estero) Ø Gestisce il “ritiro dedicato” di energia da piccoli produttori Ø Regola economicamente lo “scambio sul posto (dal 1° gennaio 2009) Ø Eroga la tariffa omnicomprensiva per impianti FRA (all’attuazione da parte del MSE delle disposizioni della Finanziaria 2008)
26 Integrazione architettonica INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA PARZIALE I moduli fotovoltaici sono installati su edifici o elementi di arredo urbano, come chioschi, pensiline, barriere acustiche, ecc. , senza sostituire il materiale da costruzione delle stesse strutture. INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA TOTALE sostituiscono un materiale da costruzione tradizionale, diventando un componente attivo dell’involucro edilizio. I moduli fotovoltaici L’obiettivo è riuscire ad equilibrare gli aspetti tecnici ed estetici dei componenti della tecnologia fotovoltaica con quelli dell'involucro edilizio, senza compromettere le caratteristiche funzionali di entrambi.
27 Integrazione architettonica Copertura Edificio Museo dei bambini (Roma)
28 Integrazione architettonica Bolzano, 263 k. W - Impianto non integrato
29 Integrazione architettonica Biella, 76 k. W
30 Integrazione architettonica Ancona, 48 k. W - Impianto non integrato
31 Integrazione architettonica Vicenza, 3 k. W - Impianto parzialmente integrato
32 Integrazione architettonica Udine, 200 k. W - Impianto parzialmente integrato facciata ed una parte su tetto piano) (una parte integrata in
33 Integrazione architettonica Terni, 874 k. W - Impianto integrato
34 Integrazione architettonica Centrale fotovoltaica
35 Integrazione architettonica Barriera frangirumore
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