Le parti della pianta Vincenzo De Chiara Classe 2 B Scuola Primaria San Francesco D’Assisi
Il seme � Il seme contiene l’embrione della pianta e il nutrimento necessario alla prima crescita. � Per germogliare deve trovare un terreno umido ma non freddo. � In febbraio o marzo, nei parchi, sotto le foglie morte, si possono trovare semi di aceri, ippocastani, o faggi che stanno per aprirsi.
� Le radici servono per sostenere la pianta e assorbire dal terreno l’acqua e le sostanze minerali. � Ogni anno si affittiscono di più e con la loro rete trattengono la terra, così che le piogge non corrodono il terreno. � Per questo motivo tagliare alberi sui pendii può provocare pericolosi smottamenti e frane.
� Il fusto sostiene la pianta e le permette di sollevarsi verso la luce del sole. Attraverso il fusto scorrono sottili tubicini che trasportano le sostanze nutrienti alla cellula della pianta. � Alcuni condotti trasportano fino alle foglie la linfa grezza, cioè l’acqua e i sali minerali assorbiti dalle radici. � Altri condotti portano a tutte le cellule della pianta la linfa elaborata, ricca di sostanze organiche prodotte dalle foglie attraverso la fotosintesi.
Le foglie � In primavera dalle gemme germogliano nuovi rami che portano le foglie. È attraverso le foglie che l’albero respira, traspira e produce il nutrimento. � Quando si avvicina l’autunno, le sostanze nutrienti vengono riassorbite dalle piante, le foglie perdono il loro colore verde, si seccano e cadono.