LE ORGANIZZAZIONI COLLETTIVE SONO SOGGETTI DEL DIRITTO QUEI








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LE ORGANIZZAZIONI COLLETTIVE
SONO SOGGETTI DEL DIRITTO QUEI SOGGETTI CHE PER L’ORDINAMENTO POSSONO ESSERE TITOLARI DI DIRITTI E DI DOVERI. SI DISTINGUONO LE PERSONE FISICHE E LE ORGANIZZAZIONI COLLETTIVE.
L'organizzazione collettiva è un soggetto del diritto solitamente costituito da più persone e/o da un insieme di beni, finalizzati al raggiungimento di uno scopo comune.
Tale scopo può essere economico, come per esempio, arricchire gli aderenti all'organizzazione (si pensi alle società commerciali) oppure non economico, ossia di tipo benefico, culturale, sportivo, politico ecc. (si pensi ad circolo culturale o a un'associazione di volontariato). L'attività svolta dalle organizzazioni collettive può essere quanto mai varia (vendita di beni, offerta di servizi ecc. ). Nello svolgimento di tali attività esse devono compiere atti di natura giuridica. Per realizzare i loro fini necessitano quindi di un patrimonio e di appositi organi, ossia di persone fisiche realizzano concretamente gli scopi dell'organizzazione, ne gestiscono il patrimonio, ne decidono e svolgono le singole attività ecc.
Tale scopo può essere economico, come per esempio, arricchire gli aderenti all'organizzazione (si pensi alle società) oppure non economico, ossia di tipo benefico, culturale, sportivo, politico ecc. (si pensi alle associazioni). L'attività svolta dalle organizzazioni collettive può essere quanto mai varia (vendita di beni, offerta di servizi ecc. ). Nello svolgimento di tali attività esse devono compiere atti di natura giuridica. Per realizzare i loro fini necessitano quindi di un patrimonio e di appositi organi, ossia di persone fisiche realizzano concretamente gli scopi dell'organizzazione, ne gestiscono il patrimonio, ne decidono e svolgono le singole attività ecc. Le organizzazioni si procurano spesso il proprio patrimonio raccogliendo delle quote o dei conferimenti da parte degli interessati, ossia somme in denaro o beni che ogni aderente porta all'organizzazione di cui fa parte, oppure ricevendo beni da donatori o, ancora, chiedendo dei prestiti alle banche.
L’AUTONOMIA PATRIMONIALE Se un'organizzazione ha dei debiti (ossia deve pagare delle somme ad altri soggetti), di questi risponde solo l'organizzazione con il suo patrimonio oppure ne rispondono anche i singoli componenti? Le organizzazioni collettive si distinguono tra loro in base all'autonomia patrimoniale: perfetta o imperfetta.
Quando l'autonomia patrimoniale è perfetta si verifica la completa separazione del patrimonio dell'organizzazione rispetto a quello delle persone che vi fanno parte, ed è solo l'organizzazione a rispondere dei debiti sociali. Pertanto, i creditori dell'organizzazione, per esempio chi le ha prestato del denaro, come le banche, possono rifarsi esclusivamente sul patrimonio sociale, ossia dell'organizzazione. Le organizzazioni dotate di autonomia patrimoniale li perfetta si chiamano persone giuridiche.
Autonomia patrimoniale imperfetta significa invece non completa separazione del patrimonio sociale rispetto a quello delle persone che fanno parte dell'organizzazione. In tal caso dei debiti sociali rispondono anche gli aderenti. Pertanto i creditori dell'organizzazione, se il patrimonio sociale risulta insufficiente, potranno rifarsi su quello dei membri dell'organizzazione. Le organizzazioni dotate di autonomia patrimoniale imperfetta vengono anche definite enti di fatto. Tra le organizzazioni con autonomia patrimoniale perfetta (o persone giuridiche) vi sono le società di capitali, le associazioni riconosciute e le fondazioni. Tra le organizzazioni con autonomia patrimoniale imperfetta (o enti di fatto) vi sono le società di persone, le associazioni non riconosciute e i comitati.