Laboratorio Tesi di Laurea Prof Stefano Scarcella Prandstraller
Laboratorio Tesi di Laurea Prof. Stefano Scarcella Prandstraller Anno Accademico 2016 -17 La scelta del tema e il progetto di tesi Le slides sono tratte da: Morcellini Mario (a cura di), La cultura della tesi. Guida alla tesi di laurea e alla redazione testi, Universus, Lecce, 2008. ---------------------- Stefano Scarcella Prandstraller
1. La tesi come scelta: autoformazione e iniziazione culturale (Mario Morcellini) Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • Il lavoro di tesi è il passaggio: • da una percorso di istruzione disciplinare sui libri • a uno di autonomo di: • approfondimento di interessi personali • sperimentazione di attività di ricerca • costruzione di competenze professionali ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
La tesi è Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • Una iniziazione alla ricerca scientifica • Un progetto di comunicazione • Una dimostrazione di conoscenza dei saperi disciplinari del Corso di Laurea e della materia prescelta • Un’applicazione critica dei principali strumenti di studio e ricerca ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
L’ambizione deve essere Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • Quella di diventare il massimo esperto di un campo specifico e circoscritto • attraverso un percorso di approfondimento che sia scientificamente: • Corretto • Trasparente • Rilevante • Che realizzi i seguenti valori: ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa 1) Autoformazione • La tesi deve essere combinazione tra formazione impartita e attivismo individuale • La tesi è espressione avanzata di autonomia critica e metodologica • La tesi fa emergere la personalità culturale dello studente • La qualità della tesi dipende molto più dallo studente che dal ruolo del relatore ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
2) Personalizzazione Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • La tesi è momento di: • scelta e autoformazione dei propri interessi scientifici e culturali • tempo dedicato alla coltivazione delle proprie inclinazioni • percorso di disciplina autoresponsabile di studio e ricerca • E’ l’elemento di natura competitiva più importante nel curriculum individuale ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa 3)Innovazione • E’ interessante se: • riesce a trasformare uno spaccato di realtà in nuova conoscenza • combinare lo studio teorico con la ricerca. • E’ una tecnologia di conoscenza per i singoli e la collettività • E’ innovazione e arricchimento del capitale culturale ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa 4) Discontinuità • È un’esperienza avanzata di conoscenza • E’ una fase anti-routine nel curriculum • E’ un esercizio di creatività e di problem solving • E’ un approccio alla ricerca ed alla progettualità • Ha moltissimi aspetti in comune con il mestiere del ricercatore e dello studioso ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
5) Estroflessione Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • E’ una forma di testo narrativo, che racconta un percorso di ricerca e di iniziazione intellettuale • E’ momento di precisazione, espressione ed estroflessione dello stile e della personalità culturale • La scrittura diviene un dispositivo espressivo della personalità culturale che costruisce l’identità di studioso come sistema di relazioni intellettuali ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Per questo: • L’esperienza è impegnativa e trasformativa. • Si deve superare l’» incipit» e sterilizzare l’ansia del momento, che è fisiologica. • Vanno messe in campo speciali energie emotive e cognitive • Ogni testo scientifico è un testo strutturato, improntato ad una mappa di contenuti e ad un preciso ordine logico ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Lo schema logico della tesi • Introduzione/premessa • Parte 1 - Descrizione particolareggiata degli scenari di riferimento e degli obiettivi • Parte 2 – approfondimento della letteratura (tesi compilativa), progetto (tesi progettuale) o rapporto di ricerca (tesi sperimentale) • Conclusioni • Questa struttura si compone di una sequenza codificata di unità di contenuto (testi e paratesti) ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • • Parte 1 - Descrizione degli scenari di riferimento 1) rassegna della letteratura scientifica sul tema; a)contributi teorici; b)fonti di dati e indagini statistiche. 2) puntuale definizione del tema, delle sue dimensioni analitiche, e delle ipotesi specifiche orientano il lavoro di tesi • Si deve definire una personale chiave di argomentazione scientifica e prospettiva di analisi e individuare le principali problematiche scientifiche in termini di ricerca ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Parte 2 – Rapporto di ricerca (tesi sperimentale) Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • 1) disegno della ricerca empirica (o nota metodologica) • 2) esposizione e analisi dei dati • 3) descrizione: • A) dei procedimenti scientifici utilizzati • B) dei dati raccolti a conferma o meno delle ipotesi che hanno ispirato il lavoro ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Parte 2 – Progetto (tesi progettuale) Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • 1) analisi del contesto di riferimento • 2) presentazione del progetto, dei suoi obiettivi e delle tecniche da impiegare • 3) descrizione delle fasi progettuali • 4) indicazione degli attori coinvolti • 5) indicazione degli interventi proposti e della relativa tempistica (scheduling) • 6) indicazione degli strumenti di monitoraggio e controllo dei risultati ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Parte 2 – Approfondimento della letteratura (tesi compilativa) • 1) rassegna completa della letteratura italiana e internazionale esistente sul tema della tesi • 2) percorso logico-temporale in cui si confrontano gli argomenti proposti da ciascun autore, la loro influenza reciproca e le relative conclusioni • 3) osservazioni e considerazioni critiche personali sul lavoro degli autori citati ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Conclusioni Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • Sono un testo finale che si richiama alla premessa • Vi si perviene a delle chiavi di sintesi del percorso complessivo • Si può optare per una formula di «conclusioni aperte» , tese a rilanciare ulteriori spunti problematici e percorsi di approfondimento ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa 2. La Tesi nei diversi percorsi formativi (Franca Faccioli) • Lo svolgimento della tesi: • è un’occasione per finalizzare quanto si è appreso nel curriculum alla realizzazione di un prodotto originale • è un’opportunità per specializzare in un ambito specifico il percorso fatto. • è un momento di formazione mirata che permette di acquisire nuove conoscenze, di verificare le proprie competenze, e valorizzare le proprie capacità ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Caratteri distintivi della tesi • L’impianto concettuale, che deve essere esplicitato e guidare il lavoro di analisi • L’individuazione di ipotesi interpretative • La spiegazione della metodologia scelta e delle motivazioni che l’hanno determinata • L’analisi puntuale dei risultati dell’indagine • Le osservazioni conclusive o le proposte • La presenza di una bibliografia adeguata ed una buona conoscenza del dibattito scientifico sul tema trattato. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • • • La stesura della tesi Richiede: un impegno costante in un arco di tempo definito un forte interesse per un argomento una forte motivazione a dare un contributo E’ un’occasione per ampliare l’impianto teorico e metodologico appreso negli studi e metterlo in relazione a un progetto di ricerca empirica • E’ un investimento per la crescita personale • E’ una chance per approfondire tematiche utili per la futura collocazione sul mercato del lavoro ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il progetto di tesi • Permette di capire l’effettivo interesse per l’argomento, la fattibilità dell’analisi, la capacità di approfondimento del tema • Richiede: • Una ricognizione della bibliografia • L’individuazione delle linee generali del dibattito • La disponibilità di materiali, documenti e testimoni • Valutare il proprio interesse a continuare il lavoro ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Il progetto di tesi: scopi Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • • Fissare le linee guida della tesi Verificarne la fattibilità nei tempi definiti Organizzarne lo svolgimento per fasi Formarsi un quadro generale dell’argomento Semplificare la successiva stesura Strutturare uno schema Individuare ipotesi generali per il percorso di indagine ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Il progetto di tesi: contenuti Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • Definizione puntuale del tema • Specificazione di motivazioni e obiettivi cognitivi • Formulazione delle domande cui la tesi vuole rispondere • Metodologia e strumenti che saranno applicati • Fasi del lavoro da svolgere • Indice di massima del contenuto dei diversi capitoli • Principali riferimenti bibliografici ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La tesi di laurea magistrale (DM 270/2004) • Il laureando con la tesi deve dimostrare la capacità: • di fornire un contributo originale allo studio dell’argomento scelto • di coniugare sapere e saper fare nella redazione di un lavoro compiuto ed organico • della padronanza del dibattito sull’argomento e della metodologia di analisi utilizzata • di costruire un prodotto di comunicazione spendibile • La tesi deve essere il risultato di un lavoro di indagine originale e con aspetti di novità ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La tesi di laurea magistrale (DM 270/2004) • L’elaborato deve prevedere: • Un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla conoscenza della documentazione e della letteratura scientifica di riferimento • Definire le ipotesi interpretative e argomentarle • Illustrare e discutere la verifica delle ipotesi e i risultati raggiunti • Deve essere il risultato di un lavoro di indagine. • E’ auspicabile individuare elementi di continuità tra percorso/tesi della triennale e della magistrale ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa 3. Progetto, prodotto, comunicazione. Un tracciato per la tesi (Luciano Russi) • Scelta dell’insegnamento/del relatore. Motivazioni: • 1) Attrattività della disciplina/del docente/ dei temi trattati a lezione • 2) voto riportato • Si devono seguire le modalità di contatto indicate nella web-cattedra • Il progetto di tesi rappresenta la base per costruire l’elaborazione scientifica • Ne è parte il knowledge base/bibliografia ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La knowledge base della tesi • La bibliografia è costruita progressivamente, a partire dai testi base (es. libro di testo della materia) e consultandone note e bibliografia • Si deve poi fare una ricerca sulle banche dati. • Una scheda dei testi può essere utile per i testi fondamentali (libri, articoli, ecc. ) • Sono abstract da 5 -6 righe a circa una pagina • Contengono la posizione degli autori sul tema oggetto di indagine e le parti della tesi interessate • sono gli elementi di una bibliografia ragionata da cui trarre le fonti cognitive per la tesi ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Lo schema per la tesi Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • • 1) Premessa o introduzione; 2) 3 -4 Capitoli; 3) Conclusioni; 4) Bibliografia (include la webgrafia); 5) Allegati: a) modelli di questionari e check lists b) testo integrale delle interviste c) normative e documenti utilizzati ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Dalla lettura alla scrittura • Stendere i capitoli uno alla volta, includendo fotografie, disegni grafici, tabelle e note. • Sottoporre i capitoli uno alla volta al relatore, in formato elettronico e cartaceo solo su richiesta • Il relatore difficilmente farà delle correzioni. Piuttosto darà delle indicazioni di fondo per le modifiche e gli aggiustamenti necessari. • Alla fine, sottoporre premessa e conclusioni. • In conclusione dovranno essere predisposte 6 -7 slides per l’esposizione del lavoro di ricerca in sede di discussione alla seduta di laurea. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa 4. La scelta del tema: ideazione, valutazione di rilevanza, fattibilità (Valentina Martino) • Se si hanno idee chiare sul tema, la prima cosa è stabilire un contatto col relatore. • La tesi va concertata e discussa col relatore passo per passo; • si configura dalle sue fasi iniziali come una dinamica relazionale; • la richiesta di assegnazione deve avvenite in base alla effettiva affinità con l’area tematica di competenza. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Se invece il tema è incerto… • Prendersi un congruo tempo di riflessione in anticipo rispetto alla fine degli esami; • Non interpellare i docenti con idee vaghe e generiche; • Mettere a fuoco un tema di riferimento tramite: • 1) l’esame di elenchi di temi proposti dalle cattedre • 2) la partecipazione ad attività didattiche di ricerca • 3) la partecipazione a eventi culturali e scientifici (occasione per intercettare spunti tematici traducibili in una idea innovativa) • 4)la consultazione di periodici e pubblicazioni specializzate • 5) stage, tirocini ed esperienze professionali (idee che si riferiscano ad una osservazione diretta e/o partecipante di determinate realtà o fenomeni) ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La verifica di rilevanza e fattibilità • Individuato un tema, se ne deve valutare: • A) l’adeguatezza per interesse rispetto allo stato dell’arte della disciplina di riferimento; • B) la possibilità di declinarlo in un percorso di ricerca; • Domande preliminari da porsi: • 1) L’argomento è originale? • 2) L’argomento è sufficientemente circoscritto? • 3) Esistono fonti di riferimento? • 4) L’argomento è gestibile sul piano metodologico? • 5) C’è un autentico interesse personale per il tema? ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Ulteriori valutazioni • L’argomento è spendibile sul mercato del lavoro? • In alcuni temi è insito un potenziale relazionale: • Studi di caso o case history individuati di concerto con specifiche organizzazioni finalizzati a: • fare la conoscenza diretta di ambienti professionali • maturare competenze specialistiche nel settore • Qualità in termini di innovazione e tradizione • Un tema è scientificamente rilevante solo se in grado di fornire un contributo originale, per quanto circoscritto, all’avanzamento degli studi nel settore ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La tesi come testo argomentativo • Tesi= testo argomentativo al pari di un manuale, una monografia o di un articolo scientifico • Anche un lavoro originale non può mai prescindere dl riconoscimento di una letteratura di riferimento • Un saggio scientifico deve avere un obiettivo di fondo: • convincere il lettore della verità di un punto di vista centrale, la “tesi”, adducendo prove e ragioni adeguate a suo supporto • Argomentare = sostenere un’opinione attraverso i dati di realtà (talora provenienti dalla ricerca empirica) ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il valore di un testo scientifico • È dato da una domanda centrale cui rispondere e da un percorso critico e metodico, fondato su di una prospettiva rigorosa e trasparente • Si gioca sulla solidità della struttura logico-metodologica fattibilità dell’argomento dipende dalla possibilità di • La individuare ex ante gli step operativi necessari ad una corretta traduzione delle ipotesi iniziali in obiettivi • Si deve circoscrivere l’ambito di interesse, evitando lavori su argomenti troppo ampi o titoli vaghi (c. d. “tesi panoramiche”) ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Nell’ideazione della tesi: • 1) delimitare il campo dell’analisi ( «più si restringe il campo, meglio si lavora e più si va sul sicuro» ); • 2) perimetrare i confini spazio-temporali e le principali dimensioni del fenomeno, terreno scientifico da scandagliare in modo intensivo e in profondità; • 3) mirare ad acquisire una specializzazione che abbia una utilità strumentale sul piano professionale; • 4) compenetrare razionalità e creatività: attenersi ai protocolli con cui si fa ricerca nel settore disciplinare prescelto, ma con curiosità, passione e inventiva. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La «tematizzazione della tesi» • Richiede la preparazione di un «Progetto di Tesi» che: • Deve precisare una serie di scelte generali • Presuppone: • l’aver acquisito un minimo di competenza sull’oggetto • L’avere individuato una prospettiva metodologica idonea ad effettuarne l’approfondimento • La capacità di conferire uno sviluppo argomentativo all’idea iniziale e di scrivere alcune righe di descrizione del lavoro che si intende intraprendere • L’essersi soffermati su una serie di operazioni preliminari ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Le «operazioni preliminari» • 1) delimitazione dell’oggetto di studio nel contesto spaziale e temporale di riferimento e nelle principali dimensioni di analisi • 2) definizione di ipotesi/obiettivi (tesi principali e intermedie del lavoro critico che si vuol svolgere) • 3) esplicitazione delle ragioni della rilevanza scientifica del tema e delle motivazioni personali • 4) costruzione di una bibliografia minima di riferimento (manuale e iter di ricerca a cascata) • 5) definizione della metodologia di ricerca più idonea ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa La definizione della metodologia • si tratta di decidere come affrontare il tema prescelto • Tesi sperimentale = si imposta lo sviluppo argomentativo su un’autonoma attività di ricerca • Tesi progettuale = si imposta lo sviluppo argomentativo su di una originale proposta progettuale • Tesi compilativa = ci si limita ad operare a livello teorico, rifacendosi alla letteratura esistente su un determinato oggetto di studio • Nessun argomento si presenta mai come neutro dal punto di vista delle opzioni metodologiche ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa L’indice provvisorio • Si deve immaginare: • una scaletta delle diverse macro-unità di contenuto previste nella tesi, delle loro proporzioni e della disposizione gerarchica rispetto allo sviluppo dell’argomentazione centrale • una mappa concettuale che rappresenti una bussola per intraprendere e gestire l’attività di scrittura e di raccolta di materiale documentale • una sommaria articolazione della struttura logica dell’elaborato per punti e livelli • in Capitoli, Paragrafi e Sottoparagrafi ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il progetto di tesi • È un documento sintetico in cui si fissano per iscritto: • 1) il titolo (ed eventuale sottotitolo) • 2) l’indice dei contenuti (schema riassuntivo della successione delle diverse unità tematiche presenti nel testo e loro connessione logica) • 3) la sintesi progettuale (abstract): • a) chiara formulazione del tema e della sua rilevanza • b) obiettivi, passaggi metodologici e risultati attesi • 4) bibliografia minima di riferimento (elenco di testi) • 5) intestazioni (ateneo, facoltà, corso di laurea, nome e cognome, numero di matricola, relatore) ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il decalogo • 1) Frequentare l’Università, le Biblioteche, gli eventi scientifici (Convegni, Seminari, ecc…) e i ricevimenti (confronto continuativo con il relatore/ i tutors) • 2) razionalizzare il lavoro di documentazione bibliografica online e off line • 3) osservare un estremo rigore definitorio (i termini tecnici vanno esplicitati alle prime occorrenze nel testo) • 4) curare la leggibilità del testo: • - evitare espressioni colloquiali, aggettivazioni enfatiche, usi generalisti di termini scientifici, tecnicismi superflui, periodi troppo lunghi, ridondanze retoriche, ripetizioni. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il decalogo • 5) Utilizzare le note per arricchire l’argomentazione (paratesto che alleggerisce il corpo da specificazioni di varia natura, non necessarie alla comprensione). Queste le funzioni delle note: • Indicare la fonte bibliografica delle citazioni • Aggiungere ulteriori indicazioni bibliografiche sul tema • Segnalare rinvii interni ed esterni al testo • Introdurre citazioni di rinforzo all’argomentazione • Ampliare il contenuto delle argomentazioni contenute nel testo • Problematizzare le argomentazioni contenute nel testo • Fornire traduzioni o versioni originali di citazioni letterali • Citare fonti informali, quali interviste, testimonianze, documenti ______________ interni, ecc… Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il decalogo • 6) improntare il testo a sobrietà e asciuttezza, privilegiando le scelte attinenti ai significati rispetto a quelle puramente stilistiche. • 7) Non abusare di citazioni letterali, ma farne uso in modo mirato e funzionale. • 8) mantenere un livello di discorso impersonale e oggettivo (usare la terza persona singolare) • 9) ponderare e documentare ogni affermazione • 10) argomentare sempre giudizi e valutazioni ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il project work «progetto di tesi» • Il project work «progetto di Tesi» dovrà contenere le seguenti parti obbligatorie: • 1) Frontespizio compilato in ogni sua parte su fac-simile "Sapienza"; • 2) Titolo e sottotitolo; • 3) Abstract di una pagina circa; • 4) N. 5 parole chiave; • 5) Indice provvisorio dei contenuti, suddivisi in capitoli e paragrafi; ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Il project work «progetto di tesi» Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • Il project work «progetto di Tesi» dovrà contenere le seguenti parti obbligatorie: • 6) Bibliografia essenziale di riferimento • 7) Metodologia (disegno della ricerca, tecniche di indagine prescelte, ecc. ) • 8) Sezione esplicativa, contenente gli obiettivi del lavoro proposto e le motivazioni della sua rilevanza sotto il profilo scientifico. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa • • • ESERCITAZIONE 1 Scrivere la base del Project Work: 1) Il titolo del tema prescelto per la tesi 2) L’insegnamento cui il tema può afferire 3) Almeno 5 parole chiave 4) L’abstract della tesi proposta in una pagina, deve necessariamente includere: • A) le scelte di carattere metodologico; • B) Le motivazioni di originalità, rilevanza scientifica e fattibilità del tema prescelto. • Apporre: nome, cognome e numero di matricola e consegnare alla cattedra entro le ore 12. 00. ______________ Stefano Scarcella Prandstraller
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