LA VALUTAZIONE NELLA DIDATTICA A DISTANZA Dario Eugenio


















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LA VALUTAZIONE NELLA DIDATTICA A DISTANZA Dario Eugenio Nicoli
VALUTAZIONE COME PROCESSO CIRCOLARE Valutare significa attribuire valore alle risorse e qualità della persona, e ciò richiede un processo circolare in riferimento alla progettazione e l’apprendimento. Vi sono tre grandi tipologie di valutazione: intersoggettiva ovvero svolto in riferimento ad un’intesa tra gli insegnanti della scuola o di una rete di scuole; oggettiva quando si riferisce agli standard di traguardo finale, quando si decide per il rilascio di un titolo di studio; soggettiva quando è espresso dall’alunno nell’autovalutazione. Bisogna evitare di procedere in modo frammentario in riferimento a prestazioni isolate, ma va considerato in modo unitario l’intero cammino formativo dell’alunno entro il periodo didattico di riferimento.
IL CANOVACCIO DEL CURRICOLO Documento strutturato che indica l’intesa dell’équipe circa il percorso formativo offerto agli studenti, definito in base a tappe di crescita personale, professionale e civica così che possano riconoscere i propri talenti e metterli in gioco al massimo delle proprie capacità. Esso riflette l’identità e l’impronta della scuola sul territorio (servizio-dono alla comunità), con un andamento progressivo di anno in anno, evidenziato in materiali (glossario, prodotti/servizi, presentazioni, video, dossier…) che vengono consegnati dagli studenti più grandi a quelli che li seguono affinché continuino l’opera. Le varie attività sono progettate a ritroso ed organizzate in moduli tematici, Ud. A ed altre occasioni di apprendimento (concorsi, visite, scambi, progetti…) in base alle indicazioni dei Dipartimenti (degli assi culturali e dell’area di indirizzo) ed all’intesa entro il team interdipartimenti.
Canovaccio di un Istituto professionale agrario - primo anno TEMPI Linguaggi Settembre Ottobre ASSI CULTURALI Matematico Storico sociale e cittadinanza Testo descrittivo Testo espositivo Accoglienza 4 operazioni Regolamento scolastico Costruzione di un compasso Sistema delle regole Lessico specifico per presentare Accenni di geometria piana una persona in lingua Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Ecosistema del suolo Lessico specifico per presentare Unità di misura un'azienda in lingua Proporzioni Unità di apprendimento I: Opuscolo di presentazione dell'azienda agricola da utilizzare durante l'Open Day Presentazione dell'azienda agricola in lingua; Regolamento azienda agricola e sicurezza; Mappa dell'azienda agricola Schema narrativo Statistica Modulo di archeologia sperimentale Ambiente della ( Montale, Modena) germinazione Agricoltura greca Impatto ambientale Costo/ricavo/guadagno La fondazione delle città romane Normative nazionali e comunitarie Aprile Maggio scientifico tecnologico professionale Moduli elettivi Guerre puniche(dominio del grano) Unità di apprendimento II: Vendita delle piantine (Fattorie aperte)
PIANO PCTO – COMMERCIALE MODULI FORMATIVI DOVE ORARI DISCIPLINE TUTOR INTERNO TUTOR (CON ENFASI SUI COMPITI DI REALTÀ) COINVOLTE ESTERN PRODOTTI / EVIDENZE O 1) 2) 3) analisi costi- benefici studio di fattibilità budget e business plan QUINTO ANNO Aule laboratorio 50 ore: Curriculari Le discipline di Tutor PCTO azienda ospitante ed extra curriculari tutti gli assi individuato culturali Valutazione e ricadute (assi / discipline e condotta) Elaborato per l’esame: scheda di presentazione del percorso PCTO e consapevolezza della propria scelta QUARTO ANNO 1) web marketing Aule, laboratorio 80 ore: Curriculari Le discipline di Tutor PCTO 2) creazione di una piattaforma (eazienda ospitante ed extra curriculari tutti gli assi individuato commerce) culturali Valutazione e ricadute (assi / discipline e condotta) Continuità: progetto triennale (PCTO) e continuità dei docenti coinvolti TERZO ANNO 1) analisi del territorio e statistiche Aule, laboratorio 80 ore: Curriculari Le discipline di Tutor PCTO 2) idea imprenditoriale azienda ospitante ed extra curriculari tutti gli assi 3) creazione di un'impresa culturali ecosostenibile nel settore energetico Valutazione e ricadute (assi / discipline e condotta) Continuità: progetto triennale (PCTO) e continuità dei docenti coinvolti Esperto Essere stati capaci di finalizzare il esterno percorso di studi per un orientamento personale e professionale Esperto Creazione di una piattaforma web esterno marketing con affiancamento di un docente Esperto Identikit del territorio circostante e esterno capacità di valorizzare le risorse disponibili. Creazione impresa: “Il vento come risorsa energetica”
VALUTAZIONE FORMATIVA L’azione del valutare è sempre posta nella prospettiva del formare, ovvero di: vrendere l’allievo consapevole delle sue risorse e potenzialità nel rapporto con se stesso, con gli altri, con il compito e con il contesto in cui si svolge la sua esistenza; vfornire agli insegnanti evidenze ed elementi di paragone che consentano loro di cogliere il punto in cui si trova la classe, e le sue articolazioni per livelli, nel processo formativo, e decidere i passi da svolgere nel prosieguo dell’attività didattica. Occorre quindi evitare: - l’ossessione del voto piuttosto che l’accompagnamento al miglioramento - di inchiodare l’alunno ai suoi errori - l’idea che il voto, e non la consapevolezza, sia lo scopo della didattica.
TRE FOCUS DELLA VALUTAZIONE I focus della valutazione della DAD sono tre: 1. PARTECIPAZIONE 2. COMUNICAZIONE 3. AZIONE REALE. Vi sono inoltre: vl’autovalutazione dell’alunno vla valutazione della condotta v. La valutazione delle competenze.
A) AREA DELLA PARTECIPAZIONE FOCUS E INDICATORI EVIDENZE LIVELLI DI PADRONANZA * Partecipa alle attività sincrone (videoconferenze, instant messaging, etc. ) e asincrone, contribuendo in modo originale e personale, nel rispetto delle regole e promuovendo un clima sereno. Rilevazione sistematica della partecipazione, tramite i comportamenti dimostrati dagli allievi Mostra puntualità nella consegna dei materiali o dei lavori assegnati in modalità sincrona e/o asincrona come esercizi ed elaborati Manifesta una collaborazione costruttiva alle attività proposte, singolarmente, in coppia o in gruppo * Livelli di padronanza: 1=PARZIALE 2=BASILARE 3=INTERMEDIO 4=ELEVATO
B) AREA DELLA COMUNICAZIONE FOCUS E INDICATORI EVIDENZE LIVELLI DI PADRONANZA Si esprime in modo chiaro, logico e lineare sia nella comunicazione scritta sia in quella orale (sincrono e asincrono) Possiede le conoscenze appropriate alla comprensione della realtà ed all’intervento in essa Manifesta una corretta padronanza della lingua inglese sia grammaticale che lessicale Osservazione sistematica degli interventi orali Lettura dei testi prodotti: mappe, schede, dossier, relazioni, presentazioni, project work, autovalutazione. Ciò richiede di stimolare la Manifesta una corretta padronanza della lingua comunicazione secondo italiana sia grammaticale che lessicale criteri sia grammaticali e lessicali sia di padronanza Argomenta e motiva le proprie idee/opinioni, dei contenuti. commenta i risultati di un’indagine o di un modello.
C) AREA DELL’AZIONE REALE FOCUS E INDICATORI EVIDENZE LIVELLI DI PADRONANZA Comprende la consegna, interpreta correttamente la situazione Analisi sistematica delle evidenze di problematica ed elabora un piano di ricerca dei dati per ogni fase del compito di realtà. l’elaborazione del piano d’azione Va richiesto agli allievi di produrre un Ricerca le informazioni secondo attendibilità delle fonti, completezza e coerenza, interpreta testi di differente tipologia elaborato con: comprensione della consegna, ricerca delle informazioni e li seleziona in relazione al compito Elabora un piano d’azione coerente al compito, realistico, secondo attendibilità delle fonti, rispettoso delle norme tecniche, della sicurezza e della elaborazione di un piano d’azione sostenibilità coerente e rispettoso delle norme, Di fronte alla crisi, mostra capacità di riflessione e di superamento delle crisi, corretto uso rielaborazione del piano d’azione delle risorse cognitive e tecnologiche, Mostra padronanza nell’uso delle risorse storico sociali documentazione, argomentazione e Mostra padronanza nell’uso delle risorse matematiche autovalutazione di quanto svolto. Infine Mostra padronanza nell’uso delle risorse scientifico va richiesto loro di esprimere la professionali motivazione del proprio elaborato Documenta quanto acquisito e prodotto utilizzando mettendo in luce, oltre agli aspetti correttamente strumenti e tecnologie adeguate, trovando specifici delccompito, anche il valore soluzioni a problemi tecnici per la comunità e l’ambiente.
AUTOVALUTAZIONE AL TERMINE DI UN LAVORO SIGNIFICATIVO Allievo _____________ Corso __________ anno ____ Progetto svolto ____________________________________ Descrivi il percorso del progetto Descrivi il lavoro che hai fatto tu Spiega se hai avuto difficoltà e come le hai risolte Cosa hai imparato dalle attività svolte Cosa vorresti ancora imparare Come valuti il tuo impegno durante tutto il percorso (principiante, competente, eccellente) Spiega il tuo giudizio Questa esperienza formativa ti ha aiutato a chiarire il tuo progetto personale? Spiega
VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA INDICATORI DESCRITTTORI Rispetta la privacy del gruppo classe e dell’ambiente, utilizza con correttezza e riservatezza l’id di accesso alle videolezioni Responsabilit Rispetta la privacy del gruppo classe e dell’ambiente, utilizza con correttezza l’id di accesso alle videolezioni à Rispetta la privacy del gruppo classe e dell’ambiente Non rispetta la privacy del gruppo classe e dell’ambiente E’ autonomo nello svolgimento delle attività, nella scelta degli strumenti e/o delle informazioni, anche in situazioni nuove è di supporto agli altri in tutte le situazioni E’ autonomo nello svolgimento delle attività, nella scelta degli strumenti e/o delle informazioni, anche in Autonomia situazioni nuove. E’ autonomo nello svolgimento delle attività, nella scelta degli strumenti e/o delle informazioni Non è autonomo nello svolgimento delle attività, nella scelta degli strumenti e/o delle informazioni Comunicazion Comunica e socializza esperienze e saperi, esercita l’ascolto attivo, arricchisce e riorganizza le proprie idee e e Comunica e socializza esperienze e saperi, esercita l’ascolto attivo Socializzazion Comunicare socializza esperienze e saperi Ha difficoltà a comunicare e socializzare esperienze e saperi e Vive le regole come possibilità di esercizio positivo della libertà. Si impegna con dedizione sui temi di valore etico. Coglie il valore delle regole che rispetta convinzione. Esprime una buona sensibilità etica riguardo alla vita Cittadinanza sociale. Comprende il significato delle regole e si sforza di rispettarle. Esprime una sensibilità etica in riferimento ai LIVELLI DI PADRONAN ZA 4 3 2 1 4 3 2 I 4 3 2 1 4 3
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE La valutazione per competenze consiste nell’ancorare il giudizio ad azioni integre, reali ed adeguate che sollecitano l’allievo all’ingaggio in situazioni complesse, nelle quali mostra di saper mobilitare quanto è in suo possesso, e ciò che scopre via nel reale, al fine di perseguire risultati giudicati positivamente. Queste prestazioni prendono il nome di compiti di realtà o compiti autentici, le cui caratteristiche sono la sfida, la criticità, il valore sociale e l’autoregolazione da parte degli allievi visti sia individualmente sia entro un gruppo cooperativo. È quindi necessario, che, in sede di programmazione curricolare, vengano indicati le prestazioni reali e adeguate in grado di formare la “persona competente”. Le evidenze emergenti da questi compiti e dalle prove esperte / autentiche costituiscono il riferimento privilegiato del riconoscimento e della valutazione / certificazione delle competenze. L’analisi della competenza risulta centrata su tre livelli: risorse, processi, atteggiamenti.
Scheda di documentazione dei compiti significativi realizzati dagli allievi In vista della valutazione e certificazione delle competenze Allievi Evidenze delle competenze (compiti di realtà, prove autentiche, progetti, eventi, scambi…) Data Competenze chiave mobilitate Docenti e tutor coinvolti Modalità ind gru cla
TRE CRITICITÀ 1. Campi di evidenze mancanti 2. Allievi scomparsi 3. Project Work / elaborato per l’esame
1) CAMPI DI EVIDENZE MANCANTI Per valutare l’intero arco dei saperi e delle competenze previsti nei traguardi formativi, è necessario che l’attività didattica abbia sollecitato gli allievi a produrre evidenze su tutti questi campi. Nella Didattica a Distanza è possibile che siano carenti evidenze riferite a: 1. apprendimenti e competenze che richiedano un’attività di laboratorio, specie di natura professionale 2. attività che richiedano un lavoro cooperativo tra gli allievi 3. attività relative alle competenze civiche e sociali. È necessario segnalare queste evidenze mancanti e proporre integrazioni alla didattica da realizzare da qui allo scrutinio finale. Circa la parte professionale, si può pensare ad una Ud. A on line centrata su un problema reale significativo che preveda un lavoro in parte cooperativo entro un piccolo gruppo di allievi (es. : mettere a norma un negozio commerciale garantendo la sicurezza sanitaria di operatori e clienti).
2) ALLIEVI SCOMPARSI Le statistiche ci dicono che al 10 al 20% degli allievi sono scomparsi con il confinamento domestico. Si tratta di un caso imprevisto di dispersione scolastica. Evidentemente, i tentativi di contatto posti in atto dagli insegnanti e dalla segreteria didattica non hanno sortito gli effetti sperati. Questi allievi, forse illusi dalle voci circolanti, e sovente non sollecitati dalle famiglie nel loro dovere scolastico, rischiano la bocciatura o, se di V, un’ammissione all’esame con una votazione esigua. È necessario quindi far pervenire loro con certezza (magari tramite il Comune) un messaggio che comunichi la necessità di sostenere una prova straordinaria precedente allo scrutinio con l’indicazione, per ogni asse culturale e professionale, degli argomenti che verranno verificati e degli strumenti che possono utilizzare per la preparazione. Occorre individuare le modalità di compilazione di questa comunicazione, coinvolgendo i Dipartimenti.
3) PROJECT WORK / ELABORATO PER L’ESAME Occorre garantire agli allievi dei Quinti di poter svolgere un esame che consenta loro di mettere davvero in luce ciò che hanno potuto apprendere nella loro esperienza scolastica, meglio se unitamente ad una riflessione sollecitata da questo periodo di isolamento. L’ordinanza prevede che «durante la prova orale, ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato concernente le discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il 1° giugno» . È necessario definire la traccia dell’elaborato finale nella forma del Project Work, partendo da esperienze già svolte oppure in corso, e indicare suggerimenti ai docenti ed agli alunni per far sì che l’esposizione/colloquio orale possa rappresentare un vero compimento del proprio percorso scolastico.