LA MATEMATICA IN CLASSE PRIMA unanalisi critica della


















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LA MATEMATICA IN CLASSE PRIMA: un’analisi critica della prassi didattica corrente a cura di: Emanuela Spagnoletti Zeuli Facoltà di Scienze della Formazione Primaria Corso di Didattica della Matematica Prof. ssa Ana Millàn Gasca 1
Lettura del libro: “Nel mondo senza numeri” di Lucy Coats 2
i “famigerati” prerequisiti… Disegna… colora… incolla… Chi segue? Chi precede? E oppure O Ordina dal più lungo dal più alto al più 27 basso ottobre al più corto. Ordina (ordine crescente) (ordine decrescente) dal più piccolo al più grande 5 ottobre (ordine crescente) …ma in questi mesi ho fatto italiano o La casa più grande… Palline dentro… palline matematica? ? ? L’animale più piccolo… 6 ottobre fuori… vaso in alto, libri in Tutti, ogni, Il serpente più lungo… basso…dietro il muro, ciascuno, alcuni, I capelli più corti… Una palla sotto al davanti il muro…Sinstra vicini alla – destra qualche, almeno, Il tavolo più basso… tavolo e un vaso sopra casa, lontani dalla casa… 13 ottobre soltanto 29 settembre 20 settembre al 25 tavolo ottobre 12 ottobre 16 settembre Davanti a tutti… dietro a tutti Fuori dall’alveare… dentro la cuccia Aperto-chiuso… 30 settembre Nuvola davanti… Gli oggetti dentro la Vicino-lontano nuvola dietro… 11 ottobre valigia… fuori dallo zaino 27 settembre Tanti, pochi, nessuno 19 settembre 20 ottobre
Cosa salverei di queste attività? Attività concrete e discussioni ad esempio sul significato delle parole sinistra e destra…
Attività manipolative e discussioni in aula su cosa significa ordinare in modo crescente o decrescente forme simili…
Per un bambino cosa è più interessante? Cosa è più noioso? Cosa è matematico e cosa non lo è? 6
Cosa piace ai bambini? Cosa interessa e diverte loro? Ho osservato i loro giochi spontanei durante la ricreazione e… 7
…ma in questi disegni chi sta sopra? i Chi sta sotto? Cosa disegnano Chi è dentro? Chi è fuori? Chi è vicino? Chi è lontano? Chi èbambini grande? Chi è piccolo? Cosa è aperto? Cosa è chiuso? Tanti? Pochi? Ciascuno? spontaneamente? Tutti e nessuno! 8
Di più, di meno, tanti quanti… ma siamo proprio sicuri che i bambini per stabilirlo applichino la corrispondenza biunivoca? 9
Potendo scegliere tra disegni e simboli, a un certo punto i bambini prediligono i simboli… più semplici, facili, veloci… così resta tempo per disegnare seriamente!
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e finalmente… LE CIFRE ARABE!!! 12
E dopo i numeri sumeri, romani e arabi? Quelli africani, egiziani e cinesi!!! 13
E finalmente… LA DECINA!!! (anche se con i numeri cinesi eravamo arrivati oltre 9. 000…) 14
E finalmente anche i problemi! Anche se già li facevamo oralmente. Per esempio a mensa risolvevamo enigmi tipo: “Quante mani ci sono in questa tavola? E quante dita? E con quelle dei piedi? E quanti occhi? E quante orecchie? Più occhi od orecchie? E quanti occhiali? E quanti piatti? E quante posate? ” Questo non è un errore casuale e ci fa riflettere sul modo di ragionare dei bambini 15
Alessandro, ma secondo te, se per Nicolò il banco misura 7 palmi e 2 una pollici Disegna linea orizzontale rossa e sopra e per te 7 palmi e 5 pollici, disegna due rettangoli uno più alto che largo e chi ha il palmo più grande tra l’altro Secondo me è più grande voipiù due? largo che alto il palmo di Nicolò perché avanza un pezzo di banco Cosa hanno in comune i quadrati e i rettangoli? più piccolo: 2 pollici, Sono formati da 4 linee (lati) e hanno spigoli mentre a 4 me ne rimangono 5 che è di più (angoli) E infine… LA GEOMETRIA! Disegna una figura geometrica a piacere con 3 lati. EChe hai Ma disegnato? bravofigura Alessandro! che ragionamento avrà fatto? Ha confrontato la grandezza dei due “avanzi” (cioè resti, dopo aver fatto una divisione – quanti palmi nel banco -) e ha dedotto da questo confronto dove si trovava il divisore (palmo) maggiore. 16
Dopo aver contato abbiamo cominciato a calcolare, con le dita, l’abaco, i regoli, il pallottoliere, la linea dei numeri, gli oggetti sul banco, le carte, le palline… tutto ciò che ci trovavamo sotto mano! 17
L’AULA DI MATEMATICA IN CLASSE PRIMA “La matematica mi piace perché dice sempre la verità” Elisabetta, 6 anni Grazie a tutti per l’attenzione! 18