La divulgazione scientifica Il caso Galileo Bossi Galliani
La divulgazione scientifica Il caso Galileo Bossi, Galliani, Tremolada
Mappa concettuale Protagonisti Vita Censura Filosofia Rivoluzione scientifica 1600 Galileo Galilei Strumentazione Trattatistica Opere De revolutionibus Elogio nell’Adone Fortuna Critica Scienziato moderno Bossi, Galliani, Tremolada
I protagonisti della rivoluzione Niccolò Copernico (1473 -1543) Astronomo e medico polacco Primo sostenitore della teoria eliocentrica Autore del De revolutionibus orbium coelestium (1543) Tycho Brahe(1546 -1601) Astronomo danese Unisce le due teorie, tolemaica e copernicana È il primo a introdurre l’orbita Bossi, Galliani, Tremolada 1
I protagonisti della rivoluzione Giovanni Keplero (1571 -1630) Matematico e astronomo tedesco Sostituisce l’ellisse alla sfera Formula le tre leggi che portano il suo nome Isaac Newton (1642 -1727) Fisico e matematico inglese Elabora la teoria della gravitazione universale Elabora le tre leggi del moto Bossi, Galliani, Tremolada 2
Filosofia scientifica Osservazione Matematizzazione Riduzionismo Bossi, Galliani, Tremolada Ipotesi Esperimento Teorema o legge Alexander Koyré, Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione La fisica non indaga tutta la realtà, ma solo la materia e il movimento (Isaac Newton) 3
Filosofia scientifica Sapere intersoggettivo Bossi, Galliani, Tremolada Vitalità editoriale Sapere cumulativo Uso frequente del latino Comunità di scienziati Trattatistica scientifica Accademie Cade il principio di autorità Confronto e creazione di strumenti 4
La strumentazione Gli strumenti, nel corso della rivoluzione, diventarono parte integrante del sapere scientifico; lo strumento è all’interno della teoria e diventa un mezzo legittimo per la dimostrazione delle teorie. SCIENZA + TECNICA = SCIENZIATO MODERNO Bossi, Galliani, Tremolada 5
Lo scienziato moderno La rivoluzione portò alla creazione dello scienziato moderno, la cui esperienza è l’esperimento stesso, reso sempre più rigoroso dall’avanzata delle strumentazioni scientifiche. « Dopo la rivoluzione scientifica all’alchimia si sostituì la chimica, all’astrologia si sostituì l’astronomia e alla magia la fisica [. . . ] e ciò fu possibile grazie allo scienziato, che era anche artigiano. » - Paolo Rossi Monti Bossi, Galliani, Tremolada 6
De revolutionibus orbium coelestium La Terra non è il centro Ci sono uomini su altri pianeti? In che modo resiste la narrazione biblica di Adamo ed Eva? Dio ha salvato anche altri esseri umani? Domande antropologiche e teologiche Mutazione dell’immagine scientifica Bossi, Galliani, Tremolada 7
Galileo Galilei (1564 -1642) fu un fisico, filosofo, astronomo e matematico italiano, oggi considerato il padre della scienza moderna. 1564 Nasce a Pisa Medicina a Pisa Sidereus Nuncius 1581 1610 1591 Si trasferisce a Padova Bossi, Galliani, Tremolada Ammonito dal Sant’Uffizio Dialogo sopra i massimi sistemi Muore ad Arcetri 1632 1642 1616 1613 1623 Lettere copernicane Il Saggiatore 1633 Condannato dal Sant’Uffizio 8
Galileo: tra scienza e fede 1616 1633 Paolo V decise il 25 febbraio 1616 che Galileo doveva essere ammonito privatamente dal cardinale Bellarmino ad abbandonare quell'opinione Intanto la Congregazione dell'Indice emise un decreto che dichiarava l'inconciliabilità dell'eliocentrismo con la Scrittura. Galileo di fronte al Sant'Uffizio e a Urbano VIII, Joseph-Nicolas Robert-Fleury 9
Galileo: la trattatistica scientifica Galileo fu anche l’iniziatore di un nuovo genere, diffuso attraverso le sue opere: la prosa scientifica a carattere divulgativo. AUTORI Galileo (poi Redi e Magalotti) SCOPO Raggiungere un pubblico vasto MEZZO Non il latino, ma il volgare CONTENUTI Argomenti scientifici e tecnici Bossi, Galliani, Tremolada 10
Galileo: le opere Sidereus Nuncius Il 12 marzo 1610 Galileo pubblica a Venezia il Sidereus Nuncius, nel quale propone alcune teorie innovative: • L'Universo diventa più grande grazie a “Stelle non mai scorte prima d'ora” • Distrugge la distinzione tra corpi celesti e corpi terrestri (Luna=Terra) • La galassia non è “nient'altro che una congerie di innumerevoli Stelle” • Introduce il concetto di nebulose • Annuncia la scoperta dei satelliti di Giove (chiamati stelle medicee) Bossi, Galliani, Tremolada 11
Galileo: le opere Lettere copenicane Sono quattro lettere che fanno parte dell’epistolario di Galileo, lo strumento più adatto a tessere una rete di relazioni che crea una vera e propria «repubblica della cultura» . Il tema principale è il rapporto tra scienza e fede: l’obbiettivo di queste lettere è quello di proporre una soluzione razionale, che salvaguardasse scienza e religione. «Sole, fermati in Gàbaon / e tu Luna sulla valle di Aialon. » - Libro di Giosuè, cap. X La soluzione proposta da Galileo era quella di una più corretta interpretazione delle Scritture, ma si rivelò un passo falso. Bossi, Galliani, Tremolada 12
Galileo: le opere Il Saggiatore è l’ultima opera in risposta alla Disputatio astronomica di Orazio Grassi, professore di matematica del Collegio Romano. Galileo, dopo aver riportato alcuni brani di Grassi, li discute punto per punto; anche se l’ipotesi galileana sulle comete era sbagliata, l’autore utilizza argomentazioni più rigorose. Il valore del Saggiatore consiste infatti nella contrapposizione tra vecchia e nuova scienza, basata sul metodo scientifico e su dimostrazioni pratiche. Inoltre il Saggiatore è scritto in un italiano colto ma moderno, che da freschezza e forza comunicativa alle pagine di Galileo. Bossi, Galliani, Tremolada 13
Galileo: le opere Dialogo sopra i due massimi sistemi Il Dialogo si svolge a Venezia, per quattro giornate, tra Salviati, Sagredo e Simplicio; viene usata la forma del dialogo poiché ha una struttura aperta, simile al confronto più che alla disputa. Galilei tecnicizza il linguaggio comune, ovvero utilizza parole comuni per descrivere concetti tecnici (es. Candore). Il periodo galileiano è complesso, caratterizzato da una forte ipotassi. L’idea di Galileo che emerge dal Dialogo è quella di un concetto di scienza come ricerca e sperimentazione e non come duello o dibattito. Bossi, Galliani, Tremolada 14
Galileo: la fortuna critica CHIESA Nel 1757 tolse dall’Indice i libri precedentemente vietati, sicché lo studio e l’apprezzamento delle poterono dispiegarsi liberamente. ILLUMINISTI Storici e letterati del ‘ 700 ne apprezzarono le qualità stilistiche, fisici e matematici studiarono con interesse le sue argomentazioni. FOSCOLO e LEOPARDI Foscolo pone Galilei tra i padri fondatori della nuova Italia, Leopardi ne riconosce l’eleganza di stile e nella Crestomazia cita ben quindici dei suoi brani. LETTERATI DEL ‘ 900 Brecht ne fece il rappresentante della libertà di pensiero, Feyerabend ne evidenziò l’opportunismo e Calvino ne esaltò le qualità stilistiche. Bossi, Galliani, Tremolada 15
Galileo: l’elogio nell’Adone Nel canto X dell’Adone di Marino troviamo l’elogio a Galileo; secondo l’autore il telescopio richiama il meccanismo della figura retorica della metafora. TELESCOPIO «Tu del ciel, non del mar Tifi secondo, quanto gira spiando e quanto serra senza alcun rischio, ad ogni gente ascose scoprirai nove luci e nove cose. » Adone, canto X, ottava 45, vv. 5 -8 Bossi, Galliani, Tremolada Avvicinano degli elementi che sono lontani, permetterci di capirli meglio. METAFORA 16
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